Se quattro indizi fanno una prova...
Negli ultimi due mesi sono uscite quattro classifiche legate alla qualità della vita e alla qualità della pubblica amministrazione nelle città capoluogo.
La prima si chiama City Vision Score. Si riferisce alle città e misura il grado di smartness di tutti i Comuni italiani su una scala da 10 a 100.
City Vision Score aggrega e sintetizza 30 indicatori elementari riferiti alle 6 dimensioni del concetto di Smart City.
Smart Governance, Smart economy, Smart environment, Smart living, Smart mobility, Smart people.
La città di Monza si situa al quarto posto tra i capoluoghi (su 110). Al decimo posto tra tutti comuni di Italia (oltre 7900).
https://city-vision.it/city-vision-score/
La seconda è alla sua venticinquesima edizione. È proposta dal giornale ItaliaOggi – Ital Communications e si riferisce ai livelli provinciali. Riguarda in maniera generale la qualità della vita. Lo studio si articola in nove dimensioni d’analisi (affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, popolazione, reati e sicurezza, reddito e ricchezza, sicurezza sociale, sistema salute, tempo libero e turismo), 14 sottodimensioni ed un elevato numero di indicatori di base (92), consentendo di indagare in maniera approfondita i molteplici aspetti relativi alla qualità della vita a livello territoriale.
In questa classifica, Monza si colloca all'ottavo posto. Nell'anno precedente era al ventesimo.
La terza è “ICity Rank” è la ricerca annuale che, dal 2012, valuta la trasformazione digitale dei 108 Comuni Capoluogo realizzata da FPA. La ricerca è articolata in tre dimensioni (sulla base di 37 indicatori costruiti su 171 variabili) che hanno mostrato caratteristiche e dinamiche diverse: “Amministrazioni digitali” riguarda la digitalizzazione dell’attività amministrativa, tra siti web, fruizione dei servizi online e adozione delle piattaforme nazionali; “Comuni aperti” analizza il livello di utilizzo dei social media, la diffusione di dati aperti e la fruibilità di app; “Città connesse” è la dimensione di impatto della trasformazione digitale sul governo delle città e riguarda lo sviluppo di reti di connessione, sistemi di sensori e device a essi collegabili e strumenti per l’elaborazione dei flussi informativi e analisi dei dati.
In questa analisi Monza si colloca nel gruppo più alto delle città altamente digitalizzate: 16 in tutta Italia. Ed è a pari merito al quattordicesimo posto. Nell'anno precedente era al ventisettesimo posto.
La quarta è realizzata da “Il sole 24 ore” ed è arrivata alla 34esima edizione (.
L’indagine della Qualità della vita prende in esame per ciascun territorio provinciale 90 indicatori, suddivisi in sei macro-categorie tematiche (ciascuna composta da 15 indicatori) che accompagnano l’indagine dal 1990: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.
In questa classifica, Monza e al nono posto. Era al 23esimo posto nel 2022.
https://lab24.ilsole24ore.com/qualita-della-vita/
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Queste indagini ovviamente non vanno prese come verità assolute e non possono, singolarmente esaminate, misurare esattamente quale sia l'effettiva qualità della vita delle città. Bisogna però considerare che sono consolidate da anni e che, proprio perché svolte con criteri e supporti scientifici diversi, possono attendibilmente segnalare una tendenza.
Tutte le 4 indagini, in riferimento al territorio e alla città di Monza, vanno nella stessa direzione: quella di un deciso miglioramento nell’ultimo anno. L’insieme di questi dati può farci pensare che effettivamente questa città e questo territorio stiano significativamente migliorando.
Il vero risultato di queste ricerche è però lo stimolo che queste classifiche ci forniscono. È quello di incentivare le amministrazioni e le città a confrontarsi con gli altri territori per capire i propri punti di forza e i propri margini di miglioramento. In questo modo il pungolo spinge a cercare le realtà che, su alcuni fattori, sono meglio collocate per poter trovare ispirazione per le azioni del proprio territorio. Questo è ciò di cui abbiamo bisogno e ciò che intendiamo fare.
La sfida è stata colta dai dipendenti del Comune di Monza, dal direttore generale, ai dirigenti a tutte le persone che lavorano per l’amministrazione. Tutti hanno accettato di destinare, in misura diversa, una quota parte della propria incentivazione a seconda della posizione in cui Monza viene ogni anno collocata. La classifica presa a rifermento per questo è Icity Rank. Lo avevo raccontato qui: https://www.linkedin.com/posts/michele-bertola-694426_la-classifica-delle-citt%C3%A0-italiane-smart-activity-7082425402710777856-Vuad?utm_source=share&utm_medium=member_desktop.
Ora, alla prima verifica di questa scommessa, il fatto che Monza in questa classifica sia molto significativamente migliorata rispetto all’anno precedente, è un segnale molto positivo che incoraggia le persone che lavorano in Comune a accettare ancor di più la sfida di essere misurati sugli impatti dell'azione amministrativa sulla comunità ed a migliorarsi sempre di più.
Anche per l'intera città questi risultati sono una notevole spinta perché la consapevolezza di appartenere a un territorio importante, significativo, avanzato, non può che avere l'effetto di migliorare l'autostima del territorio. Monza è una città che sta migliorando, che sta crescendo. Questa consapevolezza è una novità e si traduce in un aumento delle aspettative che la comunità genera su sé stessa e in maggiore necessità di confronto con altri territori di eccellenza in Italia e in Europa.
Quattro indizi, dicevamo, non sono una verità assoluta, possono rappresentare una situazione temporanea, nessuna collocazione è definitivamente acquisita, ma, proprio per questo, quattro indizi, se non fanno una prova ci assomigliano molto. Grazie alla città, grazie alle persone che lavorano in Comune per quello che hanno fatto e per quello che continuano a fare.
Una piccola nota di ulteriore soddisfazione la esprimo per il trend positivo che caratterizza le città e i territori di Cesena e di Bergamo, nelle cui amministrazioni comunali ho svolto in passato il ruolo di direttore generale. Si collocano rispettivamente nelle fasce alte o altissime del paese. Buon lavoro a tutti.