L’associazione vuole continuare l’opera iniziata da Don Carlo Scorti nel 1988 con l’acquisto del terreno che ospita l’attuale prefabbricato della chiesa. La costruzione sarà resa possibile esclusivamente grazie a contributi volontari; la parrocchia di Bellinzona non richiede alcuna imposta parrocchiale.
Perché un nuovo centro parrocchiale...
Nel quartiere Semine, coperto dalla curazia di Cristo Redentore dell’uomo, vivono quasi 4000 persone di religione cattolica. La comunità delle Semine è molto attiva, animata dalla presenza di diversi movimenti, un oratorio, corsi di preparazione ai sacramenti per più di 40 bambini e ragazzi ogni anno, un preasilo e un doposcuola. Da due anni gli spazi della chiesa di Gesù Cristo Redentore ospitano per due settimane la colonia estiva GREST del Bellinzonese, con la partecipazione di circa 200 ragazzi.
… perché 35 mq non bastano
Per le sue attività la comunità delle Semine dispone del prefabbricato della chiesa e un locale di 35 mq, che serve anche da sacrestia. Il locale è insufficiente per le molte attività, le riunioni dei gruppi e le attività pastorali. Da tempo alcune attività, come il catechismo, devono essere svolte nelle case delle catechiste. Il prefabbricato della chiesa è in buono stato ma ora piuttosto vetusto e pur sempre modesto per una chiesa. A medio termine bisognerà trovare anche una soluzione più dignitosa per la chiesa.