Le infrastrutture sono fondamentali se si vogliono integrare le tecnologie nella didattica quotidiana per ritenerle, finalmente, normali e trasparenti. Infatti, ogni forma di innovazione se non supportata adeguatamente da una solida infrastruttura, rischia di essere impraticabile, rendendo anche il docente più innovatore e disponibile al cambiamento sfiduciato e diffidente verso nuove pratiche.
La Provincia autonoma di Trento a tale proposito ha individuato tre priorità:
L’impegno di connettere in rete la scuola trentina è già in corso con una specifica programmazione degli interventi: in questo momento le sedi collegate con la banda ultra-larga sono circa ottanta, il passaggio successivo sarà quello di portare entro il 2021 la banda ultra-larga in tutti le scuole di ogni ordine e grado.
Portare la banda ultra-larga in tutti le sedi e i plessi di scuola entro il 2021
Cablaggio interno di tutti gli istituti scolastici/plessi e attivazione WIFI per la didattica
Dotare ogni scuola di connessione Internet sostenendone i costi e proporre Trentino Wifi nelle scuole
Costruire il curriculum digitale dello studente per certificare e valorizzare le competenze, formali e informali, che gli studenti acquisiscono durante gli anni della scuola, in orario scolastico ed extra scolastico (sicurezza, alternanza e altri tipi di esperienza), implementando altresì servizi innovativi per gli studenti
Elaborare un documento che raccolga le competenze professionali, il bagaglio di esperienze formative e documenti le buone pratiche che ogni docente sviluppa a partire dall’anno di prova e lungo tutto l’arco della carriera
Digitalizzazione dell’amministrazione scolastica
Rivedere il portale secondo nuove logiche comunicative e di servizio
Aprire i dati della scuola a cittadini e imprese, nel rispetto dei limiti e dei vincoli di legge
Il PPSD considera le nuove tecnologie non come fine dell'azione didattica, ma come strumento per il raggiungimento delle competenze curricolari e trasversali. Perseguire questa vision richiede di ri-pensare gli ambienti di apprendimento in modo innovativo, flessiblile ed inclusivo. Molte le metodologie sviluppate e promosse negli ultimi anni da supportare attraverso questo approccio funzionale: Flipped Classroom, EAS, Project Based Learning, CLIL...
A tale scopo la Provincia Autonoma di Trento, nel novembre del 2016, ha approvato due bandi volti alla realizzazione di atelier creativi e ambienti digitali nelle Istituzioni scolastiche provinciali. L'Istituto Comprensivo di Avio ha ottenuto il finanziamento per due carrelli digitali che gradualmente stanno conducendo i docenti verso questo nuovo modo di ripensare gli ambienti di apprendimento.
Dotare le scuole di ambienti flessibili e modulari per meglio attuare didattiche innovative
Promuovere l’uso di tutti i dispositivi tecnologici, anche quelli personali, durante le attività didattiche per promuovere una ‘classe digitale leggera
Assicurare la presenza di ambienti abilitanti alla didattica digitale in ogni scuola
Introdurre nella scuola dell’infanzia soluzioni inclusive, in grado di coinvolgere i bambini con linguaggi adeguati