Elias Mandreu
Biografia-Bibliografia
Elias Mandreu è nato a Nuoro nel 1968, nel 1969 e nel 1973, e ha tre vite*. In una di queste è dirigente pubblico ed escapista. In un’altra è magistrato e maratoneta interiore. In un’altra ancora è ingegnere meccanico e baleniere quantistico.
In tutte e tre ha scritto diverse storie, tra le quali:
· Nero riflesso. Il Maestrale 2009
· Dopotutto. Il Maestrale 2010
· Mantene s’odiu. Piemme 2024
*Elias Mandreu è un nome collettivo, che cela gli scrittori Andrea e Mauro Pusceddu ed Eugenio Annichiarico.
Mantene s'odiu - Ricordati di odiare
Con il loro ultimo romanzo, il collettivo Elias Mandreu vuole esplorare i temi del potere, della memoria e della violenza latente in una Sardegna ricca di contrasti e misteri, tra presente e passato, attraverso una lente giallo-noir. Il maresciallo Mirko Stankovic, trasferito in un piccolo paese della Baronia, Santa Lucia, viene coinvolto in un’indagine che scava nel passato oscuro dell'isola.
Il collettivo, attraverso questo romanzo, vuole trattare il simbolismo della memoria collettiva e personale, del rancore e della necessità di ricordare e affrontare il passato per comprendere il presente. Il titolo stesso, “Mantene s’odiu” (Ricordati di odiare), evoca l’importanza del ricordo e della sua gestione, suggerendo che il rancore e l’odio possono essere motori potenti nella vita delle persone e della comunità. Il maresciallo Mirko Stankovic è stato sbattuto, con il suo fido appuntato Gavino Cossiga, in un paesino sperduto tra i monti della Baronia e il mare, dove non accade mai niente. Non ha mai amato le regole e per questo, dopo l'ennesimo sgarro, è scattato il trasferimento punitivo. Quando entra nel suo nuovo ufficio di Santa Lucia, che assomiglia più a una casa vacanze che a un luogo istituzionale, inizia a pensare che con la vita d'azione potrebbe aver chiuso per sempre. Ma tutto cambia quando viene trovato in una grotta naturale il cadavere di Marcella Ferrante, figlia di un noto imprenditore locale, Manuel Ferrante, proprietario dei club più esclusivi della Costa Smeralda. Inizialmente, l’omicidio sembra legato alla malavita, ma il maresciallo, guidato dal suo istinto investigativo, sospetta che la verità sia molto più complessa. La trama, con la sua tensione e i suoi colpi di scena, è un mezzo per esplorare la complessità delle relazioni umane e delle dinamiche di potere che si sviluppano in un contesto intriso di tradizioni secolari e segreti inconfessabili. Elias Mandreu utilizza la struttura del giallo per creare un affresco vivido e inquietante della Sardegna contemporanea, dove il passato e il presente si intrecciano inesorabilmente.