Alcuni brani dei libri letti ed esaminati, recitati dagli studenti del laboratorio.
Focalizzazione sui personaggi e sugli ambienti naturali e antropici della Sardegna
"Ed eccomi seduto in cima al colle. Da quassù tutto sembra dolce e dolente. Tutto torna di un nitòre impietoso. Ed eccomi ancora a ferirmi di tanta bellezza, quasi stordito, quasi annichilito. Che quest'immensità pare impossibile da raccontare: enormità contro pochezza...Aspiro con le narici e mi pare che tutto quell'azzurro e quell'onda verde e quella sinuosità paglierina mientrino in corpo e costruiscano versi. Parole come respiri e labbra che tremano appena accarezzate dai colori. Che questa terra è il mio penare e il mio gioire. Insieme. E mi attrae e mi respinge. Insieme. E la maledico, la maledico e poi l'adoro... galleggiante in mezzo al mare come un bastimento alla deriva. Terra come mare. Terra come mare limpido di smeraldo e tremolante. Terra come mare aperto che conduce chissà dove, chissà dove... e il naufragar m'è dolce..."
Marcello Fois, Sempre caro