Perché il coronavirus fa ammalare tante persone?
Ci dobbiamo preoccupare?
Come è la situazione adesso?
Come si sente quando vede qualcuno che va in giro senza mascherine?
Questo documento, che da oggi sarà aggiornato tutti i mesi per assicurarne la validità, affronta con criteri profondamente ed esclusivamente medico-scientifici, tutti gli aspetti del Coronavirus SARS-CoV-2 e della COVID-19, la malattia con cui colpisce il nostro Paese e tutti gli altri, in Europa e nel resto del mondo. Dopo la descrizione del virus, inquadrato nella storia delle precedenti malattie da virus, il documento riassume criticamente le odierne strategie medico-epidemiologiche per affrontare la COVID-19, sintetizzando quindi i temi della clinica, della diagnostica e della terapia con farmaci e vaccini.
Con questo documento, disponibile nel sito, l’Accademia fornisce uno strumento di assoluta validità scientifica in un tema che affronta gli aspetti non solo medici, ma anche umani e sociali di tutto il nostro Paese.
Coronavirus has plunged the world into uncertainty and the constant news about the pandemic can feel relentless. All of this is taking its toll on people's mental health, particularly those already living with conditions like anxiety and OCD. So how can we protect our mental health?
Michael Levitt, a Nobel laureate and Stanford biophysicist, began analyzing the number of COVID-19 cases worldwide in January and correctly calculated that China would get through the worst of its coronavirus outbreak long before many health experts had predicted.
Now he foresees a similar outcome in the United States and the rest of the world.
In 1939, in a sermon preached at Oxford University in the midst of a different global crisis, CS Lewis made a distinction that’s worth revisiting today. It wasn’t the case, he pointed out, that the outbreak of war had rendered human life suddenly fragile; rather, it was that people were suddenly realising it always had been. “The war creates no absolutely new situation,” Lewis said. “It simply aggravates the permanent human situation so that we can no longer ignore it. Human life has always been lived on the edge of a precipice… We are mistaken when we compare war with ‘normal life’. Life has never been normal.”
The coronavirus is primarily a respiratory illness, and it typically spreads via airborne droplets from an infected person's coughs or sneezes.
Viral particles can survive for a time on surfaces, but the coronavirus' life span on surfaces depends on various factors like temperature and humidity.
New research suggests the coronavirus can last three hours to seven days on surfaces, depending on the material.
Here are some best practices for disinfecting common surfaces.
Una app per monitorare la popolazione
Istruzioni per la sanificazione delle mascherine monouso di protezione individuale
Come garantire il distanziamento sociale?
Una soluzione, facile e affidabile, è rappresentata dall'implementazione di un sistema di real time locating system (RTLS)
Una presentazione seria, al di là delle "sparate" di Trump in proposito, dell'uso della luce ultravioletta per la lotta ai virus, grazie a emettitori LED poco costosi ed efficaci (far-UV LED), in grado di sterilizzare strumenti sanitari e perfino ambienti come locali chiusi e mezzi di trasporto, senza spreco di prodotti chimici e senza impiego di operatori dedicati.
Livio Mazzarella, professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale del Politecnico di Milano, Dipartimento di Energia, che partecipa a diversi gruppi di lavoro tecnici nazionali e internazionali sul COVID-19, spiega il problema degli impianti di climatizzazione in relazione alla diffusione del virus.