Il Territorio
La scuola Secondaria Jerónimo Emiliano de Andrade si trova nella città di Angra do Heroísmo, nell'isola di Terceira, una delle nove isole che compongono l'arcipelago delle Azzorre. Appartiene quindi al gruppo centrale come le isole di Graciosa, S. Jorge, Pico e Faial. A est ci sono le isole di S. Miguel e Santa Maria e ad ovest ci sono le isole di Flores e Corvo. Con 381,96 km2 di superficie, l'isola di Terceira, nelle Azzorre, ha una forma ellittica, con 29 km di di lunghezza e 17,5 km di larghezza. Geologicamente si trova in corrispondenza di tre margini di placca tettonici per cui risente di fenomeni vulcanici e sismici che hanno plasmato il territorio e influito socialmente ed economicamente sulla vita dei suoi abitanti. Angra do Heroísmo è il comune più popoloso dell'isola, con circa 35.500 abitanti. Il paesaggio del comune è prevalentemente rurale, ad eccezione del nucleo urbano della città di Angra do Heroísmo, che comprende il Centro Storico classificato come Patrimonio dell'Umanità dal 1983. La città è situata attorno ad una baia che ha rappresentato per secoli un punto nevralgico per le rotte commerciali atlantiche. La specificità delle sue caratteristiche naturali e culturali facilita l'incremento del turismo, facendo di questo uno dei pilastri del tessuto economico. Altrettanto decisivi per l'economia delle Azzorre, così come per il reddito e il benessere dei popolazione, sono i settori dell’allevamento, dell’agricoltura e della pesca.
La storia della scuola
Il 9 ottobre 1969 furono inaugurate le strutture scolastiche della scuola Jeronimo Emiliano de Andrade, costruite ex novo e situate in Praça Almeida Garrett.
L'immobile, costruito tra il 1966 e il 1969, ha un patio di 21.500 mq, con una superficie coperta di 2.800 mq.
Progettato per preparare gli studenti all'ingresso nell'istruzione superiore, sulla base di un piano di studi formativo classico, preparava anche il personale dell'amministrazione locale, dei servizi, dell'industria e del commercio. L'istituto servì poi l'intero distretto di Angra do Heroísmo, accogliendo i pochi studenti delle isole Graciosa e São Jorge che avevano i mezzi per andare oltre la 4a elementare.
Con la Rivoluzione del 25 aprile 1974 e l'avvento dell'autonomia politica nelle Azzorre, l'istituzione subì un profondo cambiamento, che culminò con la sua trasformazione in Scuola Secondaria di Angra do Heroísmo e l'assorbimento nella struttura della Scuola Industriale e Commerciale dell'isola. La trasformazione è stata una conseguenza dell'entrata in vigore del decreto legge n. 80/78, del 27 aprile che ha fuso il sistema tecnico-professionale con la scuola secondaria.
Di conseguenza, il Governo Regionale, con l'Ordine Normativo n. 59/78, del 12 settembre, ha integrato la Scuola Industriale e Commerciale di Angra do Heroísmo nel Liceu Nazionale di Angra do Heroísmo, e con l'Ordinanza 691/78, del 30 In novembre, entrambi gli istituti furono chiusi, dando vita alla Scuola Secondaria Jerónimo Emiliano de Andrade.
La struttura dell'edificio
Organizzazione scolastica
La scuola Jerónimo Emiliano de Andrade (ESJEA) per rispondere ai bisogni della comunità in cui si trova e per coinvolgere meglio gli studenti nell'apprendimento ha creato delle alternative al 3° Ciclo dell'Istruzione di Base e Secondaria implementando un'offerta formativa diversificata come: il Programma Formativo di Inserimento Giovanile – Formazione Professionale; Autonomia e flessibilità curriculare; ProSuccess; Educazione degli adulti attraverso l'insegnamento nelle scuole serali e nella struttura penitenziaria. La scuola ha anche a disposizione il Servizio di Psicologia e Orientamento, l'EPIS, il Programma Salute nel Contesto Scolastico e la Strategia Educativa per l’Educazione alla Cittadinanza per le Scuole.
Basic Education : 7th to 9th grades
Secondary Education : 10th to 12th grades
Vocational studies: 1st to 3rd year (equivalent to 10th-12th grade)
New opportunities: 7th to 9th grades
4 classes of inmates in the penitentiary facilities of Angra (basic and secondary)
2 classes of adult education (night school for adults) (secondary)
ESJEA ha circa 998 studenti, nell'istruzione primaria ci sono 313 studenti e nella scuola secondaria ce ne sono 395 che mirano al proseguimento degli studi a livello di Istruzione Superiore. Nella Formazione Professionale sono iscritti 190 studenti di età compresa tra 14 e 22. Gli studenti frequentano corsi di doppia certificazione quale Istruzione Secondaria e Professionale qualifica di Tipo 4 e Tipo 6 nel Quadro Europeo delle Qualifiche. Per lo più, questi studenti sono destinati ad integrarsi nel mercato del lavoro. Nell'Educazione degli Adulti ci sono 100 studenti iscritti l’età minima è di 23 anni che intendono completare la propria formazione professionale e personale. La scuola ha 67 classi, 157 insegnanti e 77 membri dello staff.
ESJEA accoglie gli studenti immigrati con bisogni educativi speciali, questi ultimi sono accompagnati durante il loro percorso scolastico da tecnici, pedagoghi e psicologi del Servizio di Psicologia e Orientamento e dello Speciale Centro Educativo
ESJEA fa parte dell'UNESCO Rete di Scuole ed ECO SCUOLE, infatti le questioni di sostenibilità/responsabilità ambientale vengono spesso affrontate e la comunità è incoraggiata ad adottare comportamenti ambientali responsabili quali: il riciclaggio, il riutilizzo e l’uso di attrezzature meno dispendiose. Tale impegno e attenzione rispetto alle problematiche ambientali è immediatamente visibile dalle azioni che sono state messe in atto, infatti si sta gradualmente sostituendo le lampadine esistenti con attrezzatura LED; sono stati collocati eco-punti nelle aule per la raccolta differenziata ed è stato raggiunto il risultato auspicabile in ogni parte del mondo: l'abolizione della plastica monouso.
1 giorno a lezione di inglese - grade 12
Il primo giorno abbiamo assistito alla lezione di inglese tenuta della collega Benedita Freitas. Veniamo accolte con entusiasmo sia dalla docente che dagli studenti, i quali ci invitano a prendere posto accanto a loro.
L'insegnante inizia la lezione riassumendo alla lavagna gli aspetti fondamentali toccati in precendenza, ossia i concetti di lingua franca e di inglese come lingua globale. Gli alunni si mostrano sin da subito attivi e partecipativi, con un livello di padronanza linguistica molto elevato, al di sopra degli standard.
La struttura della lezione segue la procedura dell'Engage - Study - Activate ed è mirata al consolidamento della comprensione orale.
Engage
Gli studenti hanno guardato un video sulle caratteristiche di diversi accenti presenti nel Regno Unito ed eseguito esercizi di vero o falso e multiple-matching per consolidare la comprensione.
Study
Gli studenti hanno ascoltato un altro video i cui protagonisti, provenienti da diverse nazioni, utilizzavano la varietà tipica delle rispettive aree di provenienza (inglese australiano, indiano, giamaicano, ecc.).
Activate
Gli studenti sono stati divisi in gruppi di 3 o 4 e hanno concordato una frase da pronunciare con un accento a loro scelta. Gli alunni degli altri gruppi hanno indovinato la relativa varietà ed hanno discusso, con la guida della docente, la pari dignità delle stesse in un'ottica globale.
Follow-up
La lezione si conclude con un esercizio di grammatica tratto dal libro di testo. Benedita ci chiarisce che, nella loro pratica educativa, lessico e grammatica non vengono tralasciati ma vengono esercitati principalmente utilizzando test formativi assegnati tramite la piattaforma di apprendimento Kahoot!
Riflessioni
La lezione ha lasciato ampio spazio alla discussione ragionata sulle varietà della lingua e ci ha dato modo di rilevare come l'ottimo livello di conoscenza dell'inglese degli alunni della 12B sia favorito dalla vicinanza della base NATO e dall'origine americana dei genitori di molti di loro. Al termine della sessione Benedita aggiunge che nell'ultimo anno di scuola superiore l'inglese è una materia opzionale, scelta principalmente da studenti con un buon livello linguistico incoraggiati a seguirlo poiché una buona media è cruciale per l'accesso all'università.
In generale, l'esperienza è stata coinvolgente e interattiva, in quanto gli alunni hanno avuto modo di esplorare e apprezzare la diversità degli accenti inglesi nel mondo, oltre a migliorare le loro capacità di comprensione e produzione orale. La struttura della lezione ha favorito la partecipazione della maggioranza e ha reso l'apprendimento dell'inglese più vivace e stimolante. Gli studenti hanno interagito attivamente con noi e con la docente, che è riuscita a mantenere l'ordine senza alzare mai la voce, utilizzando solo lo sguardo o il movimento nella classe.
2 giorno a lezione di scienze naturali grado 7
Veniamo accolti in un aula con vista oceano, si tratta del laboratorio di scienze naturali, attrezzato per le esperienze di biologia e scienze della Terra. La classe è composta da 11 studenti e dal loro docente di scienze naturali il Prof. Ricardo Ribeiro. Il gruppo classe è ristretto perché l'altra metà sta studiando fisica in un'altra aula con un altro docente. I ragazzi si stanno riposando qualche minuto perché hanno appena svolto un test scritto a risposta multipla. La lezione ha inizio e Il docente introduce un nuovo argomento. Il tema affrontato riguarda lo studio dell'interno della Terra o meglio, l'obiettivo è quello di capire come si è arrivati ad un modello di struttura intera del pianeta. La lezione procede per ipotesi.
Il docente detta degli appunti e utilizza libro di testo per indicare le pagine di riferimento, inizia poi a produrre con la classe uno schema alla lavagna. La lezione è di tipo dialogico-interattivo e gli studenti partecipano alla costruzione della lezione rispondendo alle domande guida del loro insegnante.
La spiegazione è lenta e viene dato spazio agli interventi e alle curiosità di tutti.
Vengono forniti dati numerici per indurre i ragazzi al ragionamento, e riportati esempi e analogie per spiegare l'argomento.
Lo schema prende forma e lo costruiscono i ragazzi guidati nel ragionamento dal docente.
Per costruire la seconda parte dello schema l’insegnante propone alla classe di svolgere un lavoro di gruppo utilizzando il libro di testo. Dopo aver indicato le pagine dove trovare le informazioni, assegna esercizi privilegiando quelli con testo e immagine. La lezione procede come una vera ricerca; questa metodologia a nostro parere rafforza e fornisce ai ragazzi un metodo di studio.
2 giorno a lezione di fisica grado 12
La seconda lezione a cui assistiamo è di fisica, la docente ha proposto alla classe dell'ultimo anno un esperimento di fisica sulla viscositá dei fluidi. La classe ha seguito con la stessa docente il programma di fisica e chimica già dal secondo anno.
Inizialmente la docente fornisce la scheda operativa sull'argomento che è già stato discusso in via teorica nella lezione precedente.
L'esperienza di fisica viene svolta a gruppi di 3/4 alla volta e la docente segue passo passo il lavoro dei ragazzi correggendo eventuali errori procedurali. Gli studenti che sono in attesa del proprio turno si rilassano e alcuni utilizzando il telefono.
Il lavoro si svolge in classe, non in laboratorio; il materiale da utilizzare non è pericoloso e facilmente trasportabile.
L'esperienza è stata ripetuta più volte in ogni singolo passaggio, al fine di allenare la manualità nell'uso dei materiali di laboratorio.
Gli studenti raccolgono i dati che poi andranno ad elaborare in classe anche in forma grafica per produrre una relazione che verrà valutata come lavoro di gruppo nel contempo, ogni studente verrà valutato individualmente per la partecipazione al lavoro in classe.
2 giorno a lezione di portoghese grado 8
Alle ore 10.45 veiniamo accolte nell'aula 401 dal docente di portoghese, Paulo Matos. Il metodo didattico utilizzato è la lezione segmentata strutturata nella seguente modalità:
Introduzione e presentazione del tema: Il docente ha introdotto il concetto di intervista come tipologia informativa, spiegando le sue caratteristiche principali e la sua importanza nella comunicazione giornalistica.
Visualizzazione di un video di intervista: È stato mostrato agli studenti un video di un'intervista ad un campione di surf. Questo approccio ha permesso agli studenti di avere un esempio concreto di come un'intervista si svolge nella pratica.
Domande di comprensione: Dopo la visualizzazione del video, agli studenti sono state poste domande mirate per valutare la loro comprensione delle varie parti dell'intervista. Questo ha fornito loro l'opportunità di analizzare criticamente il contenuto e comprendere la struttura dell'intervista.
Attività alla lavagna: Gli studenti sono stati chiamati alla lavagna a scrivere le risposte alle domande poste dal docente. Questo approccio attivo ha favorito il coinvolgimento diretto degli studenti e ha stimolato la loro partecipazione attiva alla lezione.
Correzione degli errori e riflessione sulla lingua: Dopo che gli studenti hanno scritto le loro risposte alla lavagna, il docente ha corretto eventuali errori e ha condotto una riflessione sulla lingua, concentrandosi sugli aspetti grammaticali e morfo-sintattici delle risposte degli studenti. Questa fase ha permesso agli studenti di migliorare le proprie competenze linguistiche e di comprendere meglio l'uso corretto della lingua in contesti comunicativi specifici.
Il docente, nella parte finale della lezione ha approfondito le caratteristiche dell'intervista e ha illustrato le diverse tipologie di testi informativi, evidenziandone le funzioni specifiche. Attraverso l'utilizzo di un power point, sono state presentate agli studenti informazioni chiare e schematiche sulle varie tipologie di testi informativi, facilitandone la comprensione e la memorizzazione.
In conclusione, La lezione ha fornito agli studenti una panoramica esaustiva sull'importanza e sulla struttura dell'intervista come tipologia informativa. Attraverso un approccio pratico e interattivo, gli studenti hanno avuto l'opportunità di analizzare un esempio concreto di intervista, migliorare le proprie competenze linguistiche e acquisire una maggiore consapevolezza delle diverse tipologie di testi informativi e delle loro funzioni specifiche.
3 giorno a lezione di chimica grado 7
La lezione di chimica della Prof.ssa Andreia Toste è iniziata con una breve introduzione da parte della docente sulla struttura del lavoro odierno. Due studenti sono stati incaricati di presentare una ricerca, seguendo le istruzioni del libro di testo, sul motivo per cui viene sparso il sale sulla neve. Le presentazioni sono state valutate utilizzando una griglia, che includeva una sezione di autovalutazione e una valutazione tra pari, oltre a quella della docente.
Gli studenti hanno presentato il loro lavoro in modo chiaro e sono stati coinvolti nella valutazione reciproca e nell'autovalutazione, riflettendo sulla propria performance alla luce dei criteri stabiliti nella griglia.
Successivamente, la lezione si è concentrata sull'introduzione di un nuovo argomento di chimica analitica. La docente ha fornito esempi pratici e ha utilizzato una presentazione in PowerPoint fornita dalla casa editrice per illustrare i concetti chiave. La partecipazione è stata attiva, molte sono state le domande e buona l'interazione con il materiale presentato.
La lezione è stata quindi un insieme efficace di presentazioni degli studenti, valutazione reciproca, introduzione di nuovi argomenti e interazione attiva degli studenti, fornendo un ambiente di apprendimento coinvolgente e stimolante.
3 giorno a lezione di fisica grado 10
Nella lezione di fisica di oggi, la docente Marina Silva ci ha accolto spiegando che gli studenti durante il primo semestre hanno affrontato la materia di chimica, mentre ora si concentreranno sulla fisica. Gli studenti, in vista di un test programmato per venerdì, hanno chiesto un ulteriore approfondimento della materia. Hanno già completato tutti gli esercizi del libro di testo e hanno svolto una lezione pratica di laboratorio.
Gli esercizi affrontati oggi sono stati presi da un libro di testo opzionale. Alcuni studenti lo hanno acquistato, mentre altri hanno preso appunti dalla lavagna. La docente ha permesso agli studenti di lavorare autonomamente sugli esercizi, intervenendo solo quando necessario. In seguito, ha corretto gli esercizi insieme agli studenti, permettendo loro di confrontare le proprie risposte e trarre conclusioni sulla comparazione tra due situazioni riguardanti resistenza, voltaggio ed energia di due pile.
Nella parte finale della lezione, la docente ha introdotto il concetto di termodinamica attraverso un video. Ha quindi chiesto agli studenti di dedurre quali misure sarebbero state oggetto del prossimo argomento, incoraggiando la partecipazione attiva e la riflessione critica.
La lezione è stata quindi caratterizzata da un lavoro autonomo degli studenti, seguito da una discussione guidata dalla docente, e ha offerto un'opportunità per applicare i concetti appresi e anticipare i futuri argomenti.
4 giorno a lezione di inglese grado 7
La nostra esperienza di osservazione si conclude con la lezione di inglese della collega Graça Coelho, rivolta alla Classe 10 I + G, composta da 14 studenti.
Prima di immergerci nella lezione, la collega ci presenta e si confronta con gli studenti riguardo alla riprogrammazione della verifica. Apprendiamo che la normativa limita il numero di prove scritte a non più di una al giorno e di tre nell'arco della settimana, comportando una pianificazione accurata e condivisa tra docenti e studenti. Graça ci spiega che, nonostante gli sforzi di tutti per mantenere questa scansione, a volte diventa un compito difficile soprattutto verso la fine dell'anno.
La struttura della lezione segue la procedura del Presentation - Practice - Production ed è mirata al consolidamento della comprensione scritta e del lessico.
Presentation
La lezione ha preso il via con un'attività di warm-up, durante la quale la docente ha stimolato la partecipazione degli studenti attraverso domande incentrate sulla città su cui si sarebbe concentrata la lezione. Questa fase ha incoraggiato lo sviluppo della produzione orale, con domande che spaziavano dall'esperienza personale dei ragazzi su Londra e Roma, fino alle loro aspirazioni di viaggio.
Lead-in activity
Successivamente, è seguito un momento di brainstorming in cui la docente ha introdotto la famosa citazione di Samuel Jonson "When a man is tired of London, he is tired of life!", spiegando il significato del termine "tired" e invitando gli studenti a riflettere sul perché Londra sia considerata una città cosmopolita. Questo approccio ha favorito una riflessione più profonda sugli elementi culturali e sociali associati alla città.
Practice - reading comprehension
Nella fase successiva, gli studenti hanno letto i paragrafi del brano in analisi e ne hanno discusso il significato. È emerso un coinvolgimento variegato degli alunni, con alcuni che manifestano una motivazione e partecipazione attiva ed altri, apparsi più timidi, che hanno preferito formulare frasi più brevi.
Practice - vocabulary
La lezione si è conclusa con un esercizio focalizzato sul lessico, concentrandosi su sinonimi e antonimi dei termini precedentemente analizzati. Questo approccio ha permesso agli studenti di ampliare il loro vocabolario e comprendere meglio il contesto in cui i termini vengono utilizzati.
Riflessioni
In conclusione, è stato evidente che il livello di conoscenza della lingua inglese nella classe è variegato, con alcuni studenti più motivati e partecipativi rispetto ad altri. Graça ha adottato un approccio inclusivo, incoraggiando gli studenti a esprimere i propri pensieri anche se ciò richiedeva l'uso del portoghese per chiarire concetti. Ciò dimostra un'attenzione non solo alla lingua inglese in sé, ma anche alla capacità degli studenti di riflettere e comunicare efficacemente. Un altro aspetto che ha colpito positivamente durante l'osservazione della lezione della collega è stata la sua dedizione nel coinvolgere attivamente tutti gli studenti, mantenendo l'attenzione e stimolando la partecipazione.
La sua pratica di utilizzare piccoli premi come gli stickers colorati per incoraggiare la partecipazione degli studenti è stata particolarmente efficace. Ad esempio, premiare chi indovina la risposta corretta a una domanda, come nel caso del nome del fiume che scorre nella città di Londra, è un modo divertente per incentivare l'impegno e la concentrazione. Inoltre, il fatto che la frase venga poi scritta alla lavagna rafforza il concetto appreso.