Dopo aver sospeso il traffico aereo per quasi 5 ore, finalmente è stato riaperto
Per circa 5 ore l'Iran ha deciso di bloccare il traffico aereo, costringendo le compagnie aeree a cancellare e modificare delle rotte oppure ritardare alcuni voli. Oggi, 15 Gennaio 2026, le autorità iraniane hanno, finalmente, riaperto lo spazio aereo. Sono stati registrati anche dei voli da parte di alcune compagnie aeree.
15/01/2026 | Molino Roberta 1B | Fonte: tgcom24
Nascono alcune tensioni per la dichiarazione del presidente Donal Trump di voler acquisire l’isola artica.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, qualche giorno fa ha ammesso di voler entrare in possesso della Groenlandia, territorio autonomo che fa parte del regno di Danimarca,aggiungendo che si stanno valutando una serie di opzioni su come farlo.Ha espresso questo suo interesse per l’annessione della Groenlandia principalmente per le sue vaste risorse naturali,per la sua posizione geostrategica cruciale nella competizione con Russia e Cina e per le rotte commerciali.Infatti la Groenlandia è l’isola più vasta del mondo,è poco popolata e ha un grande potenziale minerario poco sfruttato(terre rare,grafite,cobalto,rame,zinco,oro).
Possiede materiali che oggi non servono solamente all’industria tradizionale,ma sono alla base anche della transizione energetica, dell’elettronica avanzata e soprattutto delle tecnologie militari. Le terre rare per esempio sono fondamentali per i radar, magneti, satelliti, per sistemi d’armi, motori elettrici,...Washington vuole assicurarsi che la Groenlandia resti dentro l’orbita occidentale americana e che non diventi economicamente dipendente da potenze rivali, non vuole che le sue risorse finiscano nelle mani di Cina e Russia.
14/01/2026 | Vittoria Ranalli 1°B | Fonte: Il Sole 24 ore, Geopop.
Morte di una donna scuote la città ,durante un operazione dell’Ice.
L’episodio é avvenuto il 7 gennaio in un quartiere residenziale ,ripreso da numerosi testimoni . La donna ,Renee Nicole Macklin good ,é stata uccisa da un agente Ice, durante un operazione sull’immigrazione. I video mostrano un agente avvicinarsi a un Suv, intimando la conducente ad aprire la portiera, ma il veicolo iniziò a muoversi in avanti e l’agente sparò due colpi a distanza ravvicinata. La donna si è accasciata sul volante e successivamente si presentò un medico per soccorrerla ,ma, venne mandato via. L’omicidio è avvenuto a pochi isolati dal luogo in cui , 5 anni prima ,George Floyd , fu ucciso da un poliziotto.
Capodaglio Ginevra | 15/01/2026 | Fonte :Il Giornale
Il sindaco Frey fa chiarezza sulla situazione critica
A minneapolis la situazione è critica dopo due sparatorie coinvolgenti agenti federali,uccisa una donna e feito gravemente un uomo,tutto questo in soli sette giorni.Il sindaco Jacob Frey ha definito la situazione "insostenibile",dichiarando che questa scia improvvisa e veloce di violenza non è la strada giusta per l'America.Il sindaco promette di lavorare sodo per riportare l'ordine e garantire la sicurezza per fermare il caos.
15/01/2026 |Federico Dragonetti 1°B| Fonte:ansa
Thailandia: treno in corsa colpito dal crollo di una gru deraglia, ci sono vittime.
In Thailandia un treno è deragliato dopo che una gru edile è caduta sopra uno dei vagoni, uccidendo almeno una dozzina di persone. La gru, utilizzata per la costruzione di una ferrovia sopraelevata ad alta velocità, è caduta sul treno che stava viaggiando da Bangkok alla provincia di Ubon Ratchathani, causando il deragliamento del treno e un incendio. Non è chiaro quanti passeggeri fossero a bordo. Il dipartimento ha affermato che l'incendio è stato domato.
14/01/2026 | Lorenzo Andreoni 1°B | Fonte: La stampa
Indagine su un meccanismo corruttivo che ruoterebbe attorno all'ex premier ucraina Yulia Tymoshenko.
Si parla di un meccanismo di cooperazione regolare in cui è indagata per corruzione la ex premier Yulia Tymoshenko che apparentemente forniva "benefici illegali" in cambio del voto a sostegno o a sfavore contro dei progetti di legge, in modo tale da far ricevere ai legislatori direttive su come e cosa votare. nelle scorse ore invece, è stata perquisita la sua sede insieme a denaro contante in dollaro. a perquisire la sede sono stati oltre 30 uomini armati senza presentarsi tenendo in ostaggio i dipendenti, non trovando nulla però, hanno portato via telefoni, risparmi pesonali e documenti parlamentali. La ex premier invece ci racconta come queste perquisizioni avvennero nella sera del 13 gennaio, assistendo agli ufficiali anti-corruzione vennero con 5 autobus per perquisire il locale senza decisione del tribunale, impedendo pure alla ex premier di chiamare il suo avvocato.
14/01/2026 | Kira Del Prete 1°B | Fonte: Il Fatto Quotidiano
La Bulgaria introduce l'euro.
A partire dalla mezzanotte del 1 Gennaio 2026, la Bulgaria ha adottato ufficialmente l'euro. Dopo l'adesione all'Unione Europea, quasi vent'anni fa, il Paese ha detto addio alla sua valuta, il Lev, ed è diventato il 21esimo Stato a riconoscere la moneta unica. L'approdo nell'Eurozona arriva a un anno esatto dall'ingresso, insieme alla Romania, nell'area Schengen, l'accordo sottoscritto da 29 Paesi che consente di circolare senza passaporto tra gli Stati membri.
14/01/2026 | Irene Sanzone 1°B | Fonte: tgcom.24
Preoccupazioni per l’ordine internazionale.
I presidenti di Francia e Germania hanno espresso preoccupazione per la politica estera degli Stati Uniti durante la presidenza di Donald Trump. Secondo loro, gli USA stanno rispettando di meno le regole internazionali. Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto che gli Stati Uniti si stanno allontanando dai loro alleati. Aggiungendo che le organizzazioni internazionali funzionano sempre peggio. Anche il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier teme che il mondo diventi più pericoloso. Entrambi pensano che l’equilibrio mondiale nato dopo la Seconda guerra mondiale sia a rischio.
14/01/2026 | Ambrogio Giorgia 1°B | Fonte: L’Osservatore Romano
Ucraina: Mosca lancia missili ipersonici su Kiev e Leopoli
Colpiti obiettivi critici con missili ipersonici Oreshnik e droni. L'attacco ha causato morti e feriti nella capitale ucraina.
Nella notte del 09 gennaio 2026, Mosca, in un massiccio attacco contro obiettivi in Ucraina, in particolare a Kiev e Leopoli, ha utilizzato armi di precisione a lungo raggio, terrestri e navali, tra cui il sistema missilistico mobile a medio raggio Oreshnik, nonché' droni d'attacco. Nell’attacco, oltre alle abitazioni, sono stati colpiti gli impianti di produzione di droni utilizzati il mese scorso dalle forze armate ucraine nel raid contro la residenza del presidente russo Vladimir Putin e le infrastrutture energetiche a supporto del complesso militare-industriale nemico. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha riferito che l’attacco missilistico, solo su Kiev, ha ucciso due persone e ne ha ferite cinque.
14/01/2026 | Duilio Borselli 1°B | Fonte:
Dazi sulle auto elettriche, passi avanti nei negoziati tra UE e Cina
Bruxelles e Pechino cercano una soluzione per rendere la competizione tra auto elettriche più equa.
Da ottobre 2024, l'Unione Europea ha imposto dei dazi (cioè delle tasse extra) sulle auto elettriche cinesi per cercare di contrastare l'aiuto che il governo cinese dà alle sue case automobilistiche, come sussidi e finanziamenti. Questo aiuto rende le auto cinesi più economiche e le rende più competitive rispetto a quelle europee.
Dopo mesi di trattative, l'Unione Europea e la Cina hanno fatto un passo avanti nei negoziati. La Commissione Europea ha deciso di dare ai produttori cinesi la possibilità di presentare nuove proposte per risolvere il problema, come per esempio alzare i prezzi delle auto per renderle più simili a quelle europee. Questi nuovi impegni dovranno essere esaminati con molta attenzione per capire se sono abbastanza giusti e se riescono davvero a compensare gli aiuti che le case automobilistiche cinesi ricevono.
La Cina, dal canto suo, si è dichiarata soddisfatta dei progressi. Il governo cinese ha dichiarato che i negoziati sono stati utili per mantenere buone relazioni economiche tra i due paesi e per salvaguardare il commercio internazionale.
L'Unione Europea dovrà decidere se accettare le proposte dei produttori cinesi e abbattere i dazi, ma non sarà facile. Infatti, alcuni paesi europei, come la Germania, sono preoccupati perché hanno stretti legami con l'industria automobilistica cinese e potrebbero subire danni economici se la situazione non si risolve in modo equilibrato.
12/01/2026 | Benedetta D'Annunzio | 1B LES | Fonte: euronews.com
Un grave episodio di violenza che ha colpito un Paese considerato sicuro.
La strage avvenuta a Crans-Montana ha colpito molto la Svizzera e anche altri Paesi. È successo in una località conosciuta per essere tranquilla e frequentata da turisti, per questo l’evento ha sorpreso tutti. Le autorità svizzere stanno cercando di capire cosa sia successo e hanno aumentato i controlli per garantire più sicurezza. In Svizzera episodi di questo tipo sono rari, quindi la popolazione è rimasta molto scossa. Anche altri Stati hanno espresso vicinanza alla Svizzera. Questa tragedia ci fa riflettere sull’importanza della sicurezza e della collaborazione tra Paesi per evitare che eventi simili accadano di nuovo.
8/01/26 | Aurora Zattin 1°B
L'esercito americano fa un blitz a casa di Maduro e lo cattura.
La notte del 3 gennaio 2026 i militari americani entrarono in casa di Nicolas Maduro per arrestarlo, il presidente del Venezuela è stato accusato di essere capo di una grande rete di narcotraffico, terrorismo e di traffico di armi. Maduro nonostante le accuse nega tutto e accusa Trump di volersi solo impadronire delle riserve petrolifere.
7/01/2026| Pinto Fatima 1°B| Fonte: Today
Protesta pacifica per chiedere un incontro con Lula e difendere l’Amazzonia
Circa 60 indigeni amazzonici della comunità Munduruku hanno bloccato per due ore l’ingresso principale della COP30 a Belém, interrompendo temporaneamente la conferenza ONU sul clima. I manifestanti hanno chiesto di parlare con il presidente brasiliano Lula, denunciando le minacce ai loro territori e alla foresta amazzonica.Il presidente della COP30, André Correa do Lago, li ha incontrati insieme alle ministre Sonia Guajajara e Marina Silva. Dopo il confronto, l’accesso al vertice è stato riaperto. L’ONU Clima ha definito la protesta pacifica e senza rischi per la sicurezza.
15/12/2025 | Deira Frasca 4°B | Fonte:Rainews
Il generale Jamil Hassan, simbolo della repressione del regime siriano
Dopo la fuga di Bashar al Assad, la Siria sta cercando di ricostruirsi facendo giustizia sui responsabili delle violenze del regime. Tra i più ricercati c’è il generale Jamil Hassan, ex capo dell’intelligence dell’Aeronautica militare, accusato di torture e crimini contro l’umanità.Hassan aveva già partecipato alla repressione della rivolta di Hama nel 1982, quando l’esercito uccise migliaia di persone. Dal 2011, durante le proteste contro il regime, ordinò di soffocare le manifestazioni con la forza, usando arresti, cecchini e torture. Molti prigionieri finirono nelle carceri controllate da lui e non ne uscirono più.Oggi Hassan è ricercato a livello internazionale: è stato condannato in Francia ed è sotto mandato di arresto in altri Paesi. Per molti siriani, il suo arresto è necessario per chiudere con il passato e iniziare una vera riconciliazione nazionale.
15/12/2025 | Chiara Cirulli 4°B | Fonte:
Trump: “Siamo vicini ad una pace in Ucraina”
A Berlino si è tenuto un summit sull’Ucraina.
Negli ultimi giorni gli Stati Uniti e l'Ucraina stanno intensificando gli accordi per raggiungere un trattato di pace con la Russia. A Berlino, in Germania, si è tenuto un summit sull'Ucraina che ha visto il coinvolgimento di molti leader europei, la Nato, il presidente dell'Ucraina Zelensky e gli inviati americani. Secondo Donald Trump si è sempre più vicini alla pace e sostiene che Putin vorrebbe al più presto la fine della guerra. Anche se secondo lui l'Ucraina dovrebbe fare alcuni passi indietro come, ad esempio, rinunciare all'adesione alla Nato.I leader europei è americani si sono impegnati per fornire solide garanzie e misure di sostegno alla ripresa economica dell'Ucraina. Tuttavia, molti punti restano critici, come ad esempio, il destino dei territori occupati dalla Russia e l'adesione alla Nato, che, per l'Ucraina, rappresenterebbe una garanzia di sicurezza più solida. A tale proposito i leader europei e americani hanno proposto misure alternative, come quella di un totale sostegno in campo e fuori, in caso di una nuova aggressione; ma Zelensky si è dimostrato prudente verso un modello di sicurezza alternativo, specificando che si deve basare su fatti reali e concreti e non su semplici promesse politiche.
15/11/2025 | Grassi Maria Letizia 4°B | Fonte: Ansa
Dopo il Covid, l'attenzione alla prevenzione è scesa.
In Europa, gli anziani sopra i 65 anni si vaccinano meno contro l'influenza. Nel 2023, la percentuale media di vaccinati è scesa rispetto all'anno prima. La Danimarca è la più attenta con il 77,5% di vaccinati, seguita da Irlanda e Portogallo. L'Italia è a metà classifica, con il 65%. La Polonia invece ha il tasso più basso con il 9,6%. I medici dicono che l'influenza è ancora pericolosa: ha causato migliaia di morti in Europa tra gli anziani, per questo è importante vaccinarsi. In Spagna, meno persone fanno il vaccino antinfluenzale perché non sentono più il rischio come durante la pandemia.In Romania, c'è un forte allarme morbillo perché troppi bambini non hanno ricevuto il vaccino completo a causa di paure e disinformazione. Questa situazione ha già provocato 30 morti tra i bambini non vaccinati.I medici italiani ci ricordano che vaccinarsi non protegge solo noi, ma anche le persone più fragili che ci sono vicine.
15/12/2025 | Rachele Mancinone 4°B | Fonte:ilsole24ore
È stato bombardato un ospedale nello stato di Rakhine causando decine di morti e feriti
Intorno alle 21 del 10 dicembre è avvenuto un bombardamento contro un ospedale del Rakhine (vicino al confine con il Bangladesh) di circa 300 posti letto e in quel momento sovraffollato, che è stato completamente distrutto. Ha causato almeno 34 morti e una settantina di feriti, ma si teme che possano essere di più.
14/12/2025 | Ludovica D'ascenzo 4°B | Fonte:laRepubblica
La Russa tra carcere, politica interna ed equilibri internazionali: dialogo e mediazione al centro dei suoi messaggi natalizi.
Ignazio La Russa, durante gli auguri di Natale al Senato, parla di vari temi: propone di ampliare i domiciliari per ridurre il sovraffollamento delle carceri, anche se il governo dice no all’indulto. Difende il ruolo di Fratelli d’Italia in Lombardia e sostiene la linea di Meloni sui rapporti Europa-USA. Minimizza le tensioni nel centrodestra e critica la scelta di Elly Schlein di non partecipare ad Atreju. Assicura infine che la questione Garofani è chiusa e spera che la Manovra sia approvata entro il 21 dicembre.
12/12/2025 | Mariagrazia Sallese 4°B | Fonte:ANSA
Critiche dure e leadership deboli mostrano quanto serva un ricambio ai vertici dell’Ue.
La “frustata” di Trump mette in luce la debolezza della classe dirigente europea: una burocrazia pesante, poco pronta alle sfide moderne e leader politici senza autorevolezza. La Commissione Ue appare marginale, mentre molti capi di governo sono in difficoltà. L’idea centrale è che l’Europa avrebbe bisogno di un forte rinnovamento, con persone capaci e determinate che possano guidare un’Unione più politica, più semplice e più forte.
12/12/2025 | Beatrice Tenchiu 4°B | Fonte:IlGiornale
La strategia dei miliziani per far accusare Israele della crisi alimentare usata come arma.
Il Ministero della Salute di Hamas a Gaza è accusato di aver nascosto tonnellate di latte artificiale e prodotti proteici per bambini, come denunciato dall’attivista palestinese-americano Ahmed Fouad Alkhatib.La strategia consisterebbe nel peggiorare la crisi alimentare per far accusare Israele di usare la fame come arma.L’articolo vuole evidenziare come la crisi alimentare sia stata strumentalizzata per fini propagandistici diffondendo nei media foto e video che si sono poi rivelati inaccurati.L'attivista Alkhatib lancia un appello per aiutare i civili e per ritenere Hamas responsabile del suo ruolo nella crisi.
12/12/2025 | Simona D'adamo 4°B | Fonte:IlGiornale
Nonostante i progressi, l’Ue dipende ancora dagli Stati Uniti e continua a fare affidamento sulla Nato.
L’Unione Europea vuole diventare più autonoma nell’organizzazione militare, perché ad oggi dipende ancora l dagli Stati Uniti per informazioni, tecnologia e coordinamento. L’Europa sta investendo per sviluppare capacità proprie, ma lo sviluppo è lento e richiede collaborazione tra i Paesi membri. Per questo la Nato rimane un punto di riferimento principale per la sicurezza dell’Europa . L’Alleanza, comandata in gran parte dagli Usa, continua a fornire strumenti che l’Ue da sola non ha ancora. L’obiettivo europeo è quello di ridurre la dipendenza, ma ci vuole tempo.
12/12/2025 | Noemi Guarnieri 4°B | Fonte:ANSA
La Francia apre al Mercosur
Macron ora valuta il sì all’accordo Ue-Sudamerica.
Alla COP30 in Brasile, Emmanuel Macron ha detto di essere “piuttosto positivo” sul possibile via libera francese all’accordo commerciale Ue-Mercosur. Parigi aveva sempre frenato per paura di danni al settore agricolo, ma ora la Commissione europea ha proposto più tutele e clausole di salvaguardia. Con queste garanzie, la Francia potrebbe finalmente considerare la ratifica, pur continuando ha detto Macron a “restare vigile” sugli interessi nazionali.
i continui flussi migratori influenzano le scelte della politica estera.
le immigrazioni infuenzano molto le decisioni dei governi. gli stati cercano di controllare le frontiere ma allo stesso tempo collaborano con i paesi da cui partono i migranti. le scelte che fanno sono difficili perché creano problemi interni.
28/11/2025 | Martina Diiorio 2°B | Fonte: Ansa
Putin propone una tregua a delle condizioni che l'Ucraina non accetta.
Putin è disposto ad una tregua temporanea con l'Ucraina, ma solo se quest'ultima accetta le sue condizioni, la principale è che l'Ucraina rinunci a dei territori occupati. Ma l'Ucraina rifiuta totalmente la proposta, non raggiungendo nessun accordo.
28/11/2025 | Valentina Mancini 2°B | Fonte: La Stampa
Reportage esclusivo del wall street, journal.
I cowboy del mare, sono uomini che su piccole barche trasportano vari stupefacenti. Oggi questi navigatori rischiano molto perché, sono stati dichiarati terroristi dall’ amministratore americana (Donal Trump) e quindi, stanno per essere annientati, dai raid militari statunitensi. Navigano di notte o situazioni cupe per non essere trovati, inoltre in un solo giorno hanno un traffico di 100.000 dollari, una situazione del genere non può rimanere tale. Infatti anche grazie a un colombiano di 29 che ha confessato perché trovato, un’ altra di queste situazioni di traffico dí stupefacenti, o anche tabacchi sta per essere sventata.
28/11/2025 | Maurizio Tucci 2°B |Fonte: ItaliaOggi
Donald Trump ha scritto su Truth Social che vuole bloccare in modo definitivo l’immigrazione da quelli che lui chiama “Paesi del Terzo Mondo”. Secondo il presidente, questa scelta servirebbe a far “riprendere” gli Stati Uniti, che a suo parere stanno attraversando un periodo troppo complicato. Il messaggio è arrivato dopo una sparatoria a Washington, dove il sospettato è un uomo afghano arrivato da poco negli USA. Trump ha collegato questo episodio alle sue idee, dicendo che dimostra i rischi di un’immigrazione troppo aperta. Nel suo annuncio ha anche scritto che vuole togliere alcuni benefici ai non cittadini, ricontrollare molte persone già presenti nel paese e persino togliere la cittadinanza a chi considera pericoloso o “non compatibile” con i valori americani. La proposta ha generato molte critiche perché non è chiaro come potrebbe essere messa in pratica e perché potrebbe creare problemi seri ai rifugiati e alle famiglie che stanno cercando una vita più sicura. Molti esperti dicono che il piano è molto vago e rischia di aumentare le tensioni invece di risolverle. Per ora è solo un annuncio, ma ha già aperto un forte dibattito che probabilmente continuerà ancora a lungo.
28/11/2025 | Serena Zampitelli 2°B | Fonte: Ansa, Internazionale
La Corte Suprema lo condanna a più di 11 anni per il tentativo di scioglimento del Parlamento.
La Corte Suprema del Perù ha condannato l’ex presidente Pedro Castillo a 11 anni e mezzo di carcere. I giudici dicono che Castillo ha provato a fare una ribellione quando, il 7 dicembre 2022, ha annunciato che voleva chiudere il Parlamento e controllare anche la Corte Suprema, causando una grande crisi politica nel Paese. La stessa condanna è stata data anche all’ex premier Betssy Chávez, che adesso si trova nell’Ambasciata del Messico a Lima, e all’ex ministro dell’Interno Willy Huerta. Tutti insieme a Aníbal Torres dovranno anche pagare 12 milioni di soles (circa 3,1 milioni di euro) per i danni causati allo Stato. Castillo era già in prigione preventiva dal 2022, ma è stato assolto dalle accuse di abuso di potere e disordini pubblici. L’ex presidente, che prima era un maestro e un sindacalista marxista, continuerà a stare nel carcere speciale di Barbadillo, dove ci sono già altri tre ex presidenti del Perù: Ollanta Humala, Alejandro Toledo e Martín Vizcarra. La sentenza ha fatto molto discutere in Perù perché mostra quanto sia instabile e complicata la politica del paese. Molti cittadini e giornali hanno commentato la vicenda, dicendo che casi del genere dimostrano quanto sia difficile governare in certe situazioni. Molti esperti dicono che la condanna di Castillo potrebbe avere edfetti anche sulle prossime elezioni e sulla fiducia dei cittadini nella politica. Alcuni partiti stanno già iniziando a discutere nuove strategie per cercare di evitare altre crisi simili. In più, la vicenda ha attirato l’attenzione anche fuori dal Perù, perché mostra quanto possano essere complesse le situazioni politiche in America Latina.
28/11/2025 | Serena Zampitelli 2°B | Fonte: Ansa
dopo anni Russia e Ucraina cercano di trovare un accordo tramite Trump per fare la pace
Dopo anni la Russia e l'Ucraina cercano di trovare un accordo tramite gli stati uniti d'America per mettere una croce a questo avvenimento ormai prossimo agli 11 anni perché è dal 2014 che purtroppo c'è questa guerra . Il primo accordo firmato dalla Russia è che tra i tanti territori che i russi conquistarono nel territorio ucraino per il momento gli spetta solo Donbass mentre Kiev si impegna a cercare di recuperare tutti gli altri territori che bombardarono i militari russi
27/11/2025 | Fabio Cipollone 2°B | Fonte: SkyTg24
Il presidente del Venezuela parla dei rapporti con la Russia, soprattutto in ambito militare.
Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha detto nel suo programma TV che il suo governo parla ogni giorno con la Russia anche di questioni militari. Ha detto che la cooperazione tra Venezuela e Russia va avanti bene e continuerà. Secondo Manduro la Russia è una grande potenza, ma rispetta gli altri Paesi e non vuole dominare nessuno. Per questo il rapporto con la Russia è un buon esempio di rispetto e collaborazione.
26/11/2025 | Micaela Rossano 2°B | Fonte: RaiNews.it
Il presidente palestinese ha discuso con la premier Giorgia Meloni.
Il presidente dello stato palestinese Abu Manez si è recato a palazzo chigi per incontrare Giorgia Meloni. Durante l'incontro ha detto che è importante far continuare il cessate il fuoco e aiutare a riscostruire Gaza. Ha anche spiegato che bisogna seguire il piano di pace proposto da Donald Trump. Secondo la Meloni, il gruppo Hamas non deve avere nessun ruolo nel futuro del popolo palestinese. L'obiettivo è portare più stabilità e pace nella zona.
08/11/2025 | Lucia Lopo 2°B | Fonte: RaiNews.it
si e scoperta una condanna da 3 anni per freddy vidovic.
Rodrigo Paz, il presidente boliviano, ha dimesso il ministro della Giustizia e della Trasparenza Istituzionale Freddy Vidovic, dopo che c’è stata la conferma di una condanna contro di lui a 3 anni di reclusione per favoreggiamento all’evasione fiscale e corruzione, risalente al 2015, che aveva già scontato. Secondo la normativa boliviana, una sentenza esecutiva comporta la perdita permanente dei diritti civili e l’impossibilità di ricoprire incarichi pubblici; in questo contesto, l’uscita di Vidovic dall’esecutivo, formalizzata con un decreto, rappresenta il primo rimpasto del governo Paz a soli dodici giorni dall’insediamento. Il provvedimento richiede l’immediata nomina di un altro titolare, Jorge-Franz Gracía. La condanna è stata invece rivelata dal ministro dell’Interno Marco Antonio Oviedo ed è sorta dopo alcuni controlli ordinati dal presidente del Tribunale Supremo di Giustizia Rómer Saucedo, che aveva richiesto informazioni sull’eventuale esistenza di procedimenti pendenti a carico di Vidovic. La vicenda solleva dubbi sul funzionamento del Registro Giudiziario degli Antecedenti Penali (Rejap), che in un primo momento aveva attestato l’assenza di condanne. Il governo ha annunciato un’indagine interna per chiarire perché la sentenza non risultasse nei registri ufficiali.
26/11/2025 | Imane Bouqudib 2°B | Fonte: Ansa
Viene respinto il ricorso per il caso Bygmalion dell’ex presidente francese
La corte di Cassazione francese ha respinto , definendo la condanna , il ricorso di Nicolas Sarkozy l’ex presidente francese accusato di emissione di fatture false nella campagna elettorale presidenziale del 2012. Quindi la condanna rimane di un’anno di reclusione del quale sei mesi senza condizionale.
26/11/2025 | Benedetta Falcucci 2°B | Fonte: Italia Oggi
Atene, con il sostegno di Berlino, sta valutando la creazione di strutture in Paesi africani per accelerare i rimpatri dei migranti irregolari. Il ministro Plevris sostiene che misure di questo tipo potrebbero agire da deterrente e rafforzare il coordinamento europeo sulla gestione dei flussi.
Il ministro Thanos Plevris ha dichiarato all’ERT che la Grecia sta valutando, insieme alla Germania, di creare centri di rimpatrio di migranti in africa. In particolare, ha detto che stanno discutendo con altri stati africani considerati sicuri per accogliere i migranti che non possono rimpatriare nei loro paesi. Ha aggiunto che il progetto e guidato dai singoli stati membri e non su iniziativa dell’unione europea, e i centri devono essere situati al di fuori del continente europeo. Gli arrivi di migranti in Grecia risultano in calo: 23.000 nel 2024 contro i 12.000 registrati finora nel 2025. I ministri di Grecia e Germania hanno discusso soluzioni congiunte per ridurre l’immigrazione clandestina e valutato di coinvolgere altri Stati membri. Entrambi stanno inoltre collaborando in sede europea per definire la base giuridica del nuovo regolamento sui rimpatri, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione dei flussi e il ritorno dei migranti irregolari.
26/11/2025 | Imane Bouqudib 2°B | Fonte: Ansa
il ministro degli esteri iraniano discuterà della questione nucleare con il ministro francese.
Secondo il Ministero degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi si recherà a Parigi questa settimana per discutere della questione nucleare con Jean-Noeël Barrot, il suo omologo francese. La visita è una risposta alla richiesta della Francia a Teheran di consentire all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIE) il pieno accesso ai suoi principali impianti nucleari, tra cui alcuni colpiti dai raid durante la guerra di 12 giorni con Israele a giugno.
26/11/2025 | Cecilia Alessandrini 2°B |Fonte: Gazzetta Del Mezzogiorno
Bloccano l’ingresso del vertice sul clima contro i progetti che minacciano la foresta
Alla COP30 in Brasile, gli indigeni amazzonici hanno protestato contro la costruzione di una ferrovia e le trivellazioni vicino al Rio delle Amazzoni. Hanno chiesto di parlare con il presidente Lula, ma a incontrarli è stato il presidente della conferenza. È la seconda protesta in pochi giorni, ma stavolta è stata pacifica. Intanto, si parla anche di un nuovo progetto per salvare l’ambiente e di altre manifestazioni dei giovani per il clima, come il Climate Pride.
26/11/2025 | Valeria Iamandi 2°B | Fonte: RaiNews.it
Ne parla positivamente mentre da grazia ad un tacchino.
Trump è convito che l’accordo di pace tra Russia e Ucraina sia molto vicino, per i 25 mila soldati morti nell’ultimo mese; anche se pensava di raggiungere l’accordo più velocemente e che fosse più facile; dopo le 8 guerre che ha fatto finire in 9 mesi. Ed infine ha graziato 2 tacchini come tradizione in vista del Ringraziamento.
26/11/2025 | Laura Ferro 2°B | Fonte: LaStampa.it
Il professore della Gergetown University: "la sua politica estera crea squilibri, il contesto internazionale sta fornendo pesi e contrappesi contro un presidente rivoluzionario potrebbe danneggiare la nostra democrazia."
Charles Kupchan, in questa intervista ad HuffPost fa un bilancio della politica estera e domestica del presidente americano Donald Trump, a nove mesi dal suo ritorno alla Casa Bianca. sia corretto parlare di una tregua economica, gli Stati Uniti hanno ridotto i dazi doganali, che però restano ancora molto elevati, al 47%. I cinesi hanno deciso di sospendere la minaccia di un sistema di licenze per le terre rare, e hanno deciso di acquistare una quantità considerevole di soia americana. Con alti livelli di interdipendenza economica tra Stati Uniti e Cina, siamo nel mezzo di una classica transizione di potere, la competizione la vediamo già. Vivevamo davvero in un mondo a due ordini. C'erano l'Occidente e l'Oriente, e avevano poco a che fare l'uno con l'altro. Oggi viviamo in un mondo molto più interconnesso. E, di conseguenza, i costi di un'altra frattura simile a quella della Guerra Fredda sarebbero enormi.
26/11/2025 | Viola Sichetti 2°B | fonte: HuffPost
Dopo la tregua tra la Palestina e l'Israele riprendono gli scontri
Dopo due mesi dall’annuncio di cessate il fuoco, il 18 marzo 2025, è terminata la tregua tra Israele e Palestina però gli aerei israeliani continuavano a lanciare bombardamenti a Gaza perché vogliono uccidere tutti i terroristi. L'esercito Israeliano ha avviato un "operazione di terra limitata" per riprendere il controllo di Netzarim. Per rispondere i terroristi hanno lanciato alcuni missili verso il territorio israeliano. Le forze armate israeliano scrivono un piano volto alla realizzazione di una nuova operazione di terra, finalizzata all'occupazione militare della Striscia.
25/11/2025 | Gloria Gabriele 2°B | Fonte: il caffè geopolitico
Creato un nuovo centro dall’Ecam.
Il Parlamento europeo vuole dare più poteri a Europol per combattere il traffico di migranti e la tratta di esseri umani. Con 556 voti a favore, 74 contrari e 7 astensioni, è stata approvata una risoluzione che permette l’avvio dei lavori dell’European Centre Against Migrant Smuggling (un nuovo centro all’interno di Europol). La risoluzione prevede 50 milioni di euro in più tra 2025 e 2027 e l’assunzione di 50 nuovi addetti. L’Ecam fornirà supporto operativo e tecnico agli Stati membri per eliminare queste reti criminali. Il centro riunirà esperti di Europol, Eurojust e Frontex e favorirà una cooperazione più efficiente grazie a nuove task force create dagli Stati membri.
25/11/2025 | Giulia Paganelli 2°B | Fonte: Ansa
Sempre più tensione tra Russa e Garofani: "meglio se lascia il ruolo"
Ignazio la Russa dichiara che Saverio Garofani deve lasciare il suo ruolo come segretario del consiglio supremo di difesa. Questo ha portato una forte tensione anche dopo che Giorgia Meloni ha chiarito la situazione con il presidente della repubblica e detto che il loro rapporto era ottimo. La Russa fa una precisione dove dice che lui non stava chiedendo che Garofani deve lasciare il proprio ruolo ma stava solamente esprimendo un suo giudizio politico.
25/11/2025 | Sara Tinari 2°B | Fonte: Ansa
L'arrivo delle deep Teach nei sistemi accelera i processi e migliora l'efficienza.
L’Unione Europea vuole rendere più facile lo spostamento di soldati e mezzi tra i Paesi membri. Per questo sta lavorando a un progetto chiamato “Schengen militare”, che dovrebbe ridurre la burocrazia e velocizzare i movimenti delle forze armate attraverso i confini europei. Secondo la Commissione europea, oggi gli eserciti perdono troppo tempo con permessi e controlli diversi da Stato a Stato. Con regole più semplici, l’Ue punta a garantire una risposta più rapida in caso di crisi. Oltre alla mobilità, Bruxelles vuole anche migliorare l’innovazione nel settore della difesa. L’idea è coinvolgere di più startup e aziende tecnologiche che lavorano in campi avanzati, come intelligenza artificiale, droni e cybersicurezza. Per guidare questo processo, la Commissione ha presentato una tabella di marcia che mira a modernizzare l’industria della difesa europea e renderla più competitiva.
24/11/2025 | Nicole Santorelli 2°B | Fonte: Ansa
A Belèm si discute su come colmare il divario tra gli obiettivi climatici e i finanziamenti.
Alla COP30 di Belém si cerca un accordo per colmare il divario tra ambizioni climatiche e finanziamenti, puntando su transizione energetica, adattamento e finanza climatica.
Alla COP30 di Belèm, in Brasile, quasi 200 Paesi discutono come ridurre il divario tra gli obiettivi climatici e i finanziamenti necessari. I negoziati si concentrano sulla transizione dai combustibili fossili, sull’adattamento ai cambiamenti climatici e sulla crescita delle energie rinnovabili.
Le Isole Marshall e l’AOSIS chiedono maggiore ambizione e l’inserimento nel testo di una roadmap per l’abbandono dei combustibili fossili, mentre molti Paesi non hanno ancora presentato contributi nazionali coerenti con l’obiettivo di 1,5°C. Diversi delegati sottolineano che i finanziamenti attuali coprono meno del 10% del necessario e che i costi dell’adattamento aumentano rapidamente. La giornata è considerata cruciale perché la presidenza brasiliana attende il feedback delle parti per avvicinarsi a un possibile accordo finale.
21/11/2025 | Sharon Frasca 5°A | Fonte: RaiNews.it
L’Unione Europea approva un nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina
I fondi serviranno a sostenere energia, ricostruzione e difesa in vista dell’inverno.
La settimana scorsa l’Unione Europea ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di aiuti destinato all’Ucraina, pensato per sostenere il Paese durante i mesi invernali e aiutare la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate. Il supporto economico comprende risorse per rparare le reti energetiche, garantire servizi di base e rafforzare la sicurezza. Secondo Bruxelles, questi fondi sono essenziali per evitare un ulteriore peggioramento della situazione umanitaria e per mantenere stabile il Paese nonostante il conflitto. Diversi Stati membri hanno sottolineato che l’obiettivo è evitare che l’Ucraina rimanga senza elettricità e riscaldamento durante l’inverno, mentre continuano i negoziati su un possibile percorso diplomatico nei prossimi mesi.
21/11/2025 | Aurora Naglieri 5°A | Fonte: ANSA
Conflitti devastanti macinano intere popolazioni nell'indifferenza globale.
Nel mondo esistono guerre che non hanno telecamere, analisti, dibattiti televisi. Sono conflitti che dilaniano paesi interi senza che la comunità internazionale o l'opinione pubblica occidentale si accorga di essi, perché non hanno importanza geopolitica e non si collegano ai "grossi" paesi dell'occidente e quindi da un punto di vista economico, sociale e politico non dilaniano e ne minacciano; tra tali conflitti si riportano: Sudan "guerra civile dimenticata", Repubblica Democratica del Congo "milizie devastano il territorio impuniti", Myanmar "Colpo di stato e guerra civile", Sud Sudan "carestie, milizie e rivalità portano perenne emergenza", Yemen "crisi umanitaria fuori da tutti i riflettori"; Haiti, Camerun, Mozambico, Burkina Faso, Niger e Mali sono altri paesi appartenenti alla lista. Questi sono solo una minima parte dei conflitti di "serie b" che lacera il mondo indifferente. Finché resteranno invisibili, questi conflitti continueranno a distruggere vite; lontano dagli occhi di tutti.
18/11/2025 | Nicolas Viola 2°B | Fonte: Novalectio
In 30 anni si sono finalmente sbloccati i collegamenti ferroviari tra i due paesi.
Per la prima volta in 30 anni un carico di grano kazako ha attraversato l'Azerbaijan per poi arrivare in Armenia tale fatto era proipibito a causa della guerra dei primi anni '90. L'annuncio a sorpresa fu attuato dal presidente azero Aliyev il 22 ottobre in cui esso dichiarò "La pace tra Azerbaijan e Armenia non è solo più in carta ma anche nel pratico"; lo sblocco commerciale ha inoltre comportato un accordo di 17 punti tra il ministro degli esteri Armeno e Azero per normalizzare le relazione anche se secondo alcuni analisti abbia avuto piede anche la Russia.
18/11/2025 | Nicolas Viola 2°B | Fonte: Balcanicaucaso
Continuano i massacri in Sudan ma nessuno muove un dito.
Sono passati ben 3 anni dallo scoppio del conflitto nel Sudan ed ad oggi il governo è riuscito a riconquistare la capitale Khartum ma a discapito le milizie ribelli sono ritornate più violente di prima razziando e distruggendo musei, moschee, chiese e cimiteri. Nel frattempo nel mondo l'unico movimento che viene attuato è l'indifferenza al conflitto, quando scoppiò il conflitto ne fu discusso solo i primi mesi per poi essere dimenticato e lasciato a sé, visto che il Sudan è una rilevanza di "serie B". Fino ad adesso si contano almeno tra le 62.000 e le 150.000 vittime tutte queste uomini, bambini, donne incinte e non e anziani.
18/11/2025 | Nicolas Viola 2°B | Fonte: Novalectio
Persecuzione degli Uiguri sempre più dimenticata dal mondo esterno.
Nello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, il popolo Uiguro subisce dal 2017 una repressione traumatica, infatti secondo diverse organizzazioni internazionali, milioni di persone sono detenute in campi di rieducazioni dove subiscono lavori forzati, torture, indottrinamento e, per le donne, sterilizzazioni forzate. Rapporti delle nazioni unite e di altri organismi indicano violazioni dei principi della convezione sul genocidio e denunciano crimini contro l'umanità.
18/11/2025 | Nicolas Viola 2°B | Fonte: L'opinione della libertà
Orbán propone Budapest per un incontro Trump-Putin, l'UE teme fratture sull'Ucraina.
Il premier ungherese offre Budapest per un dialogo tra Trump e Putin sulla crisi ucraina, puntando a rafforzare il ruolo internazionale dell'Ungheria, ma l'UE e Kiev temono una svolta filo-russa che metta a rischio l'unità europea.
11/11/25 | Riccardo Normando 3°b | fonte: ansa
Non sono affatto contento
Per me va bene": Donald Trump ha risposto così nello Studio Ovale ai reporter che gli chiedevano se lancerebbe attacchi contro il Messico per fermare la droga. "Non sono affatto contento col Messico", ha aggiunto. Trump ha anche aggiunto che sarebbe orgoglioso di distruggere le fabbriche in Colombia dove viene prodotta la cocaina, ma non ha detto che lo farà.
17/11/25 | Riccardo Ciancaglini 3°b | fonte: ansa
Domanda accolta, già oggi lascerà l'istituto penitenziario della Santé
L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy sarà rilasciato in libertà vigilata dopo la decisione della Corte d’Appello di Parigi, che ha accolto la sua richiesta di scarcerazione. Sarkozy era detenuto dal 21 ottobre nel carcere della Santé per il caso dei presunti finanziamenti libici ricevuti durante la campagna presidenziale del 2007.
La procura aveva chiesto il rilascio con il divieto di contatti con altri imputati e testimoni, sottolineando che la detenzione preventiva può essere mantenuta solo in caso di rischio di inquinamento delle prove o di pressioni sugli altri coinvolti.
A settembre, Sarkozy era stato condannato a cinque anni di carcere per corruzione e finanziamento illecito, ma il ricorso in appello lo rende di nuovo presunto innocente
Durante l’udienza, l’ex presidente ha negato ogni accusa, dichiarando di non aver mai chiesto fondi a Gheddafi, e ha descritto la sua esperienza in carcere come “un incubo” pur ringraziando il personale penitenziario per la loro umanità
10/11/25 | Matteo Cericola 3°b | fonte: ansa
Washington propone 20 mila soldati per Gaza ed esclude l’Unrwa; Israele colpisce Hezbollah.
Agli Stati Uniti si deve la bozza di risoluzione Onu che prevede una forza internazionale incaricata di disarmare Hamas e gestire Gaza tramite il “Board of Peace”. Previsti 20 mila militari con mandato a usare la forza e una nuova polizia palestinese per la sicurezza dei confini. L’assistenza sarà affidata a Onu, Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ma non all’Unrwa.
Sul fronte nord, Israele ha bombardato obiettivi di Hezbollah in Libano dopo nuovi allarmi e accuse di riarmo. La milizia sciita rifiuta negoziati con Israele. Intanto Washington valuta una base militare vicino Damasco per consolidare un patto di sicurezza tra Siria e Israele.
10/11/25 | Ilaria De Filippis 3°b | fonte: ansa
Kyiv apre al mercato europeo delle armi per finanziare la propria difesa.
L’Ucraina vuole iniziare a esportare a Berlino e Copenaghen parte della sua produzione militare, come droni e sistemi d’artiglieria, per finanziare nuove armi. Quasi tutti i produttori ucraini sono favorevoli. Kyiv punta anche a collaborare con l’industria europea per aumentare la produzione. La Danimarca e la Germania hanno già avviato accordi per cooperare con l’Ucraina nel settore della difesa.
10/11/25 | Lorenza Ranni 3°b | fonte: Euractiv
La speaker degli Stati Uniti d’America annuncia che non si ricandiderà nel 2026 Mettendo fine alla sua carriera nel congresso durata 40 anni
"Non cercherò la rielezione al Congresso. Con gratitudine nel cuore, guardo con entusiasmo al mio ultimo anno di servizio" ha affermato Pelosi in un video pubblicato su X. L’annuncio arriva due giorni dopo la travolgente vittoria elettorale dei democratici, da Mamdani il nuovo sindaco di New York. Donald Trump invece ha lanciato l'ennesimo attacco a quella che chiamava abitualmente “crazy Nancy”, “Il ritiro di Nancy Pelosi è una grande cosa per l'America”, ha detto Trump, definendola "malvagia, corrotta e concentrata solo su cose negative per il nostro Paese
09/11/25 | Samuele Placanica 3°b | fonte: ansa
'Incarico di Galushchenko assegnato a Liudmyla Suhak'
“Stamattina abbiamo tenuto una riunione straordinaria del governo. Abbiamo deciso di sospendere German Galushchenko dall'incarico di ministro della Giustizia” , ha annunciato il Primo ministro Yulia Svyrydenko aggiungendo che il Consiglio ha assegnato l'incarico alla vice ministra per l'Integrazione Europea, Liudmyla Suhak. German Galushchenko, che in precedenza aveva ricoperto l'incarico di ministro dell'Energia, è rimasto coinvolto nella maxi indagine anticorruzione sul settore energetico in Ucraina, ed è stato uno dei perquisti assieme all'imprenditore Tymur Mindich, stretto alleato di Zelensky.
09/11/25 | Lorenzo Travaglini 3°b | fonte: ansa
L'allarme della ministra Vrecko. "I controlli mettono a rischio la Capitale Europea della Cultura transfrontaliera."
La ministra slovena della Cultura, Asta Vrecko, ha espresso il suo disaccordo riguardo la sospensione di Schengen e il ripristino dei controlli ai confinari, auspicando che durino il meno possibile.
In un'intervista a Il Piccolo di Trieste, ha lanciato un avvertimento: un prolungamento dei controlli "potrebbe creare problemi all'organizzazione di Go! 2025", l'evento che vedrà Gorizia e Nova Gorica come prima Capitale europea della cultura transfrontaliera.
La ministra ha sottolineato il valore simbolico dell'evento, affermando che "Ogni restrizione alla libertà di circolazione è un passo indietro in queste terre", invitando a "imparare dal nostro passato e portare un grande esempio in Europa e nel mondo."
Vrecko ha illustrato il "doppio pericolo" della sospensione di Schengen:
Problemi Pratici: Un regime prolungato creerebbe difficoltà a visitatori e artisti stranieri, ostacolando lo svolgimento di eventi congiunti nella zona di confine.
Rischio di Inasprimento: L'altro timore è che i controlli diventino più serrati e rigorosi. Ha ricordato che ciò che sembrava impossibile solo un mese fa è cambiato in pochi giorni, e molto potrebbe ancora succedere fino al 2025.
09/11/25 | Francesco Sacchetti 3°b | fonte: ansa
E' disposto ad incontrare il segretario di Stato americano Marco Rubio
Lavrov ha ribadito la necessità di una comunicazione regolare, importante per discutere la questione ucraina e promuovere l'agenda bilaterale. Per questo Lavrov e Rubio comunicano telefonicamente e sono pronti a tenere incontri di persona quando necessari. Il ministro russo vuole affrontare la questione sulla restituzione dei beni diplomatici russi sequestrati dall'ex presidente degli USA Obama nel dicembre 2016. Si valuta la possibilità di proseguire il dialogo.
09/11/25 | Antonello Ritucci 3°B | Fonte: Open
L’UE invita Washington a coordinarsi con gli alleati mentre cresce la spinta per una difesa europea autonoma.
Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, ha confermato che gli Stati Uniti intendono ridurre progressivamente le proprie truppe in Europa e Africa per concentrarsi sull’Asia. Bruxelles chiede un piano condiviso per evitare vuoti strategici, mentre gli Stati membri discutono come rafforzare le proprie capacità militari in vista di una maggiore autonomia europea
07/11/25 | Camilla Insogna 3°b | fonte: Internazionale
Il paese si unisce agli accordi di pace con Israele, sostenuti dagli Stati Uniti.
Il Kazakhstan ha aderito oggi agli Accordi di Abramo, che promuovono cooperazione e dialogo con Israele. La decisione rafforza i rapporti internazionali del paese e l’influenza degli Stati Uniti in Asia centrale, una regione contesa da Russia e Cina.
L’intesa apre nuove possibilità di collaborazione economica, tecnologica e in materia di sicurezza. Per il Kazakhstan è anche un modo per accrescere il proprio ruolo sulla scena mondiale e attrarre investimenti, mentre per Israele e Washington rappresenta un passo in avanti nella costruzione di un’area più stabile e connessa.
07/11/25 | Asia Saraceni 3°b | fonte: ultima voce
Sviene durante la diretta alla casa bianca: panico
Durante un evento dedicato ai farmaci contro l’obesità, uno dei partecipanti ha iniziato a barcollare visibilmente.
Il malore è avvenuto in diretta giovedì pomeriggio 6 ottobre, nello Studio Ovale. Era presente il presidente Trump, il dottor Mehmet Oz e vari dirigenti del settore farmaceutico. Dopo qualche minuto di tensione, la situazione è tornata sotto controllo e la conferenza è stata ripresa. Il partecipante è stato identificato come un dirigente di un'azienda farmaceutica, nei successivi minuti sui social si è diffuso il nome di Gordon Findlay dirigente di Novo Nordisk. La società ha però smentito la notizia dicendo che tra i suoi due rappresentanti presenti, lui non era tra quelli.
06/11/2025 | Giovanna Magoni 3°b | fonte: LASTAMPA
Il presidente americano blocca l’invio di missili a Kiev e annuncia nuovi test sull’arsenale atomico, accusando Russia e Cina di fare lo stesso in segreto.
Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti non forniranno più missili Tomahawk all’Ucraina, segnando una frenata nel sostegno militare a Kiev. Allo stesso tempo, il presidente ha dichiarato la ripresa dei test nucleari americani, sostenendo che anche Russia e Cina li starebbero conducendo in segreto. Pechino ha negato le accuse, mentre Washington precisa che i test non includeranno esplosioni nucleari. La decisione aumenta la tensione internazionale in un momento critico del conflitto in Ucraina.
05/11/25 | Gaia Ranalli 3°b | fonte: ansa
Trump annuncia una ripresa dei test nucleari, per dimostrare sicurezza.
Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti dopo decenni riprenderanno i test delle armi nucleari. Attualmente non sono vere esplosioni, ma delle simulazioni che servono per valutare la sicurezza, esse servono per mostrare forza ai nemici e per non restare indietro rispetto alla Cina e Russia che hanno sviluppato nuove tecniche militari.
4/11/2025 | Lorenza Di Marco 3°b | fonte: il Sole 24 ore
Il 34enne Zohran Mamdani vince con oltre il 50% dei voti. Sconfitto l’indipendente Andrew Cuomo
Accessibilità, giustizia sociale e riforme urbane. Con questo semplice programma dal forte impatto, Zohran Mamdani conquista New York. La sua elezione segna una svolta storica per la guida della città. Nato in Uganda da genitori indiani e membro dei Democratic Socialists, ha vinto con il supporto di giovani, progressisti e immigrati. Ha ottenuto poco più del 50% dei voti, battendo Andrew Cuomo. Mamdani si è trasferito a New York a sette anni. Cresciuto in una famiglia di alto profilo culturale e accademico, la madre è la regista Mira Nair, mentre il padre Mahmood Mamdani è docente di politica internazionale e antropologia, si è laureato in studi africani. Diventato cittadino americano nel 2018, Mamdani è membro del Partito Democratico e della corrente dei Democratic Socialists. La candidatura a sindaco ha confermato il suo approccio innovativo: una forte presenza sui social, contenuti virali e video che richiamano la cultura popolare e le sue radici indiane. Nel programma elettorale, Mamdani ha poi puntato su temi chiave come la regolamentazione degli affitti, la tassazione dei più ricchi, la decriminalizzazione della povertà e l'accesso ai trasporti pubblici. Prima di dedicarsi completamente alla politica, Mamdani ha vissuto una parentesi nel mondo dell’hip hop con il nome d’arte Mr. Cardamom. La sua vittoria non è solo simbolica, rappresenta infatti un grosso cambiamento nella politica urbana. La sfida ora sarà trasformare le promesse in azioni concrete: congelare gli affitti, migliorare i trasporti e garantire sicurezza e equità.
4/11/2025 | Gaia Biscaglia 3°B | Fonte: Fanpage.it
cosa sta accadendo?
Donald Trump presidente degli Stati Uniti ha minacciato la Nigeria con i militari che se non bloccherà l’uccisione dei cristiani Trump ha definito questa situazione come una minaccia esistenziale per il cristianesimo in Nigeria accusando gruppi islamisti radicali di aver commesso massacri di massa contro i cristiani.
04/11/25 | Moreno Di Risio 3°b | fonte: Sole 24 ore
La decisione è motivata dalla necessità di mantenere la parità con Russia e Cina nell'arsenale nucleare
Donald Trump annuncia che gli Stati Uniti riprenderanno i test nucleari dopo 30 anni, citando la necessità di mantenere la parità con Russia e Cina, che stanno potenziando i loro arsenali nucleari. Trump afferma che gli USA hanno più armi nucleari di qualsiasi altro paese, ma teme che la Cina possa raggiungere la Russia in termini di capacità nucleare entro cinque anni
03/11/25 | Aurora Marcucci 3°b | fonte: ilsole24ore
l' ucraina lotta per non perdere la città più importante che possiede
la città di Prokrovsk nel Donetsk é il prossimo obbiettivo di conquista della Russia, alcuni analisti tra cui un ex colonnello ucraino cioè Starikov dicono che se la città dovesse essere conquistata l' ucraina perderebbe tutta la protezione di cui ha bisogno per bloccare l' attacco russo, in questo periodo la situazione é critica perché la città rappresenta il sistema difensivo ucraino perché divide i due fronti orientali.
03/11/2025 | Elisa Di Chiacchio 3°b | fonte: Ansa
Si tratta del primo importante viaggio diplomatico all'estero del suo secondo mandato
Il presidente americano Trump ha iniziato il tour in Arabia Saudita. Questa mattina si è incontrato con il principe ereditario Salman per discutere i temi legati alla situazione di Gaza e al dossier del nucleare iraniano. Nei prossimi giorni è atteso anche in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti. E' incerta la possibile tappa a Istanbul, in Turchia, per l'eventuale incontro Putin-Zelensky che, con la mediazione del presidente turco Erdogan, potrebbe rappresentare una svolta sul fronte della guerra ucraina.
13/05/2025 | Antonello Ritucci 2°B | Fonte: Ansa
Nuovi contatti per fermare la guerra e trovare una soluzione pacifica.
Attuali sforzi mediati per fermare la guerra in Ucraina. Unione Europea, Stati Uniti e altre nazioni alleate vogliono cercare di raggiungere un accordo e aprire un dialogo pacifico per una soluzione al conflitto. L’iniziativa punta a garantire la pace facendo tornare la stabilità e riducendo le tensioni.
06\05\25 | Lorenza Di Marco 2°b | fonte: Ansa
Spiragli di speranza per la pace tra Trump e Carney
Si prevede l'inizio di colloqui tra Washington e Ottawa per parlare delle future relazioni economiche e di sicurezza tra i due Paesi.
Il presidente Trump ha chiamato il primo ministro canadese, Mark Carney, per congratularsi con lui per la vittoria alle elezioni. I due leader hanno deciso di incontrarsi presto. Dopo il voto, sono previsti colloqui tra Washington e Ottawa per discutere le nuove relazioni economiche e di sicurezza. Secondo l'ufficio del primo ministro, Trump ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra Canada e Stati Uniti per il beneficio reciproco.
01/05/2025 | D’Urbano Davide 3°B | Fonte: Italia Oggi
USA: scarcerato l’attivista palestinese Mahdawi, dichiara di non avere paura di Trump
Appena scarcerato fa delle dichiarazioni contro Trump.
Un giudice distrettuale di Burlington, nel Vermont, ha rilasciato Mohsen Mahdawi, lo studente attivista palestinese che aveva guidato le proteste contro la guerra a Gaza quando era studente alla Columbia University ed era stato arrestato dai funzionari dell'immigrazione durante un colloquio per ottenere la cittadinanza statunitense. Il magistrato ha stabilito che lo studente palestinese non rappresenta un pericolo per la popolazione e che non è a rischio di fuga. Per il segretario di Stato Usa Marco Rubio, Mahdawi rappresentava un pericolo per la politica estera degli Stati Uniti. "Voglio dirlo forte e chiaro al presidente Trump e alla sua amminstrazione: non ho paura di voi", ha detto uscendo dall'aula dove una folla di sostenitori lo attendeva.
01/05/2025 | D’Urbano Davide 3°B | Fonte: Il Sole 24 Ore
Sorpresa a Bruxelles: superata l’ex ministra olandese Ollongren. Denk sarà il primo alto ufficiale militare a capo dell’EDA
L’Unione Europea ha scelto il generale tedesco André Denk come nuovo direttore dell’Agenzia europea per la difesa (EDA), preferendolo all’ex ministra olandese Kajsa Ollongren. Denk, attuale vice direttore dell’EDA e ufficiale di alto grado (generale di divisione), è il primo militare a ricoprire questo ruolo, finora riservato a politici e diplomatici. La sua nomina arriva in un momento chiave in cui l’agenzia mira a rafforzare il coordinamento tra Stati membri su munizioni e armamenti.
30/04/2025 | Beatrice Tenchiu 3°B | Fonte:euractiv
L’annuncio al vertice di Varsavia: si rafforza la cooperazione tra Europa centro-orientale, Stati Uniti e partner strategici
Durante il vertice di Varsavia, il presidente polacco Andrzej Duda ha annunciato l’ingresso di Montenegro e Albania come Stati associati nell’Iniziativa dei Tre Mari, che mira a rafforzare i legami economici e infrastrutturali tra i Paesi dell’Europa centro-orientale. L’iniziativa, fondata nel 2015, conta ora 13 membri UE, 4 partner strategici e 4 associati
30/04/2025 | Beatrice Tenchiu 3°B | Fonte:ANSA
Ambasciatore in Vaticano Yurash su incontro Zelensky-Parolin
L’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, ha commentato su X l’incontro tra il presidente Zelensky e il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, definendolo un momento di disponibilità alla collaborazione reciproca. Ha inoltre sottolineato che le relazioni tra Ucraina e Vaticano si basano non solo sulla comprensione, ma anche su una cooperazione strategica.
29\04\25 | Matteo Cericola 2°B | Fonte: Ansa
In Spagna si indaga su un grande blackout, mentre in Ucraina la guerra continua con attacchi e vittime civili. Gli Stati Uniti, con Trump, stanno cercando un accordo di pace con la Russia, ma l’Ucraina rifiuta di cedere territori. Un generale russo è stato ucciso vicino a Mosca e Mosca accusa i servizi segreti ucraini. La situazione resta tesa, anche se ci sono contatti diplomatici tra le parti.
29/04/2025 | Mariagrazia Sallese 3°B | Fonte: Sole24ore
Meloni rilancia con Erdogan, interscambio a 35 miliardi
Italia-Turchia, impegno su diritti umani.
Italia e Turchia si sono impegnate a sostenere i tre pilastri fondamentali delle Nazioni Unite, ovvero pace e sicurezza, sviluppo e diritti umani. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta, firmata dalla premier italiana Giorgia Meloni e dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, al termine del quarto vertice intergovernativo tra i due Paesi. Questo impegno sottolinea la volontà di entrambe le nazioni di lavorare insieme per promuovere la stabilità internazionale, la crescita economica e la protezione dei diritti umani a livello globale.
29/04/2025 | Guarnieri Noemi 3°B | Fonte: Ansa
Una grossa operazione della polizia è tutt’ora in corso.
Nel centro di Uppsala, in Svezia, si è verificata una sparatoria nel pomeriggio, causando diversi feriti. L'allarme è scattato poco dopo le 17 e la polizia ha avviato una vasta operazione nella zona. Secondo i testimoni, gli spari sono stati uditi vicino a un barbiere in una piazza centrale, nei pressi della stazione ferroviaria. Sono intervenute diverse ambulanze, ma al momento non si conoscono le condizioni dei feriti.
29/04/25 | Pollutri Tommaso 3°B | Fonte: Ansa
“È interesse di tutti che questa guerra finisca in modo equo”
l presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito che non si dovrebbero concedere territori alla Russia per concludere la guerra, in un momento in cui dagli Stati Uniti emergono segnali di una possibile apertura al riconoscimento delle zone occupate da Mosca.
"Vogliamo che la guerra si concluda in modo equo, senza concessioni a Putin, in particolare senza cedere porzioni di territorio", ha dichiarato Zelensky in un intervento via videoconferenza durante un summit promosso dalla Polonia.
29/04/25 | Pollutri Tommaso 3°B | Fonte: Ansa
Zelensky rinuncerà alla Crimea
E' la settimana decisiva per i negoziati sulla pace con la Russia. Dopo il colloquio tra Trump e Zelensky a San Pietro c'è la possibilità che Kiev rinunci alla Crimea. Il presidente USA propone il riconoscimento della Crimea come Russia per trovare un accordo tra i due paesi. Trump spera che ci siano le basi per la fine del conflitto e che il presidente russo Putin smetta di sparare e firmi l'accordo.
28/04/2025 | Antonello Ritucci 2°B | Fonte: Open
La risposta di Zelensky
Zelensky: 'Tregua di Putin un tentativo di manipolazione'.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky definisce la proposta di tregua di Putin "un tentativo di manipolazione". La ragione è che "tutti devono aspettare fino all'8 maggio e solo allora" ci sarebbe un "cessare il fuoco per garantire il silenzio" durante la parata del 9 maggio nella Piazza Rossa di Mosca, ha detto nel suo discorso serale.
29/04/2025 | Macera Alessia 3°B | Fonte: Ansa
Putin annuncia tregua di 3 giorni, ma Trump e Kiev vogliono la pace vera
Putin propone una pausa nei combattimenti, ma Trump e Kiev chiedono un vero accordo di pace.
Vladimir Putin ha annunciato una nuova tregua di tre giorni, dall’8 al 10 maggio, come gesto in risposta alla richiesta di Donald Trump di fermare i combattimenti in Ucraina. La pausa dovrebbe coincidere con le celebrazioni della vittoria contro il nazifascismo in Russia e Ucraina.
Ma sia gli Stati Uniti che Kiev giudicano la tregua troppo breve. Trump vuole un cessate il fuoco definitivo e ha criticato sia Putin che Zelensky per non voler trattare seriamente. Il ministro degli Esteri ucraino ha chiesto almeno 30 giorni di stop.
Putin si dice pronto a negoziare senza precondizioni, ma chiede che Kiev revochi il divieto di trattare con lui e riconosca la Crimea e le regioni occupate come russe. Intanto, sul campo si continua a combattere: tre civili sono morti in un attacco russo a Donetsk.
Le trattative restano incerte, ma Mosca e Washington parlano ancora. La situazione resta tesa anche nei confronti della NATO: secondo il Wall Street Journal, la Russia starebbe rafforzando le basi militari vicino al confine con la Finlandia.
29/04/2025 | Macera Alessia 3°B | Fonte: Ansa
Difesa europea: acquisti congiunti e un piano da 1,5 miliardi per rafforzare la sicurezza
La Commissione UE punta a una maggiore autonomia militare entro il 2030: “Serve reagire insieme, come Europa”.
La Commissione europea ha presentato una nuova strategia per rafforzare l’industria della difesa europea. Il piano si basa su due punti chiave: acquisti congiunti di armi tra Paesi membri e un fondo di 1,5 miliardi di euro (fino al 2027) per aumentare la produzione militare in Europa.
L’obiettivo è che entro il 2030 almeno il 40% delle armi venga acquistato insieme e che il 35% del valore del mercato resti all’interno dell’UE. I finanziamenti coinvolgeranno anche la Banca europea per gli investimenti . La presidente Ursula von der Leyen ha sottolineato che questa strategia aiuterà i Paesi UE a “spendere meglio, insieme e in modo europeo”, collegando anche l’esperienza dell’Ucraina per favorire l’innovazione. L’alto rappresentante Josep Borrell ha aggiunto che l’Europa deve prepararsi al futuro con una politica di difesa comune, vista l’attuale situazione di guerra ai confini del continente.
29/04/2025 | Neri Nicola 3°B | Fonte: Ansa
L’Ungheria si ritira da Cpi
Il Parlamento ungherese vota il ritiro del paese dalla Corte Penale Internazionale.
Il Parlamento ungherese ha votato a favore del ritiro dalla Corte Penale Interazionale, affermando di rifiutarsi di far parte di un'istituzione che ha perso la sua imparzialità e credibilità.
29/04/2025 | D’Ascenzo Ludovica 3°B | Fonte: Ansa
Russia: Medvedev dichiara “non dovevamo fidarci dell'Occidente”
Medvedev afferma che la Russia ha sbagliato a fidarsi dell’Occidente.
Medvedev, l'ex presidente e attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza, con le parole: “ci siamo fidati troppo di coloro di cui non bisognava affatto fidarsi, che non meritavano la nostra fiducia"
ha affermato la sua opinione secondo cui la Russia non doveva fidarsi dell’Occidente, inclusa l’Italia e gli Stati Uniti.
29/04/2025 | D’Ascenzo Ludovica 3°B | Fonte: Ansa
Costa in visita in Bulgaria: “Il Paese può diventare un attore importante nella difesa europea”.
Il presidente del Consiglio europeo Costa ha detto che la Bulgaria può aiutare molto la difesa dell’Europa grazie alla sua industria militare. È in visita nel Paese e ha incontrato il primo ministro e il presidente. Ha anche detto che la Bulgaria è un partner importante per l’UE. Intanto Donald Trump Jr è arrivato a Sofia e ha incontrato il politico Borissov ma ha tenuto il suo evento lontano dai giornalisti.
29\04\25 | Asia Saraceni 2°b | Fonte: euractiv
Dopo l’annullamento delle presidenziali di dicembre per presunte interferenze russe, il Paese torna al voto il 4 maggio.
Secondo gli ultimi sondaggi, circa il 40% degli elettori rumeni è ancora indeciso su chi votare alle elezioni presidenziali del 4 maggio. Il nuovo voto è stato convocato dopo che la Corte Costituzionale ha annullato le elezioni di dicembre, in seguito a sospetti di ingerenze russe a favore del candidato indipendente ultranazionalista Calin Georgescu, che aveva ottenuto una vittoria sorprendente al primo turno.
29\04\25 | Aurora Marcucci 2°b | Fonte: Ilsole24ore
Nel suo secondo mandato , Trump prende decisioni difficili e molti americani le hanno descritte come situazioni spaventose e caotiche.
Trump ha concluso i primi 100 giorni del suo secondo mandato, cioè il periodo in cui è tornato presidente per la seconda volta dopo 2017-2021. Molti americani hanno descritto questa circostanza caotica e spaventosa perché ha preso decisioni troppo velocemente su cose molto importanti come l’economia, la sicurezza e l’immigrazione. Ha firmato ordini senza passare dal Parlamento e tutto questo ha portato a proteste in molte città con una forte divisione nel paese, tra chi ha paura che stia danneggiando la democrazia e chi lo sostiene.
29\04\25 | Lorenza Di Marco 2°B | Fonte: Il Giornale
Sorpresa a Bruxelles: l’alto ufficiale tedesco al posto della favorita Kajsa Ollongren. È la prima volta che un militare guida l’EDA.
L’Unione Europea ha scelto il generale tedesco André Denk come nuovo capo dell’Agenzia europea per la difesa (EDA). Denk è un maggiore generale, cioè un alto ufficiale militare, ed era già il numero due dell’agenzia.
Molti pensavano che il posto sarebbe andato all’ex ministra della Difesa olandese Kajsa Ollongren, ma alla fine è stato scelto Denk.
La sua nomina è importante perché segna un cambiamento: finora l’EDA era sempre stata guidata da politici o diplomatici, non da militari.
Ora l’agenzia vuole rafforzare il proprio ruolo nel coordinare gli acquisti di armi, munizioni e missili tra i paesi dell’UE.
29\04\25 | Roberta Martelli 2°B | Fonte: euractiv.it
La ministra slovena della Cultura, Asta Vrecko, ha mostrato la sua disapprovazione riguardo al ripristino dei controlli ai confini e alla sospensione dell’accordo Shengen.
In un'intervista a Il Piccolo di Trieste, Vrecko ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze di questa situazione. La ministra ha dichiarato che: “ogni restrizione alla libertà di circolazione è un passo indietro in queste terre", sostenendo che la sospensione dell’accordo possa portare a dei controlli più rigidi verso tutti coloro che vogliono circolare all’interno dell’Europa. La ministra ha quindi esortato alla collaborazione tra le nazioni. L’ accordo riguarda determinati territori Europei detti “a libera circolazione” in cui sono stati aboliti i controlli sui documenti di chi si trova in quei territori.
29\04\25 | Elisa Di Chiacchio 2°B | Fonte: Ansa
Attacchi con droni colpiscono Kiev e altre città: 8 vittime e 24 feriti. L’Ucraina rifiuta il dialogo con il Brasile, mentre oggi si riunisce l’ONU.
La Russia ha attaccato varie zone dell’Ucraina con dei droni, causando la morte di almeno 8 civili, tra cui una bambina di 12 anni, e ferendo 24 persone. A Kiev ci sono stati gravi incendi e danni agli edifici. Una delle zone più colpite è stata la regione di Dnipropetrovsk, dove è crollata una cosa intrappolando, sotto le macerie, dei bambini. Nel frattempo, la Russia ha detto di aver abbattuto 91 droni ucraini in una notte. Zelensky, il presidente ucraino, ha rifiutato di parlare con il presidente del Brasile, Lula, che sarà presente ad un evento in Russia con Putin. L’Ucraina ha per questo accusato Lula di stare dalla parte della Russia. Oggi si terrà una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulla guerra.
29/04/25 | Mancinone Rachele 3°B | Fonte: IlSole24ore
Ripristinata l'elettricità al 99%. Il premier Sanchez rassicura i cittadini ma le cause restano ancora un mistero. Attacco terroristico?
Il giorno dopo il blackout che ha paralizzato quasi completamente la Spagna, l’elettricità è stata quasi del tutto ripristinata, raggiungendo il 99,16% della copertura. Anche il Portogallo, colpito a sua volta, ha iniziato a riprendersi. Il premier spagnolo Pedro Sanchez, intervenuto pubblicamente poco prima della mezzanotte, ha invitato la popolazione alla calma, assicurando che il governo ha mobilitato ulteriori forze e agenzie statali per garantire la sicurezza e che, nelle strade, la situazione è ormai tornata alla normalità.Le cause dell’enorme blackout del 28 aprile restano però ancora sconosciute. Quel che si sa è che si è verificata una forte oscillazione nei flussi di potenza della rete elettrica, che ha causato la disconnessione della Spagna dal sistema elettrico europeo. Tra le ipotesi non viene esclusa nemmeno quella di un possibile sabotaggio terroristico.Il blackout, avvenuto alle 12.32 di lunedì, ha avuto effetti devastanti: treni e metropolitane si sono fermati, gli aeroporti si sono bloccati, i semafori non funzionavano e il caos ha invaso le città. I cittadini, presi dal panico, si sono riversati nei supermercati per accaparrarsi beni essenziali come acqua, carta igienica, batterie e radioline. L’impatto è stato forte anche in Portogallo e ha causato disagi minori nella Francia meridionale.
29/04/25 | D'Adamo Simona 3°B | Fonte: Il Giornale
Liberazione dei prigionieri israeliani per un cessate il fuoco di 5 anni
Una nuova proposta giunge dal gruppo di Hamas per porre fine ai bombardamenti e all’occupazione dell’esercito israeliano di Gaza: la liberazione di tutti gli ostaggi in cambio del ritiro dell'Idf e di un cessate il fuoco della durata di 5 anni. L'iniziativa arriva dopo il no all’offerta di Tel Aviv, 45 giorni di tregua per 10 ostaggi liberati, motivata dal fatto che Hamas punta alla fine della guerra. Secondo alcune fonti, i vertici di Hamas hanno fatto sapere a diversi media arabi anche della disponibilità a “lasciare il governo della Striscia all'Autorità nazionale palestinese, oppure a un comitato di uomini scelto dall'Egitto”. E si chiede anche di “far uscire da Gaza i combattenti in cambio della loro incolumità”. Da Tel Aviv per il momento non arrivano commenti, ma a quanto si apprende il capo del Mossad, i servizi segreti israeliani, sarebbe arrivato in Qatar per discutere di un accordo per il rilascio degli ostaggi. A Gaza intanto proseguono i raid e l’ultimo bilancio è di almeno 49 morti seppure si continua a scavare tra le macerie in cerca di qualche superstite. Vittime anche sul fronte israeliano dopo l'uccisione nelle ultime ore di un soldato e il ferimento di altri quattro in un attacco con esplosivi e armi automatiche.
29/04/2025| Gaia Biscaglia 2°B | Fonte: ANSA
Un’imbarcazione si rovescia vicino a Sfax, i coinvolti provenivano da diverse nazionalità.
Otto migranti hanno perso la vita e altri 29 sono stati salvati dopo che la barca su cui viaggiavano si è rovesciata al largo delle coste tunisine. A spargere questa notizia è stato uno dei portavoci ufficiali della Guardia nazionale della Tunisia, Houcem Eddine Jebabli. Ha affermato che le persone coinvolte provenivano tutte da Paesi differenti. L’incidente è avvenuto nelle acque di fronte la zona di El Aouabed, nei pressi della città di Sfax, situata nella zona centro-orientale della Tunisia.
28/04/25 | Mancinone Rachele 3°B | Fonte: IlSole24ore
Strack-Zimmermann critica il piano degli Stati Uniti per la pace in Ucraina e chiede più autonomia per l’Europa.
Marie-Agnes Strack-Zimmermann critica un piano degli Stati Uniti per fermare la guerra in Ucraina.Il piano chiede che l’Ucraina ceda territori alla Russia riconosca la Crimea e non entri nella NATO in cambio di promesse poco chiare. Strack-Zimmermann dice che questa è una “pace imposta” e che l’Europa deve prendere più decisioni da sola. Afferma che l’Europa dovrebbe aiutare di più l’Ucraina. Pensa che una vittoria della Russia sarebbe un problema per tutti in Europa. Chiede che l’Europa si impegni di più per il suo futuro.
24\04\25 | Asia Saraceni 2°b | Fonte: euractiv
Tragedia in Colombia: ucciso il ricercatore italiano Alessandro Coatti
Il corpo del biologo, scomparso da giorni, è stato ritrovato smembrato a Santa Marta. La Farnesina conferma l’omicidio e segue il caso con le autorità locali. Offerta una ricompensa per catturare i responsabili.
Alessandro Coatti, ricercatore italiano di 35 anni, è stato ucciso in circostanze tragiche a Santa Marta, in Colombia, dove si trovava da pochi giorni. Era partito per il Sud America dopo aver lasciato il suo incarico alla Royal Society of Biology, spinto dal desiderio di fare volontariato e vivere un’esperienza diversa.
La sua scomparsa risale a venerdì scorso, quando è uscito dall’ostello in cui alloggiava ed è salito su un taxi, senza mai fare ritorno. Dopo giorni di ricerche, il suo corpo è stato ritrovato smembrato in diverse zone della città, in un delitto che le autorità definiscono premeditato.
La notizia ha scosso profondamente sia in Italia sia nel mondo scientifico britannico, dove Alessandro era conosciuto e stimato. La Farnesina ha confermato l’omicidio e sta seguendo con attenzione il caso, in contatto con la famiglia e le autorità locali. Il sindaco di Santa Marta ha annunciato una ricompensa per chiunque possa aiutare a individuare i responsabili.
Un crimine brutale che ha messo fine alla vita di un giovane scienziato appassionato, partito con il sogno di contribuire in modo positivo al mondo.
09/04/2025 | Neri Nicola 3°B | Fonte: Ansa
Ha perso entrambe le braccia a Gaza. Il suo primo pensiero “Come ti abbraccerò mamma?”
Una foto silenziosa. Urla i dolori di una guerra che avrà un impatto su tante generazioni. Racconta la storia di Mahmoud, il bambino palestinese di 9 anni, che ha perso entrambe le braccia nei bombardamenti a Gaza, vincitrice del World Press Photo of the Year 2025. La madre ha rivelato: “Quando si è reso conto di avere le braccia amputate, la prima frase che ha detto è stata: Come farò ad abbracciarti?”. Il ritratto, scattato dalla fotografa Samar Abu Elouf per il New York Times, è stato realizzato a Doha, nel Qatar, dove è stato trasferito e curato .“Dopo che si era voltato per spingere la sua famiglia ad andare avanti, un’esplosione gli ha reciso un braccio e mutilato l'altro” raccontano dal World Press Photo. "Una delle cose più difficili che la madre di Mahmoud mi ha spiegato è stata che quando Mahmoud si è reso conto di avere le braccia amputate, la prima frase che le ha detto è stata: “Come farò ad abbracciarti?” ha raccontato la giornalista che lo ha fotografato dopo più di un anno e mezzo dall'amputazione. Sta imparando a fare più cose possibili coi piedi, ma ha ancora bisogno di assistenza per la maggior parte delle attività quotidiane. “Il suo sogno è ottenere delle protesi e vivere come qualsiasi altro bambino”, hanno affermato gli organizzatori del World Press Photo.
22/04/2025 | Gaia Biscaglia 2°B | Fonte: Fanpage
Habeck: L’Europa pronta a sfidare gli Stati Uniti sotto pressione
Robert Habeck: gli Stati Uniti sotto pressione, l’Europa pronta a rispondere alle tariffe elevate.
Il ministro dell’Economia tedesco, Robert Habeck, ha detto che la pressione maggiore è sugli Stati Uniti, che potrebbero affrontare una recessione con un’inflazione alta, una combinazione che sarebbe molto difficile da gestire per qualsiasi società. Ha aggiunto che se l’Europa riuscisse a rimanere unita e a collaborare con altri Paesi colpiti dalle tariffe elevate, come il Giappone, la Corea del Sud e l’Indonesia, gli Stati Uniti potrebbero non riuscire a resistere a lungo.
Riguardo alla possibilità di colpire le grandi aziende tecnologiche americane, Habeck ha avvertito di non agire troppo rapidamente. Ha sottolineato che, di solito, le controversie sui dazi vengono risolte con altri dazi, ma ha anche detto che bisogna essere pronti a prendere in considerazione altre misure, come azioni fiscali o regolamentari, se necessario, anche se non sono la prima opzione.
07/04/2025 | Macera Alessia 3°B | Fonte: Ansa
Elon Musk è stato intervistato da Matteo Salvini sui temi di attualità politica internazionali: "le restrizioni sulle libertà di espressione sono di impostazione fascista"
Elon Musk è intervenuto al congresso federale della Lega, con un videomessaggio a sorpresa. Lo ha annunciato Matteo Salvini. Musk si trova in questo momento negli Stati Uniti dove è stato nominato responsabile del Dipartimento per l'efficienza Usa. Musk ha affermato: "è difficile tagliare la burocrazia e le spese dello Stato perché c'è un'opposizione molto forte".
05/04/2025| Rebecca Di Lena 4*A| Fonte: Il Giornale
Fitch taglia il rating della Cina: crescita in frenata e debito in aumento
Fitch Ratings ha abbassato il rating della Cina da "A+" a "A" con outlook stabile, citando preoccupazioni per l'indebolimento delle finanze pubbliche e l'aumento del debito del Paese. L'agenzia prevede che il PIL cinese crescerà del 4,4% nel 2025, in rallentamento rispetto al 5% stimato per il 2024. Inoltre, il rafforzamento dei dazi imposti dagli Stati Uniti rischia di avere un impatto significativo sull'economia cinese. Il ministero delle Finanze di Pechino ha contestato la decisione, definendola una valutazione parziale che non riflette pienamente la realtà economica del Paese.
03/04/2025 | Fuier Adriana | Fonte: ANSA
Mattarella ha criticato il protezionismo e i dazi americani, definendoli dannosi per l’Italia
Il presidente della Repubblica Mattarella, intervenendo al Forum della cultura dell'olio e del vino organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier, ha espresso una posizione chiara contro i dazi imposti dagli Stati Uniti, affermando che il protezionismo rappresenta un danno per l’Italia. Ha sottolineato come la chiusura dei mercati possa anche penalizzare le eccellenze italiane mettendo soprattut to a rischio alcuni settori come il vino e l’olio. Allo stesso tempo Mattarella ha ribadito la volontà di mantenere un rapporto di collaborazione insieme agli Stati Uniti perché l’Italia e gli USA sono legati da un’amicizia storica e da valori condivisi, fondamentali per affrontare le crisi attuali.
22/03/2025 | Frasca Sharon | Fonte: La Repubblica
Focus sui dazi di Trump e le sue scelte di politica estera, dalle mire in Groenlandia fino al Canada e al Brasile.
La politica estera degli Stati Uniti è a un bivio mentre il mondo è alle prese con la “Dottrina Donroe” del Presidente Donald Trump, una reinterpretazione della Dottrina Monroe del 1823 del Presidente James Monroe. Questa svolta nella politica estera degli Stati Uniti ha implicazioni significative per le relazioni internazionali, come la gestione della crisi ucraina alla Casa Bianca, che ha portato al sostegno del Regno Unito. La versione trumpiana di questo concetto, che annuncia l’inizio dell'”età dell’oro americana” e dà priorità agli interessi interni rispetto agli impegni multilaterali, è pronta a ridefinire il modo in cui gli Stati Uniti interagiscono con i propri vicini e oltre.
03/04/2025 | Lavinia Piccirilli 4*A | Fonte: METEOWEB
Conflitto Israele-Gaza: Nuove Offensive e Vittime Palestinesi
Oltre 600 obiettivi colpiti, 112 morti in 24 ore
Il conflitto tra Israele e Gaza è esploso con un'intensificazione delle operazioni israeliane. L’esercito israeliano ha colpito oltre 600 obiettivi nella Striscia di Gaza, dichiarando di aver preso di mira siti di Hamas e altre organizzazioni militanti. Gli attacchi aerei hanno causato almeno 112 vittime palestinesi nelle ultime 24 ore, inclusi numerosi bambini. Tra gli edifici distrutti vi sono strutture che ospitano sfollati. Le vittime civili continuano ad aumentare mentre i bombardamenti israeliani colpiscono anche ospedali e scuole. In risposta, Hamas ha intensificato il lancio di razzi verso Israele. La comunità internazionale ha sollecitato un cessate il fuoco, ma la situazione continua a deteriorarsi, con un rischio crescente di crisi umanitaria.
03/04/2025 | Bouzeir Bayane 4*A | Fonte:Ansa.it
I dazi potrebbero causare anche problemi nelle economie slovacche
La Slovacchia sarà tra i paesi più colpiti dai dazi USA, avverte la ministra dell'economia. La Slovacchia è un leader globale nella produzione di automobili e i dazi USA potrebbero avere gravi conseguenze per l'economia del paese.
02/04/2025 | Martina Di Iorio 1*B | Fonte: Euractiv.it
Sono stati imposti nuovi dazi USA per il petrolio russo
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi del 25-50% sugli acquirenti di petrolio russo se Mosca ostacolerà l'accordo con l'Ucraina
02/04/2025 | Martina Di Iorio 1*B | Fonte: META AI
Nuove attività sabotatorie per le esportazioni degli Stati Uniti
L'Unione Europea starebbe valutando di colpire esportazioni di servizi degli Stati Uniti in risposta ai dazi del 25% imposti dall'amministrazione di Donal Trump alle auto importate
02/04/2025 | Martina Di Iorio 1*B | Fonte: META AI
La procura di Milano ha avviato un indagine per sospetto spionaggio politico o militare con possibili legami al terrorismo
Secondo gli investigatori, un drone ritenuto di origine russa ha sorvolato l'area del JRC-uno dei maggiori centri di ricerca dell'Ue dopo quelli di Bruxselles e Lussemburgo- l'allarme è stato lanciato dal centro lunedi scorso portando le auotorità italiane ad aumentare la vigilanza. Il drone è stato individuato grazie alla tecnologia di rilevamento delle audio frequenze e gli investigatori hanno confermato che in segnali corrispondevano a quelli associati a dispositivi di fabbricazione russa. Tuttavia, restano ancora diversi punti oscuri: il design del drone suggerisce che non fosse progettato per viaggi a lunga distanza, il che indica che potrebbe essere stato pilotato da una posizione vicina. "Al momento, l'unico dettaglio confermato è l'origine del drone"
02/04/2025 | Laura Ferro 1*B | Fonte: Euroactiv
L'ira di Donald Trump contro Vladimir Putin
Trump ha minacciato Putin di ripercussioni se non arriva presto ad un accordo per la fine della guerra.
Il presidente degli USA, Donald Trump, durante un'intervista alla NBC ha dichiarato che potrebbe imporre dazi diretti al petrolio russo e dazi secondari sulle merci dei Paesi stranieri che commerciano con la Russia, qualora Putin dovesse rifiutarsi ancora di trovare un accordo per il cessate il fuoco in Ucraina.
Trump si è infastidito per l'affermazione fatta da Putin, secondo la quale Zelensky sia un presidente illegittimo e per iniziare i negoziati di pace pretenderebbe che in Ucraina si facessero nuove elezioni; ma, tutto ciò è solo un pretesto da parte di Putin per prendere tempo e proseguire la guerra.
Aspettare una nuova leadership significherebbe non procedere per nessun accordo e Putin sarebbe il responsabile del fallimento di un possibile negoziato, che porterebbe Trump ad introdurre dazi al 25% su tutti i prodotti russi venduti negli Stati Uniti e al 25-50% sui prodotti dei Paesi che ancora comprano petrolio dalla Russia.
Alla fine Trump ha concluso dicendo che la sua ira potrebbe sparire quando Putin farà la cosa giusta.
02/04/2025 | Grassi Maria Letizia 3°B | Fonte: Ansa
Condanna in Francia di Marine Le Pen
Marine Le Pen è stata condannata per appropriazione indebita di fondi dell'UE.
L'ex presidente del partito Rassemblement National (RN), Marine Le Pen, è stato condannato per appropriazione indebita di fondi pubblici, attraverso la firma di contratti fittizi.
La condanna prevede quattro anni di carcere, di cui due da scontare con braccialetto elettronico e una multa di 100.000 euro e 5 anni di ineleggibilità, che le impedirebbe di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027, in cui la donna era considerata la favorita.
Oltre a Le Pen, sono state condannate altre 23 persone, fra cui otto ex eurodeputati del Rassemblement National e dodici persone che erano state assunte come assistenti parlamentari.
Tutto ciò costituisce un grave problema per il partito, che si è sempre promosso come favorevole a campagne contro la corruzione.
Tuttavia, gli avvocati di Le Pen hanno annunciato un ricorso contro la sentenza del tribunale.
01/04/2025 | Grassi Maria Letizia 3°B | Fonte: Ansa
Trump: "Conquisteremo la Groenlandia al 100%" ; non si esclude l'uso della forza
"conquisteremo la Groenlandia". Donald Trump ha affermato in un'intervista a 'Nbc News' allegando che la conquista Americana della Groenlandia sarà senza l'uso di forza militare; per ora.
Trump ribadisce di aver avuto alterchi concreti riguardante l'annessione della Groenlandia, territorio semiautonomo danese. Alla questione su quale messaggio l'acquisizione della Groenlandia invierebbe al resto del mondo, Trump risponde: "Non ci penso davvero. Non mi interessa. La Groenlandia è un argomento molto separato, molto diverso. È pace internazionale. È sicurezza e forza internazionale" ribadendo in seguito di navi Russe, Cinesi e di altri paesi che navigano al largo della Groenlandia inoltre Trump aggiunge anche che non avrebbe permesso a nessuno di danneggiare il mondo o gli Stati uniti d'America.
01/04/25 | Nicolas Viola 1*B | Fonte: Adnkronos
Trump considera la Groenlandia strategica per gli Stati Uniti per diverse ragioni: per rafforzare la sicurezza nazionale, dato che la Groenlandia ospita la base militare Americana, e per accedere ad importanti risorse naturali come petrolio e gas naturale.
31/03/25 | Valentina Mancini 1*B | Fonte: virgilio.it
La Russia ha revocato la gestione temporanea della filiale russa di Ariston Thermo Group, Ariston Termo Rus, precedentemente affidata alla statale Gazprom Household Systems.
La decisione arriva con un nuovo decreto firmato dal presidente Vladimir Putin, che annulla la disposizione dell’aprile 2024 con cui Mosca aveva trasferito il controllo dell’azienda. Ariston Group ha confermato la decisione, dichiarando di aver riacquisito la piena proprietà e il controllo operativo della sua controllata russa. Ariston Thermo Rus, con sede a Mosca e attiva in Russia da quasi cinquant’anni, gestisce anche uno stabilimento produttivo alle porte di San Pietroburgo. Dopo la decisione del Cremlino di restituire l’azienda al gruppo italiano, il consiglio di amministrazione di Ariston ha annunciato che riesaminerà la decisione presa ad agosto scorso di deconsolidare la struttura russa e contabilizzare le relative perdite.
31/03/25 | Gloria Gabriele 1*B | Fonte: corriere della sera
I Francesi potrebbero presto affrontare le loro preoccupazioni belliche con i soldi dei loro conti in banca, ciò grazie a un nuovo schema che consentirà loro di diventare investitori diretti nel riarmo militare.
Il ministro dell’Economia francese, Eric Lombard, ha annunciato la scorsa settimana che la banca pubblica d’investimento della Francia, BpiFrance, aprirà un nuovo fondo fino a 450 milioni di euro per permettere ai cittadini di investire nelle aziende della difesa “a lungo termine”.È richiesto un investimento minimo di 500 euro e i guadagni non potranno essere ritirati per cinque anni. L’annuncio arriva dopo che il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato all'inizio del mese che il Paese non era pronto a reintrodurre la coscrizione, ma che voleva “esaminare modi per mobilitare i civili”. Si prevede che i cittadini potranno iniziare a sottoscrivere il piano a partire dalla seconda metà di quest’anno.
31/03/25 | Gloria Gabriele 1*B | Fonte: Corriere della sera
Il Cremlino apre al dialogo con Trump, mentre Mosca rifiuta le forze di pace in Ucraina e l'ex presidente USA minaccia dazi sul petrolio russo.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sembra pronto a convocare elezioni già quest'estate, a patto che venga raggiunto un cessate il fuoco. Questa notizia arriva da The Economist, che ha citato informazioni emerse durante una riunione della scorsa settimana. Nel frattempo, il Cremlino ha fatto sapere che Vladimir Putin è "aperto" a dialogare con Donald Trump, anche se al momento non ci sono piani per una telefonata. Peskov, il portavoce di Putin, ha aggiunto che Mosca e Washington stanno esplorando alcune idee per affrontare la questione ucraina, ma ha sottolineato che il processo richiede tempo e non ci sono dettagli da rivelare. Inoltre, la Russia si oppone decisamente alla presenza di forze di pace in Ucraina, specialmente se questi Paesi forniscono armi a Kiev. Da parte sua, Trump ha dichiarato che ci sono stati dei progressi nel conflitto, ma ha anche minacciato dazi sul petrolio russo se non si arriverà a un accordo sul cessate il fuoco, accusando Mosca di non rispettare gli impegni presi.
31/03/2025 | Giulia Paganelli 1*B | Fonte: Ansa
La leader del Rassemblement National è stata condannata a quattro anni di carcere, di cui due senza condizionale, e dichiarata ineleggibile per cinque anni.
È stato annunciato un ricorso in appello. Marine Le Pen, la leader del partito Rassemblement National (RN), ha ricevuto una condanna a quattro anni di carcere, di cui due senza possibilità di sospensione, con l'opzione di indossare un braccialetto elettronico. Inoltre, è stata dichiarata ineleggibile per cinque anni. Questa condanna è legata all'appropriazione indebita di fondi pubblici, un reato commesso insieme ad altri otto eurodeputati. La sentenza è immediatamente esecutiva. Il suo avvocato ha già fatto sapere che presenterà appello contro la condanna. Marine Le Pen ha lasciato il tribunale prima che la sentenza fosse letta, mostrando chiaramente il suo disappunto.
31/03/2025 | Giulia Paganelli 1*B | Fonte: Il Sole 24ore
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di essere “arrabbiato” con il presidente russo Vladimir Putin e che imporrà dazi secondari dal 25% al 50% sugli acquirenti di petrolio russo.
Trump ha detto alla NBC News di essere molto arrabbiato dopo che Putin la scorsa settimana ha criticato la credibilità della leadership del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha riferito la rete televisiva, citando un colloquio telefonico avvenuto all’inizio di domenica. Da quando si è insediato a gennaio, Trump ha adottato una posizione più conciliante nei confronti della Russia che ha lasciato gli alleati occidentali diffidenti mentre cercava di mediare la fine della guerra triennale di Mosca in Ucraina. Non ci sono state reazioni immediate da parte di Mosca. La Russia ha definito “illegali” numerose sanzioni e restrizioni occidentali, concepite per consentire all’Occidente di trarre vantaggio economico nella sua rivalità con la Russia.
31/03/25 | Gloria Gabriele 1*B | Fonte: Euractiv
Il senatore Marco Rubio ha dichiarato che gli arresti avvengono ogni volta che vengono individuate persone che minacciano la sicurezza.
Gli Stati Uniti hanno annullato il visto a più di 300 studenti internazionali, accusati di aver violato le normative sulle attività accademiche. Questa decisione fa parte di un’iniziativa per monitorare le attività degli studenti stranieri, Marco Rubio ha sottolineato che i visti sono stati concessi agli studenti per studiare e conseguire una laurea, non per diventare attivisti.
31/03/2025 | Valentina Mancini 1B | Fonte: Sole 24 ore
Trump vuole il terzo mandato.
Trump non esclude di puntare a un terzo mandato alla Casa Bianca, nonostante il divieto costituzionale, affermando che ci sono modi per farlo. Tuttavia, sottolinea che è presto per pensarci e si concentra sugli affari attuali. Trump ha indicato che esistono metodi per ottenere un terzo mandato presidenziale, menzionando la possibilità che il vicepresidente JD Vance si candidi e poi ceda il posto a lui. Tuttavia, modificare la Costituzione per abolire il limite dei due mandati sarebbe molto difficile.
31\03\2025 | Fabio Cipollone 1*B | Fonte: ItaliaOggi
Elon Musk e Apple sono in competizione nel settore della telefonia satellitare.
SpaceX ha lanciato satelliti Starlink per fornire Internet nelle zone remote, mentre Apple ha investito in Globalstar per garantire la connettività tramite i suoi iPhone in caso di emergenze. Nonostante trattative con Starlink, Apple ha optato per Globalstar e altre soluzioni, ma SpaceX ha cercato di bloccare l'uso di uno spettro di segnale da parte di Globalstar. Le due aziende sono in rivalità anche in altri settori, come l'automobile a guida autonoma e le app. Musk ha anche pensato di sviluppare uno smartphone per sfidare Apple e Google, ma ha poi rinunciato.
31\03\2025 | Fabio Cipollone 1*B | Fonte: ItaliaOggi
La replica del Cremlino
Donald Trump ha espresso la sua rabbia verso Vladimir Putin, minacciando dazi sul petrolio russo se non si raggiungerà un accordo per fermare la guerra in Ucraina. Ha anche criticato Putin per le sue affermazioni sulla legittimità di Zelensky. Il Cremlino ha risposto che Putin è disponibile al dialogo, ma ha ribadito che non intende fare concessioni, in particolare riguardo l'invio di forze di pace dall'Occidente. Inoltre, Trump ha avvertito Zelensky che avrà problemi se non firmerà un accordo sui diritti minerari in Ucraina, spingendo per l'accesso delle imprese statunitensi alle risorse minerarie ucraine.
31\03\2025 | Fabio Cipollone 1*B | Fonte: ItaliaOggi
Calenda si è rivolto a un preciso arco parlamentare che immagina possa andare dal suo partito a Fi, passando per +Europa, fino ad un pezzo del Pd
Calenda sta cercando di creare un'alleanza tra il suo partito, Forza Italia, +Europa e una parte del Partito Democratico, per diventare un gruppo influente, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali. Giovanni Donzelli ha già suggerito una possibile alleanza con Calenda per le elezioni nelle Marche. Tuttavia, questo gruppo, che alcuni chiamano "Ursula 2.0" perché simile a quello creato nell'Unione Europea per eleggere von der Leyen, non sembra ancora entusiasmare i politici coinvolti.
31\03\2025 | Concetta Mariano 1*B | Fonte: Il Sole 24 Ore
Il popolo Turco intento a cacciare Erdogan
200mila persone scendono in piazza a sostegno di Imamoglu
Molte persone ieri hanno partecipato alla manifestazione a Istanbul per sostenere Imamoglu ,il sindaco sospeso dall’incarico dopo l’arresto del 19 marzo per corruzione. Durante la manifestazione è stata letta una lettera dello stesso sindaco rinchiuso in carcere, che ha scritto:” Non ho paura perché la nazione è unita contro l'oppressore”. Visto che Imamoglu è anche il maggior rivale dell’attuale presidente in carica Erdogan, proprio per questo i manifestanti chiedono la liberazione del sindaco e addirittura l’anticipazione delle elezioni.
31\03\2025 | Benedetta Falcucci 1*B | Fonte: Il Giornale
Trump arrabbiato con Putin: “Se continua gli imporrò i dazi”
Il presidente americano contro lo Zar con l’intenzione di sanzionare il petrolio russo con tariffe del 25%
Nel giornata di ieri l’amministrazione di Trump ha dichiarato in un’intervista alla Nbc di essere molto “incavolato” con il Presidente russo per aver attaccato il governo Ucraino in transizione, dicendo:” Se io e la Russia non dovessimo riuscire a raggiungere un accordo per fermare lo spargimento di sangue in Ucraina e se dovessi pensare che è colpa della Russia allora applicherò tariffe secondarie sul loro petrolio”. In conclusione ha confermato il colloquio con Putin in settimana.
31|03|2025 | Benedetta Falcucci 1*B | Fonte: Il Giornale
Il senatore Marco Rubio ha dichiarato che gli arresti avvengono ogni volta che vengono individuate persone che minacciano la sicurezza.
Gli Stati Uniti hanno revocato il visto a più di 300 studenti internazionali, principalmente provenienti dalla Cina, accusati di aver violato le normative sulle attività accademiche o di sicurezza. Questa decisione fa parte di un’iniziativa per monitorare e controllare le attività degli studenti stranieri, Rubio ha sottolineato che i visti sono stati concessi agli studenti per studiare e conseguire una laurea, non per diventare attivisti. Ha inoltre dichiarato che gli arresti di studenti coinvolti in proteste accadono frequentemente, definendoli come “pazzi” che minacciano la sicurezza nei campus universitari.
31/03/2025 | Aurora Zattin 1B | Fonte: Sole 24 ore
Riunione del 27 marzo dove parteciperà anche la presidente del consiglio.
Meloni, Tajani, Salvini e Crosetto si sono incontrati per preparare la riunione della coalizione dei volenterosi che si terrà giovedì 27 marzo a Parigi, dove parteciperà la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Durante l’incontro, hanno deciso di non inviare soldati italiani e di chiedere garanzie di sicurezza per l’Ucraina nel contesto europeo e atlantico, con il coinvolgimento delle Nazioni Unite.
26/03/2025 | Aurora Zattin 1B | Fonte: Sole 24 ore
"Vertice a Parigi: garanzie di sicurezza per l'Ucraina, nuovi aiuti militari e dubbi sul rispetto della tregua"
A Parigi si è tenuto l'incontro dei " volenteroso" Coinvolgendo rappresentanti di circa 30 paesi. Da Emmanuel Macron a Giorgia Meloni a Keir Starmer a Olaf Scholz ad un Volodymyr Zelensky, C'è stato questo incontro per discutere sulle garanzie di sicurezza a favore dell'Ucraina.Macron ha promesso altri 2 miliardi di euro di aiuti militari, mentre Scholz e Starmer hanno confermato il sostegno a Kiev e l'importanza di mantenere le sanzioni contro la Russia.
Sono state discusse quattro questioni : l' assistenza militare comunemente nota , il cessate il fuoco, la gestione del 'post cessate il fuoco' e l' ipotesi di una EU delle Nazioni Unite interposition force.
Pero, Rimane, il dubbio che la Russia rispetti il cessate il fuoco e L'obiettivo di questa strada è determinato dalla volontà di Vladimir Putin e Donald Trump.
L'Italia, pur essendo a fianco dell'Ucraina nel contesto euroatlantico, non manderà truppe sul terreno ed è disposta solo a missioni di monitoraggio in cui partecipi anche l' ONU.
27/03/2025 | Imane Bouqudib 1B | Fonte: sky tg24 news
"Grave falla nella sicurezza: dati sensibili di funzionari vicini a Trump esposti online, rischio di spionaggio straniero"
Alcuni numeri di cellulare, email e password di alti funzionari vicini a Trump, come Mike Waltz, Pete Hegseth e Tulsi Gabbard, sono stati trovati online. Lo Spiegel ha rivelato che queste informazioni, accessibili in database pubblici, includono dati ancora attivi pochi giorni fa. Ciò potrebbe permettere a servizi segreti stranieri di spiare le loro comunicazioni, ad esempio su Signal, dove discutevano di temi sensibili come attacchi militari. Le conseguenze potrebbero essere gravi.
27/03/2025 | Imane Bouqudib 1B | Fonte: Corriere della sera
Crescono i disaccordi con Mosca, il governo convoca l’ambasciatore
Per la terza volta in poche settimane, la portavoce russa Maria Zakharova ha attaccato il Presidente Mattarella. In risposta, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato l’ambasciatore russo per esprimere il disappunto dell’Italia.
24/03/25 | Torino Chiara 3°B | Fonte: Corriere della Sera
Dopo l'ultimo scambio di dazi reciproci
La Cina ha assicurato di voler combattere fino in fondo se gli Usa decideranno di spingere per una guerra commerciale, dopo l'entrata in vigore delle tariffe al 10% aggiuntivo di Donald Trump su tutte le importazioni made in China a cui, a stretto giro, Pechino ha risposto con dazi tra il 10-15% a colpire il settore agroalimentare americano. "Se gli Stati Uniti persistono nel condurre una guerra tariffaria, una guerra commerciale o qualsiasi altro tipo di guerra, la parte cinese li combatterà fino in fondo, fino a una amara conclusione", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, nel briefing quotidiano.
11/03/2025 | Riccardo Ciancaglini 2B | Fonte: Ansa
Kiev e Washington tentano di ricucire dopo lo strappo diplomatico del mese scorso (che aveva fatto saltare l'accordo sui minerali ucraini ed era costato la sospensione degli aiuti militari statunitensi per l'ex repubblica.
Bruxelles – Ucraina e Stati Uniti ci riprovano e ci riescono. Le delegazioni di Kiev e Washington, incontratesi a Gedda, in Arabia Saudita, hanno raggiunto un accordo preliminare sulle condizioni per raggiungere un cessate il fuoco con la Russia. L’Ucraina ha accettato di rispettare una tregua immediata della durata di 30 giorni, mentre la Casa Bianca ha annunciato la revoca dello stop agli aiuti militari verso il Paese aggredito. Attesa a breve anche la stipula dell’accordo sulle materie prime critiche ucraine. Secondo il segretario di Stato Usa Marco Rubio, “ora la palla è nel campo” di Mosca. In una dichiarazione congiunta delle delegazioni statunitense e ucraina, Kiev e Washington hanno annunciato di aver “compiuto passi importanti verso il ripristino di una pace duratura” nell’ex repubblica sovietica.
11/03/2025 | LORENZO TRAVAGLINI 2^B | Fonte: Ansa
Dopo lo stop di Trump alle armi americane per l'Ucraina: "Duriamo sei mesi"
Dopo la decisione di Washington di congelare gli aiuti militari, l'Ucraina discute con i partner europei la possibilità di sostituire le armi americane. Trump ha dichiarato che la direttiva sarà in vigore fino a quando l'Ucraina non dimostrerà un impegno in buona fede nei negoziati di pace con Mosca. L'Europa rassicura Zelensky che lo sostiene anche se gli Stati Uniti lo abbandonano e che gli garantiscono aiuti militari per continuare a combattere, mentre Trump punta invece su una pace in tempi rapidi.
04/03/2025 | Antonello Ritucci 2°B | Fonte: Open
Clima infuocato nello Studio Ovale tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader ucraino Volodymyr Zelensky
L’incontro era iniziato con una stretta di mano e un apparente clima disteso, con Trump che aveva anche elogiato l’eleganza di Zelensky. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata, culminando in uno scontro senza precedenti nella storia della diplomazia. Il confronto, durato circa venti minuti, si è svolto senza filtri davanti alle telecamere di tutto il mondo. Il momento più teso è arrivato quando Trump ha rivolto un’accusa durissima a Zelensky: “Stai giocando con la Terza guerra mondiale”. Una frase che ha immediatamente acceso le polemiche e rischia di avere ripercussioni sui rapporti tra Stati Uniti e Ucraina.
04/03/2025 | Aurora Marcucci 2°B | Fonte: Rai news
"Metsola risponde a Trump: l’Europa vuole accordi giusti, non conflitti commerciali"
Roberta Metsola presidente del Parlamento Europeo ha risposto a Donald Trump che aveva detto che l’Europa voleva “fregare” gli Stati Uniti. Metsola ha spiegato che l’UE preferisce lavorare su accordi giusti invece di creare conflitti. In un discorso a Washington ha detto che l’Europa vuole un commercio libero e giusto, ma è pronta a proteggere i suoi interessi. Ha sottolineato che bisogna trovare soluzioni che siano vantaggiose per entrambi evitando che le guerre commerciali favoriscano regimi autoritari. Infine, ha ribadito che l’Europa vuole collaborare ma difendere anche i suoi valori e interessi.
04/03/2025 | Asia Saraceni 2°B | Fonte: euractiv
"Se gli europei ci riescono, onore e lode a loro"
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che Zelensky “non vuole la pace” e che qualcuno deve “costringerlo” a cambiar posizione, aggiungendo che se gli europei riusciranno in questo, sarà loro merito.
04/03/2025 | Matteo Cericola 2°B | Fonte: ANSA
L’UE rivaluta la sua spesa militare e la sua indipendenza strategica
Il dibattito sull'esercito europeo è di nuovo in prima linea a causa delle crescenti tensioni geopolitiche e della richiesta di maggiore autonomia strategica. L'UE ha fatto affidamento sulla NATO e sugli Stati Uniti per decenni, ma nessuna nazione europea ha la forza necessaria per garantire la propria sicurezza senza il sostegno di alleanze internazionali. La Commissione europea propone una maggiore flessibilità all'interno del Patto di stabilità per aumentare la spesa militare e potenziare la difesa comune.
04/03/2025 | Lorenza Di Marco 2°B | Fonte: Ilsole24ore
Il presidente della Repubblica vola in Giappone per sottolineare la fiducia della loro collaborazione
In questi anni la collaborazione tra Italia e Giappone è cresciuta notevolmente. Sergio Mattarella ha visitato il palazzo della Dieta nazionale a Tokyo dove ha incontrato il presidente della camera dei consiglieri Masakazu Sekiguchi e ha evidenziato la fiducia e la stima reciproca.
04/03/2025 | Giovanna V. Magoni 2°B | Fonte: Ansa
Merz ringrazia il presidente ma prende le distanze da Trump sulla questione Ucraina
Donald Trump si è congratulato per i risultati delle elezioni in Germania, ha parlato di come la vittoria di Friedrich Merz sia stata molto simile alla sua, ha sottolineato come il presidente ha affrontato in modo positivo i problemi di energia e migrazione. Tuttavia, Merz si distanzia da Trump sul sostegno all'Ucraina. La pressione americana esercitata su Kiev evidenzia una divergenza di vedute tra i due leader. Merz punta a una collaborazione vantaggiosa per entrambi i paesi, con un accordo che potrebbe essere firmato già questa settimana.
03/03/25 | Elisa Di Chiacchio 2°B | Fonte: Rainews
Guerra in Ucraina, piano di pace di Francia e Gran Bretagna in Ucraina
Si prevede l’invio di truppe dopo un mese di tregua
Uno stop alla guerra. Ma non ovunque. In attesa di una pace giusta e a lungo termine tra Kiev e Mosca. Francia e Gran Bretagna, infatti, ipotizzano un mese di tregua nell’aria, nei mari e nelle infrastrutture energetiche dell’Ucraina, mentre sul terreno si continuerebbe a combattere. È la proposta del presidente Emmanuel Macron al termine del vertice tenuto a Londra tra Regno Unito e Francia per discutere di una cessazione delle ostilità tra Mosca e Kiev. La fine delle ostilità, però, non riguarderebbe inizialmente i combattimenti sul terreno. L'ipotesi di invio di truppe europee, a cui Francia e Gran Bretagna sono pronte a partecipare, arriverebbe solo in una seconda fase. L'esistenza di un accordo tra Londra e Parigi è stata però smentita dal Segretario di Stato alle forze armate che ha affermato che ci sono “diverse opzioni sono sul tavolo”. Sono quattro, comunque, gli impegni presi dall’Europa nei confronti dell’Ucraina: continuare a sostenerla con aiuti militari aumentando allo stesso tempo la pressione economica sulla Russia. In secondo luogo l’Ucraina deve sedere al tavolo di qualsiasi dialogo di pace. Inoltre, scoraggiare ogni possibile e futura invasione da parte della Russia. E, infine, formare una “coalizione dei volenterosi” che dovrà dare garanzie di sicurezza all'Ucraina ed eventualmente schierare un contingente militare di pace.
04/03/2025 | Gaia Biscaglia 2°B | Fonte: Fanpage
Trump suggerisce che la guerra in Ucraina possa concludersi in poche settimane con un accordo che prevede truppe di pace europee
L’ex presidente USA Donald Trump ha dichiarato che il conflitto tra Ucraina e Russia potrebbe concludersi entro poche settimane. Durante un incontro con il presidente francese Emmanuel Macron alla Casa Bianca, Trump ha affermato che Vladimir Putin sarebbe disposto ad accettare truppe di pace europee in Ucraina come parte di un accordo. Macron ha ribadito il sostegno dell’Europa a Kiev.
27/02/2025 | Lorenza Di Marco 2°B | Fonte: ANSA
'Per scopi militari', precisa il ministro della Difesa Lecornu
La Francia ha avviato trattative con l'Ucraina per accedere a materie prime necessarie per la sua industria della difesa, come rivelato dal ministro della Difesa, Sébastien Lecornu. In una dichiarazione a Franceinfo, Lecornu ha precisato che, sebbene la Francia non partecipi alle discussioni tra gli Stati Uniti e l'Ucraina, il governo francese sta negoziando direttamente con Kiev per soddisfare le proprie esigenze difensive. L'accesso a queste risorse è considerato fondamentale per rafforzare la capacità produttiva bellica della Francia, in un momento di crescenti incertezze geopolitiche. Queste trattative rispecchiano l'intenzione di diversificare le forniture e ridurre la dipendenza da altri Paesi produttori.
27/02/25 | De Filippis Ilaria 2°B | Fonte: Ansa
Trump pressa l'Ucraina
Il presidente ucraino Zelensky è atteso domani alla Casa Bianca per discutere un accordo strategico sulle terre rare con Donald Trump, un’intesa da 500 miliardi di dollari. Tuttavia, la questione delle condizioni rimane incerta, con Kiev che cerca garanzie di sicurezza che gli Stati Uniti, al momento, non sembrano voler offrire in modo esplicito. Il piano prevede la creazione di un fondo congiunto per la ricostruzione, finanziato dal 50% dei profitti delle risorse naturali, ma lascia in sospeso il supporto americano alla sicurezza. Nel frattempo, la Corea del Nord ha inviato altri 1.000 soldati in Russia per supportare l'invasione dell'Ucraina, mentre il senatore Marco Rubio suggerisce un coinvolgimento maggiore dell'Europa nella deterrenza contro Mosca. La Nato, pur non essendo a rischio, deve investire di più nella difesa, ha affermato Rubio. Il contesto diplomatico si arricchisce di nuove tensioni: l'Europa si prepara ad accogliere Zelensky per un vertice sulla difesa comune, mentre le divergenze sui peacekeeper tra i paesi membri della Ue restano un tema caldo.
27/02/25 | De Filippis Ilaria 2°B | Fonte: Ansa
Conflitto assicurato
Elon Musk ha provato a comprare OpenAI per 97,4 miliardi di dollari perché non è d’accordo con la gestione attuale dell’azienda, che ha co-fondato nel 2015 ma ha lasciato nel 2018. Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha rifiutato l’offerta e ha risposto in modo ironico. La vicenda evidenzia la rivalità tra Musk e Altman sul futuro dell’intelligenza artificiale.
25/02/2025 | Chiara Torino 3°B | Fonte: ft.com
Rischio approvvigionamento per l’Europa
Le scorte di gas in Europa sono diminuite al 49%, con l’Italia che registra un livello inferiore al 60%. Questo calo potrebbe avere implicazioni significative per l’approvvigionamento energetico del continente.
25/02/2025 | Chiara Torino 3°B | Fonte:ANSA
Washington e Mosca? è possibile?
Il presidente Trump ha dichiarato che la recente liberazione dell’insegnante americano Marc Fogel, detenuto in Russia dal 2021, potrebbe rappresentare l’inizio della fine della guerra con la Russia. Ha espresso la speranza che questo gesto possa aprire una nuova fase nei rapporti tra Washington e Mosca, favorendo una de-escalation delle tensioni.
25/02/2025 | Chiara Torino 3°B | Fonte : ilgiornale.it
una chiamata che potrebbe cambiare il mondo
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato di aver avuto una lunga conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin. Durante la chiamata, i due leader hanno discusso della situazione in Ucraina e hanno concordato di avviare immediatamente negoziati per cercare una soluzione pacifica al conflitto.
25/02/2025 | Chiara Torino 3°B | Fonte: Skytg24
cambio di passo nella cooperazione con il paese arabo che annuncia 40 miliardi di dollari di investimenti
Il legame tra Italia e Emirati Arabi Uniti si è consolidato negli ultimi due anni, con il governo Meloni che ha dato una nuova spinta ai rapporti attraverso 14 accordi ufficiali e oltre 30 intese tra le imprese dei due Paesi. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha visitato gli Emirati più volte, e oggi il presidente Sheikh Mohamed bin Zayed è a Roma per un incontro bilaterale. Durante la visita, è stato annunciato un investimento di 40 miliardi di dollari da parte degli Emirati nell'economia italiana. Tra i principali settori di collaborazione ci sono intelligenza artificiale, difesa, energia, minerali critici e spazio. È stato anche presentato un progetto importante, l’India-Middle East-Europe Economic Corridor (Imec), che mira a creare un corridoio infrastrutturale per collegare l’India all’Europa passando per il Medio Oriente, con tempi di transito ridotti del 40% rispetto al Canale di Suez. A Roma si è svolto un forum imprenditoriale, durante il quale sono stati firmati numerosi accordi strategici in settori come la sicurezza sottomarina, l’energia rinnovabile e la tecnologia, con la partecipazione di grandi aziende italiane e degli Emirati come Fincantieri, Eni, Tim e Leonardo.
25/02/2025 | Davide D'urbano 3B | Fonte: ANSA
L'America Latina e la Sfida della Stabilità
La situazione politica in america latina.
I paesi dell'America Latina affrontano una serie di sfide politiche ed economiche. Mentre alcune nazioni, come Brasile e Messico, cercano di giocare un ruolo più attivo sulla scena internazionale, altri stati sono alle prese con crisi interne, corruzione e instabilità economica. La crescente influenza di Cina e Russia nella regione rappresenta una preoccupazione per Washington, che cerca di riaffermare la propria presenza attraverso investimenti e cooperazione economica.
25/02/2025 | Camilla Seghezzi 3°B | Fonte: Corriere.it
Le scelte del nuovo presidente americano destabilizzano gli alleati europei
Il nuovo presidente degli Stati Uniti ha adottato una politica estera che ha lasciato perplessi gli alleati europei. Con atteggiamenti sprezzanti verso l’Europa e un avvicinamento alla Russia di Putin, l’amministrazione sembra pronta a mettere da parte decenni di diplomazia americana tradizionale, causando incertezza tra i partner internazionali.
25/02/2025 | Valeria Sanabria 3B | Fonte: ANSA
I cittadini tedeschi sono chiamati al voto in un clima di incertezza politica
In Germania, le urne sono aperte dalle 8 alle 18 per le elezioni parlamentari. I primi cittadini hanno iniziato a votare in un contesto politico caratterizzato da incertezza e attesa per i risultati, che determineranno la futura leadership del Paese e influenzeranno le politiche europee nei prossimi anni.
25/02/2025 | Valeria Sanabria 3B | Fonte: ANSA
Il presidente americano critica il leader ucraino, aumentando le tensioni internazionali
Il presidente degli Stati Uniti ha rivolto dure critiche al suo omologo ucraino, definendolo un “dittatore” e un “comico mediocre”. Da parte sua, il presidente ucraino ha accusato il leader americano di vivere in una “bolla di dis
25/02/2025 | Valeria Sanabria 3B | Fonte: Sole24ore
Investimenti e Acquisti Congiunti per una Maggiore Sicurezza
La Commissione europea ha presentato un piano per rafforzare l'industria della difesa in Europa. Questo piano include due elementi principali: un programma di acquisti di armi e un investimento di 1,5 miliardi di euro fino al 2027 per aumentare la produzione in Europa. L'obiettivo è garantire che entro il 2030 almeno il 40% delle armi sia acquistato insieme dai paesi europei e che almeno il 35% del valore totale del mercato delle armi sia prodotto nell'Unione Europea. Inoltre, il piano prevede anche il supporto della Banca Europea per gli Investimenti.
25/02/2025 | Adele Gennarellli 3B | Fonte : ANSA
L’UE supporta la transazione politica della Siria con delle sospensioni su diverse misure restrittive precedentemente imposte dal regime siriano e in vigore da oltre un decennio
Successivamente alla caduta del regime di Bashar al-Assad avvenuta il 19 dicembre 2024, l’Unione Europea per supportare questo processo di transazione ha adottato delle norme. Queste normative riguardano i settori di trasporto, energia e delle banche. Prevede la sospensione delle misure imposte sul settore del gas, del petrolio e dell’elettricità e vengono introdotte eccezioni alla proibizione di stabilire relazioni tra le banche siriane e gli istituti finanziari presenti sul territorio dell’Ue, per permettere le transazioni legate ai settori dei trasporti e dell'energia. Si valuterà anche se ulteriori misure sanzionatorie potranno essere sospese. Il 17 marzo a Bruxelles si terrà la nona conferenza per la Siria, con l’obbiettivo di avere maggiore supporto per il paese.
23/02/2025 | Giovanna Valeria Magoni 2°B | Fonte: euronews
Insieme all'Europa e all'Occidente per un futuro di sovranità
In occasione del terzo anniversario dell'aggressione russa, nella riunione in videoconferenza del G7, la premier Giorgia Meloni ribadisce il concetto che per l'Ucraina l'Italia c'è stata e ci sarà insieme al resto d'Europa e all'America trumpiana per costruire una pace giusta e duratura. L'obiettivo è porre fine al conflitto, ma servono garanzie di sicurezza efficaci per l'Ucraina, mirate anche a prevenire future guerre. La Lega prende posizione sulle parole del presidente francese Macron sull'invio di truppe europee al fronte, ribadendo il no all'invio di quelle italiane per evitare l'inasprimento del conflitto.
24/02/25 | Antonello Ritucci 2°B | Fonte: Ansa
Petizione in Canada per revocare la cittadinanza a Elon Musk
Oltre 230mila firme contro l’imprenditore: accusato di interferire nelle elezioni e minacciare la sovranità del Paese.
Oltre 230mila cittadini canadesi chiedono la revoca della cittadinanza a Elon Musk.
L’imprenditore, nato a Pretoria (Sudafrica) ma in possesso anche della cittadinanza canadese grazie alle origini materne, è finito al centro di una petizione lanciata il 20 febbraio scorso da Charlie Angus, deputato del Nuovo Partito Democratico (Npd).
Il testo chiede al Primo Ministro Justin Trudeau di togliere a Musk la cittadinanza e il passaporto canadesi per presunte “attività contrarie all’interesse nazionale” del Canada. Nella petizione, Angus sostiene che Musk “ha usato la sua ricchezza e il suo potere per influenzare” le elezioni canadesi, definendolo inoltre “membro di un governo straniero che sta cercando di cancellare la sovranità canadese”.
25/02/2025 | Neri Nicola 3°B | Fonte: ANSA
Macron incontra Trump alla Casa Bianca: tensioni sull’Ucraina e tentativi di mediazione
Il presidente francese cerca di mantenere il dialogo con il leader USA, ma restano le divisioni.
Nel suo primo incontro con Donald Trump da quando è tornato alla presidenza, Emmanuel Macron ha cercato di mantenere un dialogo aperto con il leader americano, nonostante le forti divergenze sulla guerra in Ucraina. Il faccia a faccia è avvenuto nel terzo anniversario dell’invasione russa e nello stesso giorno in cui gli Stati Uniti hanno votato contro una risoluzione dell’ONU che condannava l’aggressione di Mosca, schierandosi con Russia, Bielorussia e Corea del Nord.Durante la conferenza stampa nello Studio Ovale, Trump ha evitato di definire Vladimir Putin un dittatore, mentre Macron ha ribadito con fermezza che «l’aggressore è la Russia». Il presidente americano ha anche affermato che gli Stati Uniti avrebbero dato all’Ucraina molti più aiuti rispetto all’Europa, ma il leader francese lo ha corretto, ricordando che l’UE ha fornito 132 miliardi di dollari, contro i 114 miliardi americani. Sul tema della pace, Trump ha parlato di possibili accordi con Putin, mentre Macron ha sottolineato la necessità di garantire la sicurezza dell’Ucraina. Ha anche accennato all’ipotesi di inviare una missione europea nel Paese, una proposta che Trump non ha escluso, ma che resta un punto di forte contrasto con Mosca. L’incontro ha mostrato chiaramente le distanze tra Stati Uniti ed Europa sulla gestione del conflitto, con Macron impegnato a mediare senza cedere sulle posizioni dell’UE.
25/02/2025 | Neri Nicola 3°B | Fonte:ANSA
Rubio ha guidato il Quad come primo atto da segretario. Il sistema a quattro tra Usa, India, Giappone e Australia sarà sempre più cooperativo. E la Cina è nervosa
Non è ancora chiaro se questo apparente processo di svolta rappresenti una risposta diretta all'arrivo alla Casa Bianca di Donal Trump, che ha mostrato scarso entusiasmo per le alleanze economiche e ideologiche rispetto a Joe Biden. Tuttavia, segnali concreti sono già visibili: i membri del Quad stanno per avviare le loro prime esercitazioni congiunte. Il giapponese Takeshi Iwaka ha per esempio evidenziato di essere "rimasto molto colpito dal fatto che la spiegazione di (Rubio) del Quad non menzionasse la Cina per nome e non la contrariasse". "Lo avevo pensato come un intransigente contro la Cina", dice il ministro nipponico. Il ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar, ha dichiarato che la difesa è stata uno dei temi "ampi" affrontati nell'incontro, e l'omologa australiana, Penny Wong, ha sottolineato la necessità di una maggiore ambizione nelle attività del Quad.
23/01/2025 | Laura Ferro1°B | Fonte: Formiche.net
L’Italia e le sfide della politica estera
Unire le forze per rafforzare la posizione del Paese in Europa e nel mondo.
In un panorama internazionale sempre più instabile, l’Italia deve rafforzare il proprio ruolo all’interno dell’Unione Europea e della NATO. La politica estera non può essere terreno di divisioni interne: serve una linea condivisa che garantisca continuità e credibilità nelle relazioni internazionali. Senza una strategia chiara e unita, il rischio è quello di perdere peso diplomatico proprio in un momento in cui l’Italia potrebbe giocare un ruolo chiave su temi come la sicurezza, la politica energetica e la stabilità del Mediterraneo.
25/02/2025 | Macera Alessia 3°B | Fonte: Il Foglio
L'Aia apre un fascicolo sull'esecutivo dove sono indicati i nomi di Meloni, Nordio e Piantedosi. Tajani: "Bisognerebbe fare il contrario"
Un rifugiato sudanese ha presentato una denuncia alla Corte penale internazionale accusando l'Italia di aver favorito crimini contro i diritti umani in Libia, in particolare legati al generale libico Almasri. La denuncia sostiene che altri funzionari italiani tra cui Giorgia Meloni, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, non abbiano rispettato gli obblighi internazionali, impedendo la consegna di Almasri alla Corte penale internazionale. La notizia ha suscitato reazioni politiche: Nordio ha ironizzato sulla vicenda, mentre Tajani ha criticato il comportamento della Corte: Il caso è anche discusso al Parlamento europeo dove alcuni europarlamentari accusano il governo italiano di non aver seguito le richieste della Corte.
06/02/2025 | Laura Ferro 1°B | Fonte: La Repubblica
Secondo uno dei più autorevoli commentatori britannici, Trump e Vance hanno mostrato, né più né meno, che il re è nudo: drammaticamente e pateticamente nudo
Guardando a ciò che sta succedendo nel mondo in questi mesi e settimane, c’è da rimanere a bocca aperta per tanti motivi, innanzitutto per le “rivoluzioni” trumpiane – in politica interna ed estera – che stanno modificando radicalmente scenari e “narrazioni” che sembravano consolidati e quasi immutabili. Un altro motivo di stupore lo offre l’Europa, cioè l’Unione europea più il Regno Unito, a causa dello spettacolo di impotenza e inconcludenza che sta offrendo al mondo intero in materia di pace tra Russia e Ucraina. La pace sembrava lontana e complicata dall’intransigenza da parte di tutte le parti in causa: la Russia di Putin, l’Ucraina di Zelensky, gli Stati Uniti di Biden, l’Unione europea, il Regno Unito e la Nato. Poi è arrivato Trump e quasi miracolosamente la pace sembra dietro l’angolo, o comunque molto, molto più vicina di poche settimane fa.
A ciò si aggiunga l’imbarazzante incoerenza – messa clamorosamente e implacabilmente in evidenza da J.D. Vance nello “storico” discorso di Monaco – dell’Unione europea rispetto ai suoi stessi valori fondanti di democrazia e libertà. Praticamente uno scenario distopico in cui la volontà del popolo viene conculcata e irrisa da una burocrazia onnipotente e completamente assimilata alle élites economico-finanziarie internazionali.
25/02/2025 | Viola Sichetti 2^B | Fonte: ATLANTICO
“Conflitto Israele-Hamas: una tregua fragile e il rischio di nuove violenze”
Il conflitto tra Israele e Hamas iniziato ad ottobre 2023 ha causato molte vittime. C’è una tregua fragile in corso da tre settimane ma la situazione è ancora tesa e potrebbe riprendere da un momento all’altro. Gli aiuti umanitari sono arrivati ma le violenze continuano. La comunità internazionale sta cercando di fermare la guerra, ma le trattative sono difficili. Il rischio che il conflitto esploda di nuovo è molto alto.
25/02/2025 | Asia Saraceni 2°B | Fonte: Euractiv
Arrestato per crimini contro l'umanità e crimini di guerra
La corte penale internazionale ha emanato due mandati di arresto per Netanyahu e Gallant il rispettivo presidente Israeliano e l'ex ministro della difesa a causa di crimini contro l'umanità e crimini di guerra. Nel frattempo il capo di Hezbollah Naim Qassem ha minacciato Israele di attaccare il centro di Tel Aviv.
21/01/2025 | Benedetta Falcucci 1°B | Fonte: Ansa
Ci resta solo l'Albania per una politica estera intelligente
-Non formalmente sotto l’aspetto dei comportamenti tra leader internazionali-
La sceneggiata tra il premier albanese Rama e Giorgia Meloni, ha provocato le immancabili polemiche della redazione. Il rapporto sempre più stretto tra Roma e Tirana, grazie a Rama e Meloni, va va molto aldilà della farsa sul centro per migranti.
L’Italia se non fosse sotto attacco della magistratura (l’Italia, non il governo) non sarebbe un accordo irrilevante. Quello che conta è il ruolo internazionale che possono avere i due Paesi grazie ad un’alleanza sempre più stretta.
Il rapporto con l’Albania è davvero importante, benché i media non se ne siano accorti.
Forse perché troppo timidi nel difendere gli atteggiamenti rozzi nei confronti della loro leader.
20/01/2025 | Laura Ferro 1°B | Fonte: Electo
Giorgia Meloni ha definito l’incontro con il presidente degli Emirati arabi Zayed Al Nahyan un “evento storico”
I due leader si sono incontrati a Palazzo Chigi dalla presidente italiana, l’incontro é stato definito una tappa fondamentale nel rapporto fra le nazioni. Questa é stata la prima visita di un presidente degli Emirati Arabi Uniti in Italia. Sono stati firmati oltre 40 accordi e secondo la Meloni questa giornata segna un altro punto di partenza nella cooperazione tra le nazioni.
24/02/25 | Elisa Di Chiacchio 2°B | Fonte: La Stampa
I dipendenti devono “giustificare il proprio lavoro”. Ma Fbi e Giustizia frenano
Mail infuocata in pieno weekend. Elon Musk invia una lettera ai dipendenti federali in cui sono invitati a spiegare e giustificare il proprio lavoro. Chi non lo farà rischia di perdere il posto. L'ultimatum è stato inviato a 2,3 milioni di lavoratori pubblici, scatenando il panico nelle agenzie governative. Molti dipendenti si sono rivolti a dei legali per capire come avrebbero dovuto replicare. Altri sono in attesa delle indicazioni dei loro superiori. La Nasa ha indicato allo staff di rispondere rapidamente e in modo dettagliato, mentre l'Fbi e il Dipartimento di Giustizia hanno chiesto di non rispondere temendo una fuga di informazioni riservate. L'email è stata inviata dopo che Donald Trump ha esortato Musk a essere più "aggressivo" nella sua azione di riforma e di taglio dei costi. L'Fbi del fedelissimo di Trump, Kash Patel ha indicato al suo staff di non eseguire l'ordine. Un freno è stato posto anche dal Dipartimento di Giustizia. Perplessità anche nel mondo politico. “Elon Musk sta traumatizzando i dipendenti federali e le loro famiglie. Non ha alcuna autorità legale per effettuare questo tipo di richieste”, ha denunciato il leader dei democratici alla Camera Hakeem Jeffries. Anche fra i repubblicani ci sono molti dubbi: “Tanti lavoratori federali sono sotto un contratto sindacale, quindi non so quanto questa direttiva possa essere utile”, ha osservato il deputato conservatore Michael Lawler.
25/02/2025 | Gaia Biscaglia 2°B | Fonte: ANSA
Nonostante gli aiuti da parte degli alleati, il conflitto resta senza una soluzione vicina.
A tre anni dall’inizio dell’invasione russa, il conflitto in Ucraina continua a essere una delle crisi geopolitiche più gravi. La guerra è caratterizzata da un costante flusso di aiuti economici e militari da parte degli alleati di Kiev, quest’ultimi hanno fornito: 130 miliardi in assistenza militare, 118 miliardi in aiuti finanziari e 19 miliardi in aiuti umanitari. Gli Stati Uniti sono stati i maggiori donatori mentre Ursula von der Leyen, presidente della commissione europea, controbatte dicendo che l’UE ha dato più sostegno a Kiev. Gli Stati Uniti sono il primo donatore, con 114 miliardi di euro totali, ma se si sommano il denaro donato dei singoli Paesi europei, il totale supera i 132 miliardi di euro. In tre anni di conflitto l’Ucraina avrebbe subito perdite superiori al milione di militari, tra morti e feriti. Le cifre provengono da fonti russe e quindi potrebbero essere alterate, indicano che nel 2024 Kiev avrebbe perso 595.000 soldati, nel 2023 le perdite sarebbero state 405.000 e nel 2022 circa 118.000. Nonostante il sostegno donato dagli altri Stati, il conflitto resta senza una soluzione vicina, mentre le perdite continuano ad aumentare.
23/02/2025 | Mancinone Rachele 3B | Fonte: ItaliaOggi
Il presidente ucraino rinuncerebbe alla carica presidenziale se questo permettesse l'ingresso dell'Ucraina nella NATO.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato la sua disponibilità a lasciare la carica presidenziale se ciò garantisse l'ingresso dell'Ucraina nella NATO. Questa mossa mira a porre fine al conflitto con la Russia e a garantire la sicurezza del Paese attraverso l'integrazione nell'alleanza occidentale. Zelensky ha espresso fiducia nel supporto del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per raggiungere questo obiettivo.
23/02/2025 | Camilla Seghezzi 3°B | Fonte:Corriere.it
L'attentatore che ha causato 13 feriti è stato ucciso dalla polizia
Un'auto ha investito un gruppo di persone alla fermata del bus, causando 13 feriti, di cui tre in gravi condizioni. Secondo la polizia israeliana, il conducente ha accelerato contro i pedoni per poi scappare colpendo anche un auto della polizia. Gli agenti sono riusciti ad inseguirlo ed ucciderlo. Sono ancora in corso le indagini sull'accaduto.
27/02/2025 |Di Martino Raffaello 3B | Fonte: lapresse
A Bat Yam, vicino Tel Aviv, sono state rinvenute 5 bombe che sarebbero dovute esplodere coordinatamente su un bus
È stato recuperato un ordigno inesploso dal peso di 5 chili con sopra scritte arabe.
Cinque bombe sono state piazzate su autobus nella zona di Bat Yam, vicino Tel Aviv, con l'obiettivo di esplodere simultaneamente. Tre sono detonate, mentre due sono rimaste inesplose, tra cui una da cinque chili con scritte in arabo. Le autorità israeliane considerano l'episodio un "attacco terroristico strategico". Il primo ministro Netanyahu sta seguendo da vicino la situazione e valuterà le misure di sicurezza necessarie.
20/02/2025 | Pollutri Tommaso 3°B | Fonte:Ansa
Elon Musk si scaglia pesantemente contro l’astronauta danese Andres Morgesen definendolo “un ritardato”
Ciò è successo dopo che Morgesen aveva criticato le rivelazioni di Musk su Iss.
Elon Musk ha attaccato duramente su X l'astronauta danese Andreas Mogensen, definendolo "completamente ritardato" dopo che quest'ultimo aveva criticato una sua dichiarazione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Mogensen aveva contestato l'affermazione di Musk secondo cui i due astronauti ancora sulla ISS sarebbero lì per motivi politici. Musk ha ribadito che SpaceX avrebbe potuto riportarli indietro mesi fa, ma l'amministrazione Biden avrebbe rifiutato per ragioni politiche.
20/02/2025 | Pollutri Tommaso 3°B | Fonte:Ansa
Trump ha deciso di porre fine alla guerra in Ucraina
In assenza dell’Europa il futuro dell’Ucraina è nelle mani di Trump e Putin.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di porre fine alla guerra in Ucraina e ha dichiarato che non sarebbe mai scoppiata se lui fosse stato presidente tre anni fa.
Della nuova politica americana sono emersi due punti durante la conferenza sulla sicurezza a Monaco, il primo riguarda l'Ucraina che non è vista più come un alleato, ma come una colonia americana al fine di sfruttare le sue risorse naturali; il secondo riguarda il conflitto tra America e Russia, che potrebbe essere risolto lasciando fuori Ucraina ed Europa.
In tal modo Putin otterrà ciò che vuole: sarà trattato come un interlocutore legittimo, rimarrà impunito per i suoi crimini di guerra, otterrà guadagni territoriali e potrà dettare i termini per la politica interna dell'Ucraina.
Di conseguenza, Putin uscirà vincitore dalla guerra e potrà programmarne un'altra, sicuro di nessuna resistenza da parte degli USA.
Ad oggi, con Trump presidente, l'obiettivo della Russia è quello di far sì che gli americani si gratifichino per aver portato la pace e che gli europei si ritirino.
Ma ciò che ha in mente Trump non è detto che venga accettato passivamente dall'Europa, perché significherebbe la fine delle democrazie liberali e del ruolo dell'Unione Europea.
19/02/2025 | Grassi Maria Letizia 3°B | Fonte: Ansa
Conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera
Leader mondiali si confrontano per la 61° edizione della conferenza sulla sicurezza.
Il 14 febbraio e i due giorni successivi, a Monaco di Baviera si sono riuniti i leader mondiali, i ministri e i principali responsabili politici, per discutere delle principali sfide che il mondo deve affrontare, in particolare la guerra in Ucraina e il possibile avvio di negoziati di pace.
A tale proposito, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato di attivare la clausola di salvaguardia per gli investimenti nella difesa, al fine di consentire agli Stati membri di aumentare le spese per la difesa.
In realtà, gli Stati membri dovrebbero investire 500 miliardi di euro nella difesa per il prossimo decennio e per tale motivo i leader si sono riuniti per trovare un accordo su strumenti comuni.
Una soluzione potrebbe essere l'allentamento delle regole fiscali, che consentirebbe agli Stati membri di aumentare la spesa per la difesa, senza incorrere nelle regole dell'Unione Europea, dove un eccessivo disavanzo comporterebbe l'applicazione di multe.
Tuttavia, il clima è di forte preoccupazione e incertezza per la politica dell'amministrazione di Donald Trump.
18/02/2025 | Grassi Maria Letizia 3°B | Fonte: Ansa
Il ministero della Difesa polacco conferma il sostegno a Kyiv. addestrati 28.000 soldati
La Polonia donerà all'Ucraina oltre 200 milioni di euro in aiuti militari. Lo ha annunciato il ministero della Difesa, ribadendo il ruolo centrale del Paese nel sostenere Kyiv. La Polonia ha già addestrato 28.000 soldati ucraini, più di qualsiasi altro paese dell'UE. Il ministro ha esordito gli altri paesi europei a rafforzare il loro impegno per la sicurezza.
16/02/2025 | Di Martino Raffaello 3B | Fonte: euractiv
Espulsioni di massa sotto Trump: la lotta contro l'immigrazione clandestina
Il presidente Trump dichiara l'emergenza nazionale e avvia azioni contro i migranti irregolari.
Trump, con i suoi primi ordini esecutivi, ha dichiarato un'emergenza nazionale per fermare l'immigrazione clandestina. Le forze di polizia hanno avviato operazioni per arrestare gli immigrati senza permesso, mentre i militari sono stati inviati a proteggere i confini. Inoltre, migliaia di migranti sono stati deportati verso altri paesi dell'America Latina.
14/02/2025 | Tenchiu Beatrice 3°B | Fonte:ANSA
Brasile: “Non Accetteremo Passivamente i Dazi dagli USA”
Il governo di Lula si prepara a difendere gli interessi brasiliani nei negoziati con gli Stati Uniti su acciaio e alluminio.
Il Brasile ha detto che non resterà fermo nei negoziati con gli Stati Uniti sui dazi imposti su acciaio e alluminio. Celso Amorim, consigliere del presidente Lula, ha dichiarato che il governo brasiliano è pronto a negoziare e difendere i propri interessi. La dichiarazione arriva dopo che gli Stati Uniti hanno proposto una tassa del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. Il Brasile, che è un importante partner commerciale degli USA, sta studiando possibili risposte.
11/02/2025 | Guarnieri Noemi 3°B | Fonte:ANSA
L’UE censura l’Italia sul blocco delle registrazioni per figli di coppie gay
Il Parlamento europeo condanna la circolare del governo Meloni, ma Roma respinge le critiche. Divisioni anche nel PPE, mentre le opposizioni chiedono una nuova legge.
Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che condanna la circolare del ministro Piantedosi, che blocca la registrazione all’anagrafe dei figli di coppie omogenitoriali, chiedendone la revoca. Il governo italiano ha respinto l’invito, ricevendo critiche dalle opposizioni, che lo accusano di isolare l’Italia in Europa. Il voto ha anche diviso il Partito Popolare Europeo (PPE), con alcuni esponenti del Nord Europa favorevoli alla censura. Il centrodestra italiano ha difeso la decisione, sostenendo che la legge vieta queste registrazioni. Nel frattempo, le opposizioni chiedono una nuova legge per tutelare le famiglie arcobaleno.
11/02/2025 | Generoso Miriana 3°B | Fonte:ANSA
Putin non si vuole arrendere
La situazione in Ucraina rimane tesa. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che non intende fermare le operazioni militari, mentre gli Stati Uniti hanno minacciato ulteriori sanzioni contro la Russia. Nel frattempo, l’ex presidente Trump ha suggerito che l’Ucraina potrebbe “diventare russa un giorno”, alimentando dibattiti sulla sovranità ucraina.
11/02/2025 | Chiara Torino 3B | Fonte:Corriere.it
nuova alleanza strategica
La Russia e l’Iran hanno recentemente firmato un trattato di partenariato strategico globale, rafforzando ulteriormente i legami tra i due paesi. Questo accordo potrebbe avere implicazioni significative per gli equilibri geopolitici nella regione mediorientale
11/02/2025 | Chiara Torino 3B | Fonte:Corriere.it
USA: trasferimento dei palestinesi fuori da Gaza, ma la comunità internazionale si oppone.
Trump propone di trasferire i palestinesi da Gaza in Egitto e Giordania, ma la comunità internazionale rifiuta per pulizia etnica. Trump ha lanciato 2 minacce:
se entro il 15 febbraio Hamas non libera gli ostaggi a Gaza, sospenderà il cessate il fuoco con Israele.
Se Giordania ed Egitto non accettano di ospitare i palestinesi di Gaza, interromperà gli aiuti, nel tentativo di trasferire questi ultimi.
11/02/2025 | Rachele Mancinone 3B | Fonte: ItaliaOggi
Reazioni dell’Egitto alla dichiarazione di Trump
L’Egitto reagisce alla dichiarazione di Trump su Gaza, e Trump minaccia di sospendere gli aiuti
Il ministro degli esteri egiziano ha detto che l’Egitto non è disposto ad accogliere i Palestinesi, nel caso in cui Trump li obbligasse a lasciare Gaza. In risposta, Trump ha lasciato intendere che potrebbe sospendere gli aiuti all’Egitto e alla Giordania.
10/02/2025 | D’Ovidio Sandra 4 A | Fonte: ANSA
Nuove scosse di terremoto a Santorini, la più forte di magnitudo 5.2.
Diverse scosse di terremoto, la più forte delle quali con magnitudo 5.2, hanno nuovamente scosso l'isola greca di Santorini e la vicina Amorgos nella notte. Lo riferisce l'Istituto di geodinamica dell'Osservatorio di Atene.
La scossa più forte, di magnitudo 5.2, si è verificata ieri, alle 21.16 italiane, in un tratto di mare a sud dell'isola di Amorgos e circa 37 km a nord-est di Santorini, l'isola vulcanica tra le destinazioni turistiche più famose del Paese. Il sisma è stato avvertito fino ad Atene, a più di 200 km dall'epicentro, e non ha causato danni né feriti. Due ore dopo, nella stessa zona del Mar Egeo, è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 5, seguita nel giro di circa 10 minuti da altre due scosse di magnitudo 4. La scorsa settimana era già stata registrata una scossa di magnitudo 5.2, finora la più forte registrata dall'inizio di questa intensa attività sismica.
Gli esperti stimano che questa sequenza sismica, che ha costretto più di 11mila persone ad abbandonare Santorini dall'inizio di febbraio, potrebbe durare ancora per diverse settimane. Secondo il laboratorio di sismologia dell'Università di Atene (EKPA), tra il 26 gennaio e l'8 febbraio sono stati registrati più di 12.800 terremoti nella zona marittima tra queste due isole dell'arcipelago delle Cicladi. Solo il 9 febbraio erano stati rilevati 102 terremoti.
09/02/25 | D'Adamo Simona 3°B | FONTE: LA STAMPA
Trump vuole acquistare Gaza
Trump si impegna ad acquistare e controllare Gaza
L’agenzia Bloomberg ha riportato che Donald Trump, a bordo dell’aereo presidenziale Air Force One, si è impegnato ad acquistare e controllare Gaza. Il presidente USA ha aggiunto che potrebbe offrire alcune aree del territorio di Gaza ad altri Paesi del Medio Oriente, in cambio del loro contributo alla ricostruzione.
09/02/2025 | D'Ovidio Sandra 4^A | Fonte: ANSA
Donald Trumo ha proposto l’idea di deportare un numero significativo di palestinesi da Gaza e di inviare truppe statunitensi per prendere il controllo della striscia.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha ordinato all’esercito israeliano di preparare un piano per permettere agli abitanti di Gaza di "andarsene volontariamente". Ha dichiarato che chiunque voglia lasciare Gaza dovrebbe poterlo fare, con la possibilità di emigrare in Paesi disposti ad accoglierli, come Spagna, Irlanda e Norvegia. Katz ha appoggiato il piano di Trump, che prevede lo spostamento della popolazione palestinese. Ha anche accusato Hamas di usare gli abitanti di Gaza come scudi umani e ha sostenuto che i Paesi critici di Israele dovrebbero accogliere i rifugiati, altrimenti verrebbe rivelata la loro ipocrisia.
06/02/2025 | Frasca Sharon 4*A | FONTE: Rai news
L’ex ambasciatore Usa mette in guardia: le tariffe volute da Trump potrebbero costare posti di lavoro e danneggiare l’industria.
Le tariffe imposte dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non sono semplicemente simboliche, ma potrebbero avere un impatto negativo sull’economia. Secondo Frank Lavin, ex ambasciatore Usa a Singapore, queste tariffe sono «punitive» e porteranno a danni significativi, in particolare nell’industria automobilistica, con il rischio di perdere posti di lavoro.
Lavin ha spiegato che le tariffe, in particolare quelle sul acciaio e l’alluminio, spingeranno gli altri Paesi a reagire, creando tensioni e un possibile aumento dei prezzi. Inoltre, ha sottolineato che l’inflazione potrebbe salire, aggravando ulteriormente la situazione economica.
Trump ha recentemente firmato un ordine esecutivo che impone tariffe del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio, ma Lavin avverte che se queste tariffe colpiscono paesi come il Canada o il Messico, potrebbero essere usate come strumento di negoziazione per ottenere risposte su altre questioni, come la sicurezza dei confini. Tuttavia, con tariffe globali come quelle su Cina e acciaio, la risposta internazionale potrebbe non arrivare subito e le soluzioni potrebbero essere lente.
06/02/25 | Cirulli Chiara 3°B | Fonte: Tgcom24
Parigi consegna i primi Mirage 2000 a Kiev: nuovi rinforzi per la difesa aerea ucraina
La Francia ha consegnato all'Ucraina i primi caccia Mirage 2000, come annunciato dal governo di Parigi. Questi velivoli diventano il secondo modello di caccia occidentale a entrare nelle forze armate di Kiev, dopo gli F-16.Il ministro francese delle Forze armate, Sébastien Lecornu, aveva già anticipato nei mesi scorsi che i Mirage 2000 destinati all'Ucraina sarebbero stati equipaggiati con sistemi elettronici di autodifesa e adattati per missioni aria-terra.
"Oggi il primo di questi aerei è arrivato in Ucraina", ha scritto Lecornu su X, senza specificare il numero totale dei caccia consegnati. Dopo mesi di addestramento dei piloti ucraini da parte della Francia, ora questi velivoli contribuiranno alla difesa dello spazio aereo del Paese.
06/02/2025 | Fuier Adriana 4*A | Fonte: Ansa.it
Hamas e Israele verso la seconda fase del cessate il fuoco a Gaza
Proseguono i negoziati mediati da Qatar, Egitto e Stati Uniti: sul tavolo il rilascio degli ostaggi e il ritiro delle truppe israeliane
Il 4 febbraio 2025, Hamas ha annunciato l’avvio delle trattative per la seconda fase del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. L’obiettivo è concordare il rilascio degli ostaggi ancora detenuti e il ritiro completo dell’esercito israeliano. Israele invierà una delegazione in Qatar per negoziare tramite mediatori internazionali. Se l’accordo dovesse fallire, la guerra potrebbe riprendere. Nel frattempo, Netanyahu incontra Trump a Washington per discutere dell’evoluzione del conflitto e delle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Israele.
04/02/2025 | Bouzeir Bayane 4*A | Fonte Consiglio Affari Esteri UE
Mercoledì sera altri due palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane a Jenin perché ricercati per l'omicidio dei tre israeliani nell'attacco a Funduq
Mentre a Gaza i combattimenti si sono per ora fermati, in Cisgiordania le forze israeliane hanno ucciso due persone e ne hanno arrestate almeno altre 22, nell'ambito dell'offensiva militare "Muro di ferro". Secondo quanto riporta l'Idf, i due uomini uccisi nello scontro a fuoco con i militari israeliani nel villaggio cisgiordano di Burqin sono militanti palestinesi, responsabili dell'attacco in cui sono rimasti uccisi tre israeliani a Funduq il 6 gennaio scorso. Hamas ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che i due uomini erano membri del suo braccio armato. Finora sono almeno 13 i palestinesi uccisi dall'inizio dell'operazione israeliana.
PS: l'IDF è considerato tra le forze armate.
23/01/2025 | Tinari Sara 1°B | Fonte: Euro News
Il governo di Budapest ha criticato aspramente le sanzioni imposte dall'Ue alla Russia, considerandole poco efficaci e più dannose per i Paesi europei che per Mosca
L'Ungheria ha intensificato le critiche mosse alle sanzioni imposte alla Russia dai Paesi dell'Unione europea, mentre si avvicina la scadenza entro la quale occorrerà decidere se rinnovare o meno tali misure. La scelta di Budapest di insistere su questo punto fa pensare che le sanzioni stesse, che sono state faticosamente costruite attraverso quindici diversi pacchetti, possano non godere più del consenso necessario per essere confermate. Tali pacchetti comprendono restrizioni alle vendite in diversi ambiti: dall'energia alle tecnologie, dalla finanza ai beni di lusso, dai trasporti alla comunicazioni. A ciò si aggiunge il congelamento di beni detenuti dalla banca centrale russa nell'Ue, il cui valore è di circa 210 miliardi di euro.
23/01/2025 | Tinari Sara 1°B | FONTE: Euro News
Trump apre alla possibilità di indagare Biden, ma ricorda la scelta di risparmiare Hillary
Donald Trump, nella sua prima intervista da presidente a Fox News, ha detto che non esclude di aprire un’indagine su Joe Biden. Quando il giornalista Sean Hannity gli ha chiesto se vuole chiedere al Congresso o al dipartimento di Giustizia di investigare sul suo predecessore, Trump ha risposto facendo notare che Biden non si è “concesso la grazia”. Trump ha anche ricordato che in passato avrebbe potuto indagare su Hillary Clinton, ma decise di non farlo perché era contrario a indagare su altri presidenti o candidati politici.
23/01/2025 | Lucia Lopo 1°B | Fonte: ANSA.IT
“L’europa deve cambiare marcia altrimenti sarà marginale"
Il ministro degli esteri Antonio Tajani commenta il discorso di Ursula von der Leyen al Word Economic, dicendo che l’Unione Europea deve cambiare marcia e fare un salto di qualità sennò rischia di rimanere marginale tra gli Usa, la Russia e la Cina e dare una politica industriale altrimenti questo settore diminuirà.
23/01/2025 | Benedetta Falcucci 1°B | Fonte: Sole 24 ore
È un vero peccato che quello di Musk non sia un saluto fascista. Sarebbe stata la prima volta che si realizzava un sogno della sinistra. Vedere, davvero, Fascisti su Marte
Il giorno dell'insediamento di Donald Trump, un gesto di Elon Musk, il braccio teso verso la folla, ha attirato l'attenzione. Alcuni hanno subito interpretato il gesto come un riferimento al saluto romano, ma gli americani hanno difeso Musk, spiegando che si trattava semplicemente di un "cuore" lanciato alla folla, come espressione di empatia. Hanno anche sottolineato che un braccio teso non implica necessariamente un endorsement al fascismo, così come un pugno chiuso non è simbolo di comunismo.
22/01/2025 | Mariano Concetta 1°B | Fonte: Ansa
Ci hanno trattato male
"Se non fai così, non si ottiene giustizia", ha detto Donald Trump nel corso di un evento alla Casa Bianca, mettendo in guardia i paesi europei: "Saranno soggetti a dazi" se non correggeranno gli squilibri commerciali.
22/01/2025 | Fabio Cipollone 1°B | Fonte: SKY.TG24
Appena insediato, il nuovo segretario di Stato di Trump ha incontrato i suoi omologhi di Australia, India e Giappone per discutere sul contrasto all'ascesa della Cina
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha avviato le azioni diplomatiche dell'amministrazione Trump con una riunione del "Quadrilatero" indo-pacifico, formato da Australia, Giappone, India e Stati Uniti, per contrastare la crescente influenza della Cina. Rubio, noto per le sue posizioni dure contro Pechino, ha definito la Cina "il più potente e pericoloso avversario" degli Stati Uniti durante un'udienza di conferma.
22/01/2025 | Concetta Mariano 1°B | Fonte: Euronews
Il presidente americano critica il leader ucraino; Kiev risponde con fermezza
Il 19 febbraio 2025, Donald Trump ha definito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky un “dittatore”, suscitando la reazione di Kiev, che lo ha accusato di essere influenzato dalla disinformazione russa. Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato, con segnali di distensione tra USA e Russia dopo un vertice a Riad sui negoziati per l’Ucraina. Il ministro russo Lavrov ha aperto alla possibilità di colloqui ma ha rifiutato la presenza di forze di pace al confine. Trump ha giudicato positivamente i recenti incontri con Mosca, esprimendo fiducia in una soluzione del conflitto.
Tik tok ha bloccato l'app negli Stati Uniti: "Per fortuna arriva trump"
Il blocco poco prima dell'entrata in vigore della legge
Milano, 19 gen. – TikTok ha bloccato l’accesso all’app negli Stati Uniti, poche ore prima dell’entrata in vigore di una legge federale che vieta alle aziende di ospitare o distribuire TikTok.
“Negli Stati Uniti è stata promulgata una legge che vieta TikTok – si legge nel messaggio che compare agli utenti – purtroppo questo significa che per ora non puoi usare TikTok. Siamo fortunati che il presidente Trump ha detto che collaborerà con noi per trovare una soluzione per ripristinare TikTok una volta entrato in carica”. Trump infatti ha annunciato che potrebbe rinviare il divieto.
19/01/25 | Imane Bouqudib 1°B | Fonte: Ansa
Israele pronta a liberare 3.000 detenuti palestinesi in cambio di 33 ostaggi. Pressioni da USA e Qatar per chiudere prima del 20 gennaio.
I negoziati tra USA, Israele e Hamas per il rilascio degli ostaggi a Gaza e un cessate il fuoco sembrano vicini a un accordo, con l’obiettivo di concludere prima del 20 gennaio. Israele potrebbe liberare oltre 3.000 detenuti palestinesi in cambio di 33 ostaggi israeliani e stranieri. La delegazione israeliana e quella americana si trovano in Qatar per mediare, con pressioni su entrambe le parti per flessibilità. Sullo sfondo, la situazione militare nella Striscia di Gaza sembra favorire una possibile intesa.
17/01/2025 | Miriana Generoso 3°B | fonte: ANSA
le strategie italiane per la riduzione degli arrivi irregolari
Gli arrivi illegali di migranti nell’Unione Europea sono diminuiti, raggiungendo il livello più basso dal 2021. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha attribuito questo risultato al “grande lavoro” svolto dal governo italiano.
17/01/2025 | Chiara Torino 3B | Fonte:ANSA
Israele deve ritirarsi completamente dal Libano, ha dichiarato il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares
Nonostante il cessate il fuoco concordato tra Israele e Hamas a Gaza, le forze israeliane rimangono in Libano e gli attacchi contro Hezbollah sono continuati sporadicamente. Durante un tour ufficiale in Libano e Siria, il ministro ha affermato che l’esercito israeliano deve ritirarsi completamente dal Libano e gli attacchi nel Paese devono cessare. Albares ha detto al presidente libanese che la Spagna è fermamente impegnata per la libertà, la stabilità, la sovranità e l’integrità territoriale del Paese e ha espresso il suo sostegno affinché le Forze armate libanesi possano operare nel sud del Paese controllato da Hezbollah. Ha affermato che ciò andrebbe anche a vantaggio della sicurezza degli israeliani che vivono nel nord del Paese.
06/01/2025 | Gloria Gabriele 1°B | Fonte: Euractiv Italia
Nikol Pashinyan ha approvato un disegno di legge che dovrà ora essere discusso dal Parlamento di Yerevan
Il governo armeno ha approvato un disegno di legge volto a presentare al più presto la candidatura per aderire all’Unione europea. Il piccolo Paese caucasico, tradizionalmente alleato di Mosca, sta progressivamente abbandonando l’orbita russa per avvicinarsi all’Europa, ma la strada sembra ancora in salita. Sullo sfondo, come sempre, l’ombra della guerra col vicino Azerbaigian. Il provvedimento elaborato il 9 gennaio dall’esecutivo armeno durante una riunione impegna l’ex repubblica sovietica a intraprendere formalmente il percorso di adesione all’Ue e dovrà ora essere discusso dal Parlamento nazionale. Il primo ministro Nikol Pashinyan ha sottolineato che vanno compresi “l’essenza e il contesto di questa questione”, riprendendo il suo discorso all’Eurocamera di Strasburgo dell’ottobre 2023, in cui aveva ribadito che “l’Armenia è pronta ad aderire all’Ue, ad allinearsi il più possibile”.
16/01/2025 | Gloria Gabriele 1°B | Fonte: Eunews
Decine di celebrità sono state costrette a fuggire dalle loro lussuose mega-ville sulla costa di Los Angeles, mentre tre violenti incendi minacciano di radere al suolo la città. Oltre 30.000 residenti hanno evacuato le loro case mentre un enorme incendio boschivo ha devastato l’enclave delle celebrità di Pacific Palisades, bruciando quasi 3.000 acri e riducendo decine di case in macerie.
06/01/2025 | Gloria Gabriele 1°B | Fonte: Ilsole24ore
Il politico Di Maio resta in carica fino al febbraio del 2027
Il governo Meloni non ha proposto il nome di Di Maio perciò è arrivato senza intoppi l'annuncio dell'alto rappresentante per la politica estera dell'UE. Kaja Kallas è stata lei a dirlo di persona a tutta Italia della decisione di rinnovare Di Maio.
15/01/2025 | Fabio Cipollone 1°B | Fonte: Sky.TG24
Biden: L'accordo per Gaza
Nell'ultimo discorso sulla politica estera, Biden è fiducioso
Nel suo ultimo discorso di politica estera, il presidente uscente Joe BIden ha annunciato che un accordo per fermare i combattimenti e il rilascio degli ostaggi detenuti dall'organizzazione militare palestinese Hamas è vicino alla conclusione. La sua amministrazione sta lavorando con urgienza per finalizzare questa intesa.
14/01/2025 | Mancini Valentina 1°B | Fonte: Corriere della sera
Trump e la nuova politica estera: verso un ritorno all'egemonia americana
Il presidente annuncia ambiziose rivendicazioni territoriali e il rafforzamento della leadership globale degli Stati Uniti
Il 7 gennaio, Donald Trump ha determinato il suo programma di politica estera, annunciando un ritorno all’“età dell’oro” per gli Stati Uniti. Tra le sue dichiarazioni, ha proposto la conquista del Golfo del Messico, ribattezzato “Golfo d’America”. La sua politica estera mira a risollevare il patriottismo americano. Con il suo ritorno alla Casa Bianca tra dieci giorni, sarà interessante osservare come Trump tradurrà queste ambizioni in azioni concrete.
14/01/2025 | Mancini Valentina 1°B | Fonte: Notizie Geopolitiche
La politica estera come fondamento della coerenza e stabilità politica
La centralità della politica estera nella storia italiana e il suo ruolo cruciale nelle alleanze politiche di oggi
La coerenza in politica estera è fondamentale per la credibilità dell'Italia e delle sue alleanze politiche. Oggi le alleanze sono in difficoltà perché è complicato trovare un'idea comune su come gestire la politica estera, dato che, se manca un’idea chiara, la politica rischia di diventare solo un continuo opporsi agli altri, danneggiando la democrazia e la fiducia nel paese. Il governo di Giorgia Meloni si distingue per la sua coerenza e stabilità a livello europeo e internazionale.
14/01/2025 | Mancini Valentina 1°B | Fonte: Huffpost
Putin e Trump: possibile incontro mentre la guerra in Ucraina continua
I due leader si preparano a un colloquio imminente, mentre le alleanze internazionali si rafforzano e la situazione in Ucraina rimane critica
è stato confermato che un incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump non è lontano, con entrambi i leader pronti a discutere a breve. Michael Waltz, consigliere per la Sicurezza scelto da Trump, ha suggerito che una conversazione telefonica tra i due potrebbe avvenire nelle prossime settimane. Si ipotizzano diverse location per un incontro fisico, tra cui la Serbia o la Svizzera. Nel frattempo, la guerra in Ucraina continua, con l'Ucraina preoccupata che una pace prematura possa significare una resa.
14/01/2025 | Mancini Valentina 1°B | Fonte: Il Riformista
Accordo a Doha: verso una tregua a Gaza?
Liberazione di ostaggi e prigionieri in tre fasi, ma restano punti critici.
A Doha si discute un accordo tra Israele, Hamas e mediatori per una tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi. Il piano prevede tre fasi: nella prima Hamas libererebbe decine di ostaggi israeliani, mentre Israele rilascerebbe prigionieri palestinesi, tra cui donne, bambini e malati.
Le fasi successive includono il ritiro delle forze israeliane da alcune zone di Gaza e l’aumento degli aiuti umanitari. Restano però disaccordi sul numero di prigionieri da liberare e sul destino di figure importanti come Marwan Barghouti. Nonostante le difficoltà, c’è ottimismo, e gli Stati Uniti stanno facendo pressioni per chiudere l’accordo.
13/01/2025 | Di Risio Chiara 3°B | Fonte:ANSA
Auschiwitz, 80 anni dopo: la voce ai sopravvissuti
Solo le testimonianze al centro della commemorazione, senza interventi politici.
Il 27 gennaio 2025 si terrà la commemorazione per l’80° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. A questo evento, nessun politico terrà discorsi: parleranno solo i sopravvissuti, per dare spazio alle loro storie, al dolore e al ricordo. Il direttore del memoriale, Piotr Cywiński, ha spiegato che l’evento sarà probabilmente uno degli ultimi in cui i sopravvissuti potranno partecipare in persona.
Saranno presenti diversi capi di Stato, incluso Re Carlo III, ma non ci saranno interventi politici. La Russia, nonostante il ruolo storico nella liberazione del campo, è stata esclusa a causa delle tensioni per la guerra in Ucraina.
Anche l’Unesco parteciperà all’anniversario e organizzerà il 23 gennaio, a Parigi, un evento per promuovere l’educazione sull’Olocausto, con una mostra fotografica che rimarrà aperta fino a fine febbraio. L’obiettivo è sensibilizzare le persone per prevenire in futuro crimini simili.
13/01/2025 | Di Risio Chiara 3°B | Fonte:ANSA
Philippe Tabarot è oggetto di un'indagine preliminare a seguito di una relazione dell'Alta Autorità per la trasparenza
Il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot è sotto indagine preliminare per appropriazione indebita di fondi pubblici e presa illegale di interessi, dopo una relazione dell'Alta Autorità per la trasparenza del luglio 2021. L'inchiesta riguarda le sue posizioni nel Gruppo di interesse pubblico turistico e culturale e nella comunicazione per il comune di Cannet (Alpi Marittime) tra il 2018 e il 2020, sotto la guida della sua sorella Michelle Tabarot, ex sindaco della città. La Procura nazionale delle finanze sta indagando anche su un possibile occultamento dei reati.
13/01/2025 | Lucia Lopo 1°B | Fonte: La Stampa
Il tentativo è fallito, l'attività prosegue regolarmente
Il ministero della Difesa russo ha accusato l'Ucraina di aver tentato un attacco con droni contro il gasdotto Turkstream, ma l'attività continua regolarmente. Il Turkstream, che parte dalla Russia e arriva in Turchia, è una via alternativa per le esportazioni di gas russo verso l'Europa, dopo che l'Ucraina ha interrotto il transito dal 1° gennaio.
13/01/2025 | Paolo Barattucci 1B| Fonte: Ansa
Incendi a Los Angeles, le vittime salgono a 24: venti in aumento
Emergenza prolungata fino a mercoledì, danni assicurativi senza precedenti.
Gli incendi a Los Angeles hanno causato finora 24 vittime, secondo quanto comunicato dall’ufficio del coroner della contea. Le vittime sono state trovate principalmente nelle zone di Palisades ed Eaton. La situazione resta critica a causa del rafforzamento dei venti di Santa Ana, che renderanno difficile il controllo delle fiamme fino a mercoledì. Tra i principali incendi, quello di Palisades è contenuto solo all’11%, mentre altri, come l’Eaton fire, sono parzialmente sotto controllo. Circa 180.000 persone sono state evacuate, con aggiornamenti costanti. Intanto, è emerso che l’incendio di Hurst potrebbe essere stato causato da un guasto elettrico. Per combattere le fiamme, sono arrivati rinforzi internazionali e un team di detenuti-vigili del fuoco, sostenuti pubblicamente da Kim Kardashian.
13/01/2025 | Neri Nicola 3°B | Fonte: Euronews
La visita di Zelensky a Roma e il forte sostegno dell’Italia contro l’aggressione russa, con un invito speciale per Mattarella a Kyiv.
Durante la visita di due giorni a Roma, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato la premier Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Zelensky ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto dall’Italia sin dall’inizio del conflitto con la Russia e ha invitato Mattarella a visitare Kyiv. Mattarella ha ribadito il pieno e costante supporto dell’Italia all’Ucraina, sottolineando l’importanza dell’amicizia tra i due Paesi e il rispetto delle regole internazionali. Ha inoltre affermato che il sostegno all’Ucraina è fondamentale per la sicurezza dell’Europa.
13/01/2025 | Cirulli Chiara 3°B | Fonte: Il Sole 24 Ore
Sostegno all’Ucraina e nuove strategie diplomatiche al centro del prossimo incontro bilaterale a Roma
La Premier Giorgia Meloni ha invitato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Roma per rafforzare l’alleanza. Si discuterà di sanzioni alla Russia e strategie diplomatiche.Meloni ha ribadito il sostegno italiano, mentre Zelensky ha accolto l’invito sottolineando il ruolo cruciale dell’Italia. Critiche dell’opposizione sui costi, ma per Meloni “la libertà non ha prezzo”.
13/01/2025 | Chiara Torino 3B | Fonte: ANSA
Tutti vogliono fermare questa guerra in medio oriente
I Negozianti in corso a Doha sul cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi sono stati al centro dei colloqui telefonici tra noi, Biden e il primo ministro Benjamin Netanyahu. Il presidente degli Stati Uniti avrebbe chiesto uno stop immediato ai combattimenti. Netanyahu sta affrontando pressioni sia dall'amministrazione Biden sia da quelle del presidente eletto Trump per concludere un accordo entro il 20 gennaio.
13/01/2025 | Fabio Cipollone 1°B | Fonte: Sky.TG24
Pace, tensioni e cambiamenti nelle relazioni tra Vaticano e Israele e Stati Uniti.
Nonostante la stanchezza, il Papa ha partecipato all'udienza natalizia, criticando Israele per non aver permesso l'ingresso del patriarca a Gaza e per i bombardamenti sui bambini. Ha chiesto di indagare sul possibile genocidio a Gaza. La tensione con Israele è aumentata dopo le accuse del ministro Amichai Chikli. Inoltre, Francesco ha discusso di pace con Joe Biden, che visiterà Roma a gennaio. Trump ha nominato un ambasciatore conservatore in Vaticano, cambiando le relazioni con gli USA.
12/01/2025 | Sallese Maria Grazia 3°B | Fonte: Ansa
Un colpo devastante all’economia e all’industria dell’intrattenimento.
Gli incendi che hanno devastato Hollywood e Los Angeles hanno causato perdite economiche stimate tra i 52 e i 57 miliardi di dollari. Le produzioni cinematografiche sono state sospese, mentre eventi e premiazioni posticipati, generando interruzioni nell’industria dell’intrattenimento. Il settore immobiliare ha subito danni ingenti, con la distruzione di proprietà di lusso, e il turismo ha visto la chiusura temporanea di attrazioni iconiche. Anche le assicurazioni sono sotto pressione per i risarcimenti miliardari, con possibili aumenti dei premi. Questa emergenza sottolinea la necessità di migliori strategie per prevenire e affrontare i disastri naturali.
12/01/2025 | Torino Chiara 3°B | Fonte: Il Sole 24 Ore
Meloni a Zelensky: “Sostegno totale dell’Italia”
In un incontro a Roma, il premier italiano conferma l’impegno a 360 gradi contro l’aggressione russa.
In Venezuela, arresto e rilascio per la leader dell’opposizione Machado.
Roma - La premier Giorgia Meloni ha incontrato oggi a Roma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riaffermando il sostegno dell’Italia all’Ucraina nella guerra contro la Russia. “L’Italia sarà al fianco dell’Ucraina a 360 gradi”, ha dichiarato Meloni, garantendo continuità nell’invio di aiuti militari e umanitari.
Venezuela - In Venezuela, Maria Corina Machado, leader dell’opposizione, è stata arrestata brevemente dalle autorità prima di essere rilasciata. L’incidente ha suscitato condanne internazionali, sottolineando la crescente repressione politica nel paese.
12/01/2025 | Di Vairo Dafne 3°B | Fonte: Ansa
Ungheria, Peter Szijjàrto: “Le sanzioni imposte alla Serbia dagli Stati Uniti sono un duro colpo”
“L’offerta del petrolio diminuirà, complicando la nostra vita”.
Le nuove sanzioni energetiche imposte dagli Stati Uniti contro il gruppo petrolifero serbo Nis rappresentano una sfida significativa per l’Europa centrale, secondo il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjárto. Queste misure, annunciate dall’amministrazione statunitense uscente, potrebbero ridurre l’offerta di petrolio nella regione, causando un aumento dei prezzi del carburante e creando difficoltà economiche e sociali. Il governo ungherese, attraverso il ministro, ha dichiarato che collaborerà con i partner regionali per mitigare gli effetti di queste sanzioni.
12/01/2025 | Pollutri Tommaso 3°B | Fonte: Ansa
Teheran: Abedini rientrerà in Iran nelle prossime ore
Arrestato per un malinteso.
L’uomo era stato accusato di aver fornito supporto materiale a un'organizzazione terroristica l'IRGC, il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica che ha causato la morte di tre militari statunitensi, uccisi da un drone, un una base militare in Giordania nel gennaio scorso Mohammad Abedini, 38 anni, di Teheran, arrestato dagli investigatori della Digos milanese il 16 dicembre all'aeroporto di Malpensa, in transito per altra destinazione e proveniente da Istanbul, perché ricercato dall'Autorità giudiziaria degli Stati Uniti. L'agenzia iraniana Irna, riportando le comunicazioni della magistratura di Teheran su Abedini, ha riferito che il suo arresto è stato effettuato per "un malinteso" e dopo l'intervento del ministero degli Esteri iraniano e i colloqui avvenuti tra i rispettivi funzionari del ministero dell'Intelligence iraniano e dei servizi italiani, il problema è stato risolto.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha elogiato "la cooperazione di tutte le parti interessate" per il rilascio del cittadino iraniano Mohammad Abedini Najafabadi, arrestato a Milano il 16 dicembre in base ad un mandato di cattura Usa e scarcerato oggi dall'Italia. Il ministero degli Esteri di Teheran ha confermato che Mohammad Abedini Najafabadi è rientrato in Iran. Ora è una persona libera e potrà riprendere a sorridere e sperare.
12/01/2025 | Macera Alessia 3°B | Fonte: Ansa
Missione Aspides
Spedizione contro gli attacchi degli Houthi.
Oggi l'Unione Europea, in occasione del Consiglio Affari Esteri, ha approvato il lancio della missione Aspides, contro gli attacchi degli Houthi alle imbarcazioni commerciali nel Mar Rosso e nel Canale di Suez
La missione durerà almeno un anno, con possibile rinnovo previa decisione del Consiglio Ue, sarà difensiva e non precede attacchi via terra. Il comando strategico dell'operazione sarò affidato alla Grecia e sarà aperta alla partecipazione di Paesi terzi.
Lo scopo della missione è assicurare il principio di libertà di navigazione, escludendo qualsiasi tipo di coinvolgimento in operazioni terrestri contro le basi Houthi in Yemen.
12/01/2025 | Guarnieri Noemi 3°B | Fonte : La Repubblica
Croazia milonivic confermo presidente
Milonivic presidente e divario con Primorac.
In Croazia il presidente uscente, Zoran Milanović, appoggiato dai partiti di centro e centrosinistra, avrebbe ampiamente vinto con il 77,8 . Lo mostrano i primi exit poll diffusi dalle emittenti tv subito dopo la chiusura dei seggi alle 19. Il candidato dei conservatori guidati dal premier Andrej Plenković, al governo da quasi nove anni, lo scienziato e medico Dragan Primorac, avrebbe ottenuto il 22,14 per cento dei voti. La tornata elettorale è stata contrassegnata da una bassa affluenza che alle 16.30 ha raggiunto il 35% dei 3,7 milioni aventi diritto.
12/01/2025 | Di Risio Moreno 3°B | Fonte: Il Sole 24 ore
Elezioni Croazia, il presidente in carica alle urne
L’attuale presidente croato Zoran Milanović alle urne durante le elezioni.
Il presidente croato in carica Zoran Milanović ha espresso il suo voto nel ballottaggio delle elezioni presidenziali di domenica. A sostenere Milanovic, favorito dai pronostici, sono i partiti di centro e centrosinistra. Al primo turno dello scorso 29 dicembre, il presidente uscente aveva ottenuto il 49,1% dei voti. In totale sono tre milioni e 700mila le persone chiamate al voto.
12/01/2025 | D’Ascenzo Ludovica 3°B | Fonte: Ansa
Per Rutte la sicurezza dell'UE dipenderà dall'esito della guerra in Ucraina
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato che l'Europa "non è in guerra, ma nemmeno in pace" e che la sicurezza europea dipenderà dall'esito del conflitto in Ucraina. Durante un'audizione al Parlamento europeo, Rutte ha espresso preoccupazione per la situazione della sicurezza, sottolineando che Putin non si fermerà finché non avrà il controllo dell'Ucraina. Ha inoltre evidenziato il rischio che un accordo di pace in cui Russia, Cina, Corea del Nord e Iran si rafforzino potrebbe minare la stabilità a lungo termine.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha affermato che il futuro della sicurezza europea e globale dipende dall'esito della guerra in Ucraina. Ha sottolineato che una pace duratura sarà possibile solo se l'Ucraina negozierà da una posizione di forza, grazie al supporto degli alleati della NATO e al sostegno fondamentale dell'Unione Europea.
13/01/2024 |Flavia Cipollone 4*A | Fonte: ANSA
L'Italia manterrà un "sostegno pieno, inalterato e costante" all'Ucraina: questa garanzia è arrivata dalla più alta carica dello Stato, Sergio Mattarella, dando il benvenuto a Volodymyr Zelensky al Quirinale.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, in visita ufficiale in Italia. Durante la sua visita a Roma il presidente ucraino ha prima incontrato il presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni e successivamente il capo dello Stato, Sergio Mattarella. “L'Italia manterrà un sostegno pieno, inalterato e costante all'Ucraina, perché in gioco non c'è solo il destino di un Paese vittima dell'aggressione russa, ma anche il rispetto delle regole della comunità internazionale e la sicurezza dell'intera Europa": questa è la garanzia arrivata da Mattarella, accogliendo Zelensky al Quirinale. Un faccia a faccia particolarmente apprezzato dal leader ucraino che ha ringraziato il presidente della Repubblica per la "posizione chiara dell'Italia sulla necessità di una pace giusta e duratura”.
12/01/2025 | Lavinia Piccirilli 4°A | Il Messaggero
Visita di Zelensky in Italia
Duplice incontro per il Presidente dell'Ucraina con Sergio Mattarella e Giorgia Meloni.
Grande soddisfazione per il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, il quale ha recentemente incontrato in Italia, in due momenti differenti, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Egli si ritiene grato ad entrambi, i quali hanno espresso profonda solidarietà per le vittime dei recenti bombardamenti russi e per il pieno sostegno al fine di raggiungere una pace giusta.
Il Presidente Zelensky ha dichiarato: "L'Italia non è mai stata indecisa rispetto alle garanzie da offrire a sostegno della nostra sicurezza".
Tuttavia, in seguito a questa visita, è giunta voce la notizia di un possibile incontro tra il nuovo Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e il Presidente della Russia, Vladimir Putin; tale incontro potrebbe determinare le sorti della guerra in Ucraina e, sebbene essa abbia ricevuto fino ad oggi il sostegno militare dagli USA, sarà necessario per il futuro comprendere come si muoverà il nuovo gruppo dirigente riguardo a tale guerra.
Infine, Zelensky ha affermato di aver riposto le sue speranze nella conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, che si terrà la prossima estate in Italia.
11/01/2025 | Grassi Maria Letizia 3°B | Fonte: Ansa
Il congresso della Spd a Berlino ha nominato Olaf Scholz candidato alla cancelleria tedesca.
l congresso della Spd (Partito Socialdemocratico) a Berlino ha nominato Olaf Scholz candidato alla cancelleria tedesca per le prossime elezioni federali di fine febbraio. La nomina, quasi all'unanimità, è avvenuta per alzata di mano. Durante il suo discorso al congresso, Scholz non ha risparmiato bordate all'estrema destra, mentre nelle stesse ore il partito Afd (Alternative für Deutschland) eleggeva la propria candidata alla carica di cancelliere, Alice Weidel. Il suo obiettivo, ha spiegato, era tenere insieme la coalizione fra altri due partiti, "ma l'unità non si lascia comandare dall'alto".
10/01/2025 | Giuliani Federica 3°B | Fonte: Ansa
Le sfide del nuovo presidente libanese Joseph Aoun
Il Libano elegge un nuovo presidente dopo due anni di stallo: il generale Joseph Aoun.
Dopo un lungo periodo di incertezze politiche, il Libano ha eletto un nuovo presidente, Joseph Aoun, comandante dell'esercito e sostenuto dagli Stati Uniti e dall'Arabia Saudita. La sua elezione segna una svolta per il Paese, che ha vissuto anni di crisi economica e politica. Aoun, rispettato in Libano, dovrà lavorare con il Parlamento per formare un nuovo governo e affrontare le sfide politiche ed economiche, mentre la regione vive cambiamenti importanti, come la situazione in Siria.
10/01/2025 | Tenchiu Beatrice 3°B | Fonte: Il Sole 24 Ore
Distrutti Sunset Boulevard e le ville delle star di Hollywood. Biden parla alla nazione.
Los Angeles continua a bruciare. Le fiamme che hanno devastato l'oasi di Pacific Palisades e la costa di Malibu hanno raggiunto anche Sunset Boulevard, la famosa strada di West Hollywood, ridotta a un cumulo di cenere. I residenti hanno raccontato di aver visto banche, bar e supermercati che frequentavano da decenni completamente distrutti. Il bilancio delle vittime è salito a 5 morti, ma con tutta probabilità è destinato ad aumentare. Circa 180mila persone sono sotto ordine obbligatorio di evacuazione e altre 200mila sono state avvertite che farebbero meglio ad abbandonare le proprie case, in totale sono bruciati oltre 12mila ettari di terreno, migliaia di strutture sono state distrutte e 450mila utenti sono senza corrente elettrica. Le autorità hanno ammesso che i maggiori incendi - tra cui quello di Palisades a ovest di Los Angeles e quello di Eaton a nord di Pasadena - sono ancora fuori controllo. I vigili del fuoco, tuttavia, sono riusciti a domare una grave minaccia scoppiata mercoledì sera sulle colline di Hollywood Hills. Il focolaio, ribattezzato Sunset Fire, aveva minacciato edifici iconici come il Dolby Theater, da cui vengono trasmessi gli Oscar. Il presidente Usa Joe Biden ha cancellato il viaggio di tre giorni in Italia per monitorare la situazione, e parlerà alla nazione sugli incendi. La speranza è che i venti che hanno spinto le fiamme a enorme velocità rallentino, permettendo ai pompieri di fare progressi nel frenare gli incendi. Anche tante star hanno dovuto abbandonare le loro case, diverse delle quali sono andate completamente distrutte dal fuoco come le ville di Paris Hilton e Adam Brody.
10/01/2025 | D'Adamo Simona 3°B| Fonte: Il Giornale
Guerra in Ucraina, sfide climatiche e rivalità tra potenze
Nel 2025, il conflitto in Ucraina rafforza le tensioni tra NATO e Russia, mentre gli USA cercano di contenere l’espansione cinese in Asia e Africa. In Medio Oriente, le crisi in Siria e Yemen restano irrisolte, e i negoziati climatici faticano a trovare un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità. Le sfide globali richiedono nuove alleanze e maggiore cooperazione internazionale.
10/01/2025 | Chiara Torino 3B | Fonte:TG
La Slovacchia cerca alternative al gas russo per l’inverno.
Il 9 gennaio, il Primo Ministro slovacco, Robert Fico, ha incontrato a Bruxelles il Commissario UE all’Energia, Dan Jørgensen, per discutere delle forniture di gas. Dopo l’interruzione delle forniture di gas russo attraverso l’Ucraina, Bratislava sta cercando soluzioni per garantire l’approvvigionamento energetico e evitare carenze durante l’inverno.
10/01/2025 | Chiara Torino 3B | Fonte:EUNEWS
Il racconto di Cecilia Sala su trattative segrete e strategie geopolitiche.
La giornalista Cecilia Sala, nel suo podcast “Stories”, analizza la trattativa tra Italia, Stati Uniti e Iran. L’episodio evidenzia il ruolo del nostro Paese come mediatore strategico, in un periodo segnato dalla politica estera aggressiva dell’amministrazione Trump. La vicenda si sviluppa sullo sfondo del ritiro americano dall’accordo sul nucleare e delle sanzioni imposte a Teheran. Sala sottolinea come l’Italia abbia cercato di promuovere il dialogo, bilanciando interessi economici e relazioni internazionali. Questa trattativa rappresenta un microcosmo del “nuovo ordine mondiale” in cui potenze medie come l’Italia devono destreggiarsi tra la politica assertiva degli Stati Uniti e le spinte di un Medio Oriente in crisi. Sala racconta come il nostro Paese stia affrontando questa sfida per ritagliarsi uno spazio nella diplomazia globale.
10/01/2025 | Mancinone Rachele 3°B | fonte: Ilsole24ore
L'UE lancia il piano per la difesa, fondi per 1,5 miliardi
Von der Leyen: "pronti a spendere di più e insieme sulla difesa".
Il piano stabilisce acquisti congiunti di armi e un piano di investimenti da 1,5 miliardi di euro fino al 2027 per accelerare la produzione in Europa.
Sono i due pilastri della nuova strategia per l'industria della difesa presentata dalla Commissione europea per portare il continente a essere "pronto a reagire" a ogni evenienza.
Il piano prevede un programma di acquisti congiunti per almeno il 40% delle armi entro il 2030, appalti comuni e misure per garantire che, entro il 2030, almeno il 35% dell'intero valore del mercato sia in UE.
06/01/2025 | Guarnieri Noemi 3°B | Fonte:ANSA
Siria, l'atterraggio a Damasco del primo volo commerciale dalla caduta del regime di Assad
Il primo volo commerciale è atterrato a Damasco.
E' atterrato a Damasco in Siria il primo volo commerciale internazionale dopo la caduta del regime di Bashar Al Assad. Il capo della Commissione dell'aviazione civile siriana, Misto, afferma che l'obiettivo è valutare le condizioni dell'aeroporto di Damasco prima di riprendere regolarmente i voti.
07/01/2025 | Rebecca Di Lena 4°A | Fonte: MSN
Crisi energetica in Transnistria e Moldavia: 72.000 abitazioni senza gas e riscaldamento
La Transnistria rifiuta gli aiuti dalla Moldavia, mentre il paese affronta aumenti delle bollette elettriche a causa della carenza di energia.
Circa 72.000 abitazioni in Transnistria sono senza gas e riscaldamento a causa dell'interruzione delle forniture da parte di Gazprom, una multinazionale russa, controllata dal Governo della Federazione Russa, attiva nella vendita di gas naturale. La crisi energetica colpisce anche la Moldavia, che dipende dalla Transnistria per gran parte della sua elettricità.
La Moldavia non dipende più dal gas russo grazie ai nuovi collegamenti delle condutture, anche se la centrale elettrica in Transnistria non riceve più gas. Il paese soddisfa il fabbisogno elettrico con la produzione interna e le importazioni, principalmente dalla Romania e dall’UE. Nonostante l’energia sia sufficiente, le bollette sono aumentate del 75%, arrivando a 0,8 euro.
Le autorità della Transnistria hanno limitato il riscaldamento e imposto il blackout, chiudendo le fabbriche e nonostante il governo moldavo abbia offerto degli aiuti come generatori e gas, la regione ha rifiutato queste offerte.
06/01/2025 | Colamarino Gaia 4°A | Fonte:Euractiv.it
L’Austria affida l’incarico al capo dell’estrema destra
Il Presidente: “Scelta non facile” dopo l’apertura dei popolari vinta da Herbert Kickl.
In Austria, il presidente Alexander Van der Bellen ha affidato al leader dell’estrema destra, Herbert Kickl, il mandato per formare un governo, dopo mesi di stallo e il fallimento delle trattative per escludere l’FPO.
La decisione, definita "difficile", segue il cambio di posizione dei popolari (ÖVP), ora disposti a negoziare con l’FPO.
La scelta ha suscitato proteste in Austria e preoccupazioni in Europa, viste le posizioni radicali di Kickl. Le elezioni regionali in Burgenland il 19 gennaio potrebbero influenzare la futura coalizione.
06/01/2025 | Pollutri Tommaso 3°B | Fonte:ANSA
L'arresto della giornalista Cecilia Sala in Iran
Secondo l'Iran la giornalista avrebbe violato le leggi della Repubblica islamica.
Lo scorso 20 dicembre, la giornalista italiana Cecilia Sala è stata arrestata in Iran, dove si era recata con visto giornalistico il 13 dicembre per svolgere dei servizi giornalistici.
Attualmente, la donna si trova in isolamento nel carcere di Evin per violazione delle leggi islamiche e tale motivazione è arrivata solo dopo dieci giorni dall'accaduto.
L'arresto della giornalista è legato probabilmente ad un altro arresto avvenuto a Milano, su richiesta degli Stati Uniti, cioè quello del presidente iraniano Mohammad Adenini Najafabadi, accusato di passare informazioni tecnologiche sensibili sui droni agli islamici.
Infatti, il regime iraniano adotta spesso la politica di detenere ingiustamente i cittadini stranieri per utilizzarli come leva politica.
Il nostro ministro degli esteri, Antonio Tajani, che sta gestendo la delicata questione, ha detto che i tempi del rilascio della donna, saranno lunghi, poiché la trattativa è molto delicata e non facile, anche se assicura che il governo italiano farà il massimo affinché la giornalista possa essere liberata il più presto possibile.
30/12/2024/Grassi Maria Letizia 3°B/Fonte: Ansa
Addio al gas russo attraverso l'Ucraina, adesso tutta l'Europa deve attivarsi per trovare altri fornitori di gas.
A partire dal 1° gennaio 2025, si interromperà il passaggio del gas russo attraverso l'Ucraina, segnando la fine del contratto di transito tra Mosca e Kiev. Questo accordo, che per anni ha garantito l'approvigionamento energetico europeo, cessa dopo che Gazprom ha continuato a fornire gas nonostante l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Kiev ha deciso di non rinnovare il contratto con Gazprom a causa della guerra, rinunciando a 800 milioni di dollari all'anno in royalties. Questo comporta una perdita per Gazprom di quasi 5 miliardi di dollari di vendite di gas all'Europa, con paesi come la Slovacchia e soprattutto la Moldavia che subiranno maggiormente le conseguenze del taglio.
Sharon Frasca 4°B
01/01/2025
Sky TG24
Scholz: "Parlerò ancora con Putin, la guerra deve finire"
Scholz e Michal chiedono un maggiore impegno da parte degli Stati membri dell'UE per sostenere l'Ucraina contro l'aggressione russa, enfatizzando la necessità di potenziare le capacità militari.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato che continuerà i colloqui con il presidente russo Vladimir Putin, con l'obiettivo di fermare la guerra in Ucraina. Durante una conferenza stampa con il premier estone Kristen Michal, hanno sottolineato l'importanza di aumentare gli aiuti militari per Kiev, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea e le munizioni.
Tenchiu Beatrice 3°B
20/12/2024
Il leader jihadista siriano rassicura la comunità internazionale: "Con la fine del regime, l'oppressione sarà eliminata e tutti avranno diritti garantiti dalla legge".
Il leader jihadista siriano Ahmad Sharaa, noto come Abu Muhammad al-Jolani, ha dichiarato che i curdi saranno parte integrante dello Stato siriano, rassicurando la comunità internazionale sulla loro sorte.
"I curdi sono parte della nostra patria e, come noi, hanno subito l'oppressione del precedente regime. Con la sua caduta, questa oppressione verrà eliminata. Se Allah vuole, i curdi saranno pienamente integrati nello Stato, e tutti riceveranno i loro diritti secondo la legge", ha affermato Sharaa, come riportato dal canale israeliano Abu Ali Express.
Fuier Adriana 4°A
15/12/2024
Sito:Ansa.it
Il governo cerca soluzioni alternative per ridurre la dipendenza dalla Russia, mentre l’Europa rischia una riduzione del 5% delle forniture
Il Parlamento della Moldova ha approvato lo stato di emergenza per garantire il gas alla Transnistria (regione tra Moldova e Ucraina), una regione separatista (regione che cerca di separarsi da uno stato per diventare indipendente). Il governo moldavo cerca di evitare la dipendenza dalla Russia per il gas, poiché il contratto di transito con l’Ucraina scade il 31 dicembre. La Moldova cerca rotte alternative, ma le difficoltà economiche e le sanzioni internazionali rendono complicata la situazione. La fine delle forniture russe ridurrebbe il gas in Europa del 5%. Colamarino Gaia 4*A 13/12/2024
Euractiv.it
Siria: il carcere di Saydnaya e la storia di Mazen Hamada
Mazen Hamada, ex detenuto e attivista, ha denunciato le torture e le condizioni disumane delle prigioni siriane, simbolo della repressione del regime.
Il carcere di Saydnaya, situato nei pressi di Damasco, è noto come uno dei luoghi più oscuri e spietati del regime siriano. Questo luogo di detenzione, tristemente famoso, è diventato una metafora vivente del "ventre nero" del regime di Bashar al-Assad: un abisso senza luce, dove la brutalità sistematica divora vite e spegne ogni speranza.
Le mura di Saydnaya nascondono atrocità che sfidano ogni immaginazione. In questo ventre oscuro, il regime elimina dissidenti, attivisti, giornalisti e chiunque venga percepito come una minaccia. Torture, esecuzioni sommarie e condizioni disumane sono il linguaggio dominante. I sopravvissuti parlano di un orrore senza fine: fame, umiliazioni e la costante minaccia della morte. Saydnaya non è solo una prigione fisica, ma anche una prigione della mente, concepita per annientare identità e volontà.
Tra le voci che emergono dall'oscurità, quella di Mazen Hamada rappresenta un grido di dolore e resistenza. Attivista pacifico, Mazen è stato arrestato nel 2012 e ha trascorso anni tra le torture del regime, incluso un periodo nel carcere di Saydnaya. Le sue testimonianze svelano l’inferno vissuto: violenze sistematiche, privazioni e la morte come compagna quotidiana. Dopo la sua liberazione, Mazen ha scelto di parlare, denunciando al mondo i crimini di Assad. Attraverso conferenze e interviste, ha cercato di dare voce a chi non può più parlare, facendo luce su un sistema costruito sulla repressione.
Tuttavia, il trauma ha segnato profondamente Mazen. Nel 2020, egli è tornato volontariamente in Siria, scomparendo nuovamente nelle viscere del regime. La sua storia non è solo il simbolo di una sofferenza individuale, ma anche di una lotta collettiva contro il silenzio imposto dalla paura. Saydnaya rimane il ventre nero del regime, un luogo dove si consuma la tragedia di un popolo.
Bouzeir Bayane 4*A
13/12/2024
La Corte Costituzionale romena ha annullato le presidenziali per sospetta ingerenze russe a favore del sovranista Georgescu, arrivato primo al primo turno.
A meno di 48 ore dal ballottaggio, la Corte Costituzionale della Romania ha deciso di annullare il primo turno delle elezioni presidenziali del 24 novembre, in cui l'ultranazionalista filorusso Călin Georgescu era emerso come il candidato più votato, con il 22,9% dei consensi, seguito dalla moderata Elena Lasconi con il 19,2%. La decisione è stata motivata dalla scoperta di una vasta campagna mediatica pro-Georgescu condotta dalla Russia tramite piattaforme social come TikTok e Telegram, utilizzando account falsi. I servizi segreti romeni hanno documentato che un utente di TikTok ha speso oltre 361.000 euro per promuovere i contenuti di Georgescu, contribuendo alla sua popolarità, che oggi conta 6 milioni di like.
Sharon Frasca 4*A 09/12/2024 Vatican News
Israele chiude l’ambasciata in Irlanda, il ministro degli Esteri di Tel Aviv lo ha annunciato citando “la politica estremamente anti israeliana del governo irlandese”.
Il governo dello Stato ebraico ha richiamato il suo ambasciatore a maggio dopo che l’Irlanda è diventata uno dei tre Paesi dell’UE dichiarando di aver riconosciuto unilateralmente uno Stato palestinese. Dublino non ha richiamato il suo inviato in Israele e la scorsa settimana ha ha votato per unirsi al caso presentato dal Sudafrica accusando Israele di “genocidio”
Simon Harris, primo ministro irlandese ha definito “deplorevole” la scelta di chiudere l’ambasciata in Israele dal governo israeliano. “Respinge l’affermazione secondo cui l’Irlanda è anti-israeliana. l’Irlanda è a favore della pace, dei diritti umani e diritto internazionale”. Vogliamo una soluzione a due Stati e che Israele e Palestina vivano in pace e sicurezza.
Rebecca di Lena 4*A 15/12/2024 lapresse.it
Bruxelles - La presidenza ungherese del Consiglio dell'Ue ha annunciato che gli ambasciatori dei Paesi membri quindicesimo pacchetto di sanzioni prevista già lunedi prossimo, il 16 dicembre, in occasione del Consiglio Ue Affari Esteri.
Il nuovo pacchetto aggiungerà altre sanzioni già esistente "e prende di mira entità in Russia e in Paesi terzi diversi che contribuiscono presidenza ungherese.
sanzioni adottate limitano l'attività di operano per contribuire o supportare azioni o politiche a sostegno delle azioni della Russia contro l'Ucraina".
Esultano la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, António Costa, per un accordo "contenente misure per soprattutto petroliere, con cui Mosca commercio di petrolio, fonte di "L'Ue e i suoi continuare a esercitare pressione sul Cremlino", ha rivendicato von der Leyen.
"Dobbiamo continuare a esercitare una forte pressione sulla rappresentante UE per gli Affari Esteri, pacchetto "indebolirà ulteriormente la Si tratta del primo pacchetto di sei mesi di presidenza di Budapest - mantenuto saldi i legami con Mosca - al Consiglio dell'Ue. L'ultimo, il quattordicesimo, risale al 27 giugno scorso.
Cipollone Flavia 4*A
Mosca pone condizioni rigide, tra cui il rifiuto dell’Ucraina di aderire alla NATO, per qualsiasi futuro accordo
Le relazioni tra la Russia e l'Occidente sono destinate "inevitabilmente" a normalizzarsi, e "le porte rimangono aperte" al ritorno delle aziende occidentali che hanno lasciato il Paese dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin intervenendo a un forum economico a Mosca.
I consiglieri di Donald Trump, sia in pubblico sia in privato, stanno proponendo di porre fine alla guerra in Ucraina, cedendo gran parte del Paese alla Russia per il prossimo futuro, secondo un'analisi sulle loro dichiarazioni e sulle interviste con diverse persone vicine al Presidente eletto degli Stati Uniti. Le proposte di tre consiglieri chiave, tra cui l'inviato di Trump per la Russia e l'Ucraina, il tenente generale dell'esercito in pensione Keith Kellogg, condividono alcuni elementi, tra cui l'esclusione dell'Ucraina dalla Nato. L'ingresso di Kiev nella Nato sarebbe "inaccettabile" per Mosca, che lo considererebbe un "evento minaccioso".
Lavinia Piccirilli 4°A
12/12/2024
Sky TG24
Ucraina, messaggio di Trump a Putin: “Ha perso, consideri la fine della guerra”
Il presidente eletto Donald Trump, in una conversazione con il New York Post, ha ribadito che il leader ucraino Voldymyr Zelensky «vuole fare la pace». «Non abbiamo parlato dei dettagli - ha affermato - Lui pensa che sia giunto il momento, e Putin dovrebbe pensare che sia giunto il momento perché ha perso: quando perdi 700.000 persone, è giunto il momento. Non finirà finché non ci sarà la pace». «Sto elaborando un modo su come porre fine a questa guerra ridicola», ha affermato.
Lavinia Piccirilli 4°A
09/12/2024
Il Messaggero
L'Alta procura di Seul ha ufficializzato che il presidente Yoon Suk-yeol è sotto inchiesta per insurrezione e abuso di potere per la legge marziale dichiarata martedì sera e ritirata sei ore dopo per il voto contrario del Parlamento
Park Se-hyun, a capo dell'unità investigativa speciale che indaga sul caso, ha chiarito che Yoon "è stato formalmente elencato come sospettato" dopo le numerose denunce presentate. Alla domanda sul possibile mandato d'arresto per Yoon, Park ha detto di non voler fare commenti, aggiungendo di non poter "rivelare dettagli specifici sui piani investigativi in questa fase", secondo i media di Seul. Per il presidente della Corea del Sud è stato disposto il divieto di viaggio. Una decisione presa prima dal team speciale della procura di Seul e poi anche dal ministero della Giustizia.Lavinia Piccirilli 4°A
09/12/2024
Sky TG24
Bangladesh, in migliaia in strada a Dhaka protestano contro l'attacco a un complesso diplomatico in India
Ancora un’altra giornata di proteste in Bangladesh
Migliaia di membri che appartengono a tre organizzazioni giovanili e studentesche del Partito Nazionalista (BNP) hanno marciato verso l’Alta Commissione indiana a Dhaka per denunciare l’attacco a una missione diplomatica e la presunta profanazione delle bandiere del Bangladesh in India. Il 6 dicembre un gruppo di persone hindu aveva attaccato un complesso diplomatico del Bangladesh nella città di Agartala, nel confine indiano, dissacrando alcune bandiere bengalesi. L’India ha dichiarato di condannare l’attacco e sta prendendo provvedimenti verso i responsabili.
Rebecca Di Lena 4°A
08/12/2024
lapresse.it
La caduta di Assad: il regime siriano si sgretola
Il presidente fugge da Damasco mentre le forze ribelli abbattono la statua di Hafez al-Assad, simbolo di mezzo secolo di dominio. Il futuro della Siria è più incerto che mai
Nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2024, il regime di Bashar al-Assad è crollato con un colpo di stato che ha portato le forze ribelli a conquistare Damasco. In un evento altamente simbolico, la statua del defunto presidente Hafez al-Assad, padre dell’attuale leader, è stata abbattuta nella capitale, segnando la fine di oltre cinquant'anni di dominio della famiglia Assad sulla Siria.
Bashar al-Assad ha lasciato Damasco precipitosamente a bordo di un volo diretto verso una località sconosciuta. Secondo fonti israeliane, il presidente sarebbe temporaneamente nascosto in una base militare russa in Siria, con l'intenzione di proseguire verso Mosca. La fuga è avvenuta in concomitanza con l’avanzata rapida delle forze ribelli, che hanno superato le ultime difese dell'esercito governativo.
Il caos che ha seguito la caduta del regime ha ulteriormente intensificato il rischio di frammentazione del Paese. Alcuni gruppi ribelli jihadisti, tra cui Hayat Tahrir al-Sham, hanno avuto un ruolo predominante nell’offensiva, mentre le forze curde hanno approfittato della situazione per consolidare la loro presenza nel nord. Nel frattempo, la comunità internazionale osserva con apprensione gli sviluppi, temendo un ulteriore inasprimento della crisi umanitari.
Bouzeir Bayane 4°A
08/12/2024
Corriere Della Sera
Ore di caos a Seul: Proteste di massa dopo il voto sull'impeachment del presidente Yoon
Migliaia di persone si sono radunate in una grande manifestazione nei pressi del Parlamento di Seul durante il voto sull’impeachment.
Il Parlamento sudcoreano ha respinto la mozione di impeachment contro il presidente Yoon Suk-yeol, proposta dall’opposizione dopo la controversa dichiarazione della legge marziale da parte del presidente. Nel frattempo, circa 150.000 persone si sono radunate in una grande manifestazione nei pressi del Parlamento di Seul durante il voto sull’impeachment. La protesta è stata alimentata dalla gravità della decisione di Yoon di dichiarare la legge marziale, anche se ritirata poco dopo. Due sit-in distinti si sono svolti nelle vicinanze, organizzati da gruppi civici e sindacati. Ciascun gruppo aveva il proprio palco, su cui si esibivano rock band con canzoni di protesta e l’inno nazionale, creando un’atmosfera simile a un festival musicale invernale. I manifestanti, con palloncini blu e bandiere, cantavano e partecipavano in massa.
Frasca Sharon 4°A 7/12/2024 Skytg24
Crisi politica in Corea del Sud: il presidente Yoon Suk-yeol sotto tutela in vista di un'uscita anticipata
Il presidente Yoon Suk-yeol, leader della Corea del Sud, è stato messo "sotto tutela" dal People Power Party, il partito al governo, e non parteciperà più agli affari di Stato, inclusa la diplomazia, in vista di una sua uscita anticipata e ordinata rispetto alla scadenza naturale del mandato. In una dichiarazione congiunta, il leader del People Power Party, Han Dong-hoon, e il primo ministro Han Duck-soo, hanno annunciato l’avvio di “un’indagine severa e trasparente” sul caos legato alla legge marziale, questione su cui Yoon è sopravvissuto a una mozione di impeachment. Inoltre, è stato promesso un dialogo regolare tra il partito e il premier per prevenire eventuali vuoti amministrativi.
Fuier Adriana 4°A
08/12/2024
Sito:Ansa.it
Almeno 33 dei 251 ostaggi rapiti durante gli attacchi del 7 ottobre sono morti negli attacchi condotti dalle Forze di difesa israeliane (Idf) sulla Striscia di Gaza
Lo ha assicurato Hamas, accusando il “criminale” primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e puntando il dito contro i bombardamenti del suo “esercito fascista” sul territorio palestinese. “Se continuano con la loro folle guerra, potrebbero perdere i loro prigionieri per sempre. Fate quello che dovete fare prima che sia troppo tardi”, ha aggiunto la fazione islamista palestinese in una nota citata da Filastin, organo di stampa affiliato al gruppo.
IMANE BOUQUDIB 1°B
02/12/2024
Fonte: ANSA
Un rapporto denuncia gravi violazioni e chiede azioni internazionali
Amnesty International (organizzazione non governativa che si occupa della difesa dei diritti umani a livello globale) ha pubblicato un rapporto in cui accusa Israele di aver commesso un genocidio nella Striscia di Gaza, confermando le precedenti accuse delle Nazioni Unite. L’organizzazione ha esaminato le testimonianze di violazioni israeliane affermando che Israele ha trattato i palestinesi di Gaza come un gruppo inferiore, distruggendo infrastrutture e causando migliaia di vittime. Amnesty ha chiesto che la Corte Penale Internazionale indaghi sul genocidio e che gli Stati smettano di fornire armi a Israele.
Colamarino Gaia 4°A
05/12/2024
Hamas, il bilancio delle vittime della guerra a Gaza è di 44.330
Il ministero della Salute nella Striscia di Gaza gestita da Hamas ha annunciato oggi che almeno 44.330 persone sono state uccise in più di 13 mesi di guerra tra Israele e i militanti palestinesi. Il bilancio include 48 morti nelle ultime 24 ore, secondo il ministero, che ha affermato che 104.933 persone sono state ferite nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra quando i militanti di Hamas hanno attaccato Israele il 7 ottobre 2023.
PAOLO BARATTUCCI 1°B
28/11/2024
Svizzera-UE: progressi nei negoziati per un accordo bilaterale, ma restano sfide interne
I negoziati tra Svizzera e UE per stabilizzare le relazioni e modernizzare oltre 120 accordi bilaterali hanno fatto progressi significativi, con l'obiettivo di concludersi entro la fine dell'anno. La Svizzera, pur non facendo parte dell'UE, cerca una maggiore autonomia sulla libertà di circolazione, una questione centrale nei colloqui. Nonostante i progressi, restano divergenze, come la richiesta svizzera di una clausola di salvaguardia e il contributo al Fondo di coesione UE. Ogni accordo dovrà superare l'opposizione politica interna e un probabile referendum popolare, rendendo il processo complesso. Intanto, le parti mantengono un dialogo stretto per raggiungere soluzioni reciprocamente vantaggiose.
LOPO LUCIA 1°B
28/11/2024
A lanciare questa minaccia è stato lo stesso Vladimir Putin
In queste settimane, Putin si è vantato che la produzione di sistemi missilistici avanzati di Mosca supera di 10 volte quella dell’alleanza militare NATO, e ha promesso di rispondere all’uso di missili occidentali da parte dell’Ucraina. Gli attacchi russi non hanno finora colpito gli edifici governativi nella capitale ucraina. Kyiv è pesantemente protetta dalle difese aeree, ma Putin sostiene che il missile ipersonico Oreshnik non può essere intercettato. “Al momento, il ministero della Difesa e lo Stato maggiore stanno selezionando gli obiettivi da colpire sul territorio ucraino”, ha detto Putin intervenendo al vertice dell’Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva ad Astana, in Kazakhstan. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia ha utilizzato missili da crociera con munizioni a grappolo nell’attacco di giovedì, definendolo una “vile escalation”.
GLORIA GABRIELE 1°B
28/11/24
Il rischio di escalation nucleare resta basso, ma la Russia potrebbe intensificare le operazioni di sabotaggio in Europa
L’intelligence statunitense ritiene improbabile un attacco nucleare da parte della Russia, nonostante i toni bellicosi del presidente Vladimir Putin e il recente utilizzo da parte dell’Ucraina di armi americane a lungo raggio. Cinque fonti informate hanno confermato che l’invio dei missili ATACMS a Kiev non ha alterato il calcolo nucleare di Mosca. Tuttavia, la Russia potrebbe intensificare una campagna di sabotaggio contro infrastrutture europee per mettere pressione sull’Occidente, secondo alti funzionari e membri del Congresso USA. Anche il recente test di un nuovo missile balistico russo è stato interpretato come un segnale politico, ma non ha modificato le valutazioni statunitensi sul rischio di escalation nucleare.
28/11/2024 / Giulia Paganelli / Fonte: Ansa
Trump impone dei dazi per limitare il traffico di droga
Il nuovo presidente Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di imporre dazi contro il Canada, Cina e Messico finché farmaci e sostanze stupefacenti non saranno più in commercio e, a questa decisione, la presidente messicana Claudia Sheinbaum risponde dicendo che Trump non risolverà il problema sul consumo di droga con un’aumento delle tasse rischiando anche il fallimento di molte aziende non solo messicane ma anche americane.
BENEDETTA FALCUCCI 1*B
27/11/2024
FONTE: ANSA
Gli USA dicono sì all'utilizzo di missili a lungo raggio per l'Ucraina
L’Ucraina ha utilizzato per la prima volta i missili a lungo raggio americani Atacms per colpire la regione russa di Bryansk, vicino al confine, causando un incendio in una struttura militare. La Russia ha abbattuto cinque dei sei missili lanciati, mentre il sesto ha provocato danni a una base. Questo attacco arriva pochi giorni dopo che gli Stati Uniti hanno autorizzato l’Ucraina ad usare questi missili. Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina continuerà a usare armi a lungo raggio.
Nel frattempo, la Russia ha adottato una nuova dottrina nucleare che consente l’uso di armi atomiche come risposta a minacce alla sua sovranità, anche in caso di attacchi convenzionali con il supporto di potenze nucleari. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha accusato gli Stati Uniti di essere direttamente coinvolti nell’attacco, sottolineando che l’uso degli Atacms richiede il supporto tecnico americano.
20/11/2024 | Giorgia Sorrentino 2°B
Kallas, la Premier Estone che ha sfidato la Russia e sostenuto l' Ucraina nella sua lotta per l Europa
Kaja Kallas, 47 anni, è stata Premier dell'Estonia dal 2021 al 2024. Durante il suo mandato, è diventata una delle voci più critiche contro la Russia e una forte sostenitrice dell'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea e alla Nato. L'Estonia, sotto la sua guida, è diventata uno dei principali donatori militari pro-capite per l'Ucraina. Nel Febbraio 2024, la polizia russa l'ha inserita in una lista di ricercati per aver autorizzato la distruzione di monumenti sovietici in Estonia.
Concetta Mariano 1°B
27/11/2024
Lutnick nominato da Trump segretario al Commercio USA
Donald Trump ha annunciato la nomina di Howard Lutnick, l’amministratore delegato di Cantor Fitzgerald, come nuovo segretario al Commercio degli Stati Uniti. La notizia è stata diffusa attraverso un post su Truth Social, la piattaforma del presidente eletto. Lutnick, noto per le sue posizioni decise e spesso dure nei confronti della Cina, è considerato un “falco” della politica commerciale, e la sua nomina potrebbe segnare un ulteriore inasprimento delle relazioni economiche tra gli Stati Uniti e Pechino. In particolare, Trump ha dichiarato che Lutnick sarà incaricato di gestire l’agenda tariffaria e commerciale del paese, con l’intento di rafforzare la posizione degli Stati Uniti sul fronte globale e di adottare misure più severe nei confronti della Cina nell’amministrazione entrante.
13/11/2024 | Giorgia Sorrentino 2°B
Il Financial Times dice che Mosca sta reclutando centinaia di yameniti per combattere in Ucraina.
Il Financial Times sostiene che la Russia stia arruolando centinaia di yemeniti, una mossa che evidenzia i crescenti legami tra Mosca ed i ribelli Houthi, movimento filo-iraniano di fede zaydita che controlla ampie zone dello Yemen tra cui la capitale Sana'a. Intanto, nella notte i raid dell’esercito di Putin hanno colpito violentemente Kiev e altre città ucraine, al punto che il ministero dell’Energia del governo Zelensky ha spiegato che nella giornata di oggi l’Ucraina dovrà importare l’elettricità da altri 5 Paesi.
Tinari Sara 1°B
26/11/2024
FONTE: ANSA
La rivalità tra Stati Uniti e Cina: tensioni crescenti e segnali di dialogo
Negli ultimi mesi, il panorama della politica estera mondiale è stato segnato da tensioni crescenti. Tra Cina e Stati Uniti si è sviluppata una competizione globale sempre più intensa, con implicazioni rilevanti a livello internazionale. Le dispute su Taiwan, la competizione tecnologica e le controversie commerciali continuano ad acuire i rapporti tra le due potenze. Tuttavia, in occasione di recenti summit, sono emersi segnali di apertura al dialogo, con entrambe le parti che hanno riconosciuto l'importanza di evitare un'escalation che potrebbe destabilizzare l'intero sistema internazionale.
Martina Di Iorio 1°B
21/11/2024
Immigrazione e crisi globali: sfide e divisioni tra i continenti
Nell'ultimo periodo, in diversi paesi, si sono manifestate crisi legate all'immigrazione. Le crisi climatiche, i conflitti e le disuguaglianze economiche stanno spingendo milioni di persone a lasciare le proprie terre. L’Europa appare sempre più divisa sulla gestione dei flussi migratori, mentre Africa e Medio Oriente continuano a essere i principali punti di origine. Anche gli Stati Uniti affrontano sfide migratorie lungo il confine con il Messico, in un clima politico sempre più polarizzato.
Martina Di Iorio 1°B
21/11/2024
L'Unione Europea ha raggiunto l'obbiettivo di dare a Kiev un milione di proiettili d'artiglieria per sostenere l'Ucraina nell'invasione russa
Questo traguardo previsto inizialmente per marzo 2024 è stato anticipato con 8 mesi di ritardo rispetto ai piani originali a causa di difficoltà industriali e logistiche. La consegna è stata realizzata attraverso lo strumento europeo della pace un programma approvato nel 2023 per potenziare la capacità difensiva dell'Ucraina. La produzione di munizioni nell'UE è stata incrementata del 40% dall'inizio del conflitto aggiungento quasi il milione di unità attuali, si prevede un ulteriore aumento a 1,4 milioni entro la fine del 2024. Questo risultato arriva in un tempo cruciale poco prima dell'insediamento del presidente degli Stati Uniti Donald Tramp che potrebbe influenzare il supporto occidentale all'Ucraina.
Fabio Cipollone 1°B
21/11/2024
La retorica nucleare della Russia è "completamente irresponsabile"
Lo ha ribadito il responsabile della politica estera dell'Ue, Josep Borrell, a margine del vertice ministeriale di Bruxelles. "Non è la prima volta che minacciano un'escalation nucleare, il che è del tutto irresponsabile. La Russia ha sottoscritto il principio che una guerra nucleare non può essere vinta, e quindi non deve mai essere combattuta", ha concluso.
Zattin Aurora 1°B
19/11/2024
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni andrà in Libano nei prossimi giorni per parlare dei attacchi a unifil inaccettabili
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni andrà in Libano nei prossimi giorni. A dirlo è stata la stessa premier in Senato dopo la consegna del testo comunicazioni sul prossimo Consiglio europeo, in programma il 17 e 18 ottobre. Oltre ad annunciare la sua prossima visita nel Paese dei Cedri, Meloni ha specificato anche che “il ministro degli Esteri Antonio Tajani si sta preparando per andare in Israele e Palestina la settimana prossima”. Poi ha aggiunto: “Anche con la nostra presenza stiamo facendo tutto quello che è possibile fare”.
Iamandi Maria Valeria 1°B
21/11/2024
Trump e le misure aggressive
Secondo un ex alto funzionario commerciale statunitense, il neo-rieletto presidente degli Stati Uniti Donald Trump probabilmente adotterà misure "ampie e aggressive" mirate al surplus commerciale dell'Unione europea con il Paese durante il suo secondo mandato alla Casa Bianca.
PAOLO BARATTUCCI 1°B
21/11/2024
Kiev: "Non trasportava una testata nucleare". Una fonte occidentale smentisce che il vettore fosse intercontinentale
La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.002. Zelensky: "Non possiamo perdere decine di migliaia di persone per la Crimea, la penisola potrebbe essere recuperata attraverso la diplomazia". L'Aeronautica militare di Kiev ha dichiarato che la Russia ha lanciato un "missile balistico intercontinentale" (che non trasportava una testata nucleare) dalla regione meridionale di Astrakhan durante un attacco contro l'Ucraina. È la prima volta che la Russia utilizza un missile così potente e a lungo raggio durante la guerra. Una fonte occidentale ha tuttavia riferito all'Abc che il vettore non era intercontinentale, ma "solo" balistico a media gittata. Mosca, intanto, ha abbattuto due missili britannici Storm Shadow: "È l'inizio di una nuova escalation".
D'AMICODATRI DAHLIA 1°B
21/11/2024
La combinazione tra l’attuale aggressione russa e il ritorno di Trump alla Casa Bianca mette la difesa europea sotto una pressione storica
Il rischio è che il presidente Putin approfitti di questa occasione per diventare ancora più aggressivo e autoritario, vedendo nell’Europa un terreno più facilmente sfruttabile. Qualunque sia l’esito delle future iniziative diplomatiche di Trump, è chiaro che gli europei dovranno presto affrontare una prova senza precedenti, se dovranno sostenere la continuazione dello sforzo bellico ucraino con nessun o meno aiuto degli Stati Uniti o garantire la sicurezza dell’Ucraina dopo un ipotetico congelamento del conflitto. In questo contesto, la maggior parte dei leader europei concorda sulla necessità di una sorta di nuova iniziativa di difesa, e l’unica domanda è quale forma potrebbe assumere. Alcuni chiedono un aumento della spesa per la difesa nazionale dal 2% al 3% del PIL raccomandato per acquistare più carri armati e aerei da caccia. Alcuni Stati continueranno a fare free-rider o a invocare difficoltà di bilancio per sotto investire. Gli Stati che investiranno lo faranno in modelli diversi, non reciprocamente compatibili o acquisteranno prodotti già pronti da fuori Europa, indebolendo così notevolmente il potenziale per economie di scala e incentivi per l’industria europea ad aumentare la sua capacità produttiva. Gli effetti militari e politici saranno probabilmente lenti nella migliore delle ipotesi. Una seconda opzione è quella di concentrarsi sull’approvvigionamento congiunto di costose capacità strategiche per le quali gli europei dipendono in modo schiacciante dalle forze statunitensi, come satelliti militari, sorveglianza aerea e sistemi di difesa missilistica balistica. Infine, una terza opzione è quella di concentrarsi, almeno inizialmente, sulle esigenze più urgenti di equipaggiamento sacrificabile, come proiettili di artiglieria, droni e missili.
FERRO LAURA 1°B
21/11/2024
Il Regno Unito e la Romania hanno offerto il loro sostegno alla Moldova nell’affrontare gli effetti dell’invasione della Russia nella vicina Ucraina
I ministri degli Esteri di Regno Unito e Romania – David Lammy e Luminița Odobescu – si sono recati in visita poco più di due settimane dopo che la presidente pro-europea Maia Sandu, è stata nuovamente confermata alle elezioni nel Paese. Il mese scorso gli elettori moldavi hanno appoggiato, con un piccolo margine, un referendum per modificare la costituzione in modo da includere disposizioni sull’integrazione con l’Unione Europea. A differenza della maggior parte degli altri Paesi candidati, la Moldova non ha in programma di aderire alla NATO. Il Regno Unito afferma che il partenariato per la sicurezza mira a “costruire un’ampia cooperazione tra i due Paesi e a rafforzare la resilienza della Moldova contro le minacce esterne”. Sandu ha denunciato la guerra di Mosca in Ucraina e ha descritto la Russia e la corruzione come le maggiori minacce per la Moldova, uno dei Paesi più poveri d’Europa. I due Paesi hanno anche raggiunto un accordo di riammissione per garantire il ritorno in Moldova dei suoi cittadini che soggiornano illegalmente in Gran Bretagna. La ministra degli Esteri rumena Luminita Odobescu ha accolto con favore l’esito delle elezioni in Moldova, affermando che l’incontro a tre ha sottolineato “la determinazione della Romania e del Regno Unito a lavorare insieme per sostenere fermamente la Moldova”. La Romania e la Moldova hanno coltivato relazioni forti, sostenute da una lingua comune e da legami storici.
LAURA FERRO 1°B
21/11/2024
Lo afferma in un videomessaggio al Parlamento europeo in occasione dei mille giorni dall'invasione russa su larga scala
"Putin vuole vincere la guerra, non si fermerà da solo. Più passa il tempo - ha detto Zelensky, che era stato accolto da una standing ovation della plenaria. Sapete benissimo che a Putin non interessano le persone e le regole, pensa solo al denaro e al potere"; dobbiamo ridurre la capacità della Russia di portare avanti la guerra tramite la vendita di petrolio. Il petrolio è la linfa del regime di Putin e la flotta ombra è quello che lo tiene in vita". "Vi esorto a non dimenticare mai quanto l'Europa sia capace di raggiungere assieme. Dobbiamo fare di tutto per far cessare questa guerra in modo giusto", ha aggiunto Zelensky rivolto al Parlamento europeo e alla sua presidente, Roberta Metsola. Il presidente ucraino, infine, ha ringraziato il Parlamento europeo per il suo sostegno incrollabile che Metsola gli ha garantito per tutto il tempo che sarà necessario.
LAURA FERRO 1°B
19/11/2024
Mandati internazionali per il primo ministro israeliano e il leader di Hamas
La Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant e il leader di Hamas Mohammed Deif. Le accuse includono crimini di guerra e crimini contro l’umanità, relativi alla guerra a Gaza e agli attacchi del 7 ottobre, che hanno portato all’offensiva israeliana. La CPI non è riuscita a confermare ufficialmente la morte di Deif. Questa decisione rende i tre sospettati ricercati a livello internazionale.
21/11/2024 / Giulia Paganelli 1B / Fonte: Ansa
La Polonia consegnerà il suo 45° pacchetto di sostegno all’Ucraina, ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky dopo una telefonata con il primo ministro polacco Donald Tusk
I due leader hanno parlato in occasione dei 1.000 giorni trascorsi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, durante i quali la Polonia è stata una convinta sostenitrice di Kyiv. “Ho ringraziato la nazione polacca per la sua solidarietà con l’Ucraina fin dai primi giorni dell’invasione su larga scala da parte della Russia, e il primo ministro [Tusk] per la sua risposta personale e di principio ai recenti bombardamenti russi e ai tentativi di porre fine all’isolamento politico del dittatore russo Putin”, ha scritto Zelensky. Tusk ha inizialmente ringraziato Scholz per aver trasmesso la posizione della Polonia sull’Ucraina, ma due giorni dopo ha criticato la decisione di Scholz di chiamare il presidente russo, dicendo: “Nessuno fermerà Putin con le telefonate”. Zelensky ha anche scritto che Tusk lo ha informato del lavoro su un nuovo pacchetto di sostegno, il numero 45 per l’Ucraina. Non ha approfondito il contenuto del pacchetto. I leader hanno anche discusso della cooperazione bilaterale in materia di difesa e delle prospettive di adesione dell’Ucraina all’UE, comprese le aspettative della presidenza polacca dell’UE che inizierà a gennaio.
FERRO LAURA 1°B
21/10/2024
Martedì 19 novembre l’Ucraina ha utilizzato missili ATACMS statunitensi per colpire il territorio russo
Il ministero della Difesa russo ha affermato in una nota che le sue forze hanno abbattuto cinque dei sei missili lanciati contro una struttura militare nella regione di Bryansk. I detriti di uno hanno colpito la struttura, innescando un incendio che è stato rapidamente spento e non ha causato vittime o danni. L’Ucraina ha affermato di aver colpito un deposito di armi russo a circa 110 km all’interno della Russia e non ha specificato pubblicamente le armi utilizzate, ma una fonte del governo ucraino e un funzionario statunitense hanno confermato che è stato utilizzato ATACMS. Un funzionario statunitense ha dichiarato che la Russia ha intercettato due degli otto missili e che l’attacco ha colpito un punto di rifornimento di munizioni. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha detto che l’uso dell’ATACMS era un chiaro segnale che l’Occidente voleva intensificare il conflitto.
GLORIA GABRIELE 1°B
21/11/24
La decisione di rimuovere i limiti territoriali all'uso delle armi date all'Ucraina
E' competenza nazionale, quindi gli Stati membri lo stanno già facendo apertamente. Altri, lo stanno facendo senza dirlo. E altri ieri, non hanno detto nulla. Ma sono sicuro che seguiranno l'esempio degli Stati Uniti per consentire agli ucraini di usare le loro armi per combattere contro i russi all'interno del territorio russo, perché è dal territorio russo che sono stati attaccati, ed è pienamente conforme al diritto internazionale. Quindi penso che oggi ne discuteremo, e spero che tutti gli Stati membri seguiranno la decisione degli Stati Uniti". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell.
Valentina Mancini 1°B
21/11/2024
Gli Stati Uniti riaprono la propria ambasciata a Kyiv di mercoledì 20 novembre, dopo la chiusura in seguito alle minacce di attacchi aerei dalla Russia in risposta all’utilizzo di millissili USA dall' Ucraina.
Il Dipartimento di Stato Americano ha dichiarato di aver riaperto la sede della propria ambasciata a Kyiv marcoledì 20 novembre, ma continua ad incoraggiare i cittadini statunitensi a rimanere vigili e a prepararsi a rifugiarsi sul posto se viene annunciato un allarme aereo. In precedenza il Dipartimento di Stato americano aveva dichiarato di aspettarsi che l’ambasciata di Kyiv riprendesse le normali operazioni giovedì. La Russia ha descritto l’attacco dei missili americani ATACMS dall' Ucraina come un' intensificazione nella guerra che dura ormai da oltre 1.000 giorni.
Valentina Mancini 1°B
21/11/2024
Mille giorni di guerra: perdite, tensioni nucleari e sostegno internazionale all'Ucraina
A mille giorni dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala in Ucraina, le perdite umane rimangono difficili da stimare, con numeri divergenti tra fonti russe, ucraine e occidentali. Nel frattempo, Putin ha aggiornato la dottrina nucleare in risposta ai missili a lungo raggio forniti dagli USA a Kiev. Zelensky ribadisce che la Russia non vuole la pace e chiede ulteriore sostegno internazionale per respingere l'aggressione. La presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha annunciato nuovi aiuti finanziari per la ricostruzione e il rafforzamento militare dell'Ucraina, esprimendo fiducia nella sua adesione all'UE. Anche Josep Borrell ha elogiato la resilienza ucraina e ricordato che il conflitto, iniziato con la Crimea nel 2014, dura da oltre 4.000 giorni. L'Ucraina e i suoi alleati restano determinati a garantire un futuro libero e stabile al paese.
Lucia Lopo 1°B
19/11/2024
La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha riconosciuto il candidato dell'opposizione venezuelana Edmundo Gonzàlez Urrutia come presidente eletto del Paese, un giorno dopo gli Stati Uniti
Meloni ha parlato dopo un incontro con il presidente argentino Javier Milei a Buenos Aires. "Insieme all' Unione Europea, stiamo lavorando per una transizione pacifica e democratica in Venezuela, affinchè la preferenza espressa dal popolo venezuelano per il presidente eletto Gonzalez Urrutia, e le sue legittime aspirazioni di libertà e democrazia, possano finalmente diventare realtà", ha dichiarato Meloni.
Concetta Mariano 1°B
21/11/2024
La crisi politica in Mozambico, scaturita dalle controverse elezioni presidenziali di ottobre, sarà esaminata dai rappresentanti dell Comunità di Sviluppo dell’Africa Australe
In Mozambico La situazione rimane incerta, con il Consiglio Costituzionale del Mozambico che deve ancora pronunciarsi definitivamente sui risultati elettorali(truccati). Intanto, la leadership regionale e internazionale è chiamata a trovare soluzioni sostenibili per prevenire ulteriori escalation. La crisi in Mozambico rappresenta una sfida significativa per la Sadc, ponendo interrogativi sulla sua capacità di garantire trasparenza e democrazia nella regione.
19/11/2024 / Viola Nicolas 1*B / Fonte: AfricaRivista.it
Verso un futuro più verde: il G20 di Rio spinge per un’azione climatica globale prima di cambiamenti politici cruciali
I leader del Gruppo delle 20 maggiori economie si riuniscono martedì (19 novembre) per discutere di sviluppo sostenibile e transizione verso un’energia più pulita, con l’obiettivo di aumentare le probabilità di successo di un accordo per affrontare il riscaldamento globale ai colloqui sul clima delle Nazioni Unite in Azerbaigian. I leader del G20, riuniti al Museo d’Arte Moderna di Rio de Janeiro per un vertice di due giorni, hanno affrontato un’agenda che riflette il cambiamento dell’ordine globale, cercando di consolidare il consenso multilaterale prima che il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump torni al potere a gennaio. Un giorno prima, dalla COP29 in corso a Baku, in Azerbaigian, è stato lanciato un “appello” ai Paesi del G20 per inviare un segnale positivo sulla necessità di affrontare il cambiamento climatico e fornire mandati chiari per aiutare a salvare i colloqui che attualmente sono in fase di stallo. Con il mondo che si avvia verso l’anno più caldo mai registrato, i leader stanno cercando di sostenere gli sforzi per affrontare il cambiamento climatico prima che Trump assuma la presidenza degli Stati Uniti a gennaio. Secondo quanto riferito, Trump si starebbe preparando ad uscire dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e a ritirare la politica statunitense sul riscaldamento globale.
19/11/2024 | LORENZO TRAVAGLINI 2^B
ROMA - L'emissario speciale della Casa Bianca per il Medio Oriente, Amos Hochstein, è arrivato a Beirut per discutere della tregua, secondo quanto scrivono i media ufficiali libanesi
Inizialmente Hochstein aveva rinunciato a recarsi in Libano, ma la situazione è poi cambiata in serata dopo l'accettazione da parte del governo libanese e di Hezbollah di discutere la proposta americana di tregua fra Israele e Libano. Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Matthew Miller ha detto ieri ai giornalisti che Washington ha condiviso delle proposte con i governi libanese e israeliano. "Entrambe le parti hanno reagito alle proposte che abbiamo avanzato", ha detto. Il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha detto ieri che Israele continuerà a operare militarmente contro Hezbollah, anche se si raggiungesse un accordo di cessate il fuoco in Libano, per impedire al gruppo di ricostruirsi.
19/11/2024 | Matteo Cericola 2^B
Gorizia e Nova Gorica: la cultura unita rischia di essere ostacolata dai controlli di Schengen
Il testo mette in evidenza l’importanza di Gorizia e Nova Gorica come Capitale europea della cultura transfrontaliera sottolineando che limitare la libertà di circolazione sarebbe un passo indietro per la zona. La sospensione di Schengen spiega a Vrecko che potrebbe creare problemi per visitatori, artisti e eventi comuni, oltre a portare controlli più rigidi al confine, con possibili conseguenze fino al 2025.
19/11/2024|AsiaSaraceni2^B|Fonte:Ansa
Musk sostiene la libertà di espressione in risposta alle dichiarazioni di Mattarella sui social media
Elon Musk ha risposto a Sergio Mattarella, il presidente della repubblica , che ha sottolineato l'importanza di utilizzare i social media in modo responsabile. Musk ha affermato di rispettare il presidente, ma ha anche il diritto di esprimere le proprie opinioni come meglio crede. La conversazione si concentra sulla libertà di parola: Mattarella è a favore di una maggiore regola sui social, mentre Musk sostiene un approccio con maggiore libertà.
19/11/2024 | Lorenza Di Marco 2°B
Biden acconsente la distribuzione di mine antiuomo in Ucraina
L'impegno di Kiev a non utilizzarle nelle aree maggiormente affollate
Il presidente americano Joe Biden ha autorizzato la fornitura di mine antiuomo all'Ucraina. La mossa rafforzerà le difese di Kiev contro l'avanzata delle truppe russe. Il via libera segue l'autorizzazione della Casa Bianca all'Ucraina a utilizzare missili a lungo raggio per colpire in Russia. Le mine autorizzate, secondo un funzionario dell'amministrazione Usa, sono quelle che si autodistruggono o perdono la carica, riducendo il pericolo per i civili. Kiev si è impegnata a non usarle in aree densamente popolate. L'agenzia di stampa russa Tass afferma da parte sua di aver ricevuto conferma dal Pentagono che l'amministrazione Usa ha autorizzato "l'uso di mine antiuomo in Ucraina".
19/11/24 | Ilaria De Filippis 2°B
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha raggiunto oggi, 19 novembre, il suo 1.000° giorno, un triste traguardo per il conflitto più mortale in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi
Il bilancio umano e sociale della guerra in Ucraina è immenso, con conseguenze devastanti sia per i civili che per i militari. I dati aggiornati dopo mille giorni di guerra evidenziano morti e feriti civili. Secondo i procuratori ucraini, al 14 novembre 2024, sono stati uccisi almeno 589 bambini. Con 11.743 civili uccisi e 24.614 feriti. Perdite militari: la guerra, caratterizzata da forti combattimenti, ha portato a perdite molto alte tra i soldati, il Presidente Zelensky ha riferito 31.000 militari ucraini. La Russia sembra aver subito perdite più gravi in ambito militare, con oltre 1.000 soldati al giorno durante alcune battaglie. Effetti demografici: la popolazione ucraina è diminuita di circa 10 milioni di persone (un quarto del totale) dall’inizio dell’invasione. 6 milioni di persone sono fuggite verso l’Europa, mentre 4 milioni risultano sfollate internamente. La guerra ha determinato un crollo del tasso di natalità e un aumento dei tassi di mortalità in tutto il Paese. Questi dati mostrano una guerra che, oltre a devastare le vite umane ha cambiato la struttura demografica e sociale dell’Ucraina. TERRITORIO 1 Mosca afferma di aver annesso circa un quinto dell’Ucraina, un’area grande quanto la Grecia. Questo comprende: quasi tutta la regione del Donbass l’intera costa del Mar d’Azov, collegando la Crimea annessa al Donbass. Ad agosto 2024, dopo molti tentativi ha lanciato il suo primo assalto al territorio russo, riuscendo a conquistare una parte della regione di Kursk, situata nella Russia occidentale.
19/11/2024 | Lorenza Ranni 2°B
I ministri degli Esteri si sono riuniti soprattutto in un momento dove si teme che l'amministrazione Trump possa ridurre l'assistenza al Paese
Martedì 19 novembre i ministri degli Esteri di Germania, Francia, Polonia, Italia, Spagna e Regno Unito si sono riuniti a Varsavia per ribadire il loro sostegno all'Ucraina. Durante l'incontro è stata sottolineata l'importanza di mantenere l'unità europea e di continuare a sostenere l'Ucraina che sta difendendo la propria indipendenza dall'aggressione russa. I Ministri hanno concordato che non è accettabile imporre soluzioni di pace che non rispettino gli interessi dell'Ucraina o che non siano condivise dalla popolazione ed hanno promesso di proseguire il supporto dell'Ucraina in ambito militare, economico e politico.
19/11/24 | Roberta Martelli 2°B
Biden permette all'Ucraina di lanciare missili statunitensi verso la Russia e la proposta è accolta dalla Polonia
Il presidente polacco, Duda, ha definito la scelta di Biden un punto fondamentale nella guerra, sottolineando che in questo periodo sono presenti molti attacchi russi rivolti ai civili, ciò non può essere tollerato e l'Ucraina ha bisogno di tutta la forza necessaria per bloccare la Russia. La Russia, infatti, ha accanto a sé alleati che la sostengono in guerra; tuttavia, alcuni dei missili lanciati dai russi diretti in Ucraina sono stati avvistati nel confine polacco, pertanto, è stato sottolineato che qualsiasi arma distruttiva si avvicini al confine polacco verrà abbattuta anche se questa non dovesse entrare nello spazio aereo presente.
19/11/24 | Elisa Di Chiacchio 2°B | Fonte: Ansa
Papa Francesco indica alla comunità globale di studiare se la campagna militare di Israele a Gaza sia un genocidio
Israele afferma che queste accuse sono infondate e che sta dando la caccia a Hamas, organizzazione politica palestinese islamista, e altri gruppi militari. Papa Francesco, usualmente attento a non schierarsi nei conflitti internazionali, ultimamente ha rilasciato varie critiche sul comportamente di Israele durante il suo conflitto contro Hamas. Così come aveva fatto sulla morte di bambini palestinesi negli attacchi Israeliani a Gaza e sugli attacchi aerei di Israele in Libano. La scorsa settimana il Papa ha incontrato in Vaticano una delegazione di ex ostaggi detenuti da Hamas a Gaza, i quali chiedono il rilascio dei loro familiari e di altre persone ancora detenute.
18/11/2024 | Giovanna Valeria Magoni 2°B
Nell'attesa di Trump, si rafforza il rapporto NATO-Polonia
E' stata inaugurata una nuova base di difesa aerea nel nord della Polonia, vicino alla costa baltica. Il presidente Duda ha dichiarato che l'alleanza militare della Polonia con gli Stati Uniti rimane solida. La base della NATO è progettata per intercettare missili balistici in volo. Il Cremlino ha definito la base americana un tentativo di contenere la Russia, considera la sua apertura un avanzamento verso il confine russo. Ma l'alleanza militare ribadisce che la base viene utilizzata solo per scopi difensivi. E la Polonia ha dichiarato di essere fiduciosa che questa stretta collaborazione con gli USA continuerà.
18/11/2024 | Antonello Ritucci 2°B
La protesta contro la proposta legislativa che ridefinisce l'accordo fondante tra i Maori e la Corona britannica
Una haka contro un disegno di legge. Il parlamento neozelandese è esploso oggi in un dibattito acceso, attacchi personali e una protesta sotto forma di danza tipica del popolo maori per contestare una controversa proposta legislativa che vuole modificare radicalmente il modo in cui viene interpretato il trattato neozelandese che regola le relazioni tra i Maori e la corona. Il disegno di legge è stato presentato dal partito Act New Zealand - un partner minore della coalizione di governo neozelandese - ed è passato in prima lettura. La votazione è stata momentaneamente sospesa quando i partiti dell'opposizione e le persone in tribuna si sono uniti in una haka guidata da una parlamentare che ha stracciato la copia del documento in votazione. Il testo punta a rovesciare una serie di principi consolidati risalenti al trattato di Waitangi - un accordo firmato nel 1840 tra più di 500 capi Māori e la corona.
18/11/2024 | Viola Sichetti 2^B | Fonte: CORRIERE TV
Anche la premier Giorgia Meloni alla due giorni in programma a Rio de Janeiro
Lotta alla fame e alla povertà. Raccogliere risorse e capacità tecniche da mettere a disposizione di tutti gli Stati meno ricchi e con scarse tecnologie. Un accordo condiviso sulla guerra in Ucraina e sul conflitto in Medio oriente. Sono alcuni degli obiettivi del G20 in programma il 18 e 19 novembre a Rio de Janeiro. Con questo vertice si chiude la presidenza del Brasile iniziata il primo dicembre dello scorso anno e che per questa occasione ha invitato anche numerose organizzazioni internazionali e Banche per lo sviluppo economico. L’agenda del Vertice G20, che comprende 19 Nazioni più Unione Africana e Unione Europea, prevede tre sessioni diverse. Nella prima giornata in discussione la lotta alla fame e alla povertà. Secondo i dati della Banca Mondiale, infatti, 700 milioni di persone, la metà delle quali bambini, vivono in condizioni di povertà estrema con un reddito che non basta neanche a garantire cibo e acqua potabile. La seconda sessione è incentrata sulla riforma della governane internazionale, mentre la terza si focalizza sullo sviluppo sostenibile e transizione energetica. Ogni leader potrà intervenire in due sessioni su tre. Giorgia Meloni è presente nella prima e terza.
18/11/2024 | Gaia Biscaglia 2°B
Susie Wiles, nominata da Donald Trump per essere capo di gabinetto alla Casa Bianca
Donald Trump ha nominato Susie Wiles come capo di gabinetto alla Casa bianca, lui afferma che "Susie è tenace, intelligente, innovativa, non ho dubbi che renderà orgoglioso il nostro Paese", essendo la prima donna in carica per ciò. Il 7 Novembre coloro che hanno lavorato con Wiles affermano che lei avrebbe garantito stabilità e saggi consigli a Trump. Il suo ruolo consiste nel gestire lo staff politico o operativo, dirige l'intero personale al servizio del Presidente, interviene inoltre sulle priorità politiche e gestisce le crisi internazionali.
18/11/2024 | Auroramaria Marcucci 2^B
“Preoccupazioni per le minacce straniere e la sicurezza delle elezioni in Romania”
Il senatore Ioan Chirteș ha chiesto di controllare se ci sono minacce dall’estero alle elezioni in Romania parlando di paesi come Russia e Cina e di possibili attacchi informatici. L’SRI deve avvisare le autorità se ci sono problemi, ma non può fare indagini. Elena Lasconi dell’USR ha chiesto chiarimenti sul perché George Simion, politico di destra non può entrare in Moldova e Ucraina. Igor Grosu, politico moldavo ha detto che le azioni della Russia contro la Moldavia possono riguardare anche le elezioni in Romania.
13/11/2024 | Asia Saraceni 2^B
Ecco la "fanciulla di ghiaccio", sarà la nuova capo staff della Casa bianca
Susie Wiles, soprannominata “fanciulla di ghiaccio” per il suo stile riservato e determinato, è stata nominata capo dello staff della Casa Bianca da Donald Trump. Esperta stratega repubblicana, Wiles ha già gestito con successo le campagne elettorali di Trump nel 2016 e nel 2024, oltre ad avere una lunga carriera nella politica della Florida. Sarà la prima donna a ricoprire questo ruolo di grande influenza.
13/11/2024 | Noemi Albanese 2°B
Trump nomina Mike Huckabee ambasciatore in Israele. Rubio e Waltz, due falchi (fedelissimi) per la politica estera
Due fedelissimi falchi per la politica estera
Aggressivi sulla Cina, entrambi della Florida: Waltz nominato consigliere di Sicurezza nazionale, Rubio sta per essere nominato segretario di Stato,
Donald Trump nomina l’ex governatore dell’Arkansas Mike Huckabee ambasciatore in Israele. “Lavorerà senza sosta per portare la pace in Medio Oriente”, afferma Trump in una nota.
Intanto prende forma la squadra di politica estera di Trump: Segretario di Stato, consigliere per la Sicurezza nazionale e segretario alla Difesa. Il presidente eletto ha scelto (manca solo l’annuncio ufficiale) il senatore Marco Rubio, un falco sulla Cina e sull’Iran con lunga esperienza politica, per la carica più in vista, quella di capo della diplomazia americana.
13/11/2024 | Finamore Martino 2°B
Truppe impegnate in operazioni nella regione frontaliera Kursk
Truppe nordcoreane sarebbero state dispiegate in Ucraina a sostegno della Russia, con conferme di intelligence provenienti da Stati Uniti e Ucraina. Si stima che fino a 15.000 soldati nordcoreani possano unirsi al conflitto entro dicembre. Kiev ha riferito dei primi scontri diretti con queste forze nella regione russa di Kursk. La Corea del Nord rafforza così la sua alleanza con Mosca, innescando preoccupazioni anche in Corea del Sud e tra gli alleati occidentali.
12/11/2024 | Gaia Ranalli 2^B
La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock propone un aumento della spesa NATO oltre il 2% del PIL, ritenendo necessario un maggiore impegno europeo per la difesa, soprattutto alla luce delle tensioni internazionali
L’obiettivo del 2% della NATO non è più sufficiente nella situazione attuale, ha dichiarato lunedì 11 novembre la ministra degli Esteri Annalena Baerbock, mentre i Verdi hanno rilanciato i toni da falco in vista delle prossime elezioni lampo. Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, alcuni membri della NATO come la Polonia hanno chiesto di aumentare gli obiettivi di spesa annuale per superare l’attuale 2% del PIL. “Dobbiamo riconoscere che l’obiettivo del 2% della NATO non sarà più sufficiente nella situazione attuale”, ha dichiarato Baerbock, membro del partito dei Verdi, intervenendo al SZ Economic Summit di Berlino. Il ministro della Difesa Boris Pistorius, socialdemocratico (SPD), aveva fatto commenti simili ad agosto. Baerbock ha affermato che la difesa della democrazia, della pace e della libertà richiede che la Germania e l’Europa spendano e cooperino di più per la difesa, ribadendo che è necessario “pensare in grande” sugli investimenti europei per la sicurezza dopo l’elezione di Donald Trump a presidente americano.
12/11/2024 | Lorenzo Travaglini 2^B
Fermare la guerra per fare ritornare la calma e la pace
Trump ha consigliato allo "zar" di non intensificare la guerra in Ucraina e gli ha ricordato la consistente presenza militare di Washington in Europa. Quasi un monito, una esibizione di muscoli a scopo deterrente, anche se per ora non sembra aver frenato la brutale offensiva russa, come suggerisce l'ultimo massiccio attacco con droni. Nella loro telefonata i due leader hanno discusso l'obiettivo della pace nel continente europeo, e il presidente eletto americano ha espresso interesse per ulteriori conversazioni per discutere "una rapida risoluzione della guerra in Ucraina". Un primo approccio, quindi, cui dovrebbero seguirne altri.
12/11/2024 | Riccardo Ciancaglini 2^B
Trasformare in realtà la promessa di rimpatriare milioni di irregolari
Ora che ha vinto, Donald Trump si appresta a prendere effettivamente il potere e, con il suo staff, sta studiando il modo di tramutare la promessa fatta per tutta la campagna elettorale in realtà, cioè di espellere dal Paese gli immigrati entrati illegalmente negli USA. Il piano è ancora in fase di discussione: l'idea sarebbe quella di proclamare l'emergenza nazionale che consentirebbe di sbloccare fondi del Pentagono utili a effettuare gli arresti, i trattenimenti e infine le espulsioni. Con la dichiarazione di emergenza, Trump conta pure di poter avere a disposizione strutture militari per la detenzione dei clandestini e aerei militari per le espulsioni.
12/11/24 | Antonello Ritucci 2°B
Il viaggio del Presidente della Repubblica verso la Cina segna un momento cruciale verso le relazioni tra Cina e Italia. Mattarella ha una richiesta precisa da porre al presidente cinese
In un’intervista rilasciata in un canale televisivo cinese, Mattarella ha parlato di quanto sia necessario che la Cina si impegni nella promozione della pace. Mattarella ha raccontato di aver sollecitato il presidente a contribuire alla fine dei conflitti, sottolineando l’influenza della Cina sulla scena internazionale, ha parlato dei vari conflitti sottolineando quanto sia sbagliato continuare con questa violenza, inoltre, secondo il parere del presidente italiano è essenziale uno spirito di unità verso questi cambiamenti. Il presidente cinese ha sottolineato il rapporto con Mattarella, ha parlato di quanto la loro vicinanza abbia favorito la collaborazione e ha definito il loro incontro come “un punto di partenza” per le relazioni tra Italia e Cina. L’incontro si è concluso con la firma di molti accordi di cooperazione verso un futuro migliore.
12/11/24 | Elisa Di Chiacchio 2°B | Fonte: Ansa
Josep Borrell, rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza dell’UE, rassicura l’Ucraina sul sostegno dell’Europa dopo la vittoria di Trump negli Stati Uniti
Borrell visita Kiev dopo la vittoria di Trump per sottolineare il sostegno dell’UE all’Ucraina. L’Unione Europea ha finora fornito 112 miliardi di euro di sostegno militare e finanziario all’Ucraina e ha addestrato circa 60.000 soldati ucraini aggiungendo di voler raggiungere i 75.000 entro la fine dell’inverno. Borrell ha detto, durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli esteri a Kiev, che questo sostegno è necessario per difendersi dagli attacchi russi. Nonostante gli Stati Uniti siano un alleato dell’Ucraina, Trump ha criticato il significato del loro sostegno militare e finanziario a Kiev. Il presidente dell’Ucraina, Zelensky, si è congratulato con Trump per la sua vittoria e ha affermato che le conversazioni con gli Stati Uniti dovrebbero continuare. Borrell ha infine annunciato che i ministri della Difesa dell’UE si riuniranno la prossima settimana per discutere del proseguimento del sostegno all’Ucraina e che si impegneranno a rafforzare il sostegno in questo momento critico.
11/11/2024 | Giovanna Valeria Magoni 2°B
Putin e Trump: un'intesa che potrebbe lasciare l'Europa come "menù" sul tavolo delle grandi potenze
Putin spera che Trump possa adottare un approccio meno severo nei confronti della Russia e magari mostrarsi più amichevole. Questo potrebbe facilitare a Putin il raggiungimento dei suoi obiettivi senza troppi ostacoli da parte degli Stati Uniti. Ad esempio, potrebbe tentare di rafforzare il controllo della Russia su alcuni territori, acquisire maggiore influenza in Europa e indebolire le alleanze tra i Paesi europei, come la NATO. Con un Trump meno impegnato nella difesa dell’Europa e più disposto a dialogare con la Russia, l’Unione Europea potrebbe diventare un elemento “nel menù” dei negoziati, trattata come qualcosa di sacrificabile nelle decisioni delle grandi potenze. In questo scenario, Putin avrebbe maggiori opportunità di espandere la sua influenza globale, mentre l’Europa si troverebbe in una posizione più debole e vulnerabile.
12/11/2024 | Lorenza Di Marco 2°B
Fabbriche per creare un robusto ecosistema per addestramento modelli
Presente anche l'Italia tra gli Stati dell'Ue che hanno avanzato le prime proposte per realizzare fabbriche di intelligenza artificiale che hanno come obbiettivo creare un vantaggioso ecosistema per l'addestramento di modelli avanzati di IA. Questa iniziativa, lanciata lo scorso gennaio, vuole aumentare la potenza di calcolo disponibile per l'IA in Europa. Le proposte di costruire fabbriche di IA attorno a un supercomputer esistente o a uno nuovo sono state presentate dall'Italia, con la partecipazione anche di Austria, Finlandia, Slovenia, Lussemburgo, Svezia, Germania e Grecia. La data massima per le proposte successive è fissata a febbraio 2025. La creazione delle prime fabbriche IA all'inizio del 2025 rientra tra gli orientamenti politici annunciati dalla presidente della commissione Ursula von der Leyen.
11/11/24 | Roberta Martelli 2°B
Dall’11 al 22 novembre nella capitale Azera il Cop29. In agenda aiuti per i Paesi poveri, piani di riduzione delle emissioni e fondi per i danni climatici
In gioco il futuro del Pianeta. Dall’11 al 22 novembre, nello stadio di Baku in Azerbaijan, trasformato in un centro congressi, scendono in campo le delegazioni di 198 nazioni per la ventinovesima Conferenza Onu sui cambiamenti climatici. Difficile che si possa decidere qualcosa di definitivo nella lotta al riscaldamento globale per le tante divergenze tra le varie Nazioni. Gli obiettivi dell’incontro sono quelli di mobilitare risorse economiche, pubbliche e private, per favorire la transizione energetica, e quindi ecologica, dei Paesi poveri. A Baku si parlerà anche di tagli alle emissioni dei singoli Stati, nella speranza che finalmente tutti presentino un proprio programma di riduzione. L’Italia ha varato, nel febbraio scorso, il suo Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Ma fuori dall' Ue, e soprattutto tra i Paesi in via di sviluppo, lo scenario è di grande disomogeneità e ritardi. Tra gli obiettivi di Cop29 c’è dunque anche quello di guidare e assistere i governi nazionali nella stesura dei rispettivi Piani. Difficile ipotizzare quali risultati si raggiugeranno entro il 22 novembre. Nella precedente Cop28 Stati Uniti e Cina parlarono di graduale riduzione dei combustibili fossili (petrolio, carbone e gas). Al momento gli avversari si studiano. La presidenza Azera ha stilato un elenco di 11 punti, ma nessuno ha a che fare con l’eliminazione dei combustibili fossili. Un cattivo presagio.
12/11/2024 | Gaia Biscaglia 2°B
Un’America Più Inclusiva e Sostenibile?
Con Kamala Harris come presidente, l’America potrebbe vedere politiche più progressiste focalizzate sull’inclusione sociale, accesso universale alla sanità e giustizia ambientale. Ci sarebbero maggiori investimenti in energie rinnovabili e infrastrutture sostenibili, insieme a riforme per migliorare i diritti civili e il sistema di giustizia penale. In politica estera, Harris adotterebbe un approccio più collaborativo e multilaterale. L’immigrazione sarebbe gestita in modo più umanitario e inclusivo, con l’intento di proteggere i diritti dei migranti.
Chiara Torino 3°B
08/11/2024
Dieci feriti tra i tifosi del Maccabi Tel Aviv: Netanyahu chiede maggiore sicurezza per gli israeliani nei Paesi Bassi
Ad Amsterdam, dopo la partita di Europa League tra Ajax e Maccabi Tel Aviv, dieci tifosi israeliani sono stati aggrediti e feriti da una folla pro-Palestina. L’episodio, definito “antisemita e premeditato” dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha portato il ministro degli Esteri Gideon Saar a volare urgentemente nei Paesi Bassi. Il premier olandese Dick Schoof ha condannato l’attacco, promettendo che i responsabili saranno perseguiti. Anche il politico olandese Geert Wilders ha reagito duramente, definendo l’accaduto “un pogrom”.
Valeria Sanabria 3°B
08/11/2024
L'ex presidente Donald Trump ha vinto le elezioni statunitensi 2024 contro Kamala Harris
Donald Trump è ufficialmente il 47^ presidente americano. Infatti nell'elezioni politiche 2024 ha battuto Kamala Harris, candidata del partito democratico e attuale vice-presidente dell'amministrazione Biden, Trump ha ottenuto 71,5 milioni di voti in confronto ad Harris che ne aveva 66,7. Ora si appresta a tornare alla Casa bianca per 4 anni affiancato da J.D Vance ed Elon Musk.
08/11/2024 | Auroramaria Marcucci 2°B
Gli scontri e le rivalità internazionali che ci riguardano tutti
In questi giorni, il mondo sembra sempre più teso per via di tanti conflitti e rivalità. In Medio Oriente, il contrasto tra Israele e Palestina è tornato a fare notizia: ci sono scontri e molte persone hanno perso la vita. Molti Paesi, tra cui l’Italia, stanno cercando di intervenire per trovare una soluzione pacifica.
Intanto, dall’altra parte del mondo, gli Stati Uniti e la Cina continuano a essere in disaccordo su vari temi, dal commercio alla sicurezza, creando un clima di tensione. Anche la Russia è osservata con attenzione, soprattutto per la guerra in Ucraina, che ha portato l’Europa a sentirsi minacciata e a prendere posizione.
Questi eventi possono sembrare lontani da noi, ma influenzano il nostro futuro. Le decisioni che i leader prendono oggi potrebbero avere un impatto anche sulla nostra vita. D'Ambrosio Gemma 3^B
06/11/24
L’inizio del mandato del Presidente Prabowo Subianto segna una potenziale svolta nell’orientamento della politica nazionale, soprattutto per quanto riguarda la politica estera
La politica estera di Jokowi ha mantenuto un profilo cauto, in linea con il principio della bebas-aktif “indipendente e attiva”, una dottrina introdotta da Bung Hatta nel 1948 che ha caratterizzato l’Indonesia in particolar modo durante Soeharto fino ad oggi. Questa visione della politica estera mirava a bilanciare le relazioni diplomatiche tra i paesi quali la Cina, la più grande economia asiatica e primo partner commerciale dell’Indonesia, con i Paesi ASEAN, e altri attori globali senza compromettere la pace e la stabilità regionale. Tale principio, fondato sulla non interferenza e sull’autonomia politica, ha permesso all’Indonesia di restare neutrale, almeno ufficialmente, evitando alleanze dichiarate. Tuttavia, questa posizione ha portato la politica estera di Jokowi a essere guidata dal pragmatismo economico, esplicita nella sua visione “Down to Earth Diplomacy”, dove Jokowi ha puntato più sul rafforzamento dei rapporti commerciali piuttosto che nell’assumere un ruolo assertivo e multilaterale sulla scena globale. Prabowo potrebbe scegliere un approccio più deciso, potenziando in primis la capacità di difesa del Paese. Con una visione che riflette il suo background militare, Prabowo ha enfatizzato l’importanza di preparare l’Indonesia a svolgere un ruolo più assertivo nel Mar Cinese Meridionale e ha lavorato per rafforzare la difesa nazionale, incrementando le capacità di pattugliamento e le infrastrutture satellitari per proteggere gli interessi strategici del Paese.
05/11/2024 | Viola Sichetti 2^B | Fonte: GEOPOLITICA.INFO
Frustrazioni economiche e richieste di giustizia sociale accendono manifestazioni contro il governo
Negli ultimi giorni, la Spagna è colpita da intense proteste contro il governo e la monarchia, alimentate da frustrazioni economiche e richieste di giustizia sociale. Le manifestazioni, che hanno assunto toni violenti, pongono interrogativi sulla leadership del paese. Il primo ministro Pedro Sanchez cerca di mantenere il dialogo mentre le autorità lavorano per garantire la sicurezza e calmare le tensioni. La situazione critica richiede un ascolto attento delle esigenze dei cittadini per ricostruire la fiducia nel governo.
Adele Gennarelli 3°B
04/11/2024
Un gesto di solidarietà reale per supportare la comunità colpita dall’alluvione e richiamare l’attenzione sull’importanza della resilienza
Dopo l’alluvione causata dalla dana, il Re Felipe VI e la Regina Letizia hanno visitato Valencia per mostrare solidarietà ai cittadini colpiti. Accolti con calore, i Re hanno visitato le zone danneggiate e incontrato soccorritori e volontari. Felipe VI ha parlato dell’importanza della resilienza della comunità, mentre Letizia ha invitato a guardare al futuro con speranza. La visita ha sottolineato il ruolo della monarchia nel sostenere il popolo e ha richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare i cambiamenti climatici. Un gesto significativo che ha portato conforto in un momento difficile.
Alessia Macera 3°B
4/11/2024
Mentre la repressione militare si intensifica, la comunità internazionale cerca disperatamente un dialogo
A novembre 2024, il Myanmar continua a vivere una fase drammatica di conflitto interno. La giunta militare al potere sta intensificando la repressione contro le forze di resistenza e le minoranze etniche, con violenze che includono bombardamenti e gravi violazioni dei diritti umani, come torture e abusi nelle prigioni. L’ONU ha denunciato crimini contro l’umanità, evidenziando l’uso di violenza sistematica e impunità. Nel tentativo di trovare una soluzione, la Thailandia ha pianificato un incontro tra i membri dell’ASEAN per discutere possibili percorsi di mediazione, ma le prospettive di un dialogo costruttivo restano incerte a causa della riluttanza della giunta a negoziare e della persistenza della crisi umanitaria.
Chiara Torino 3°B
4/11/2024
Pyongyang teme che un ritorno di Trump alla Casa Bianca accelererebbe la fine del conflitto in Ucraina, e così facendo ridurrebbe l’importanza del Paese asiatico per la Russia
La Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati in Russia e ha intensificato le forniture di armi e munizioni al Paese vicino nel tentativo di massimizzare i vantaggi dell’avvicinamento strategico a Mosca prima di una possibile vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali Usa. E’ quanto sostenuto da un think tank vicino all’intelligence della Corea del Sud, secondo cui Pyongyang teme che un ritorno di Trump alla Casa Bianca accelererebbe la fine del conflitto in Ucraina, e così facendo ridurrebbe l’importanza del Paese asiatico per la Russia, e i conseguenti vantaggi che il Nord ne può ricavare. L’Istituto per la strategia di sicurezza nazionale (Inss), un think tank affiliato al servizio di intelligence sudcoreano, ha dichiarato in un rapporto del primo novembre che gli Stati Uniti sotto Trump potrebbero ritirarsi dall’Ucraina, e questo minerebbe uno dei principali pilastri della nuova struttura simile alla Guerra fredda che Pyongyang ha lavorato duramente per costruire negli ultimi anni in stretta cooperazione con Mosca. Date le prospettive incerte del conflitto (in Ucraina) dopo le elezioni statunitensi, Pyongyang si è mossa rapidamente per legare Mosca alla sua strategia estera.
Chiara Torino 3°B
04/11/2024
Washington annuncia nuove tariffe, Pechino minaccia ritorsioni
Washington, sale la tensione tra Stati Uniti e Cina dopo l'annuncio di nuove tariffe commerciali da parte dell'amministrazione americana. Le misure, mirate a ridurre il deficit commerciale, hanno suscitato una dura reazione di Pechino, che promette contromosse economiche. La crisi rischia di aggravare i già fragili equilibri tra le due potenze, con riercussioni globali. "Non acceteremo ricatti", ha dichiarato il portavoce cinese, mentre Washington ribadisce la necessità di tutelare le proprie industrie.
D'Ambrosio Gemma 3^B
04/11/24
L'agenzia vulcanologia del Paese ha alzato il livello di allerta al grado più alta
Almeno dieci persone sono morte a causa dell'eruzione del vulcano Lewotobi Laki-Laki in Indonesia. È successo tra domenica e lunedì, e lo ha confermato l’agenzia per la gestione dei disastri. Dopo l’eruzione, l'agenzia vulcanologia ha alzato il livello di allerta al massimo e hanno evacuato sette villaggi vicini, che sono stati ricoperti di cenere e lava. Le foto mostrano case distrutte e villaggi completamente sommersi dalla cenere. Hanno comunicato a residenti e turisti di stare lontani almeno con un raggio di sette chilometri dal cratere, avvertendo del rischio di inondazioni di lava a causa della pioggia. Il vulcano aveva già eruttato a gennaio, costringendo all’evacuazione di circa 2.000 persone. È davvero una situazione preoccupante, e mostra quanto siano pericolosi i vulcani in questa parte del mondo.
Davide D'Urbano 3°B
04/11/2024
Solo i veri sostenitori del progetto UE potranno fare da ponte con gli USA
Se Donald Trump dovesse tornare alla Casa Bianca, qualsiasi “ponte” tra gli Stati Uniti guidati dall’ex presidente americano e l’Europa potrà essere creato solo da persone che difendono il progetto dell’UE, ha detto a Euractiv Klaus Welle, ex segretario generale del Parlamento europeo (dal 2009 al 2022).
Raffaello Di Martino 3°B
04/11/2024
Sommozzatori e soccorritori lavorano senza sosta nei parcheggi allagati, mentre nuovi temporali minacciano la zona
Il livello dell'acqua è ancora troppo alto, pieno di fango. I subacquei hanno cercato di entrare nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale vicino a Valencia, ma non si vedeva nulla all'interno. È necessario più tempo per eliminare il fango. I salvataggi hanno cercato i dispersi, ma è un lavoro difficile. Da giorni, cercano di svuotare l'enorme parcheggio, con migliaia di posti auto. Stamattina i sommozzatori sono entrati con delle lance e dei kayak, ma non hanno capito quante auto ci sono né se ci sono persone bloccate all'interno. Potrebbero esserci intere famiglie sorprese dall'alluvione. Anche nel parcheggio di un supermercato vicino sono stati trovati dei corpi dopo aver rimosso milioni di litri di acqua e fango. Gli abitanti temono che ci siano altre persone intrappolate. Nel frattempo, i comuni a sud di Valencia sono di nuovo in allerta per forti piogge mentre i soccorritori cercano ancora nelle spiagge e nei fiumi colpiti dall'alluvione.
Chiara Di Risio 3°B
03/11/2024
Gli scontri e le rivalità internazionali che ci riguardano tutti
In questi giorni, il mondo sembra sempre più teso per via di tanti conflitti e rivalità. In Medio Oriente, il contrasto tra Israele e Palestina è tornato a fare notizia: ci sono scontri e molte persone hanno perso la vita. Molti Paesi, tra cui l’Italia, stanno cercando di intervenire per trovare una soluzione pacifica. Intanto, dall’altra parte del mondo, gli Stati Uniti e la Cina continuano a essere in disaccordo su vari temi, dal commercio alla sicurezza, creando un clima di tensione. Anche la Russia è osservata con attenzione, soprattutto per la guerra in Ucraina, che ha portato l’Europa a sentirsi minacciata e a prendere posizione. Questi eventi possono sembrare lontani da noi, ma influenzano il nostro futuro. Le decisioni che i leader prendono oggi potrebbero avere un impatto anche sulla nostra vita.
Gemma D'ambrosio 3°B
04/11/2024
Rispondendo alle opinioni del ricco impresario contro l’ex deputata Liz Cheney
L’ex presidente, ha criticato dal Wisconsin, “ha aumentato l’aggressività verbale contro i nemici politici e, in modo molto preciso, ha consigliato di prendere di mira l’ex deputata Liz Cheney. Ciò deve squalificarlo. Qualcuno che vuole essere presidente degli Stati Uniti e che utilizza questo tipo di violenza verbale non è sicuramente valido e deve essere eliminato dalla carica di presidente”.
Tommaso Pollutri 3°B
04/11/2024
Washington tra il supporto all’alleato israeliano e le richieste di un cessate il fuoco umanitario
Gli Stati Uniti sono sotto pressione internazionale per una tregua temporanea tra Israele e Hamas, soprattutto per consentire l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza, dove la crisi umanitaria sta peggiorando. Nonostante il forte sostegno americano a Israele, tradizionale alleato in Medio Oriente, i leader di diversi paesi, inclusi membri dell’Unione Europea e alcuni politici statunitensi, chiedono che l’amministrazione Biden faciliti un cessate il fuoco, almeno per motivi umanitari. All’interno degli Stati Uniti, il dibattito sulla politica estera si intensifica. Secondo un recente sondaggio del Pew Research Center, l’83% degli americani preferisce che il governo si concentri maggiormente sui problemi interni. Tuttavia, esistono differenze significative tra repubblicani e democratici: mentre i primi puntano su sicurezza e superiorità militare, i secondi attribuiscono più importanza alla protezione dei diritti umani e alle questioni ambientali. In questo contesto, Biden deve bilanciare la solidarietà verso Israele con le richieste di maggiore impegno umanitario, navigando tra le aspettative degli alleati esteri e le priorità della popolazione americana.
Cirulli Chiara 3°B
04/11/2024
La visita del premier albanese riaccende le tensioni tra Grecia e Albania, mentre giornalisti internazionali vengono trattenuti alla frontiera per permessi sulle attrezzature video
Le troupe di Klann e A2 della CNN sono rimaste bloccate per tre ore al confine greco, dove la polizia ha richiesto un permesso speciale per le loro attrezzature video. Alla fine, sono potuti entrare. Questo episodio riflette le tensioni tra Grecia e Albania, alimentate anche dalla visita del primo ministro albanese Edi Rama in Grecia, criticata da alcuni gruppi politici locali, e dal caso di Fredi Beleri, politico greco-albanese arrestato di recente.
Nicola Neri 3°B
04/11/2024
La Pennsylvania imbroglia alle elezioni americane secondo Trump
Mancano meno di tre giorni alle elezioni americane e lo spettro dei brogli elettorali pare essere già dietro l'angolo. A puntare il dito contro il sistema è il candidato Donald Trump, che ha riacceso il faro delle frodi in due contee della Pennsylvania. Tuttavia, al momento, non ci sono prove effettive che qualcosa sia davvero accaduto nello Stato che -presumibilmente- deciderà il prossimo presidente americano. I repubblicani di tutto il Paese hanno già intentato oltre cento cause legali su varie procedure di voto ed elettorali. Sebbene Trump abbia attenuato la sua precedente avversione al voto anticipato, ha attaccato gli elettori all'estero e militari, nonché il servizio postale statunitense, sostenendo che non ci si possa fidare di quest'ultimo per la consegna delle schede elettorali. Trump si è rivolto a Truth Social nell'ultima settimana della corsa per promuovere le sue denunce in Pennsylvania: "La Pennsylvania sta imbrogliando", ha scritto Trump sui Social. La scorsa settimana i funzionari elettorali della contea di Lancaster hanno dichiarato di aver individuato "casi di sospetta frode nella registrazione degli elettori" per circa 2.500 candidati, ma senza specificare a vantaggio di chi o cosa quelle frodi sarebbero andate. Trump ha poi affermato che la contea sarebbe stata "sorpresa" in possesso di "schede elettorali e moduli falsi", nonostante i funzionari avessero affermato che nessuno dei materiali potenzialmente problematici fossero voti reali.
Di Risio Moreno 3°B
04/11/24
Piogge record e danni devastanti scuotono la città e le regioni vicine
Il 29 ottobre 2024, una DANA eccezionale ha colpito Valencia, portando piogge torrenziali e inondazioni gravi che hanno causato oltre 200 morti e danni ingenti. Alcune zone hanno registrato precipitazioni superiori a 445 l/m², paragonabili agli eventi storici del 1996. Oltre 366.000 persone sono rimaste senza acqua potabile e migliaia senza elettricità. Le autorità, con il supporto di altre regioni, hanno attivato piani di emergenza per assistere la popolazione e contenere la crisi.
Valeria Sanabria 3°B
04/11/2024
Raid israeliano su Sidone: tre morti
Il Ministero della Salute del Libano ha dichiarato che tre persone sono state uccise in un attacco aereo israeliano su un sobborgo di Sidone, nel sud del Libano, domenica, il terzo nell’area nelle ultime due settimane. Il raid, che ha colpito un appartamento a Haret Sidon, ha anche ferito altre nove persone. L’obiettivo dell’attacco resta incerto, e non è stato emesso alcun avviso di evacuazione da parte dell’esercito israeliano prima del bombardamento.
Miriana Generoso 3°B
04/11/2024
Elezioni negli stati uniti , tra Kamala e Trump vi è un sottile divario, ma quali sono gli stati che porteranno alla vittoria?
I candidati per vincere hanno bisogno di 270 elettori su 538. 93 di questi pero sono suddivisi in 7 stati, in particolare, 4 nel sud e 3 che rappresentao l'industria americana (Michigan , Wisconsin e Pennsylvania ). Da un analisi politica Harris dovrebbe contare già 226 voti sicuri (assicurandosi gli stati con più elettori). Si riscontra però in un ulteriore analisi che Harris ha 25 combinazioni vincente invece Trump 32, non considerando che egli si è aggiudicato lo stato della Pennsylavania, considerato lo Stato che porta alla vittoria.
Camilla Seghezzi 3°B
03/11/2024
Una decina di morti e più di 61 feriti dopo la vittoria elettorale del Frelimo, il partito di governo in carica dal 1975 nell' ex Polonia portoghese
73 sparatorie e 10 morti, successi intorno al 18 e il 26 ottobre, dopo le elezioni del 9 ottobre che hanno riconfermato il potere del Frelimo ,il partito che da più di 40 anni che governa lo Stato. L’organizzazione Humans Rights Watch ha confermato a sua volta undici morti e più di 50 feriti da arma da fuoco ma il bilancio reale potrebbe essere più alto. Ad accendere il fuoco sono stati: le manifestazioni in piazza tre giorni dopo le elezioni, l’uccisione di due persone molto vicine all’opposizione. Intanto nella capitale Maputo l’incertezza di quanto accadrà nei prossimi giorni ha spinto gran parte della popolazione a dare assolato nei supermercati per fare scorte alimentari, creando molti problemi nel traffico.
Frasca Deira 3°B
03/11/24
Chi è in vantaggio tra Trump e Harris nei sondaggi e chi vincerà alla Camera e al Senato?
Mancano tre giorni alle elezioni presidenziali americane del 5 novembre, anche se 65 milioni di persone hanno già votato alle elezioni presidenziali 2024 negli Stati Uniti, i sondaggi non sanno ancora indicare chi vincerà tra Kamala Harris e Donald Trump: si vota tra pochi giorni, e lo Stato-chiave più importante potrebbe diventare la Pennsylvania. Il controllo di Camera e Senato, invece, potrebbe invertirsi, passando dai Repubblicani ai Democratici e viceversa. Sarebbe la prima volta nella storia.
Guarnieri Noemi 3°B
03/11/24
I cittadini spagnoli lanciano bastoni e fango contro al re Felipe, regina Letizia e al capo di governo Pedro Sanchez
Il 3 novembre 2024 a Paiporta, il comune a 5 kilometri da Valencia, si è verificato l’episodio che segna la massima distanza tra la gente comune della Spagna e le sue istituzioni: fango, pietre, bastoni e bottigliette d’acqua sono partiti dalla folla contro re Felipe, la regina Letizia e il capo del governo Pedro Sanchez. La causa di questa ribellione è dovuta alla grande alluvione dei giorni scorsi dove la conta dei morti non è finita, le vittime sono oltre 200 ,i dispersi sono ancora quantificati tra mille e duemila. I cittadini di Paiporta definiti “assassini” i regnanti e il primo ministro.
Di Vairo Dafne 3°B
03/11/24
Pericolo esteremo: 'Stai molto attento!' Si legge nell'account X di Aemet
Quello che ci devi scrivere: ll meteo statale spagnolo Aemet ha lanciato l'allarme rosso per la Costa meridionale di Valencia. "Nelle prossime ore in questa zona potrebbero verificarsi temporali di forte intensità: oltre 90 l/m² in un'ora. In linea di massima non si tratterà di rovesci molto persistenti. Pericolo estremo. Stai molto attento!" si legge nell'account X di Aemet.
Sallese Mariagrazia 3°B
03/11/2024
Strategia europea per la difesa: investimenti e acquisti congiunti per una maggiore capacità produttiva
La Commissione europea ha presentato una nuova strategia per l'industria della difesa, che prevede un piano di investimenti di 1,5 miliardi di euro fino al 2027 e un programma di acquisti congiunti per il 40% delle armi entro il 2030. L'obiettivo è garantire che almeno il 35% del mercato della difesa sia europeo entro la stessa data. La presidente Ursula Von Der Leyen ha sottolineato l'importanza di collegare il know-how dell'Ucraina con l'industria della difesa europea, mentre l'alto rappresentante Josep Borrell ha evidenziato la necessità di una politica di difesa comune, dato che l'Europa non dispone di un sistema centralizzato come il Pentagono.
Tenchiu Beatrice 3°B
03/11/2024
Unione europea e Giappone firmano un accordo di cooperazione militare
L’Unione europea e il governo giapponese hanno annunciato un accordo di sicurezza e difesa, definito una “tappa storica” dall’Alto Rappresentante per la Politica estera Josep Borrell. Il patto prevede esercizi congiunti, maggiore cooperazione in campo militare-industriale e cooperazioni navali. Tokio si sta rafforzando militarmente, abbandonando il principio del pacifismo a tutti i costi, preoccupata dalla presenza crescente della Cina in Asia e dalla conferma della presenza di soldati nord-coreani in appoggio alle truppe russe.
D'Ascenzo Ludovica 3°B
3/11/24
Rischio sempre più alto soprattutto per donne bambini e anziani
Secondo la direttrice esecutiva dell'Unicef, Catherine Russell, in rapporto a quanto espresso nel suo ultimo comunicato, la condizione sanitaria di Gaza, in particolare della zona settentrionale, è ormai fuori controllo a causa dei continui attacchi e bombardamenti senza mai fermarsi. Questa circostanza è ulteriormente aggravata dalla forte carestia che colpisce, stando ai media e dall'ufficio stampa della Striscia gestito da Hamas, donne anziani e bambini in maggior quantitativo; non c'è modo di prevenire questa problematica purtroppo a causa dei bombardamenti anche di ospedali e zone protette, infrangendo in questo modo regole civili e morali. Si cercherà in qualsiasi modo di dare una mano attivando nuove zone sicure e centri che possano fungere da ospedali e che quindi possano sostituirli.
Federica Giuliani 3^B 02/11/2024 Fonte: Ansa
La partecipazione di Giorgia Meloni al Business Forum Italia-Libia
Il 29 ottobre 2024 Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, si è recata a Tripoli, in Libia, per partecipare al Business Forum Italia-Libia, allo scopo di riprendere le relazioni commerciali con la Libia.
A questo congresso hanno partecipato anche i più importanti imprenditori italiani e libici.
Tali relazioni erano ferme da tempo, pertanto l'Italia ha deciso non solo di riprenderle, ma anche di ampliarle, per trovare nuove forme di cooperazione.
Gli argomenti alla base delle discussioni sono stati l'energia, la pesca, l'agroindustria, la sanità, la farmaceutica, le infrastrutture e il design.
L'Italia è il principale partner commerciale della Libia, infatti da essa importa energia ed esporta materie industriali, apparecchiature meccaniche e prodotti agroalimentari.
Questa collaborazione vorrebbe raggiungere anche un altro obiettivo e cioè portare allo scambio di informazioni e conoscenze reciproche, alla diffusione di competenze tecniche e allo sviluppo di progetti e iniziative comuni, per dare un maggiore impulso alle imprese.
¹*Business Forum Italia-Libia: congresso organizzato dalla Camera di Commercio Paritetica Italo-Libica.
Grassi Maria Letizia 3°B
02/11/2025
Fonte: Ansa
Miracolo in una Rsa in Spagna
124 anziani salvati dall'alluvione in Spagna, portati a spalle dalle infermiere. 'Sono tutti vivi', conferma il personale di una casa di riposo
"Alcuni hanno delle ferite che vanno curate, altri sono in affanno perché hanno passato la notte senza ossigeno, ma non ne abbiamo perso nessuno: sono tutti vivi". Susana Ivars ha il volto ancora segnato dalla fatica e dal dolore, attorno a lei c'è ancora fango e distruzione, ma parla in modo professionale, come se non fosse successo nulla. Nelle sue parole tuttavia emerge anche tanto orgoglio, e molta emozione, per essere riuscita, insieme alle sue nove colleghe, a salvare la vita di tutti e 124 gli anziani ospiti della residenza in cui lavora, la Novaedat di Sedavì, uno dei centri più colpiti dalle inondazioni. Una sorta di miracolo, frutto del coraggio di queste donne che in meno di mezz'ora hanno avuto la forza di caricarsi sulle spalle per ben due piani i loro assistiti. L'ascensore era andato immediatamente fuori uso. Per Susana e le sue compagne non rimaneva altra scelta che caricarsi gli anziani sulle spalle, uno dopo l'altro, e portarli al sicuro. Ma bisognava farlo in fretta. "Non potevamo spostarli con le sedie a rotelle. Così li abbiamo portati in braccio al primo piano. Poi però abbiamo visto che l'acqua continuava a venire su: in pochi minuti è passata dallo zero ai due metri, per cui siamo stati costretti a salire al secondo piano, tutto in meno di mezz'ora”. Oggi l'acqua si è ritirata, ma la residenza è ancora piena di fango. "Non abbiamo ancora elettricità, ma la situazione si è stabilizzata. Alcuni volontari ci hanno consegnato acqua e cibo e andiamo avanti", conclude una delle ragazze, stremata ma sorridente. La storia di Susana, Carmen, Paula, Pacheco, Marisol, Pili, Bea, Estela, Raquel e Ana ha emozionato e commosso tutta la Spagna e il web, dove le loro interviste sono diventati virali. E i loro volti, il loro coraggio, sono diventati ormai uno dei simboli della voglia di questa terra martoriata di ripartire.
D'Adamo Simona 3°B
02/11/24
Cinque feriti gravi e centinaia di persone coinvolte in una rissa nel quartiere Couronneries
Nella sera di giovedì 31 Ottobre, a Poitiers in Francia, più precisamente nel quartiere Couronneries è avvenuta una sparatoria infuocata. Questo evento ha coinvolto dalle 400 alle 600 persone, e si è trasformato in una rissa. In totale ci sono state 5 vittime, tra cui un quindicenne colpito alla testa ed è in pericolo di vita. Per via della grave situazione, la prefettura ha mandato rinforzi di polizia per ristabilire l’ordine. Il ministro dell’Interno, Bruno Retailleau, ha fatto presente l’ampio coinvolgimento della folla durante l’incidente. Sempre secondo il ministro, la sparatoria è legata al traffico di droga.
Mancinone Rachele 3°B
02/11/24
Elezioni americane, cosa può cambiare in Europa
Le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2024 stanno suscitando grande interesse in Europa, data l’influenza che il nuovo presidente potrebbe avere sulle politiche transatlantiche e globali. Un’eventuale presidenza repubblicana potrebbe comportare un approccio diverso verso l’Europa. Una presidenza democratica con Kamala Harris potrebbe proseguire su una linea simile a quella dell’amministrazione Biden, che mantiene l’impegno verso l’Europa e la NATO ma richiede comunque all’UE di rafforzare la propria indipendenza economica.
Dafne Di Vairo 3°B
28/10/2024
Generoso Miriana 3°B
27/10/24
I peacekeeper è un posto di guardia vicino a Dahyra,nel Libano meridionale, l'idf (forza di difesa israeliana) afferma però di non essere a conoscenza del fatto. Almeno 14 bambini sono morti in attacchi israeliani a Kan Yunis, nei quali 33 persone hanno perso la vita perché non ci sono abbastanza cure mediche. Inoltre questa notte sono stati uccisi anche tre giornalisti in un un attacco aereo israeliano su Hasbaya. Hamas afferma che in meno di 20 giorni sono state uccise più di oltre 770 persone nella nuova offensiva israeliana nel nord della striscia. Ripartono i negoziati per un accordo di liberazione degli ostaggi e per una tregua.
Frasca Deira 3°B
27/10/24
Donald Trump parla di legge e ordine mentre Kamala Harris si preoccupa dei diritti e della salute delle persone
A pochi giorni dalle elezioni americane, la campagna elettorale diventa intensa. Donald Trump ha parlato duro sull'immigrazione, definendo gli Stati Uniti come una "discarica" per il resto del mondo e promettendo di fermare le "città rifugio" e introdurre la pena di morte per immigrati clandestini che commettono crimini. Dall'altro lato, la candidata Kamala Harris, sostenuta da star come Bruce Springsteen e Beyoncé, si concentrerà su temi come l'aborto. Entrambi i candidati cercano di rafforzare il supporto della loro base elettorale piuttosto che conquistare nuovi voti. Springsteen ha sostenuto Harris, dicendo che è l'unica candidata che si preoccupa dei principi giusti.
Gennarelli Adele 3°B
27/10/24
Il bombardamento nel campo profughi di Shati ha ucciso otto persone, inclusi tre reporter. Il bilancio dei giornalisti caduti a Gaza sale a 180 dall'inizio del conflitto
In un campo di campi profughi, un attacco aereo israeliano su Shati, a ovest di Gaza City, ha colpito una scuola oggi e ha ucciso otto persone, tra cui tre giornalisti. Al Jazeera ha riferito che i giornalisti uccisi sono stati identificati. Ciò porta a 180 il numero di giornalisti uccisi nella Striscia di Gaza dall'inizio del conflitto del 7 ottobre scorso, secondo un conteggio della stessa rete. L'attacco evidenzia ancora una volta i rischi che i giornalisti affrontano nei luoghi di guerra, come Gaza, dove i bombardamenti sono frequenti e spesso colpiscono zone abitate da civili.
Chiara Di Risio 3°B
27/10/2024
Il partito di governo Sogno Georgiano si è aggiudicato il 54,08% di voti
Il partito di governo Sogno Georgiano ha vinto le elezioni in Georgia con la maggioranza dei voti, come riportato dalla Commissione elettorale centrale. Sono stati scrutinati i voti di 3.100 delle 3.111 sessioni elettorali. Dietro di loro, i quattro partiti di opposizione filo-occidentali hanno superato la soglia del 5%: la Coalizione per il cambiamento ha ottenuto il 10,92%, il Movimento nazionale unito il 10,12%, Una Georgia forte l'8,72% e Per Georgia il 7,76%, risultati bassi che non garantiscono niente a questi ultimi. Tuttavia, i partiti di opposizione hanno contestato i risultati, accusando il governo di aver "falsificato" i dati elettorali. In risposta, il primo ministro Irakli Kobakhidze, ha negato le accuse di brogli, definendo le affermazioni dell'opposizione come tentativi di giustificare il loro fallimento politico. Ha dichiarato che è "tecnicamente impossibile" commettere irregolarità, dato che il voto si è svolto tramite sistemi elettronici. Inoltre il premier ha rassicurato che la prima sessione del nuovo Parlamento si terrà a breve e che tutte le attività del paese continueranno normalmente. La situazione potrebbe comunque portare a tensioni politiche, con l'opposizione pronta a contestare i risultati.
Davide D'Urbano 3°B
27/10/2024
Il candidato progressista in testa, ma non è escluso il ballottaggio
Cambio del Parlamento, in cui sono invitate a compiere la propria scelta circa 2,7 milioni di cittadini. Primo nei sondaggi, con il 44%, si trova Yamandú Orsi, 57 anni, (sostenuto dall’ex presidente José Mujica), candidato alla presidenza del partito Frente Amplio di sinistra. Dietro di lui, con il 24% c’è Alvaro Delgado, 55 anni, del Partido Nacional di centrodestra. Al terzo posto invece, con un margine tra il 14 e il 17%, si trova l’avvocato penalista 40enne, Andrés Ojeda del Partido Colorado (partito storico del Paese, che negli anni ha rappresentato varie ideologie). Per diventare il successore di Luis Lacalle Pou, sarà necessario però raccogliere più del 50% dei voti validi, e se la formazione progressista non otterrà i voti necessari per non andare al ballottaggio, dovrà affrontare un secondo giro, il 24 novembre, pieno di incognite. Gli elettori votano inoltre due referendum: uno sulla riforma pensionistica, il secondo sulle perquisizioni notturne, ora come ora vietate dall’articolo 11 della Costituzione.
Tommaso Pollutri 3°B
27/10/2024
Le elezioni Usa si decidono in 7 Stati
Le elezioni più importanti della storia recente americana si avviano ormai alla fine. Decine di milioni di elettori sono attesi alle urne il 5 novembre per scegliere a chi affidare la guida degli Stati Uniti per i prossimi quattro anni. La posta in gioco non è mai stata così alta, sebbene lo si dica ad ogni occasione, e la mobilitazione dei cittadini in tutto il Paese è già fortissima. Oltre 38 milioni di statunitensi hanno già votato in anticipo in presenza o per corrispondenza consapevoli che in base al sistema elettorale Usa non conta chi accumula più voti a livello nazionale ma chi prende la maggioranza del collegio elettorale composto da 538 grandi elettori.
Noemi Guarnieri 3°B
27/10/2024
Discorso del sovrano riguardante la riparazione dei danni da miliardi di sterline alle colonie appartenenti all'ex impero britannico
Re Carlo durante il suo soggiorno nelle isole Samoa apre un discorso chiuso da tempo, parla infatti della dolorosa storia dell'impero britannico stato colonizzatore di moltissimi paesi africani, Re Carlo dichiara che vi sono delle disuguaglianze ancora presenti e che vorrebbe rimediare. Infatti, sebbene non è possibile cambiare il passato se ne può trarre insegnamento. Il Re vuole non solo commemorare la morte dell'ex sovrana e madre ma dice che dopo aver ascoltato il discorso delle 56 nazioni durante il commonwealth si rende conto che ci sono aspetti del passato britannico che risuonano tutt'ora e dunque si impegnerà a rimediare. Il viaggio del Re però non è iniziato nel migliore dei modi, precedentemente in Australia non si è trovato esattamente accolto a braccia aperte. La senatrice aborigena Lidia Thorpe aveva inveito contro il sovrano britannico, che è anche capo di Stato in Australia, con una serie di frasi anti-monarchiche e anti-colonialiste come "non sei il mio re" e "sei un genocida". Dunque possiamo pensare che il discorso fatto nelle isole sia solo una manovra politica per farsi accettare maggiormente?
Camilla Seghezzi 3°B
27/10/2024
Colpita la capacità di difesa iraniana e la produzione di missili. “Chi ci fa del male, lo pagherà,” dichiara il premier israeliano durante la commemorazione dei caduti
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che l’attacco contro l’Iran ha raggiunto tutti gli obiettivi previsti, colpendo in modo significativo la capacità dell’Iran di difendersi e di produrre missili. Netanyahu ha descritto l’operazione come “precisa e potente” e ha aggiunto che Israele ha seguito un piano strategico per limitare l’influenza dell’Iran nella regione, paragonandola ai “tentacoli di una piovra”.
Netanyahu ha affermato anche che il regime di Teheran deve comprendere un concetto chiaro: “chiunque ci faccia del male, noi gli faremo del male.” Queste parole sono state pronunciate durante una cerimonia in memoria dei soldati israeliani caduti nella campagna “Spade di ferro”, iniziata il 7 ottobre con l’attacco di Hamas.
D'Ambrosio Gemma 3°B
27/10/24
Il voto georgiano spacca il paese
In Georgia, il partito di governo “Sogno Georgiano” pro europeo, ha dichiarato vittoria con il 53% dei voti nelle elezioni parlamentari. La presidente Salome Zurabishvili, nonchè oppositrice del partito al governo contesta il risultato, denunciando vari brogli e rivendicando il successo. Sono stati segnalati episodi di violenza, irregolarità nei seggi e accuse di manipolazione. L’ONG ha riportato numerose violazioni, tra cui voti multipli, irregolarità sulle urne e schede sporche. Il “Sogno georgiano” è considerato vicino agli interessi della Russia, siccome è presente militarmente nel 20% del paese. Il voto però ha segnato ad una futura adesione all’Unione Europea.
Mancinone Rachele 3°B
27/10/24
Israele attacca l’Iran ma non ci sarà reazione
Israele ieri intorno alle 2 del mattino ha attaccato l'Iran colpendo il sistema di difesa aerea dell'aeroporto della capitale. Gli obiettivi includevano impianti di produzione di missili, siti di produzione di droni e basi di lancio di missili (tutti parte dell'industria degli armamenti iraniana). Quattro soldati iraniani sono stati uccisi, ma alcune fonti hanno confermato l’assenza di gravi danni. L'Iran ha il diritto all’autodifesa secondo la Carta delle Nazioni Unite ed è inoltre obbligato a difendere il paese contro qualsiasi aggressione straniera. Ma lo Stato ebraico ha inviato un messaggio all'Iran prima della sua offensiva, avvertendolo di non rispondere, l’Iran ha affermato che non risponderà all'ondata di raid sul suo territorio.
D'Ascenzo Ludovica 3°B
27/10/24
Per la Ministra della Slovenia, la libera circolazione rafforza i legami tra i Paesi europei e promuove una cooperazione più stretta
La Ministra della Slovenia non è d'accordo con l'idea di bloccare Schengen, cioè la possibilità di viaggiare liberamente tra alcuni Paesi europei senza fermarsi ai confini. Crede che sia importante continuare a far viaggiare le persone senza troppi controlli, perché questo aiuta i Paesi a stare più vicini e a collaborare meglio.
Macera Alessia 3°B
27/10/24
Secondo il ministro della Cooperazione allo Sviluppo e del Commercio Estero e il portavoce dei Democratici di Svezia, la Svezia dovrebbe determinare la propria politica di aiuti e migrazione poichè attraverso gli aiuti allo sviluppo, aumenterà l’assistenza nel vicinato (dell’UE), che a lungo termine dovrebbe ridurre la migrazione irregolare verso la Svezia e l’UE. Il governo ha deciso di sviluppare una nuova strategia di politica degli aiuti, con una spesa totale di 3 miliardi di corone svedesi (255 milioni di euro) per il periodo 2024-2028. E' stato sottolineato che la nuova strategia contrasterà gli effetti negativi della migrazione irregolare e dello sfollamento, in quanto questi ultimi aprono le porte al contrabbando. I 255 milioni di euro saranno utilizzati anche per migliorare la gestione delle frontiere e garantire il rimpatrio dei richiedenti asilo che non hanno diritto alla protezione. Si potrebbe anche condizionare parte degli aiuti per fare pressione sui Paesi affinché riprendano i loro cittadini che devono essere espulsi dalla Svezia o per finanziare programmi di reinserimento, centri di rimpatrio e il rafforzamento della capacità di gestione della migrazione e dell’asilo nei Paesi terzi.
Federica Giuliani 3^B 27/10/2024 Fonte: Ansa
La presidente Zurabshvili: oggi si decide il nostro futuro
Il 26 ottobre, la Georgia ha votato per rinnovare il Parlamento, e queste elezioni sono state considerate un vero e proprio referendum sull’orientamento del paese. Da un lato c'è il governo attuale, Sogno Georgiano, che ha posizioni filo-russe; dall'altro, un'opposizione unita che cerca di promuovere un avvicinamento all'Europa. La presidente Salome Zourabichvili ha dichiarato che questa giornata è cruciale per il futuro della Georgia, sottolineando il desiderio del popolo georgiano di integrarsi nell’Unione Europea. Anche se il partito al governo potrebbe ottenere la maggioranza relativa, i sondaggi suggeriscono che l'opposizione potrebbe guadagnare più seggi. Se l'opposizione dovesse avere successo, potrebbe nascere un governo tecnocratico, con l'obiettivo di migliorare i rapporti con l'Occidente e abrogare leggi considerate autoritarie. In gioco c'è quindi non solo il futuro politico, ma anche l’identità e l’orientamento della Georgia nel contesto internazionale.
Nicola Neri 3°B
26/10/2024
Il percorso della politica estera iraniana continuerà sotto la guida del leader Ali Khamenei dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi: lo ha reso noto in un comunicato il Consiglio strategico per le relazioni estere, riporta l'Irna. Il presidente e il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian hanno fatto tutto il possibile per concretizzare gli interessi nazionali della Repubblica islamica e hanno compiuto sviluppi ammirevoli nella lotta contro le sanzioni tiranniche degli stranieri contro l'Iran, nonché nel sostegno al movimento di resistenza nella regione e al popolo eroe della Palestina.
Mariagrazia Sallese 3°B
6/10/2024
L'opinione del cancelliere Olaf Scholz riguardo all'entrata dell'Ucraina nella NATO
Il cancelliere tedesco ¹*Olaf Scholz ha rifiutato la richiesta, contenuta nel "Piano della vittoria" di Kiev, di permettere alla stessa di far parte della Nato, almeno nel breve periodo.
Infatti, il cancelliere ha affermato che fin quando un Paese è in guerra non può diventare membro della Nato e tale iniziativa non è una sua personale decisione, ma si tratta dell'applicazione di regole stabilite dall'Alleanza, secondo cui non si può aderire al Patto nel caso di guerra o di un ²*contenzioso territoriale con un altro Paese.
Per il cancelliere Scholz, tale rifiuto è stato necessario anche per evitare che il conflitto tra la Russia e l'Ucraina si tramuti in uno scontro tra la Russia e la Nato, con conseguenze ancora più devastanti, perché coinvolgerebbe l'intera Europa.
Attualmente, secondo lui, bisogna preservare la capacità dell'Ucraina di difendersi, evitando che la guerra si trasformi in un conflitto su vasta scala e ribadendo il suo disaccordo nel consegnarle missili 'Taurus' e altre armi, che potrebbero contribuire ad una escalation.
¹*Olaf Scholz è un politico tedesco, cancelliere federale della Germania, membro del Partito Socialdemocratico dal 2021.
²*Contenzioso: disputa, controversia.
Grassi Maria Letizia 3°B
26/10/2025
Fonte: Ansa
Tajani: Wagner sfrutta i migranti per destabilizzare l'Europa
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che Wagner ha sfruttato l’instabilità in Africa per aumentare la sua influenza e facilitare i flussi migratori dal Sud verso il Nord. Ha sottolineato che il fenomeno migratorio è un problema complesso e che gli emissari russi potrebbero sfruttare la situazione attuale, in particolare la guerra in Ucraina, per creare difficoltà ai Paesi europei, specialmente all’Italia, che sostiene la libertà e la democrazia.
Beatrice Tenchiu 3°B
26/10/2024
Il peso delle minoranze e il futuro del trumpismo
25 ottobre 2024. Dopo l’entusiasmo iniziale, Kamala Harris, candidata democratica alla presidenza Usa, ha perso quota e i sondaggisti puntano sul testa a testa con il repubblicano ed ex inquilino della Casa Bianca, Donald Trump. Nelle elezioni che il prossimo 5 novembre decideranno il prossimo Presidente degli Stati Uniti saranno decisivi i cosiddetti “swing states”, gli stati cioè “in bilico”, in cui il risultato elettorale è molto incerto perché non sono storicamente legati in modo netto né al Partito Democratico né al Partito Repubblicano: Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, Georgia, North Carolina, Arizona e Nevada. A fare la differenza, però, potrebbero essere anche i voti delle minoranze afroamericana e latinos, nonché le diverse posizioni dei candidati su immigrazione, economia e, almeno in parte, politica estera. In questa puntata di Macro, Matteo Muzio, di Jefferson – Lettere sull’America, e Luca Veronese, inviato de Il Sole 24 Ore, cercano di fare il punto della situazione in vista dell’attesissimo Election Day, rispondendo ad alcune domande fondamentali, come: il futuro del trumpismo è a rischio? Tra l’inflazione percepita e il voto delle minoranze, come si delineerà il futuro degli Usa? Che effetti avranno queste elezioni sull’Europa e sulle aree critiche del mondo, da Israele all’Ucraina?
Raffaello Di Martino 3°B
25/10/2024
Il ministro degli Esteri chiede un intervento dell’ONU per affrontare la crisi migratoria
Antonio Tajani ha dichiarato che la gestione della migrazione non è solo un problema italiano, ma europeo e internazionale. Intervenendo al focus Risorsa Mare, ha sottolineato l’importanza di affrontare le cause alla radice, altrimenti la situazione, definita “esplosiva”, peggiorerà. Ha citato le difficoltà economiche, i conflitti e le calamità in Africa e Medio Oriente come fattori critici, facendo appello a un intervento globale, incluso quello delle Nazioni Unite.
Valeria Sanabria 3°B
24/10/2024
Dal conflitto Israele-Hamas alla guerra in Ucraina, i candidati si sono affrontati su temi cruciali per gli Stati Uniti, con Trump che promette soluzioni rapide e Harris che difende le scelte dell’amministrazione Biden
Martedì sera, Donald Trump e Kamala Harris si sono sfidati nel primo dibattito presidenziale, un momento super importante dato che le elezioni sono sempre più vicine. Hanno discusso di vari temi fondamentali, come la guerra tra Israele e Hamas. Harris ha confermato il sostegno degli Stati Uniti a Israele, dicendo però che è importante proteggere i civili e trovare una soluzione che permetta anche ai palestinesi di avere sicurezza. Trump, invece, ha dichiarato che, se fosse stato presidente, la guerra non sarebbe mai iniziata, ma non ha davvero spiegato come lo avrebbe fatto. Un altro argomento caldo è stata la guerra in Ucraina. Trump ha detto che potrebbe portare la pace rapidamente, ma non ha dato dettagli su come. Harris, invece, ha difeso il sostegno degli Stati Uniti all’Ucraina, parlando di armi e aiuti che hanno aiutato Kiev a resistere all’invasione russa. Si sono scontrati anche su altri temi come la Cina, con Trump che ha proposto di aumentare le tariffe sulle importazioni cinesi, e Harris che ha criticato questa proposta perché potrebbe danneggiare l’economia americana. Infine, hanno discusso del ritiro caotico dall’Afghanistan. Harris ha difeso la decisione di Biden, dicendo che era un impegno preso da anni, mentre Trump ha criticato la gestione del ritiro e ha parlato delle perdite di equipaggiamenti.
Chiara Cirulli 3°B
24/10/2024
“La battaglia per la Casa Bianca: Trump e Harris a caccia degli elettori decisivi negli Stati chiave”
Il 5 novembre per gli Stati Uniti ci saranno le elezioni e saranno combattute tra Harris e Trump e questa elezione è definita come la più combattuta degli ultimi cinquant'anni. Si dice che i voti che daranno gli lettori di origine spagnola e non solo anche gli stati contesi dell'ovest come Arizona e Nevada ma anche swing e per ultima la Pennsylvania possono fare la differenza a queste elezioni. Trump è stato accolto dagli imprenditori latini a Doral il 22 ottobre scorso, e con un messaggio ben diretto ha detto che è lui che può riportare prosperità in America. Trump nel suo lungo discorso ha insultato anche Harris più volte dicendo che non avevano bisogno di un'altra persona con un quoziente intellettivo così limitato alla casa bianca. Ma il signor Trump ha chiamato in "causa" la Florida e gli ispanici di tutto il paese puntando sui valori della famiglia e economici dicendo che con lui i salari erano migliori, avevate un lavoro migliore e potevate permettervi una buona casa. Questo è ciò che ha esposto l'ex presidente Donald Trump. Invece le idee che ha Kamala Harris le ha esposte in una intervista andata in onda su Telemundo, lei ha proposto un programma economico facoltativo sulla necessità della comunità latina.
Moreno Di Risio 3°B
23/10/2024
Turchia, attacco terroristico vicino ad Ankara: almeno due morti
Un’esplosione e poi colpi d’arma da fuoco sono stati avvertiti davanti alla sede delle Turkish Aerospace Industries nei pressi della capitale turca Ankara
Sono almeno due le persone che hanno perso la vita a causa dell’attacco terroristico contro il quartier generale dell’Industria Aerospaziale turca a Kahramankazan, cittadina a nord ovest di Ankara che dista circa 50 chilometri dalla capitale. I media hanno riferito di una forte esplosione sul posto e hanno mostrato filmati di uno scambio di colpi di arma da fuoco lì. La causa dell’esplosione e della successiva sparatoria è rimasta poco chiara, con alcuni resoconti dei media che hanno affermato che si era verificato un attacco suicida. Lo riferisce il giornale turco Sabah che rilancia notizie non confermate. «È stato effettuato un attacco terroristico contro le strutture della Tusas a Kahramankazan, Ankara. Sfortunatamente, abbiamo martiri e feriti», ha affermato il ministro degli Interni Ali Yerlikaya. I servizi di emergenza sono stati inviati sul posto, ha riferito l’agenzia statale Anadolu. Le immagini televisive hanno mostrato un cancello danneggiato e uno scontro nelle vicinanze in un parcheggio.
D'Adamo Simona 3°B
23/10/24
Hezbollah rivendica l'attacco contro la casa di Netanyahu
Il movimento libanese filo-iraniano Hezbollah (in arabo “Partito di Dio”) ha rivendicato oggi l'attacco di sabato scorso alla residenza del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu a Cesarea (Stato di Israele)
"La resistenza rivendica la sua piena ed esclusiva responsabilità nell'operazione contro Cesarea e nel prendere di mira la casa del leader del flagello sionista Netanyahu", ha annunciato il portavoce di Hezbollah durante un discorso citato dai media libanesi. Dopo l'attacco, il premier israeliano aveva accusato "gli alleati dell'Iran" di aver tentato di uccidere lui e la moglie, mentre Teheran ha cercato più volte di prendere le distanze dall'accaduto, attribuendo la responsabilità al solo Hezbollah. I miliziani sciiti, finanziati e armati dall'Iran, minacciano inoltre di riprovarci: "Se le nostre mani non ti hanno raggiunto questa volta, tra noi e te ci sono giorni, notti e terreno".
D'adamo Simona 3°B
23/10/24
Italia ed Estonia unite per lo spazio: convegno a Tallinn
"Collaborazione spaziale e mostra sull’industria italiana il 29 ottobre"
L’ambasciata d’Italia a Tallinn annuncia che il prossimo 29 ottobre si terrà, presso l’Università TaITech, il convegno “Traveling together towards the new frontier - Space cooperation between Italy and Estonia”. L’evento sarà un’opportunità per discutere le possibili collaborazioni tra i due Paesi nel campo della tecnologia spaziale. In occasione del convegno, verrà inoltre inaugurata la mostra “The Italian Spaceway”, dedicata alle eccellenze dell’industria spaziale italiana.
Naglieri Aurora 4°A
20/10/2024
"Per la Nato sarebbe meglio non imporre restrizioni ma spetta agli alleati imporre limiti, non dipende dalla Nato, secondo me sarebbe meglio evitare restrizioni", le parole di Rutte. Nell'intervista, Rutte ha parlato in occasione del G7 di Napoli rispondendo a una domanda sulla richiesta del presidente ucraino Zelensky di poter utilizzare i missili a lungo raggio nel territorio russo, richiesta che per ora non è stata accolta dai Paesi fornitori come l'Italia.
"Il futuro posto di Kiev è all'interno della NATO", ha detto Rutte. "È chiaro che se la Russia avesse successo in Ucraina ciò avrebbe enormi implicazioni anche per la sicurezza dell'Italia e dell'intera NATO".
Piccirilli Lavinia 4°A
20/10/2024
Esercito cinese intorno a Taiwan
"La Cina manda navi e aerei intorno a Taiwan e Taiwan risponde"
La Cina ha mandato aerei e navi da guerra intorno all'isola di Taiwan per esercitazioni militari.
Il ministro della difesa cinese ha spiegato che queste esercitazioni devono mettere alla prova le capacità dell’esercito.
Le autorità di Taiwan hanno condannato questa iniziativa e hanno mandato allora volta l’esercito per rispondere e per proteggere la libertà e la democrazia di Taiwan.
D'Ovidio Sandra 4°A
19/10/2024
Il Tribunale non convalida il trattenimento dei migranti in Albania
La decisone del giudice: "i 12 accolti nei centri in Albania devono essere riportati in Italia"
Il Tribunale di Roma ha respinto la convalida dei decreti di trattenimento per 12 migranti, arrivati mercoledì scorso nei centri di permanenza italiani per il rimpatrio in Albania, come disposto dal governo Meloni. I migranti erano giunti a Lampedusa con la nave Libra della Marina militare: 10 dal Bangladesh e 6 dall'Egitto. Quattro di loro erano già stati rimandati in Italia poiché minorenni. Anche altri migranti dal centro di accoglienza di Gayader stanno per tornare.
I centri in Albania sono sotto giurisdizione italiana, il che significa che le autorità italiane devono gestire tutte le procedure di detenzione e di esame per la protezione internazionale. Per questi 12 migranti, la questura di Roma aveva emesso un decreto di trattenimento, che necessitava della convalida del tribunale civile di Roma. Poiché tale convalida non è stata concessa, i migranti sono costretti a tornare indietro.
Senza la convalida dei giudici romani, non possono essere liberati sul territorio albanese.
Frasca Sharon 4°A
18/10/2024
Nuova strategia UNIFIL e conferenza internazionale per la difesa
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha informato le Camere riguardo agli attacchi alle basi ONU in Libano e ha delineato la strategia italiana per proteggere il contingente di UNIFIL.
Crosetto ha insistito sulla necessità di rivedere le regole d’ingaggio di UNIFIL e ha proposto di rafforzare le forze armate, annunciando che l'Italia ospiterà una conferenza internazionale per raccogliere fondi a sostegno di queste forze. La settimana scorsa, Crosetto ha partecipato a incontri con i ministri della Difesa dei Paesi UE coinvolti in UNIFIL e alla ministeriale NATO. Successivamente, la presidente Giorgia Meloni visiterà Libano e Giordania, mentre Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani andranno a breve in Israele e Palestina per discutere della situazione e dell’eventuale invio di carabinieri per addestrare le forze palestinesi.
Inoltre, Crosetto ha sottolineato la necessità di supporto finanziario e militare per l'esercito libanese, così da riuscire a limitare l'influenza di Hezbollah, che destabilizza il sud del Libano.
Fuier Adriana 4°A
18/10/2024
Bombardamento in Libano: ucciso il sindaco nel raid israeliano che ha distrutto il municipio
"Attacco devastante in Libano: il sindaco tra le 16 vittime del bombardamento israeliano che ha distrutto il municipio"
Il sindaco di una grande città nel sud del Libano è stato tra le 16 vittime di un attacco aereo israeliano che mercoledì 16 ottobre ha distrutto il municipio, nel più grave attacco a un edificio statale libanese dall’inizio dei bombardamenti israeliani.
Nero Daniel 4°A
17/10/2024
L'uccisione di Yahya Sinwar: la svolta inattesa nella guerra contro Hamas
Il leader di Hamas eliminato per caso da truppe israeliane, ma la lotta continua per liberare gli ostaggi ancora in mano ai palestinesi
La guerra in Medio Oriente ha raggiunto un punto cruciale con l'uccisione di Yahya Sinwar, leader di Hamas, dopo oltre un anno di caccia da parte delle truppe israeliane. Sinwar era il principale responsabile del massacro del 7 ottobre 2023, che scatenò la reazione militare israeliana. Si era nascosto nei tunnel di Gaza con alcune guardie del corpo e ostaggi israeliani come "scudo umano". La sua morte è avvenuta quasi per caso: un'unità israeliana ha individuato tre combattenti a Rafah e li ha eliminati, senza sapere che uno di loro fosse Sinwar. Il corpo è stato identificato solo successivamente grazie a una somiglianza fisica e a test genetici. Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha sottolineato che Sinwar è morto fuggendo, anziché da comandante sul campo. Il primo ministro Netanyahu ha dichiarato che, nonostante la sua uccisione, la guerra continuerà per liberare i 101 ostaggi ancora detenuti da Hamas, mentre in Israele cresce la speranza di un cessate il fuoco che permetta il loro ritorno.
Bouzeir Bayane 4°A
17/10/2024
Il piano per la difesa dell'Unione Europea
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha annunciato con un post su X un nuovo piano dell'UE che prevede l'investimento di 1,5 miliardi di Euro entro il 2027 per potenziare la difesa, ed essere pronti a "reagire ad ogni evenienza". Questo piano prevede, ad esempio, acquisti comuni di armi e un piano di investimenti comune nell'industria della difesa.
Di Tullio Alessandro 4°A
15/10/2024
Boris Johnson cacciato dal seggio elettorale
L'ex ministro britannico cacciato dal seggio elettorale
L'ex primo ministro britannico è stato allontanato per essersi dimenticato di portare un documento d'identità provvisto di foto mentre stava votando per le elezioni locali. Aveva dimenticato di portare con sè il documento d'identità con foto, per questo è stato invitato ad allontanarsi dai seggi, come prevede la legge elettorale del 2022 introdotta proprio dallo stesso Boris Johnson che richiedeva una tessera provvista di fotografia e, proprio per questo, l'ex primo ministro britannico è stato allontanato per non aver rispettato la legislazione. E' tornato poi con i documenti necessari e così ha potuto regolarmente esprimere il proprio voto.
Di Lena Rebecca 4°A
14/10/2024
"Accusata alleanza militare tra Pyongyang e Mosca"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato il coinvolgimento diretto della Corea del Nord a sostegno della Russia nel conflitto in Ucraina. Zelensky ha affermato che Pyongyang non si limita più a fornire armi, ma sta inviando anche soldati per rafforzare l’esercito russo. Nel suo messaggio serale, il leader ucraino ha sottolineato la crescente collaborazione tra Russia e regimi autoritari come quello nordcoreano, evidenziando l’espansione di questa alleanza con l’invio di personale militare sul campo.
Naglieri Aurora 4°A
13/10/2024
Meloni telefona a Netanyahu: “Gli attacchi all’Unifil sono inaccettabili”
Israele: “È giunto il momento di rimuovere l’Unifil dalle roccaforti e dalle aree di combattimento di Hezbollah”
L'assedio subito dai militari italiani del contingente Unifil in Libano, che sono stati sotto attacco dell'IDF e costretti a rifugiarsi nei bunker fino a 5-6 ore al giorno, ha portato a una telefonata molto netta di Giorgia Meloni al premier israeliano.
La Meloni ha sottolineato che è inaccettabile che le forze armate israeliane
attaccano l'Unifil, ricordando che questa missione opera con un mandato del
Consiglio di Sicurezza per sostenere la stabilità della regione.
Frasca Sharon 4°A
13/10/2024
"Raid dei carri armati Israeliani su base ONU in Libano: UNIFIL Denuncia Violazione del Diritto Internazionale, Netanyahu chiede il ritiro immediato delle Forze ONU"
Due carri armati israeliani hanno fatto irruzione in una base dell'UNIFIL , la missione ONU nel sud del Libano, sfondandone il cancello a Ramyah. L'UNIFIL ha definito l'azione una "violazione del diritto internazionale". L'incidente è avvenuto nello stesso giorno in cui il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha chiesto il ritiro immediato dei soldati ONU accusandoli di proteggere i militanti di Hezbollah. Secondo l'UNFIL , l'incursione è avvenuta alle 4:30 del mattino, mentre i soldati erano nei rifugi. I carri armati israeliani hanno ordinato più volte di spegnere le luci della base e si sono ritirati dopo 45 minuti, in seguito alle proteste dei soldati ONU, che avevano segnalato il pericolo per la sicurezza del loro personale. Più tardi, alle 6:40, si sono uditi colpi di arma da fuoco e fumo si è diffuso verso la base, causando irritazioni e sintomi gastrointestinali a 15 soldati, nonostante l'uso di maschere protettive. Negli ultimi giorni, l'esercito israeliano ha ferito quattro membri dell'UNIFIL, tra cui due soldati e due operatori. La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha parlato con Netanyahu, sottolineando che gli attacchi contro il personale dell'ONU sono inaccettabili e chiedendo che la loro sicurezza venga sempre garantita. Sabato, 40 paesi partecipanti alla missione hanno chiesto di fermare subito queste azioni e di condurre indagini adeguate. Anche i governi di Italia, Francia e Spagna hanno condannato gli attacchi, definendoli ingiustificabili.
Bouzeir Bayane 4°A
13/10/2024
“Il rischio è che basti poco in Medio Oriente, perché il conflitto sta per avere uno sviluppo più spaventoso”
Le preoccupazioni della guerra in Medio Oriente sono state condivise da molti capi di governo, per questo Giorgia Meloni ha fatto asse con Emmanuel Macron e Pedro Sanchez per condannare gli attacchi dell'esercito israeliano alle truppe Unifil che hanno la missione di portare la pace in Libano.
"Durante il G7 della Difesa - ha dichiarato la Meloni - prevediamo un'iniziativa per rafforzare le forze armate libanesi". Privare di rifornimenti militari Israele è invece la scelta che vogliono adottare Francia e Spagna, e chiedono al resto della comunità internazionale di fare altrettanto.
Secondo il presidente francese è l'unico modo per porre fine ai conflitti.
Il premier spagnolo ha chiesto invece "coerenza" all'Unione europea su Israele, dicendo la seguente affermazione: "Se non si rispettano il diritto internazionale e i diritti umani, elementi essenziali dell'accordo di associazione tra Unione Europea e Israele, c'è solo una strada: rivedere questi accordi".
Fuier Adriana 4°A
13/10/2024
Harris pubblica la cartella clinica e sfida Trump sul tema della salute
"Harris gioca la carta della trasparenza sulla salute: a 60 anni, sfida Trump pubblicando la cartella clinica e mette in luce il contrasto con l'ex presidente, da sempre riservato sulle proprie condizioni fisiche"
La vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha deciso di puntare sul tema della salute pubblicando la propria cartella clinica per dimostrare di avere la resistenza fisica e mentale necessaria per adempiere con successo alle responsabilità presidenziali. Con questa mossa, Harris, che compirà 60 anni il prossimo 20 ottobre, vuole evidenziare il contrasto con Donald Trump, 78 anni, che invece ha sempre evitato di fornire informazioni dettagliate sul proprio stato di salute. L'unica dichiarazione in merito risale all'anno scorso, quando il suo medico, Bruce Aronwald, lo descrisse in "eccellenti condizioni". Negli ultimi tre anni, Harris ha seguito un trattamento di immunoterapia per le allergie, che ha portato a un netto miglioramento dei sintomi, permettendole di ridurre l'uso di farmaci, tranne per occasionali gocce nasali per la rinite, secondo quanto riportato dal suo medico, Simmons.
Colanzi Asia 4°A
12/10/2024
Prestito dell’Unione Europea all’Ucraina
Più soldi per l'Ucraina da parte dell'Unione Europea
Il consiglio d’Europa ha provato un prestito a favore dell’Ucraina fino ad un massimo di 35 miliardi di euro. Questa somma proviene dagli interessi sui conti russi che sono stati bloccati nelle banche europee per mezzo delle sanzioni. Il prestito rientra in un accordo di alcuni mesi fa, con cui l’Unione Europea e il G7 avevano approvato a favore dell’Ucraina un prestito di massimo 45 miliardi di euro. L’Ucraina avrà la libertà di decidere come utilizzare queste somme di denaro. Perché il prestito venga approvato in modo definitivo, manca però ancora la ratifica del parlamento europeo.
D'Ovidio Sandra 4°A
11/10/2024
Zelensky in Europa: un appello alla solidarietà mentre la guerra continua
La guerra in Ucraina giunge al giorno 961. Continua il tour europeo di Zelensky. Dopo Londra e Roma, il presidente ucraino è arrivato a Berlino dove ha incontrato il cancelliere Scholz. "Per Kiev serve pace giusta, no ai diktat da Mosca", ha assicurato Scholz. Giovedì sera il leader ucraino ha incontrato il premier Meloni. "La resistenza ucraina è eroica - ha detto Meloni -, l'Italia sarà al fianco di Kiev finché sarà necessario". Poi ha annunciato per il 10 e l'11 luglio 2025 una conferenza di ricostruzione per l'Ucraina a Roma. Intanto le truppe russe hanno colpito Odessa con missili balistici, uccidendo quattro persone. Secondo il ministero degli Esteri ungherese, un ingresso dell'Ucraina nella Nato "nelle attuali circostanze" provocherebbe la "Terza guerra mondiale".
Sallese Michele 4°A
11/10/2024
USA, perché l'uragano Milton influenzerà le prossime elezioni americane?
L’arrivo dell’uragano Milton sulla costa della Florida, a meno di un mese dal giorno delle elezioni, potrebbe avere conseguenze significative non solo per la popolazione colpita, ma anche per le dinamiche politiche
Le regioni più colpite da Milton hanno la maggioranza repubblicana, in particolare in Florida e North Carolina, stati chiave per il voto. I disastri naturali possono abbassare l’affluenza elettorale, soprattutto nelle aree colpite. Ci sarà poi una difficoltà nella gestione del voto, con centinaia di migliaia di persone sfollate che avranno difficoltà a recarsi alle urne nel proprio distretto. Tuttavia, l’uragano Milton potrebbe anche fornire un vantaggio inaspettato a Trump se il calo dell’affluenza colpisse in modo maggiore le aree democratiche. Tampa, ad esempio, città a maggioranza democratica che potrebbe essere gravemente colpita dal passaggio dell’uragano, rischia di vedere una diminuzione della partecipazione al voto, favorendo indirettamente il candidato repubblicano.
Piccirilli Lavinia 4°A
09/10/2024
Il parlamento europeo contro le interferenze russe nelle elezioni moldave
L’Europarlamento chiede sanzioni per Mosca e sostiene l’adesione della Moldova all’Unione Europea
Il Parlamento europeo ha chiesto alla Russia di fermare le sue interferenze nella Moldova in vista delle elezioni del 20 ottobre. Mosca è accusata di finanziare operazioni ibride e di aver tentato di influenzare il voto ed è stata denunciata anche una frode elettorale su larga scala. L’Europarlamento ha richiesto sanzioni contro chi minaccia la sovranità del Paese e inoltre, ha sostenuto l’ingresso della Moldova nell’UE.
Colamarino Gaia 4°A
09/10/2024
Le elezioni tra Trump e Kamala Harris
Un nuovo sondaggio nazionale assegna a Kamala Harris un solido vantaggio sugli elettori indipendenti, cioè quelli che non si considerano né Democratici né Repubblicani, e che risultano tradizionalmente decisivi nella corsa alla Casa Bianca.
Secondo il rilevamento Tipp Insights, ripreso da Newsweek, e realizzato tra il 2 e il 4 ottobre, il 49 per cento degli intervistati ha dichiarato di votare per Harris, il 46 per Trump.
Lanfranco Chiara 4°A
09/10/2024
Zelensky conta sul sostegno di Trump
Il presidente ucraino ha detto in un'intervista a Fox News di aver ricevuto informazioni da Donald Trump, secondo cui l'ex presidente degli Stati Uniti sosterrà il suo Paese se verrà rieletto alla Casa Bianca. Intanto, il capo della diplomazia degli Stati Uniti, Blinken, ha di nuovo accusato la Cina di sostenere la Russia in Ucraina.
Di Tullio Alessandro 4°A
07/10/2024
"Donald Trump Torna a Butler e Rievoca l'Attentato: 'Salvato dalla Provvidenza, Questo È Solo l'Inizio di una Nuova Era d'Oro per l'America'. Affiancato da Elon Musk, l'ex Presidente Rilancia il Suo Movimento Inarrestabile"
L'ex presidente degli Stati Uniti e candidato alla Casa Bianca torna a ricordare l'attacco avvenuto lo scorso luglio. "Mi sono salvato grazie alla Provvidenza". A pochi mesi dall'attentato, Donald Trump ritorna in un comizio a Butler, in Pennsylvania, e lo fa in grande stile, affiancato dal suo vice Vance e dal miliardario Elon Musk, uno dei suoi principali sostenitori. Parla della Provvidenza che lo ha protetto, presentando questa come l'inizio di una nuova era d'oro per l'America. "Quell'attentato non ha fermato il nostro movimento, né spezzato il nostro spirito"- ha dichiarato Trump riguardo l'attentatore, che è stato neutralizzato e ucciso dai tiratori scelti della sicurezza.
Bouzeir Bayane 4°A
06/10/2024
"Una missione di sistema per la crescita internazionale delle imprese italiane. E' questa la logica su cui si fonda la visita del vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani in Argentina e Brasile"
Il ministro degli Esteri italiano onorevole Antonio Tajani è partito questo pomeriggio per una missione ufficiale in Brasile e Argentina. Il ministro incontrerà le autorità locali e le comunità italiane già esistenti nei due paesi sudamericani.
Durante questo viaggio Tajani avrà un incontro con politici, imprenditori e rappresentanti delle comunità italiane che vivono laggiù.
L’obiettivo della visita è rafforzare i legami economici tra Italia, Argentina e Brasile.
L’America Latina, infatti, è una regione molto vicina culturalmente all’Italia e ricca di opportunità per le nostre aziende.
Antonio Tajani parteciperà a una riunione per discutere su come aumentare gli investimenti Italiani nei due paesi. Si parlerà in particolare del settore automobilistico che da noi è in crisi, mentre in America Latina l’Italia ha 300 imprese che danno lavoro a 16mila persone.
Tajani incontrerà rappresentanti del governo brasiliano per discutere e rinnovare con loro accordi economici e rafforzare le relazioni politiche ed economiche.
Frasca Sharon 4°A
06/10/2024
Manifestazioni a Parigi “solidarietà a Libano e Palestina”
“La palestina vivrà la palestina vincerà” ecco cosa grida il coro di manifestazioni
Diverse centinaia di persone hanno manifestato nelle piazze francesi di Parigi, Lione, Tolosa e Strasburgo per esprimere la loro "solidarietà con il popolo palestinese e libanese".
La manifestazione più affollata è quella parigina, ha sfilato al grido de 'La Palestina vivrà, la Palestina vincerà'.
In testa alla marcia, diversi esponenti politici dell'estrema sinistra, in particolare gli Insoumis Jean-Luc Mélenchon, Manon Aubry. Molti hanno manifestato anche a Lione , ad esempio Jérôme Faÿne, presidente del Collettivo 69 a sostegno del popolo palestinese. Per lui è l'occasione per denunciare l'anniversario, il 7 ottobre, di "un anno di incredibile brutalità".
A Tolosa, trecento manifestanti hanno marciato scandendo il coro 'Georges Abdallah libero', in riferimento all'attivista libanese filo-palestinese, in carcere da quarant'anni a Lannemezan, a un centinaio di chilometri da Tolosa, per complicità nell'omicidio del tenente colonnello Charles R.Ray e del secondo consigliere dell'ambasciata israeliana in Francia, Yacov Bar-Simantov.
Anche a Strasburgo erano circa duecento i dimostranti con cartelli di denuncia contro "il genocidio a Gaza" e bandiere palestinesi e libanesi.
Fuier Adriana 4°A
05/10/2024
"Tensioni al Culmine: Israele in Allerta per l'Anniversario del Conflitto e Risposte Decise all'Iran"
La guerra in Medio Oriente tra Israele e Hamas è arrivata al suo 365° giorno. "Israele è in allerta per possibili attacchi in vista dell'anniversario del 7 ottobre", ha comunicato l'esercito. Secondo i media israeliani, i militari stanno preparando una risposta immediata all'attacco missilistico dell'Iran, avvertendo che sarà "decisa e significativa". Il premier Benyamin Netanyahu ha dichiarato: "L'Iran è dietro tutte le minacce contro di noi. Hanno lanciato centinaia di missili in uno dei più grandi attacchi della storia. Israele ha il dovere e il diritto di difendersi e reagire, e questo faremo". Nel frattempo, nei raid israeliani in Libano, è stato ucciso il leader del braccio armato di Hamas; Israele punta a concludere i combattimenti in Libano contro Hezbollah entro due o tre settimane.
Sallese Michele 4°A
05/10/2024
Media, oggi telefonata tra Biden e Netanyahu
"Biden e Netanyahu: colloquio sulle tensioni con l'Iran"
Oggi è prevista una telefonata tra il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per discutere dei piani di Israele per colpire l'Iran. Lo riporta Axios, citando tre funzionari statunitensi come fonte e precisando che si tratta del primo colloquio tra i due leader dopo due mesi di tensione riguardo alla guerra in Medio Oriente.
Parenzan Marcello 4°A
05/10/2024
"Israele sotto attacco: tensioni crescenti tra Iran e Netanyahu in un conflitto che non si ferma"
Il conflitto tra Israele e Hamas continua da quasi un anno. Di recente, l’Iran ha lanciato circa 180 missili contro Israele in un attacco che è durato un’ora, costringendo gli israeliani a rifugiarsi nei bunker. Il sistema di difesa israeliano, supportato dagli Stati Uniti, ha intercettato molti di questi missili. L’Iran ha dichiarato che l’attacco è una risposta all’uccisione del leader Nasrallah e ha avvertito di reazioni pesanti in caso di una risposta israeliana. Netanyahu ha minacciato ritorsioni contro l’Iran, definendo l’attacco un grave errore. Contemporaneamente, Israele ha iniziato un’operazione militare in Libano, mirata a distruggere le infrastrutture di Hezbollah, senza scontri diretti per ora.
Nero Daniel 4°A
01/10/2024
L’uccisione di Hassan Nasrallah: Israele colpisce il leader di Hezbollah, rischio di escalation regionale
"Il Leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, Ucciso in un Raid Israeliano: Il Movimento Sciita Lo Dichiara 'Martire Eroico', Israele si Prepara a Potenziali Ritorsioni e Cresce il Timore di una Escalation Verso una Guerra Regionale"
Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, è stato ucciso in un raid israeliano che ha colpito il quartier generale del movimento sciita a Beirut. Hezbollah ha confermato la sua morte, definendolo un "martire" e un "eroico leader della resistenza". L'attacco, approvato personalmente dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha coinvolto circa 20 missili che hanno distrutto il bunker dove si trovava Nasrallah insieme ad altri membri di alto livello, tra cui Ali Karaki, comandante del fronte meridionale. Nessuno è sopravvissuto all'attacco. Nasrallah, nato a Beirut nel 1960, era a capo di Hezbollah dal 1992 e, con il sostegno dell'Iran, aveva trasformato il gruppo in una potente milizia armata con influenza politica in Libano. Considerato un nemico giurato di Israele, Nasrallah si nascondeva da tempo, apparendo solo attraverso discorsi video trasmessi in televisione. Nonostante le precauzioni, è stato colpito da un missile nel suo quartier generale. Israele ora teme un forte contrattacco da parte di Hezbollah. La morte di Nasrallah potrebbe aprire la strada a una guerra regionale, come avvertito dall'analista Luigi Toninelli, che ha sottolineato l'importanza del suo ruolo nel mantenere un delicato equilibrio tra Hezbollah e Israele. Non è chiaro chi assumerà la leadership del movimento, ma i nomi più probabili sono Naim Qassem, vice di Nasrallah, o Hashim Safi Al Din, suo cugino e capo del Consiglio esecutivo del partito.
Bouzeir Bayane 4°A
28/09/2024
Ucraina: Trump ha assicurato il supporto a Kiev
"Gli USA appoggiano la strategia di pace e di forza di Zelenski"
Gli Usa appoggiano la strategia di pace e forza di Zelenski.
In un'intervista al Fox News il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato di aver ricevuto dall’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump informazioni, secondo cui se verrà rieletto alla Casa Bianca, sosterrà Kiev nella guerra contro Mosca.
Zelensky il quale adesso si trova negli Usa per l’assemblea delle Nazioni Unite avrebbe presentato il suo “Piano per la vittoria” all’ex presidente durante un incontro a porte chiuse.
Il leader ucraino avrebbe incontrato successivamente anche la vicepresidente degli Stati Uniti nonché candidata democratica Kamala Harris e il presidente Joe Biden, dicendo loro che sta cercando il sostegno unico degli Stati Uniti contro la Russia, ribadendo anche che non sosterrà nessuna delle due parti nelle imminenti elezioni statunitensi aggiungendo anche: “non voglio rischiare di perdere l’appoggio di una oppure dell’altra parte degli americani.”
In un discorso serale dopo essere tornato in Ucraina Zelensky ha ringraziato il presidente Biden per il pacchetto di aiuti di 8 miliardi di dollari, il quale include armi per il fronte e anche difese aeree per le città.
Fuier Adriana 4°A
27/09/2024
Conflitto Israele-Hamas: Escalation di violenze e crisi umanitaria
"Il conflitto Israele-Hamas: un attacco che riaccende decenni di tensioni e una crisi umanitaria senza precedenti"
Il conflitto tra Israele e Hamas è il risultato di scontri che durano da decenni. Il 7 ottobre 2023, Hamas ha attaccato Israele dalla Striscia di Gaza, causando molte vittime tra i civili. Questo attacco è stata una reazione alle azioni israeliane nella Moschea al-Aqsa e alle violenze nei campi profughi in Cisgiordania. Israele ha risposto con un'operazione chiamata "Spade di Ferro", per distruggere il potere di Hamas e proteggere i propri confini. Anche paesi come Iran, Qatar, Arabia Saudita, Libano e Siria sono stati coinvolti, prendendo posizioni diverse. Questa guerra è tra le più violente del conflitto arabo-israeliano, con una grave crisi umanitaria a Gaza, dove migliaia di persone sono dovute fuggire. La comunità internazionale ha cercato di trovare una soluzione pacifica, senza successo finora.
Nero Daniel 4°A
24/09/2024
Preoccupazione all'ONU per l'escalation Israele-Hamas
Borrell chiede l'intervento del Consiglio di Sicurezza dopo i raid israeliani in Libano
Alla 79esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la comunità internazionale esprime preoccupazione per la crescita del conflitto tra Israele e Hamas, ora diventato una guerra regionale. Josep Borrell, un politico che ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di intervenire, dopo che gli attacchi israeliani in Libano hanno causato almeno 558 morti. Israele minaccia un intervento terrestre in Libano contro Hezbollah, mentre ha già distrutto numerosi obiettivi militari di quest’ultimo.
Colamarino Gaia 4°A
24/09/2024
"Musk lascerà presto il governo": la rivelazione di Trump su Mr. Tesla
I due hanno pubblicamente accennato a una transizione ma la portavoce della Casa Bianca smentisce: "Lascerà una volta completato il suo lavoro"
Donald Trump ed Elon Musk potrebbero presto decidere di separarsi professionalmente. Secondo alcune fonti interne alla Casa Bianca, Musk potrebbe allontanarsi dal suo ruolo di stretto alleato di Trump e tornare a concentrarsi sulle sue imprese (come Tesla) assumendo un ruolo più esterno rispetto alla politica. La decisione sarebbe stata presa recentemente ma non è ancora chiaro quando avverrà.
Tucci Maurizio 1°B LES
2/04/2025
FONTE: Il Giornale
L'Europa si sta stancando di Viktor Orbàn
Alla Plenaria i deputati del' Europarlamento hanno nuovamente discusso della situazione, della democrazia e dello stato di diritto in Ungheria, chiedono sanzioni contro Budapest, con una possibile volontà politica condivisa per intraprendere azioni.
L'Ungheria di Viktor Orbàn sta diventando sempre più autoritaria, preoccupando l' UE. Nonostante le critiche e le sanzioni in corso da anni, Orbán continua a restringere le libertà del paese, controllando i media, influenzando la giustizia e aumentando i suoi poteri. Ha anche introdotto una legge per limitare le organizzazioni che ricevono soldi all'estero, colpendo chi resiste al suo governo.
Tucci Maurizio 1°B LES
2/04/2025
FONTE: EUnews
Helsinki alza la guardia: spese militari al 3 % e stop al bando mine anti-uomo
La guerra in Ucraina e la minaccia russa agitano il fianco nord- orientale della Nato: dopo Polonia e Baltici, anche la Finlandia annuncia l'uscita della Convenzione di Ottawa del 1997
La Finlandia ha deciso di aumentare le sue spese per la difesa, portandole al 3% del suo PIL. Inoltre, si prepara uscire dalla convenzione di Ottawa del 1997, che vieta l'uso delle mine antiuomo. Questa decisione è una risposta alle crescenti preoccupazioni per la sicurezza, causate principalmente dalla guerra in Ucraina e dalla minaccia russa. Nonostante la Finlandia non sia sotto una minaccia diretta, il presidente e il governo ritengono che uscire dalla convenzione permetterà di adattarsi meglio ai cambiamenti della situazione di sicurezza internazionale. Il Primo Ministro ha sottolineato che questa mossa darà maggiore flessibilità alla Finlandia nel prepararsi a future sfide.
Tucci Maurizio 1°B LES
2/04/2025
FONTE: Sole24ore
Dopo la tregua tra l'Israele e la Palestina si riprendono gli scontri
Macron ora valuta il sì all’accordo Ue-Sudamerica
Perché l'Europa deve decidere da che parte stare
Il piano di pace proposto da Trump è visto da molti come un favore alla Russia. In effetti, la Russia verrebbe premiata per aver invaso l'Ucraina, cosicchè terrebbe i territori occupati, non subirebbe punizioni per i crimini di guerra e tornerebbe ad avere un ruolo importante a livello internazionale. L'Ucraina invece, perderebbe territori, non potrebbe entrare nella Nato e avrebbe poche garanzie di sicurezza. L'Europa è stata esclusa dalle decisioni e ora si trova in difficoltà. Se gli Stati Uniti smettessero di aiutare l'Ucraina, il peso cadrebbe tutto sui paesi europei. Questo vale anche per l'Europa che se rinunciasse, la Russia potrebbe sentirsi libera di spingersi oltre, mettendo in pericolo altri paesi vicini. Per questo l'Europa deve diventare più unita, avere una politica e una difesa comune e non dipendere sempre dagli USA. Infine Trump conclude chiedendo una grande manifestazione in Italia per sostenere il popolo ucraino e difendere la democrazia
24/11/2025 | Sharon Frasca 5 A | Fonte: micromega