L’Unione Europea ha lanciato un messaggio forte agli Stati Uniti: l’Europa è pronta a reagire con fermezza ai dazi imposti, ma preferisce trovare una soluzione parlando. “Il bazooka è ancora sul tavolo, ma speriamo di non doverlo usare. Agli Usa diciamo che vogliamo parlare”, ha detto un portavoce della Commissione Europea. Il riferimento è a uno strumento speciale che permetterebbe all’Ue di rispondere più velocemente ed efficacemente a misure economiche ostili, come quelle annunciate da Donald Trump.
La Commissione ha anche spiegato che la prossima settimana proporrà agli Stati europei un piano su come affrontare questi “dazi reciproci”.
Nel frattempo, continua anche lo scontro con le grandi aziende tecnologiche come Apple, Google e Meta. “Il nostro obiettivo è far rispettare la nuova legge sui mercati digitali”, ha detto Teresa Ribera, vicepresidente della Commissione, durante un incontro con il Parlamento europeo. Ha spiegato che l’Europa continuerà a parlare con queste aziende per trovare soluzioni, ma se non collaborano, verranno applicate le multe previste dalla legge.
Secondo Ribera, questa nuova legge è stata pensata perché poche grandi aziende online stanno accumulando troppo potere, condizionando il mercato. “Vogliamo proteggere gli utenti e le imprese europee. Se le regole non vengono rispettate, è giusto che vengano applicate delle sanzioni, proprio come avviene in altri settori”, ha concluso.
Infine, su un altro tema economico, un alto rappresentante dell’Ue ha detto che è ancora troppo presto per parlare della sospensione delle regole sul bilancio degli Stati, come chiesto da parte del governo italiano. “Le nuove regole, concentrate sulla spesa pubblica, già offrono un po’ di flessibilità. Ma non creano soldi dove non ce ne sono”, ha spiegato.
Un’Europa decisa a difendere i propri interessi, ma pronta a trovare soluzioni senza scontri.
09/04/2025 | Neri Nicola 3°B | Fonte: Ansa