Le Linee Guida del Ministro dell'Istruzione emanate il 22.06.2020 sono state abrogate con il D.M n.183 del 7 settembre 2024, che ha introdotto nuove Linee Guida, entrate in vigore a partire dall’anno scolastico 2024/2025 ad esplicitazione della L.92/2019, testo normativo contenente l’Educazione Civica quale disciplina trasversale da inserire nel curricolo scolastico nazionale per tutti i gradi di istruzione.
In Consiglio di classe i docenti contitolari redigono un piano multidisciplinare per le attività annuali, individuando le Unità di Apprendimento dei singoli docenti, i moduli interdisciplinari trasversali, declinandoli in obiettivi, contenuti, competenze, valutazione. Viene individuato il coordinatore della disciplina tra i docenti contitolari, come stabilito dall’art.2 comma 5 della L.92/2019. Questo coordinerà le attività inerenti all’Educazione Civica, raccogliendo la documentazione degli interventi e le risultanze della valutazione.
I contenuti di insegnamento dell'Educazione Civica, si sviluppano intorno a tre nuclei concettuali, cui possono essere ricondotte le diverse tematiche individuate dalla L.20 agosto 2019, n.92:
Costituzione
Sviluppo economico e sostenibilità;
Cittadinanza digitale.
Le 33 ore minime da svolgere annualmente sono ripartite tra i docenti del Consiglio di classe, cui può aggiungersi, secondo la programmazione stabilita e la disponibilità oraria, il docente di discipline giuridico-economiche. Le lezioni si possono svolgere anche in compresenza, e comprendono: attività curricolari, interdisciplinari, uscite didattiche, percorsi e progetti specifici in collaborazione con Enti terzi, eventi e incontri riguardanti tematiche comprese negli obiettivi di Educazione Civica.
L'Educazione Civica passa attraverso percorsi curricolari, ma si esprime in tutte le attività della scuola, costituendo uno stile che vede nelle regole non un inciampo fastidioso e burocratico ma una garanzia di rispetto ed equità.