progetto etwinning 'EU voices over the limits'
Storia
Il vallo di Antonino si estende per circa 63 chilometri attraverso la Scozia. Questa fortificazione fu costruita dall’esercito romano sotto il comando di Antonino Pio, dal 142 al 144, con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia del Vallo di Adriano. I Romani, anche riuscendo ad insediare gli accampamenti a nord del Vallo, non riuscirono mai a sottomettere i Pitti, che resistettero e danneggiarono spesso la fortificazione. I Romani denominarono la terra a nord del Vallo Antonino “Caledonia”. Il Vallo di Antonino è spesso chiamato anche Vallo Severiano, proprio perché Settimio Severo si recò a nord dell’isola con l’intento di rendere sicura la frontiera e fece restaurare alcune parti del Vallo. La costruzione venne abbandonata dopo 20 anni dalla costruzione, quando le legioni romane si ritirarono a sud del Vallo di Adriano.
Struttura della costruzione Sicuramente il vallo di Antonino era inferiore rispetto a quello di Adriano non solo per quanto riguarda le dimensioni, ma anche l’efficacia. Si trattò comunque di un ottimo risultato considerando il breve tempo di costruzione e il luogo in cui venne innalzato. Il Vallo di Antonino infatti fu completato in soli due anni circa in una terra di confine fredda e ostile. Il muro era di torba su una base di pietra larga quindici piedi romani, cioè all’incirca tra i quattro e i cinque metri e alta forse dieci piedi, i quali corrispondono a tre metri. Di fronte era presente un
fossato, mentre sul lato sud un percorso militare. Inizialmente si decise di costruire un forte ogni sei miglia, ma poi il progetto fu rivisto e ne vennero costruiti diciannove, cioè uno ogni due. I legionari che costruirono il muro registrarono il loro lavoro su delle “lastre a distanza”. Essi non solo riportarono le lunghezze delle sezioni murarie, ma rappresentarono anche nei fregi vari aspetti della campagna contro i “barbari del nord” e la vittoria romana.
Curiosità
Il Vallo di Antonino è Patrimonio dell’Umanità L'Unesco CO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, creata con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra gli Stati attraverso l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l' informazione), dal 2008, anche se è conservato in un pessimo stato, in quanto il muro è fatto di erba e legno.
Cosa possiamo trovare lungo il percorso del vallo
E’ possibile visitare ben 8 chilometri di 16 fortificazioni ben conservate (come il Croy Hill, Dullatur, Castle Cary), oltre che fossati, terrapieni, bastioni militari e forti grazie a delle escursioni organizzate. Le zone migliori da vedere sono:
Per rendersi conto di quanto sia importante il muro a livello strategico. Era uno dei 16 forti costruito nella cintura centrale della Scozia dal 140 d.C. Il muro formava la frontiera nord-occidentale dell'Impero Romano.
Formava la frontiera occidentale dell’Impero Romano, che ospitava un accampamento temporaneo, due piattaforme sopraelevate e un fortilizio.
E’ un forte romano ben conservato sul Vallo, costruito contro la sua parete posteriore meridionale, difesa da bastioni e circondato da fossati difensivi.; in più conteneva diversi edifici in pietra, tra cui una caserma, un quartier generale e un granaio.