Il percorso didattico "De vestimento Sancti Thomae Cantariensis" -Le reliquie di Thomas Becket da Canterbury ad Anagni per Ceccano- si sviluppa, come progetto pluridisciplinare, all'interno dell'attività di stage linguistico, svolto presso il Dulwich College di Londra dal 24 al 30 marzo 2018, durante il quale è stata inserita la visita alla cattedrale di Canterbury.
La possibilità di utilizzare lo stage non solo come esperienza linguistica ma come approfondimento culturale è stata già sperimentata lo scorso anno scolastico con il progetto "I PAVIMENTI COSMATESCHI" -Da Santa Maria Annunziata in Anagni a Westminster Abbey-.
Lo spunto per entrambi i progetti ci è stato offerto dal patrimonio artistico della cattedrale di Anagni.
Centro della vita politica internazionale del Medioevo, Anagni, fu a buon diritto chiamata "La Città dei Papi" non solo per essere stata la patria di quattro grandi pontefici, Innocenzo III, Gregorio IX, Alessandro IV e Bonifacio VIII, ma anche perché residenza per lo più estiva dei Papi che trovavano in Anagni un sicuro rifugio ed una degna sede di residenza per diversi mesi.
Fu proprio per questa condizione di privilegio che la città ha intrattenuto stretti legami con i sovrani di tutta Europa e soprattutto è stata centrale nella vicenda di Thomas Becket ed Enrico II.
I contenuti selezionati mirano ad approfondire l'importanza della figura di Thomas Becket nel quadro delle relazioni tra il Papato e la corona inglese, il feroce assassinio nella cattedrale di Canterbury e la immediata diffusione del culto del Santo in Italia, in particolare, nella città di Anagni. L'analisi generale dei rapporti tra potere temporale e potere spirituale, nel panorama medioevale, ci ha indotti ad analizzare le vicende storiche locali che vedono le città di Anagni e Ceccano impegnate ad esercitare il loro potere politico anche attraverso la diffusione delle pratiche di culto. La figura del martire inglese, Thomas Becket, è stata centrale nella strategia di alcune attività di propaganda finalizzate all'affermazione della supremazia della chiesa.
La trattazione degli argomenti si è svolta in maniera semplice seppur con l'intenzione di ricostruire la storia non solo come pura successione di eventi, acquisiti attraverso la lettura di testi o approfondimenti storici fatti da esperti del settore, ma verificata e documentata anche attraverso fonti originali, tra cui gli "Annales Ceccanenses", mettendoci direttamente in contatto con le fonti storiche e facendoci sentire fortemente coinvolti in un percorso di ricostruzione del nostro passato.
La lettura degli "Annales" ci ha anche fornito il titolo del progetto "de vestimento sancti Thomae Cantuariensis archiepiscopi", citazione usata per descrivere le reliquie di Thomas Becket.
Lo studio della diffusione del culto nel medioevo, attraverso l'uso di reliquie e le rappresentazioni iconografiche di Thomas Becket, ci ha portato ad analizzare anche quel patrimonio, presente nella nostra provincia, custodito nella Cattedrale di Anagni, indirizzandoci verso una più consapevole conoscenza delle bellezze artistiche presenti nel nostro territorio sperando di promuoverne anche la valorizzazione.
Anche in questo settore abbiamo cercato di non limitarci a riportare notizie, ma ad approfondire la ricerca attraverso documenti originali e, grazie alle informazioni reperite nel volume "Istoria della città e S. Basilica cattedrale d'Anagni" di Alessandro de Magistris del 1749, siamo riusciti a reperire informazioni utili per testimoniare l'identità dei quattro personaggi raffigurati nell'affresco della Cappella Caetani e, soprattutto confermare, viste le discordanze sulla identificazione, la presenza dell'arcivescovo di Canterbury, Thomas Becket.
Il progetto non ha la pretesa di essere un trattato accademico poiché non è indirizzato ad un pubblico di ricercatori ma vuole essere un approfondimento ragionato, sviluppato attraverso una didattica laboratoriale che possa avvicinare, il più possibile, gli studenti alla ricerca attraverso metodi scientifici.
La prima fonte di ricerca è stata la consultazione di numerosi siti internet da cui sono stati selezionati i materiali che hanno permesso di approfondire l'argomento ed hanno fornito importanti informazioni; lo studio di tali materiali ci ha anche portato a conoscere personalmente esperti della materia che, oltre ad offrirci il loro sostegno, ci hanno indicato la strada per una ricerca più organizzata e consapevole.
A tal proposito il colloquio avuto con la Prof.ssa Maria Teresa Caciorgna, docente di Storia Medievale presso lUniversità degli studi Roma Tre, Dipartimento di Studi Umanistici, e Dario Internullo ricercatore nello stesso dipartimento, ci ha fornito importanti indicazioni sul periodo storico e sul tipo di ricerca che andava svolta.
Un ringraziamento sentito è indirizzato a tutti i colleghi e agli alunni delle classi coinvolte che hanno consentito, con la loro disponibilità, la realizzazione del progetto.
Un particolare apprezzamento è rivolto alla Prof.ssa Ernestina De Luca che con la classe 3E ha curato la traduzione delle lettere in latino, alla Prof.ssa Roberta Fumarola che ha allestito la rappresentazione teatrale sull'opera dedicata a Becket e alla Prof.ssa Vittoria D'annibale che ha coinvolto i ragazzi dell'orchestra e del coro del liceo curando l'allestimento musicale della rappresentazione.
Curatore del progetto
Prof.ssa Tennenini