Gli ingredienti
Malto base 90%
Malto caralpils-(caramellato chiaro) 10%
3L di acqua ogni 1Kg di malto
In base alla birra, mirto, miele e mosto q.b.
Il procedimento
decidiamo la nostra temperatura di mash (temperatura di ammostamento) la scelta
deiniziamo con circa 7,5 litri di acqua e misuriamo il pH dell’acqua e la portiamo a 68 °C
raggiunti i 68°C va spenta la fiamma e poi vanno aggiunti i malti e si mescola,
arrivati alla temperatura di mash lasciamo riposare 45 minuti (circa)- attivare cronometro fino a test tintura di iodio.
misuriamo il pH ( si dovrebbe abbassare) – ideale “ da 6.5 a 6 almeno, ottimale 5.5” , questa operazione va fatta circa 10 minuti da quando si è iniziato il mash.
Verifichiamo la conversione degli amidi in zuccheri con la tintura di iodio (rossa) ,mettiamo delle gocce di tintura di iodio in un piatto bianco e aggiungiamo del mosto e il rosso della tintura non dovrebbe virare tanto ( fai attenzione non deve mai essere nera).
A questo punto dobbiamo decidere se produrre una birra secca o corposa :
La temperatura è personale del mastro birraio nel nostro caso sarà di 62°C.
se lavoriamo vicino ai 60 °C otteniamo una birra secca ( lavorano di più le beta amilasi e avremo quindi anche una birra più leggera, meno corposa ma più alcolica ).
se lavoriamo vicino ai 70°C otteniamo una birra più corposa ( meno quantità di maltosio più quantità di maltodestrine e sono queste a dare la corposità alla birra, in questo caso sono le alfa amilasi che lavorano di più e otterremmo una birra meno alcolica) .
Nella birra resterà sempre un residuo di zucchero che chiamiamo corpo .
Poi riaccendiamo sotto alla pentola e portiamo il mosto a 80° C ( questo serve a far si che le amilasi si inattivano ) – raggiunti 80°C diamo una pausa di qualche minuto .
Ne frattempo prendiamo una seconda pentola ( di minor capienza) e aggiungiamo i restanti 7,5 L di acqua circa( un pochino in meno) e portiamo a 80° C .
Nel frattempo effettuiamo lo “sparge” (riciclo) , serve a togliere il torbido che si è formato all’interno del mosto con l’utilizzo di un filtro e un sistema a pioggia .Questa operazione va ripetuta affinché il tutto risulti più limpido possibile .
L’acqua che abbiamo preparato al punto 9 la utilizziamo per diluire e per finire di estrarre gli zuccheri ancora presenti nei grani, usufruendo sempre del filtro con il sistema a pioggia.
Dopo aver effettuato queste operazioni possiamo raccogliere il tutto in un altro contenitore (pentola) aprendo il rubinetto del bollitore di acciaio.
Una volta raccolto il tutto nella pentola portiamo a bollitura .
A bollitura raggiunta aggiungiamo 12g di luppolo per 60 minuti (prima gettata da l’amaro)
Poi aggiungiamo 8g di luppolo insieme a 20 g di mortella per 5 minuti (seconda gettata dà l’aroma)- in questa fase a seconda della birra che vogliamo produrre si possono aggiungere anche altri aromi o altro es mosto, miele etc.
Lasciamo raffreddare 30°C e aggiungiamo i lieviti 5g per 10L ( per questa ricetta), ATTENZIONE . la quantità dei lieviti varia se aggiungiamo il mosto o il miele)
Infine, viene tutto raccolto nei fermentatori.
Tramite il densimetro possiamo stimare il grado saccarometrico.
Dopo circa 15 giorni possiamo procedere ad imbottigliare la nostra birra e proseguire con la fermentazione per un periodo di almeno un mese prima di assaggiare.