Cos’è il metodo Pomodoro? Oggi parleremo di questo metodo molto utile per studiare meglio ed efficacemente!
Il metodo Pomodoro è molto comune tra i giovani, infatti lo usano per facilitare lo studio. Consiste nell’imparare come gestire il tempo per sfruttarlo al meglio, ed è nato alla fine degli anni ottanta. Questa tecnica usa dei timer per suddividere il tempo in piccole pause. Ogni intervallo si chiama ‘’Pomodoro’’, termine usato anche per indicare alcuni timer da cucina a forma di pomodoro.
La tecnica è utilizzabile anche da alcuni siti o applicazioni apposite, le migliori sono:
Forest: un’app dove, mentre studi, il tempo è scandito con piantine virtuali che crescono man mano.
Focus-to-do: un’app che combina il Timer Pomodoro con la gestione dei compiti da svolgere, aiuterà lo studente a rimanere concentrato sul proprio lavoro.
pomofocus.io è un sito dove il timer pomodoro è personalizzabile in base ai propri gusti, funziona su desktop browser e su mobile.
studywithme.io permette di modificare la schermata, ha anche la musica per concentrarsi meglio.
Come è composta la tecnica del Pomodoro?
Decidi il compito da fare.
Imposta il Timer Pomodoro (50/25 min).
Lavora sull’attività.
Quando suona il timer, fai una breve pausa (se si lavora 25 min, la pausa sarà di 5 min, se invece si lavora per 50 min, allora la pausa sarà di 10 min).
Reimposta il timer.
Dopo quattro “Pomodori”, fai una pausa più lunga (15/30 min) e dopo ricomincia da capo.
Perchè scegliere il metodo pomodoro?
Il metodo Pomodoro asseconda il bisogno di riposo della mente.
Il livello di apprendimento non può rimanere sempre costante per ore. Per questo motivo il cervello ha bisogno di andare in pausa, fare un piccolo reset e successivamente riprendere il lavoro.
Ovviamente il metodo Pomodoro è variabile da persona a persona, quindi di conseguenza puoi modificarlo come più ti piace!
articolo di Leandro Amati, Asia Collaku e Xhoia Vrapi (classe 3^A)
Studiare ci ha sempre reso la vita una noia mortale: leggere i fatti successi da un libro è difficile e faticoso se non viene fatto con il metodo giusto, come ci rammenta anche l'articolo sul famoso “Metodo Pomodoro”.
Tra i metodi alternativi per approfondire lo studio, potremmo annoverare anche serie tv e film di carattere storico. Se anche voi siete appassionati di storia, ma non vi rende particolarmente entusiasti spendere il vostro tempo solo sui libri, ecco tre suggerimenti che potrebbero fare al caso vostro:
Disponibile in TV o su Google Play.
Questa è una serie TV turca che racconta la vita di Solimano il Magnifico, il sultano dell'Impero Ottomano e della sua corte. La serie è apprezzatissima perché mescola storia e fiction, raccontando eventi affascinanti e spesso drammatici della vita di corte come lotte di potere, tradimenti e amori proibiti.
I protagonisti, ovvero Suleiman e la sua Hürrem Sultan, sono caratterizzati da emozioni profonde e conflitti morali che li rendono personaggi indimenticabili e coinvolgenti.
”Il bambino con il pigiama a righe” di Mark Herman (2008)
Disponibile su Netflix, Prime video, NOW TV Italy, Apple TV, TIM vision.
Questo film racconta la storia di Bruno, un bambino di 8 anni che si trasferisce con la sua famiglia vicino ad un campo di concentramento nazista durante la 2° guerra mondiale. Qui fa amicizia con Shmuel, un ragazzo ebreo imprigionato nello stesso luogo. Inizialmente Bruno non capisce perché gli altri bambini come lui siano costretti a vivere in condizioni di vita molto difficili. Il film esplora l’innocenza dell’infanzia, il pregiudizio e l'atrocità della guerra.
”The Crown” di Peter Morgan (2008)
Disponibile su Netflix.
Questa serie TV racconta la vita e il regno della Regina Elisabetta II, esplorando eventi storici chiave del XX secolo, come la guerra fredda e la decolonizzazione.
Ci sono intrighi personali, storie d’amore e rivalità politiche che hanno giocato ruoli importanti nella storia. Narra, inoltre, di cosa si nasconda dietro la vita, apparentemente perfetta, della famiglia reale inglese.
Spesso si ritiene che metodi di studio più semplici o immediati siano meno efficaci, in realtà è scientificamente dimostrato che il cervello umano riesce ad imparare meglio quando un argomento è proposto in maniera coinvolgente ed accattivante, come avviene in un film o in una serie TV.