L'azione umanitaria degli abitanti della Valle Gesso assume particolare importanza alla luce di quanto previsto dal bando firmato dal capitano Müller (la cui identità non è ancora stata chiarita) e diramato dalle autorità tedesche che occupano Borgo San Dalmazzo il 18 settembre 1943:
Nonostante fosse chiaro che si rischiava la vita ad aiutare un ebreo, i valligiani continuarono nella loro opera di solidarietà.