Soltanto leggermente pioviggina fuori
e di lontano il vento mugola torvamente minacciando.
Le nuvole si accalcano
gli alberi dal freddo tremano
gli uccelli stanno imparando a cantare
la canzoncina della libertà
che di più manca.
di Zdenek Ornest, dalle Poesie dei bambini di Terezin (frammento)
Terezin, tra il 1942-43, nel periodo cruciale della seconda guerra mondiale, diventò il “ghetto dell’infanzia”. Vi furono rinchiusi 15 mila bambini strappati ai loro genitori e sottoposti ad un brutale regime di vita. In questo luogo, uomini e donne di straordinaria sensibilità, destinati alla sorveglianza, riuscirono a mantenere vivo in essi il senso della vita e della speranza facendoli lavorare e studiare, distribuendo a tutti quel calore umano e affettivo tanto necessari nell’età infantile. È merito loro se oggi possiamo leggere le testimonianze di quella incredibile vicenda della storia moderna. Nel museo di Praga sono custoditi 4000 disegni e 66 poesie ritrovati dopo la liberazione.
Abbiamo scelto un frammento di una poesia per creare il logo del nostro ambiente on-line cercando di interpretare i versi con tecniche diverse: