Qui i nostri insegnanti condivideranno con racconti e fotografie le loro esperienze Erasmus.
IC Gozzano, 10-12 dicembre 2025
Due scuole, un’unica esperienza: imparare insieme a Bursa
da Anna Ghigone, Anna Gullo e Claudia Verlezza
La nostra esperienza Erasmus+ ci ha portate in Turchia, nella provincia di Bursa, per un’esperienza di job shadowing che ci ha permesso di conoscere da vicino due realtà scolastiche diverse e stimolanti, confrontandoci con pratiche educative e contesti culturali differenti.
10 dicembre 2025. Cargill İlkokulu, Orhangazi
Nella giornata del 10 dicembre abbiamo visitato la scuola primaria Cargill İlkokulu nel distretto di Orhangazi. Durante la mattinata abbiamo assistito a diverse lezioni della scuola primaria, tra cui arte, matematica e danza, quest’ultima in preparazione di una festa scolastica. Abbiamo inoltre partecipato a un momento di attività ludico-didattica con le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia, condividendo con loro un’esperienza di apprendimento attraverso il gioco.
A conclusione della mattinata siamo state ospitate a pranzo nella sala insegnanti, dove le mamme delle alunne e degli alunni avevano preparato un ricco pasto tradizionale turco per noi e per tutto il personale docente. È stato un momento di accoglienza autentica e di condivisione, che ci ha permesso di entrare in contatto anche con la dimensione più informale e comunitaria della vita scolastica.
11 dicembre 2025. Görükle Hazinedaroğlu Özkan İlkokulu, Nilüfer
L’11 dicembre abbiamo visitato la Görükle Hazinedaroğlu Özkan İlkokulu nel distretto di Nilüfer. Anche in questa scuola abbiamo seguito le lezioni e osservato le attività quotidiane della scuola primaria, partecipando a momenti di lavoro condiviso insieme alle docenti e ai docenti e alle alunne e agli alunni
Durante la visita abbiamo avuto modo di analizzare l’ambiente educativo, le pratiche didattiche adottate e alcuni esempi di buone pratiche, riflettendo sulle modalità organizzative e sugli approcci educativi messi in atto dalla scuola.
Queste due giornate di job shadowing sono state un’importante occasione di confronto professionale e di crescita, permettendoci di osservare da vicino un sistema scolastico diverso dal nostro e di arricchire il nostro sguardo educativo attraverso il dialogo e lo scambio internazionale.
Esperienze a scuola
Alla scoperta di Bursa
Foto ricordo dei e delle meravigliose insegnanti che ci hanno fatto sentire come a casa
IC Gozzano, 10-12 novembre 2025
Erasmus+, oltre l'Europa: ospiti dalla Turchia
Il nostro percorso Erasmus+ continua ad arricchirsi di nuovi incontri e collaborazioni. In questi giorni abbiamo avuto il piacere di accogliere un gruppo di insegnanti provenienti da Bursa, città vivace e culturalmente ricca della Turchia, rappresentanti di due scuole primarie: la Görükle Hazinedaroğlu Özkan İlkokulu di Nilüfer e la Cargill İlkokulu di Orhangazi.
Sono arrivati nel nostro istituto Esin, Çiğdem, Emre, Fatma, Vildan e Meryem, portando con sé professionalità, curiosità e il desiderio di condividere pratiche didattiche e visioni educative. Per una settimana hanno preso parte a un’esperienza di Job Shadowing che ha permesso loro di osservare da vicino la quotidianità delle nostre classi e conoscere la nostra realtà scolastica nelle sue diverse sfumature.
I plessi dell'IC Gozzano accolgono i loro ospiti.
Le giornate si sono articolate tra attività didattiche, momenti di osservazione e conversazioni informali con docenti e studenti. Dalla scuola dell’infanzia di Bicocca e Vesignano, dove hanno assistito alle routine e ai laboratori con i bambini più piccoli, alla scuola primaria di Argentera e ai plessi di Rivarolo e Bosconero, ogni incontro è diventato occasione di confronto su temi comuni: inclusione, apprendimento linguistico, uso delle tecnologie digitali e strategie per una didattica più partecipativa.
Non è mancata anche una parentesi dedicata alla scoperta del territorio, con una visita guidata al Castello Malgrà, accompagnati da Silvia dell’Associazione "Amici del Castello", che ha permesso ai nostri ospiti di conoscere un frammento della storia locale.
Questa mobilità ha rappresentato un momento prezioso di scambio reciproco. L’osservazione in classe, così come il dialogo con studenti e colleghi italiani, ha reso evidente quanto la collaborazione internazionale possa generare nuove idee, rafforzare competenze professionali e far emergere somiglianze e differenze tra sistemi educativi, sempre in un clima di rispetto e apertura.
La settimana trascorsa insieme ha consolidato il legame tra il nostro Istituto e le scuole di Bursa, con la prospettiva di future progettualità condivise all’interno del programma Erasmus+. Turchia, arriviamo!
Alla scoperta di Rivarolo: visita al Castello Malgrà.
Una cena per conoscersi meglio.
IC Gozzano, 15-17 ottobre 2025
Nuovi ospiti da Escola Domeny
Il nostro percorso Erasmus+ continua ad arricchirsi di nuovi incontri e collaborazioni. In questi giorni abbiamo avuto il piacere di accogliere un gruppo di insegnanti provenienti da Bursa, città vivace e culturalmente ricca della Turchia, rappresentanti di due scuole primarie: la Görükle Hazinedaroğlu Özkan İlkokulu di Nilüfer e la Cargill İlkokulu di Orhangazi.
Sono arrivati nel nostro istituto Esin Atasoy Çalışkan, Çiğdem Uçak Ancak, Emre Eryılmaz, Fatma Mutlu, Vildan Koçoğlu e Meryem Hesna Topcu, portando con sé professionalità, curiosità e il desiderio di condividere pratiche didattiche e visioni educative. Per una settimana hanno preso parte a un’esperienza di Job Shadowing che ha permesso loro di osservare da vicino la quotidianità delle nostre classi e conoscere la nostra realtà scolastica nelle sue diverse sfumature.
Le giornate si sono articolate tra attività didattiche, momenti di osservazione e conversazioni informali con docenti e studenti. Dalla scuola dell’infanzia di Bicocca e Vesignano, dove hanno assistito alle routine e ai laboratori con i bambini più piccoli, alla scuola primaria di Argentera e ai plessi di Rivarolo e Bosconero, ogni incontro è diventato occasione di confronto su temi comuni: inclusione, apprendimento linguistico, uso delle tecnologie digitali e strategie per una didattica più partecipativa.
Non è mancata anche una parentesi dedicata alla scoperta del territorio, con una visita guidata al Castello Malgrà, accompagnati da Silvia dell’Associazione Amici del Castello, che ha permesso ai nostri ospiti di conoscere un frammento della storia locale.
Questa mobilità ha rappresentato un momento prezioso di scambio reciproco. L’osservazione in classe, così come il dialogo con studenti e colleghi italiani, ha reso evidente quanto la collaborazione internazionale possa generare nuove idee, rafforzare competenze professionali e far emergere somiglianze e differenze tra sistemi educativi, sempre in un clima di rispetto e apertura.
La settimana trascorsa insieme ha consolidato il legame tra il nostro Istituto e le scuole di Bursa, con la prospettiva di future progettualità condivise all’interno del programma Erasmus+.
Accolte calorosamente dai bimbi dell'infanzia di Vesignano con costumi da ballerine di flamenco le insegnanti hanno visitato la scuola e hanno assistito alle attività quotidiane, per poi proseguire la loro osservazione incontrando alcune classi quinte di scuola primaria e prima secondaria, condividendo con studenti e docenti momenti di dialogo e confronto sulle culture dei nostri Paesi.
È stata un’esperienza di scambio autentico, che ha permesso di riflettere su differenze e affinità tra il sistema educativo italiano e quello spagnolo, in un clima di apertura e collaborazione. La visita è stata anche un’occasione per consolidare la collaborazione tra le due scuole, già avviata lo scorso anno, e per pianificare nuovi progetti Erasmus+ futuri dedicati sia agli studenti che ai docenti.
Qui e qui i post che raccontano la visita dalla prospettiva delle nostre ospiti.
Bosconero/Rivarolo, 15-17 settembre 2025
Verso la prossima mobilità con la Finlandia
Il 15, 16 e 17 settembre abbiamo accolto nelle scuole secondarie di primo grado di Rivarolo e Bosconero Henrika Malmström e Åsa Perklén, due insegnanti provenienti dalla Sjundeå Svenska Skola di Siuntio (Finlandia), in vista della prossima mobilità degli alunni che si svolgerà dal 29 settembre al 3 ottobre (arrivo previsto per il 28/09 e partenza il 04/10).
Le insegnanti finlandesi tra le insegnanti italiane, Bosconero.
Questa visita preparatoria è stata un momento prezioso per definire insieme il programma della settimana e organizzare numerose attività che vedranno protagonisti studenti italiani e finlandesi. Non vediamo l'ora di accogliere gli studenti, nuova occasione di crescita e condivisione, che ci permette di consolidare i legami tra le scuole e di creare nuove opportunità di apprendimento interculturale.
Valencia (Spagna), 9 - 13 giugno 2025
- da Enrica e Laura
Formazione docenti in Spagna - ICT Tools for Clil
Grazie al programma Erasmus +, durante il mese di giugno abbiamo potuto visitare la bellissima Valencia e seguire il corso ICT Tools for Clil presso la Europass Teacher Academy. In questa presentazione, arricchita anche grazie alle competenze che abbiamo acquisito in questa settimana, raccontiamo la nostra esperienza, scendendo anche nel dettaglio degli applicativi trattati e delle loro funzionalità.
Dun Laoghaire (Dublino, Irlanda), 9 - 13 giugno 2025
- da Maria
Formazione docenti in Irlanda - Al lavoro sull'inglese
Dal 9 al 13 giugno, nell’ambito del Programma Erasmus + ho potuto partecipare al progetto di mobilità per docenti; ciò mi ha consentito di seguire e frequentare un corso di formazione all’estero, ovvero nella città costiera di Dun Laoghaire, a circa dodici chilometri a sud di Dublino.
Course and Training
Il corso, dal titolo General English Language Course, mirava a un miglioramento delle competenze linguistiche e metodologiche, per una formazione personale e professionale continua, in un contesto internazionale e all’ottenimento delle relative certificazioni.
Lunedì 9 giugno: l’accoglienza alla Pro Active Language School
La mattinata è cominciata con il trasferimento, tramite la storica linea ferroviaria DART, da Dublino a Dun Laoghaire. Giunta a scuola, il Direttore generale e amministrativo, Brian mi ha accolto con calore ed entusiasmo, fornendomi le prime informazioni sull’orario di funzionamento delle lezioni e sulle attività aggiuntive pomeridiane. Mi ha lasciata poi alle cure della manager della sezione didattica, Therese, la quale mi ha fatto fare un giro dell’intero Istituto, mostrandomi le varie aule e ambienti ricreativi, dove gli studenti hanno la possibilità di conoscersi e socializzare, condividendo cibo ed esperienze. Infine mi ha condotta nella mia classe, formata da 12 studenti, tutti di pari livello linguistico, dalle provenienze più disparate: Europa ma anche Cina, Giappone, Brasile, Messico ecc…
I miei due insegnanti, John e James, l’uno irlandese e l’altro inglese, grazie a un approccio amichevole e accogliente, ci hanno offerto un percorso moderno e dinamico, attraverso laboratori pratici, simulazioni didattiche, metodo peer to peer e approfondimenti con visite a luoghi d’interesse culturale, letterario, storico o architettonico (Chiesa di San Michele e quella di San Giuseppe; la statua di Roger Casement, il parco reale di epoca vittoriana, la Martello Tower ecc…) instaurando un clima sereno e motivante.
Un percorso arricchente – I saluti
Venerdì 13 giugno è stato l’ultimo giorno: dopo la fine delle lezioni, è arrivato il momento dei saluti.
Therese mi ha consegnato le mie certificazioni, immortalando il momento con tutti gli studenti con delle foto della mia classe e con la speranza di poter ripetere l’esperienza.
L’intero percorso si è svolto in un clima di rispetto, di solidarietà ed inclusione e di valorizzazione delle differenze, in un reciproco scambio di informazioni e apprendimenti, che ha sollecitato la curiosità e l’apertura verso le altre culture, europee ed extraeuropee.
Vesignano-Rivarolo-Bosconero, 27 - 31 maggio 2025 – Un’accoglienza Erasmus+ dall’Italia alla Catalogna
- da Anna e Donatella
Ospiti dalla Catalogna
Dal 27 al 31 maggio 2025 abbiamo avuto il piacere di ospitare tre insegnanti provenienti dall’Escola Domeny di Girona, una scuola pubblica situata nella città catalana, attiva in progetti educativi legati all’inclusione, alla didattica innovativa e all’internazionalizzazione. La delegazione spagnola era composta da Erika, insegnante della scuola dell’infanzia che lavora con i bambini di 4 e 5 anni, Mercè, docente della primaria, primo anno (6-7 anni) e Laura, insegnante specializzata in inclusione e supporto educativo.
L’incontro è nato all’interno del nostro progetto Erasmus+ “School Beyond Borders” e si è sviluppato attraverso una settimana di scambio metodologico e osservazione attiva tra Vesignano, Rivarolo e Bosconero. Il programma ha previsto l’affiancamento delle nostre insegnanti nelle attività didattiche, condivisione di buone pratiche, e momenti informali che hanno favorito il dialogo tra colleghi e la scoperta del nostro ambiente scolastico.
Mercoledì 28 maggio – Tra canzoni e sorrisi alla scuola dell’infanzia di Vesignano
La giornata si è aperta con l’accoglienza delle tre insegnanti spagnole presso la scuola dell’infanzia di Vesignano, dove hanno assistito alle attività di routine del mattino. I bambini hanno condiviso il momento del calendario in italiano e in inglese, e su richiesta delle ospiti hanno anche provato a tradurre alcune parole in spagnolo!
Successivamente, i piccoli hanno cantato canzoni in inglese sui saluti e i giorni della settimana, e si sono divertiti a ballare la “Freeze song”, seguendo i movimenti. Come ricordo della visita, ogni bambino ha realizzato un disegno da regalare alle maestre ospiti, che lo porteranno ai loro alunni in Spagna.
Dopo il pranzo condiviso, la giornata si è conclusa con giochi in giardino e una visita approfondita alla scuola e agli ambienti didattici. Le insegnanti hanno mostrato molto interesse per i materiali e gli strumenti utilizzati, in particolare per gli schedari dei lavori dei bambini.
Giovedì 29 maggio – Al lavoro insieme nella scuola dell’infanzia di via Bicocca
Il giorno seguente, le insegnanti spagnole sono state accolte nel plesso dell’infanzia di via Bicocca. Dopo una visita iniziale agli spazi scolastici, hanno assistito alle prove generali del saggio musicale di fine anno, partecipando così a un momento importante della vita della nostra scuola.
Durante la mattinata, è stato illustrato loro il lavoro quotidiano svolto con i bambini, con un focus particolare sui laboratori linguistici e logico-matematici, attività pensate per accompagnare i bambini nel passaggio alla scuola primaria. Le docenti hanno potuto osservare i quaderni e la documentazione dei percorsi, approfondendo con le colleghe italiane le scelte didattiche e metodologiche.
Uno scambio che continua
L’interesse mostrato dalle nostre ospiti e l’entusiasmo dei nostri alunni nel coinvolgerle nelle attività sono la dimostrazione di quanto questi momenti siano importanti non solo per il confronto professionale, ma anche per la costruzione di un’identità scolastica europea.
Le insegnanti dell’Escola Domeny parteciperanno anche alla festa di fine anno con i genitori, prevista per venerdì 30 maggio alle ore 17.30 a Vesignano, un’occasione informale ma significativa per concludere questa bellissima esperienza di mobilità in entrata.
Il confronto è sempre aperto: se altri insegnanti del nostro istituto sono interessati a proporre momenti di osservazione o scambio, il team Erasmus+ è a disposizione per organizzare nuove occasioni di dialogo.
Liminka (Finlandia), 13 marzo 2025
- da Anna e Claudia
Senso civico e libertà personale - l'obiettivo della scuola Ojanperä
Nella prima ora abbiamo affiancato la maestra Leah durante la sua lezione con i bambini di 3A, sul tema dell'evoluzione di varie specie animali e del loro habitat negli ultimi 100 anni in relazione al cambiamento climatico. La Ojanperä Koulu svolge questo progetto in collaborazione con un istituto in Galles: le due scuole si confrontano con dei video meeting calendarizzati regolarmente a cui i bambini si preparano rispondendo a un questionario in inglese. Durante l'incontro vengono lette e confrontate le risposte di entrambe le scuole, aprendo così la possibilità ad un dialogo costruttivo ed edificante.
In seguito abbiamo conosciuto la classe Preschool di Robertin Tupa con bambini di 6 e 7 anni. Il loro orario è dalle 6:30 alle 19:00. Durante le prime ore del mattino vengono svolte attività tranquille e rilassanti, utilizzando anche delle cuffie antirumore che permettono ai bambini di avere un totale rilassamento.
È stato interessante notare che la comunicazione aumentativa (CAA) viene utilizzata in tutti gli ordini di scuola, permettendo così anche il passaggio dalla lingua finlandese a quella inglese in maniera semplice e immediata.
La maestra ci ha illustrato il loro metodo educativo: l'educazione prescolare è davvero ampia e mette in pratica molte abilità utili per la vita scolastica e civica. Le capacità di comunicazione sono importanti come le abilità letterarie e matematiche: non è importante imparare a leggere e a scrivere ma è fondamentale essere pronti per la vita. Viene dato molto spazio alla personalità, elemento essenziale che costituisce una sfida continua. Nella scuola Ojanperä stanno lavorando e investendo per combinare l'essere se stessi con la convivenza civile, con l'obiettivo di far crescere bambini equilibrati che imparano e sono allegri e felici. Nel confronto con Robertin abbiamo trovato quello che, secondo noi, è proprio il punto focale di questo tipo di educazione.
Alle ore 10 abbiamo assistito ad una lezione di matematica applicata all'arte, in cui è stata spiegata la tecnica della prospettiva nel disegno. Successivamente abbiamo partecipato a due lezioni sulla traduzione di vocaboli relativi alle parti del corpo dal finlandese all'inglese in 1A e 2A (7 anni). Infine, abbiamo preso parte ad una lezione di musica con la maestra Alina, in cui si è parlato della tradizione musicale in Estonia e poi hanno cantato e suonato con il kantele (strumento 5 corde tipico della musica finlandese) e alcuni xilofoni.
Durante il pomeriggio abbiamo visitato la città di Oulu.
Siuntio/Sjundeå (Finlandia), 13 marzo 2025
- da Marilena, Mariana, Arianna e Rachael
L'insegnante come facilitatore e le abilità linguistiche
Durante la mattina ci siamo divise per poter sfruttare al meglio la nostra ultima giornata. Mariana e Marilena sono andate nella quinta di Ika per conoscere meglio i ragazzi che saranno nostri ospiti a settembre e rispondere alle loro domande, Rachael ha seguito una lezione per ragazzi con bisogni educativi speciali con l'insegnante Henna, mentre Arianna ha seguito una lezione di coding in terza. Qui è stato interessante osservare come i bambini, che già conoscono Scratch, dopo aver ricevuto le indicazione generiche sul nuovo progetto hanno iniziato a svolgerlo a coppie seguendo un tutorial su YouTube, mentre l'insegnante - Kenneth - girava tra i banchi mentre supplente e tirocinante aiutavano qua e là rimanendo nelle vicinanze di alunni con maggiori difficoltò, pur lasciandoli liberi di sperimentare. Nelle ore seguenti, dopo una riunione con la preside Katarina e Carola per definire il programma per la visita dei ragazzi dell'IC Gozzano a maggio, abbiamo seguito tre lezioni di lingua. Nell'ottava e nona classe finlandese, rispettivamente con Frank e Maarit, e nuovamente in quarta con Carola. Qui abbiamo avuto modo di sottoporre loro un brevissimo questionario: durante la nostra osservazione infatti abbiamo potuto apprezzare come l'approccio dei ragazzi all'inglese è spesso molto istintivo ed efficacie. Abbiamo quindi voluto indagare quali fossere i due principali motori del loro apprendimento tra scuola, tv e film (nei paesi del nord Europa la pratica del doppiaggio non è diffusa, e i prodotti anglofoni vengono distribuiti con i sottotitoli), social, YouTube o altro.
Questa esperienza di job shadowing ci ha permesso di immergerci in un'altra realtà educativa, scoprendo metodologie diverse ma anche comuni alle nostre, un forte legame con la natura e un approccio didattico che valorizza l’autonomia e il benessere degli studenti.
Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con insegnanti e studenti accoglienti e brillanti, approfondendo tematiche come il bilinguismo, l’inclusione scolastica e l’uso della tecnologia nella didattica.
Siamo tornati con nuove idee, ispirazioni e la certezza che lo scambio tra scuole europee sia una risorsa fondamentale per la crescita di tutti.
Liminka (Finlandia), 12 marzo 2025
- da Anna e Claudia
Tra foresta e tecnologia
Oggi ci siamo recati a scuola alle 8:30 dove abbiamo visitato la sezione di scuola materna di Marian (Marian Tupa, in finlandese) in cui ci sono bambini di 5 e 6 anni. Dopo la visita degli ambienti a loro dedicati abbiamo fatto una passeggiata per raggiungere una piccola foresta vicino alla scuola, nella quale i bambini, accompagnati da Forrest Murry, la loro mascotte, hanno svolto giochi strutturati seguendo il tema della giungla che è il loro sfondo integratore.
Successivamente abbiamo assistito alle lezione di matematica in 5A in cui si è trattato il sistema metrico decimale. Nell'ora successiva abbiamo preso parte alla lezione di finlandese in 1B in cui i bimbi hanno utilizzato il computer anziché carta e penna. Abbiamo concluso la nostra giornata di osservazione nella Jannen Tupa con i bambini di 4 e 5 anni e successivamente al daycare con Viika teacher i cui bambini hanno tra i 2 e 3 anni.
Siuntio/Sjundeå (Finlandia) 12 marzo 2025
- da Marilena, Mariana, Arianna e Rachael
Il rapporto con la natura e l'autonomia degli studenti
La mattinata è iniziata con una lezione di spagnolo per gli studenti di nona classe finlandese con Frank, in cui i ragazzi hanno corretto autonomamente i compiti grazie all'esercizio svolto proiettato alla lavagna, scegliendo se lavorare da soli o in coppia, e hanno svolto un’attività di shadow reading. Osservando la classe abbiamo notato come gli spazi si organizzino fluidamente, spostando banchi e sedie di volta in volta. Successivamente, ci siamo divisi per seguire diverse attività. Marilena e Mariana hanno assistito a una lezione di inglese per studenti con bisogni educativi speciali nella quinta classe con Maarit, mentre Arianna e Rachael hanno trascorso la mattinata nella foresta con Carola, Susanna, Malin, Ika e Åsa, partecipando a un progetto interdisciplinare con studenti di seconda e quinta classe.
Questa esperienza all’aperto è stata anche un’occasione per conoscere una tradizione molto significativa della Sjundeå svenska skola: gli studenti di prima classe vengono affiancati a un “amico speciale” di quarta, che li accompagnerà per il loro percorso fino alla fine della terza classe quando arriva il loro turno di essere gli "amici grandi". Questo sistema favorisce la costruzione di legami forti e responsabilizza gli alunni più grandi, aiutandoli a diventare punti di riferimento per i più piccoli. Le attività della giornata hanno integrato geometria con la costruzione di forme geometriche con materiali naturali, scienze con un bingo scientifico per il riconoscimento di foglie e pigne e l'educazione motoria con giochi e salti per riscaldarsi e ricaricare le energie. Terminati i tre step dell'attività i bimbi erano liberi di giocare nella foresta. Tornando verso scuola, Carola ci ha spiegato come nei paesi del nord Europa si stia diffondendo una cultura pedagogica che incorpora la didattica all'immersione nel proprio contesto ambientale, per imparare facendo oltre che a sviluppare un senso di responsabilità verso la natura.
Nel pomeriggio, abbiamo assistito a una lezione di inglese con Frank in ottava classe (scuola finlandese), dove gli studenti hanno consegnato i cellulari a inizio lezione e nuovamente hanno scelto autonomamente se lavorare da soli o in coppia. In seguito, abbiamo partecipato a una lezione di inglese con Carola. Poiché la classe quarta si compone di una ventina di studenti, le due insegnanti hanno modo di dividere il gruppo in due per assecondare quanto meglio possibile i bisogni educativi dei ragazzi. Carola lavora con sette alunni di quarta che hanno maggiori difficoltà nell'apprendimento e che giovano visibilmente del numero limitato di compagni. La lezione era incentrata sul lessico della casa e sulla comunicazione orale, con limitata attenzione alla grammatica e maggiore enfasi sull’interazione. La giornata si è conclusa con una visita a Helsinki insieme a Carola, immersi in un’atmosfera suggestiva sotto una leggera nevicata.
Nella foresta vicino alla scuola con la seconda e la quinta svedesi
Liminka (Finlandia). 11 marzo 2025
- da Anna e Claudia
Alla scoperta di un'educazione bilingue
Oggi 11 marzo siamo state accolte nella scuola di Ojanperä nella cittadina di Liminka da Ermela Bufi, coordinatrice del progetto Erasmus+, che ci ha illustrato il piano educativo di job shadowing che seguiremo in questi giorni. Dopo la prima fase di osservazione abbiamo incontrato la preside Raiya Johnson che ci ha presentato la scuola. Abbiamo assistito alla lezione di geografia nelle classi 5A e 5B. Abbiamo potuto pranzare con i ragazzi e nel pomeriggio osservarli durante l'apprendimento di alcuni mestieri nel laboratorio di falegnameria e in quello di arte.
La Ojanperä Koulu è una scuola completa fondata a Liminka nel 2018. La scuola Ojanperä si trova nei pressi dell'autostrada 8, a poco più di un chilometro dal centro di Liminka. Il viaggio fino al centro di Oulu dura meno di mezz'ora.
La scuola è composta da classi dalla prima alla sesta (equivalenti alla scuola primaria in Finlandia) e da tre gruppi di scuola materna e si impegna ad offrire un'ampia formazione bilingue dalla prima alla sesta elementare, dove parte dell'insegnamento si svolge in inglese. La scuola è coinvolta in numerosi progetti internazionali e collabora con molti soggetti diversi. È una scuola molto innovativa anche dal punto di vista strutturale, in quanto gli ambienti sono divisi da pareti mobili che permettono così di utilizzare questi spazi in modo molto più funzionale rispetto ad una architettura classica. Il pavimento di legno e moquette permette ai bambini e agli insegnanti di camminare scalzi.
Nell'anno scolastico 2024/25 la comunità scolastica è composta da 15 insegnanti di classe, un insegnante di educazione speciale per piccoli gruppi, 2 insegnanti di educazione speciale, 9 assistenti, 1 addetto al benessere degli studenti, 1 infermiera scolastica, 2 membri del personale di cucina e pulizia, 313 studenti e 60 bambini di scuola materna e asilo nido.
Siuntio/Sjundeå(Finlandia). 11 marzo 2025
- da Marilena, Mariana, Arianna e Rachael
Una didattica del fare
Il nostro progetto Erasmus+ ci ha portati nel sud della Finlandia, nella cittadina di Siuntio (Sjundeå in svedese), dove abbiamo avuto l’opportunità di trascorrere tre intense giornate di job shadowing tra la Sjundeå Svenska Skola e la Aleksis Kiven Koulu, rispettivamente la scuola svedese e quella finlandese del comune.
Scuola in Finlandia: come funziona?
Il sistema scolastico finlandese è conosciuto per il suo approccio innovativo, inclusivo e altamente personalizzato, che mette al centro il benessere dello studente e la sua autonomia. L’istruzione obbligatoria inizia all’età di 7 anni e dura fino ai 16 anni, comprendendo nove anni di scuola di base (peruskoulu). Gli studenti non ricevono voti nei primi anni di scuola, e il focus dell’apprendimento è sull’esperienza pratica, sulla risoluzione dei problemi e sulla collaborazione.
Uno degli aspetti più interessanti è il grande lavoro sull’autonomia degli studenti, supportato dalla filosofia didattica della scuola finlandese che si basa su metodi attivi, come il cooperative learning, il learning by doing e l’uso delle tecnologie digitali, e i progetti che coinvolgono studenti di più classi.
Perché a Siuntio c’è una scuola svedese?
La Finlandia è un paese ufficialmente bilingue, con due lingue nazionali: il finlandese e lo svedese. Circa il 5% della popolazione finlandese ha lo svedese come madrelingua, e la legge garantisce a questi cittadini il diritto di ricevere istruzione nella propria lingua.
Siuntio si trova in una delle aree in cui convivono entrambe le comunità linguistiche, presenti prevalentemente nel sud del paese e lungo la costa occidentale. Per questo motivo, nella cittadina esistono due scuole parallele: la Sjundeå Svenska Skola, che offre istruzione in svedese prescolastica e poi dal primo al sesto grado, e la Aleksis Kiven Koulu, dove l’insegnamento avviene in finlandese e arriva fino al nono grado. Durante la nostra esperienza abbiamo avuto modo di conoscere entrambe le realtà, osservando come la coesistenza di due lingue e culture diverse rappresenti sia un’opportunità di crescita sia una sfida per gli studenti.
Giorno 1 – 11 marzo 2025. La trasversalità nella didattica
Il nostro job shadowing è iniziato con l’accoglienza nell’aula polivalente della scuola, dove la dirigente Katarina Lodenius ci ha presentati ai docenti e agli studenti. Sfoggiando per l’occasione un’abitudine legata alle occasioni speciali, la comunità ci ha accolto cantando alcune canzoni popolari, oltre che l’inno della scuola, che ne racconta la storia, e una canzone svedese dedicata all’Italia. Questo momento festoso ci ha subito fatto sentire parte della comunità scolastica.
Dopo un incontro con alcuni docenti nella sala insegnanti, abbiamo visitato la scuola insieme alla dirigente, con particolare attenzione alla biblioteca di recente costruzione, uno spazio aperto sia agli studenti che alla comunità locale. La scuola è stata inaugurata due anni fa, ospita la scuola svedese al piano terra e quella finlandese al piano di sopra. Studenti e insegnanti si tolgono le scarpe all'ingresso - scelta pratica dettata dal clima, ma che influenza profondamente il senso di agio e comfort di tutta la comunità all'interno del contesto scuola, durante gli intervalli - spesso passati all'esterno per muoversi e giocare - i ragazzi di tutte le età si muovono in autonomia, sorvegliati dagli insegnanti di "turno" ma liberi di andare ai servizi o di usufruire delle varie postazioni per lo studio individuali e il riposo.
L'accoglienza a scuola
Le aree comuni della scuola: mensa e biblioteca
Con la preside Katarina Lodenius e la vicepreside e insegnante Helena Bardy
Il programma che ci ha preparato Carola, la nostra referente e guida d'eccellenza in questa esperienza
Il resto della giornata è stato dedicato all’osservazione delle lezioni. In una seconda classe abbiamo assistito a un’attività con Kahoot guidata dalle insegnanti Carola e Susanna, in cui gli studenti hanno giocato a “Trova l'intruso” per arricchire il loro vocabolario svedese. Siuntio/Sjundeå è una muicipalità bilingue, ci ha spiegato Carola Bäckström - coordinatrice del programma Erasmus + e nostra guida d'eccezione in questa esperienza - ma mentre un tempo c'era circa il 70% di parlanti di svedese contro 30% di parlanti di finlandese, oggi il rapporto numerico si è ribaltato. Alcuni alunni parlano quasi esclusivamente svedese, perché quella è la lingua di tutto il nucleo famigliare e del loro circolo sociale, mentre altri pur essendo iscritti alla scuola svedese parlano prevalentemente finlandese fuori da scuola. Ciò determina che durante i primi anni di scuola possano esserci abilità linguistiche disparate all'interno della stessa classe. Già in questa prima ora in classe abbiamo notato come gli studenti hanno sempre a loro disposizione cuffie per attutire il rumore e dei pannelli in feltro che possono scegliere di usare nei momenti di lavoro individuare o di classe per favorire la propria autoregolazione.
Una buona pratica della Sjundeå Svenska Skola è il lavoro a gruppi trasversali. Ogni mese si riuniscono un comitato studentesco e un comitato per la sostenibilità, guidati rispettivamente dalle insegnanti Helena (Bardy, anche vicepreside e insegnante per bisogni educativi speciali) e Ika (insegnante della quinta che a settembre potrebbe accompagnare gli studenti ospiti del nostro istituto). Il comitato studentesco si occupa di discutere della vita di studentesse e studenti, proponendo piccole e utili migliorie e condividendo le proprie opinioni con le insegnanti, mentre il gruppo legato alla sostenibilità è impegnato in attività didattiche per l'acquisizione di buone abitudini di riciclo e l'aspetto dell'ambiente. La scuola detiene da anni la "bandiera verde" che ne testimonia l'impegno per la sostenibilità.
Cuffie e cubicolo di feltro sempre a disposizione degli studenti
La bandiera verde e le attività sulla differenziata
La locandina dell'evento sportivo a cui parteciperanno i nostri ragazzi a maggio: staffetta e giochi allo stadio di Helsinki
Dopo il pranzo condiviso con docenti e studenti, abbiamo partecipato a una lezione d’arte in francese con l’insegnante Rea, materia scelta dai ragazzi all'inizio dell'anno e frequentata da un gruppo misto composto di alunni di quarta, quinta e sesta, seguita da un’attività di conversazione in francese e inglese - "L'ami secret" con gli studenti della nona classe, guidata dall’insegnante Saana. La giornata si è conclusa con una passeggiata nei boschi insieme a Carola, un momento perfetto per scoprire la natura finlandese e iniziare a comprendere il legame profondo che il sistema educativo ha con l’ambiente circostante.
Approccio al francese tramite l'arte con Rea, gruppo misto dalla quarta alla sesta
Passeggiata nella foresta verso la costa del mar baltico
Roquetas de Mar, Almería - Spagna, 03-07 marzo 2025
Job shadowing al CEIP Posidonia: un'esperienza di scambio e innovazione
- da Veronica, Marilena, Maria Cristina, Natale e Rachael
Il nostro viaggio Erasmus+ ha portato il dirigente scolastico, Natale Necchi, le professoresse Maria Cristina Marchiando e Marilena Cucco e le maestre Veronica Bonelli e Rachael Lynn Pennock a Roquetas de Mar, in Almería. Qui abbiamo avuto l’opportunità di svolgere un’intensa settimana di job shadowing presso il CEIP Posidonia, una scuola all'avanguardia che unisce innovazione didattica e inclusione.
Uno sguardo sul sistema scolastico spagnolo
Il sistema scolastico spagnolo si articola in Educación Infantil (3-6 anni), Educación Primaria (6-12 anni) ed Educación Secundaria Obligatoria (ESO, 12-16 anni). Il modello è basato su un approccio pratico e interdisciplinare, con un forte focus su competenze digitali, educazione civica e metodologie attive come il cooperative learning e il project-based learning. Il CEIP Posidonia è un ottimo esempio di questa filosofia: una scuola dinamica, attenta all'inclusione e aperta all'innovazione tecnologica.
Accoglienza e visita alla scuola
Il nostro arrivo è stato segnato da un caloroso benvenuto da parte della dirigente scolastica Maria Isabel Bañares Alegría e della coordinatrice Erasmus+, Raquel Montoro Ovalle, già nostra ospite. Dopo un primo incontro di presentazione, abbiamo avuto modo di visitare gli spazi della scuola e conoscere il corpo docente e gli studenti.
I corridoi della scuola sono tappezzati dai bellissimi lavori di alunni e alunne
STEM e cittadinanza digitale
Una delle attività più coinvolgenti è stata quella realizzata nella classe STEM, dove gli studenti hanno programmato i loro Micro:bit per creare il celebre gioco dell’“Allegro Chirurgo” in versione digitale. Questo approccio pratico alla programmazione ha reso il coding un’esperienza tangibile e appassionante per i ragazzi.
Un altro momento significativo è stato il progetto di cittadinanza digitale, che ha coinvolto gli studenti di quinta nel programma DigiCraft (Robótica e Inteligencia Artificial). Dopo aver acquisito nuove competenze, sono diventati tutor per gli alunni più piccoli, dimostrando come la collaborazione tra pari possa rafforzare il processo di apprendimento.
Dias de la Mujer: scienza, arte e parità di genere
L’educazione alla cittadinanza e all’uguaglianza di genere è un tema centrale nella didattica del CEIP Posidonia. Durante le lezioni dedicate alla Giornata della Donna, gli studenti hanno realizzato ricerche su figure femminili di rilievo nel campo della scienza, dell’arte e dell’ingegneria. I lavori si sono concretizzati in cartelloni e schede monografiche, utilizzando le vignette come strumento visivo per raccontare le biografie di pittrici e scienziate.
Libri e creatività digitale
L'approccio alla lettura al CEIP Posidonia è interattivo e creativo. Gli studenti hanno partecipato a un’attività di schedatura dei libri, appendendo le loro recensioni con stelline di gradimento e creando libretti autoprodotti. Un compito di realtà particolarmente coinvolgente è stata la realizzazione di recensioni in stile youtuber, che ha reso l’esperienza di lettura più coinvolgente e vicina al linguaggio dei ragazzi. Infine, gli studenti hanno prodotto stop-motion per raccontare le storie dei libri letti, combinando competenze digitali e narrative.
iInclusione: spazi e metodologie accessibili
Il CEIP Posidonia pone una grande attenzione all’inclusione scolastica. Le aule sono strutturate per rispondere alle diverse esigenze degli studenti, con ambienti flessibili e materiali didattici accessibili. L’obiettivo è quello di garantire a tutti un apprendimento efficace e partecipativo, valorizzando le differenze come una risorsa.
Un'esperienza particolarmente significativa sotto questo punto di vista è stata la visita al plesso CEIP Virgo del Rosario, situata in una zona di periferia altamente periferica. Qui la filosofia dell'inclusione si concretizza nell'attenzione alle emozioni e soprattutto alle strategie per imparare a mediare e risolvere i conflitti fin da piccoli.
Buone pratiche relative all'inclusione
Imparare a gestire le emozioni e il conflitto alla Virgo del Rosario
Costellazioni e matematica applicata
Un altro esempio di apprendimento pratico è stata l’attività sulle costellazioni, in cui gli studenti hanno misurato gli angoli delle diverse formazioni stellari utilizzando il goniometro. I dati raccolti sono stati poi utilizzati per realizzare schede infografiche, unendo così scienza, matematica e visual storytelling.
Un’esperienza di scambio e crescita
Questa settimana di job shadowing ci ha permesso di immergerci in un modello educativo stimolante, ricco di spunti innovativi e metodologie attive. L’incontro con i docenti e gli studenti del CEIP Posidonia ha aperto nuove prospettive, offrendoci strumenti concreti da riportare nella nostra realtà scolastica.
Il confronto con un sistema educativo diverso ci ha arricchito non solo a livello professionale, ma anche umano. Il nostro percorso Erasmus+ continua con la consapevolezza che ogni scambio è un’opportunità di crescita, per noi e per i nostri studenti - che presto saranno ospiti di questa bellissima scuola.
Buone pratiche che abbiamo osservato al CEIP Posidonia
Rivarolo, 18 febbraio 2025
Settimana di job shadowing con le docenti di CEIP Posidonia
Dopo la calorosa accoglienza di lunedì 17 febbraio nell’aula polifunzionale, abbiamo dato ufficialmente il via alla nostra prima mobilità in ingresso. Raquel ed Eugenia, docenti della scuola partner CEIP Posidonia di Roquetas de Mar (Almería), hanno iniziato un’intensa settimana di confronto, osservazione e scambio, in perfetto spirito con il programma Erasmus+.
Martedì 18 – A Bosconero, tra secondaria e primaria
Il primo giorno di job shadowing si è svolto nei plessi della secondaria di primo grado e nella primaria di Bosconero.
Alla secondaria, le insegnanti hanno seguito una lezione CLIL in una classe prima (corrispondenta alla sesta elementare spagnola), in cui gli alunni hanno reperito in autonomia il lessico legato agli argomenti di arte affrontati fino a quel momento, per poi sistematizzarlo attraverso un’attività su Wordwall. In una seconda, invece, gli studenti hanno svolto un’attività pratica sulle indicazioni stradali, utilizzando Google Maps in lingua inglese per esercitarsi a dare e comprendere direzioni.
Alla primaria di Bosconero l’accoglienza è stata festosa: le classi 2A e 3B hanno decorato la scuola con bandierine, striscioni e cartelloni per dare il benvenuto alle docenti in visita. La 3B si è presentata e ha organizzato un’intervista alle insegnanti prima di accompagnarle in un tour guidato della scuola. La 2A, invece, ha svolto una lezione di geografia con approccio CLIL e coding. Sul pavimento era stata predisposta una scacchiera, e i bambini, lavorando in coppia, hanno simulato un’attività di programmazione: uno interpretava il "robottino", mentre l’altro scriveva le istruzioni dell’algoritmo per guidarlo lungo il percorso, utilizzando comandi in lingua inglese.
Mercoledì 19 – A Rivarolo, fast forward dalla scuola dell’infanzia alla secondaria
Le docenti spagnole sono state accolte con entusiasmo dai bambini della scuola dell’infanzia di via Bicocca, sezione C. Qui hanno potuto osservare l’attività iniziale della giornata: appello e calendario, realizzati dai bambini di 5 anni in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo. Successivamente, hanno condiviso il momento dello spuntino mattutino, favorendo un’occasione di interazione spontanea con i più piccoli.
Dopo la permanenza all'infanzia, Raquel e Eugenia si sono spostate alla secondaria, dove in classe è stato affrontato il tema della cucina internazionale attraverso un’attività trilingue (inglese, spagnolo e italiano). Gli alunni hanno scoperto piatti tipici di diversi Paesi, arricchendo il loro vocabolario in modo coinvolgente e divertente.
Giovedì 20 – Rivarolo Vallauri, CLIL e carnevale
La mattinata è stata dedicata a una lezione CLIL nella primaria Vallauri, incentrata sul Carnevale di Ivrea, una tradizione che le insegnanti spagnole hanno poi avuto modo di approfondire visitando la città.
Per un punto di vista diretto sulla loro esperienza in Italia, vi invitiamo a leggere l’articolo scritto dalle docenti ospiti sul loro blog Erasmus+:
Questa settimana di job shadowing, in cui all'attività didattica si sono intervallati momenti di confronto e scambio con i docenti e con visite culturali a Torino e Ivrea, occasioni preziose per immergersi nella storia e nelle tradizioni del nostro territorio, è stata un’esperienza preziosa di scambio culturale e metodologico, che ha rafforzato il legame tra le nostre scuole e aperto nuove prospettive per futuri progetti Erasmus+.
20.02 - Vallauri, secondaria di Rivarolo e visita a Ivrea
Rivarolo, 30 gennaio 2025
I nostri ospiti spagnoli
Tra il 17 e il 21 febbraio 2025 riceveremo la visita dei primi insegnati di una delle nostre scuole partner, la spagnola CEIP Posidonia di Roquetas de Mar, in Almería. Una delle insegnanti del gruppo visitante sarà proprio Raquel, la responsabile Erasmus, con la quale abbiamo già più volte collaborato in incontri con genitori e studenti.
Finlandia, Siuntio, 16 gennaio 2025
Visita preparatoria presso la Sjundeå Svenska Skola in Siuntio/Sjundeå, Finlandia
- da Alessandro e Marilena
Il nostro viaggio in Finlandia è iniziato con un caloroso benvenuto da parte delle docenti della Sjundeå Svenska Skola. Ad attenderci alla stazione di Kirkkonummi c'era Carola, una docente molto cordiale, il cui sorriso e la disponibilità ci hanno immediatamente fatto sentire a casa.
Una volta arrivati a scuola, ci siamo diretti verso le aule, dove abbiamo avuto l'opportunità di osservare brevemente le lezioni in corso. È stato interessante vedere la precisa organizzazione delle classi e le diverse attività che gli studenti stavano svolgendo. L'atmosfera era vivace e stimolante, segno di un ambiente educativo molto positivo.
A pranzo, ci siamo aggregati alle nostre colleghe nella mensa della scuola, un luogo informale e accogliente dove gli studenti potevano servirsi autonomamente. Questa autonomia è stata una piacevole scoperta, riflettendo un approccio educativo volto a responsabilizzare i bambini fin dalla più tenera età.
Nel pomeriggio, ci siamo riuniti con la Preside, la Vice Preside e Carola per discutere delle mobilità dello staff (job shadowing) e degli studenti italiani e finlandesi, avviando così la programmazione di possibili date. L'incontro è stato costruttivo e ci ha permesso di scambiare idee e pianificare collaborazioni future.
Una volta concluso l'incontro, siamo ritornati ad Helsinki. La fortuna ha voluto che ci fosse ancora un po' di luce, permettendoci di esplorare questa bellissima città. Le strade, i palazzi storici e la vivace cultura locale ci hanno catturato, rendendo la giornata ancora più memorabile.
Tallinn, 21 novembre 2024
Estonia, alla scoperta di Tallinn
- da Anna e Donatella
Tallinn è la città più grande dell'Estonia, con una storia lunga e movimentata, e grazie alla sua posizione sul mare e al fatto di essere la capitale è una città marittima.
In quanto gioiello architettonico, la città vecchia è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1997: è la parte più bella e caratteristica di Tallinn, si visita comodamente tutta a piedi e si possono ammirare numerosi parchi.
Gli Estoni rispettano così tanto la sauna che l'hanno costruita anche su alcuni autobus!
Via Vene, la via degli artigiani vetrai.
La piazza della città vecchia.
Aleksander Nevski katedraal, la cattedrale ortodossa.
Le porte della città vecchia di Tallinn.
Tallinn, 20 novembre 2024 -
Estonia, una giornata in una scuola dell'infanzia estone
- da Anna e Donatella
Ecco i bambini della scuola Tallinna Lasteaed Mudila.
Tutte le mattine dalle 10:30 i bambini escono in giardino e fanno attività fisica strutturata o gioco libero fino all'ora di pranzo.
A seconda della programmazione prima di uscire fuori svolgono una breve attività didattica, come ad esempio pregrafismo, musica, attività logiche e/o matematiche.
Oggi, mercoledì 20, siamo state in una sezione dove ci sono bambini di età compresa tra i due e i quattro anni, che hanno svolto attività di riconoscimento delle forme geometriche e successivamente hanno disegnato varie dimensioni del cerchio e infine hanno giocato con il pongo.
In Estonia il sistema educativo scolastico prevede la maggior parte delle attività all’esterno indipendentemente dal tempo.
Tallinn, 18 novembre 2024 -
Estonia, la scuola Tallina Lasteaed Mudila
- da Anna e Donatella
Questa è la scuola che ci ha accolte, la Tallinna Lasteaed Mudila, uno degli edifici più antichi di Tallinn, inaugurato nel 1956 e situato vicino alle mura della città vecchia.
La scelta di questa scuola è in linea con gli obiettivi previsti dal nostro job shadowing, cioè la conoscenza dei sistemi scolastici di una scuola europea; l’osservazione di metodologie di lavoro inclusive; l'uso delle nuove tecnologie nella didattica con bambini dai 3 ai 7 anni e soprattutto le metodologie didattiche creative, che sono proprie della prima infanzia.
In Estonia la scuola Primaria parte dall’età di sette anni.
L'esterno della scuola. In Estonia l'attività fisica all'aperto è molto importante, i bimbi trascorrono tempo in giardino anche durante il rigido inverno.
Anna e Donatella con lo staff della scuola Tallinna Lasteaed Mudila, da sinistra: la DSGA, l'insegnante di musica e la dirigente scolastica.
Bergamo - Tallinn, 17 novembre 2024 -
Estonia, arriviamo
- da Anna e Donatella
Ciao, siamo Anna e Donatella, due insegnanti di scuola dell’infanzia.
Oggi, domenica 17 novembre 2024 siamo partite alla volta di Tallinn (Estonia) per il progetto Erasmus + “School beyond border”.
Saranno 5 giorni di apprendimento osservativo in una scuola dell’infanzia europea.
Eccoci qua pronte per la partenza, emozionatissime e anche un po’ in ansia per questa esperienza.
Poco prima della partenza.
La dirigente della Tallinna Lasteaed Mudila, venuta ad accoglierci all'aeroporto