Federica Pellegrini, soprannominata "La Divina", è la più grande nuotatrice italiana, vincitrice di medaglie olimpiche, mondiali ed europee, e detentrice di numerosi record mondiali.
Federica nasce a Mirano (Venezia) il 5 agosto 1988 e cresce a Spinea. Inizia a nuotare a sei anni e si distingue presto come talento emergente, sotto la guida di Massimiliano Di Mito
Esordio internazionale: 2003, Mondiali di Barcellona nelle staffette 4×100 stile libero.
Totale carriera: 3 medaglie olimpiche, 19 mondiali, 37 europee e oltre 130 titoli italiani
a cura di Rossella Amendola 1E 😘
Marilyn Monroe, detta anche "bionda fatale", è nata il 1 giugno 1926 a Los Angeles. Era molto conosciuta sia per la sua bellezza che per le sue doti di cantante, attrice, modella e produttrice cinematografica statunitense. Purtroppo, però, il 4 agosto 1962 muore in un "incidente". Dietro questa parola però, si nascondono molti segreti e misteri ancora irrisolti. C'è chi pensa che si sia trattato di un omicidio, chi pensa che si sia tolta la vita... sebbene per decenni siano state solo voci, oggi è ampiamente accertato che Marilyn abbia avuto relazioni con entrambi i fratelli Kennedy. Secondo diversi biografi, Marilyn ebbe una relazione più profonda e tormentata con Bobby Kennedy, all'epoca Procuratore Generale. Alcune fonti suggeriscono che Marilyn sperasse addirittura di sposarlo. Un'altra teoria vuole la sua morte legata ad un "Piccolo Diario Rosso" e a segreti di Stato; si ipotizza che il diario contenesse dettagli su operazioni della CIA, come il complotto per eliminare Fidel Castro, o segreti nucleari. Dopo poco tempo Marilyn minacciò di convocare una conferenza stampa per rivelare tutto, spinta dal risentimento per essere stata "scaricata" dai fratelli Kennedy. I teorici del complotto, insomma, suggeriscono che la morte di Marilyn non sia stata un suicidio, ma un'eliminazione orchestrata per proteggere la carriera politica dei Kennedy e la sicurezza nazionale. Si parla del coinvolgimento di CIA o FBI per recuperare il diario e far sparire prove compromettenti prima dell'arrivo della polizia. I tabulati telefonici della casa di Marilyn per quella notte risultarono mancanti o manipolati, alimentando il sospetto che qualcuno volesse nascondere le sue ultime chiamate verso Washington. Ad oggi Marilyn Monroe viene ricordata come l'icona culturale del XX secolo, capace di unire fragilità umana e divismo assoluto. Ha ridefinito i canoni di bellezza degli anni '50, diventando il prototipo della "bionda fatale". La sua immagine è diventata un prodotto della Pop Art, immortalata da artisti come Andy Warhol. Nonostante l'etichetta di "bionda svampita", è stata un'attrice brillante con tempi comici perfetti. Film come " A qualcuno piace caldo" (per cui vinse un Golden Globe) e "Gli uomini preferiscono le bionde" sono pietre miliari del cinema. Fu una delle prime donne a sfidare il potere delle major, fondando la propria casa di produzione (Marilyn Monroe Productions) per avere controllo sui suoi ruoli e sul suo salario. La sua vita tormentata, segnata da un'infanzia difficile e dalla ricerca costante di amore, l'ha resa una figura tragica in cui il pubblico continua a identificarsi, trasformandola in una sorta di "santa laica" di Hollywood.
Chanel iniziò la sua carriera nel 1909, creando cappelli a Parigi. Nel 1914 aprì il suo primo negozio e, negli anni '20, divenne un simbolo di eleganza e modernità. È famosa per aver introdotto il "tailleur" in tweed e il profumo Chanel N°5, che rappresenta una nuova visione della donna moderna: forte, indipendente e libera di muoversi.
Chanel morì il 10 gennaio 1971, ma il suo marchio e il suo stile vivono ancora oggi. La Maison Chanel è sinonimo di lusso e innovazione, e il suo impatto sulla moda è innegabile, rendendola una delle figure più iconiche del settore. In sintesi, Coco Chanel non è stata solo una stilista, ma una vera e propria pioniera che ha cambiato il modo in cui le donne si vestono e si percepiscono nel mondo.
MARIE CURIE
Maria Curie nacque il 7 novembre 1867 a Varsavia, poi però si trasferì in Francia per studiare fisica e matematica. Lei si dedicò allo studio della radioattività, insieme a suo marito Pierre, che incontrò nel 1894 e sposato l’anno dopo. I Curie scoprirono due nuovi elementi: il polonio, chiamato così in onore della Polonia, e il radio, caratterizzato da una grande radioattività. Questa ricerca ha avuto un importante impatto sulla fisica nucleare, in particolare nella terapia contro il cancro. Nel 1906 Pierre purtroppo morì tragicamente in un incidente stradale e Marie gli succedette alla Sorbona e così divenne la prima donna ad avere questo incarico. Marie vinse due premi Nobel: il premio Nobel per la fisica nel 1903 e, per la chimica, nel 1911 per la scoperta del polonio e del radio. In poche parole è stata l’unica donna ad avere due Nobel in diverse discipline scientifiche. Marie fondò anche l’Istituto Curie di Parigi, centro della ricerca contro il cancro che ancora oggi contribuisce molto alla medicina moderna. Durante la Prima Guerra Mondiale, mise a disposizione le sue conoscenze per sviluppare unità mobili di radiografia, per aiutare i soldati feriti. Marie Curie non rivoluzionò solo la nostra comprensione della radioattività, ma fu anche un simbolo di determinazione, lasciando un’eredità duratura nella fisica, nella chimica e anche nella medicina. Morì in Francia nel 1934 a causa di un'anemia plasmatica per le troppe radiazioni, frutto dei suoi studi pionieristici.
Frida Kahlo è stata una straordinaria artista messicana nata il 6 luglio 1907 a Coyoacán, un sobborgo di Città del Messico. La sua vita è stata segnata da una serie di sfide e tragedie. All’età di sei anni contrasse la polio, che la lasciò con una zoppia permanente. Da giovane, Frida aspirava a diventare un medico, ma a 18 anni rimase coinvolta in un terribile incidente d’autobus, che le causò gravi lesioni. Durante la lunga convalescenza, iniziò a dipingere per passare il tempo. Questo fu il punto di svolta che la portò verso la sua carriera artistica.
Frida subì un grave incidente che ebbe un impatto significativo sulla sua vita e sulla sua arte. L’incidente più noto che coinvolse Frida Kahlo si verificò il 17 settembre 1925, quando aveva solo 18 anni. In quell’occasione, Frida era a bordo di un autobus che fu coinvolto in un incidente stradale grave. L’autobus su cui viaggiava venne investito da un tram e subì gravi danni. L’incidente le provocò ferite terribili, compresi molteplici traumi interni, fratture ossee e lesioni spinali. La colonna vertebrale e la gamba furono gravemente danneggiate e Kahlo fu costretta a subire numerosi interventi chirurgici nel corso della sua vita, a causa delle conseguenze dell’incidente.
A causa delle sue gravi ferite, Frida passò lunghi periodi di convalescenza e di immobilità, durante i quali iniziò a dipingere per alleviare la noia e il dolore. Questo periodo di riposo forzato fu fondamentale per lo sviluppo del suo talento artistico. Le sue opere spesso riflettono il suo dolore fisico e le sfide che ha dovuto affrontare a causa delle sue lesioni.
Molti dei suoi dipinti più noti rappresentano il suo corpo ferito e la sofferenza fisica, mescolando simbolismo personale con elementi surrealisti. L’arte di Frida Kahlo è diventata celebre per la sua sincerità emotiva e la rappresentazione audace e onesta della sua esperienza di dolore e sofferenza. L’incidente stradale e le sue conseguenze hanno avuto un impatto profondo sulla vita e sull’arte di Frida Kahlo, e la sua opera è ora ammirata in tutto il mondo per la sua forza espressiva e il suo contributo al movimento artistico surrealista.