a cura di Giuseppe Mascolo 2A
Nel 1956 venne proiettato il film "La banda degli onesti"; racconta di un portiere di nome Antonio (quello a destra con il grembiule), un pittore di nome Cardone (quello a sinistra con la sciarpa) e di un tipografo di nome Giuseppe Lo turco (quello al centro con la cravatta).
Il film inizia con Antonio che viene chiamato per andare a sbloccare un ascensore, con dentro chi se non l'amministratore del palazzo? Una volta liberato, quest'ultimo disse di chiamarsi ragioniere e' Casoria (ovvero, per chi non lo sapesse, una persona che viveva in modo molto sporco). Antonio, ritornato a casa, portò del latte a un vecchio sul punto di morire; il vecchietto, prima di morire, gli indicò una valigetta rivelandogli che dentro c'era il materiale per fabbricare biglietti da 10.000 lire (che a quei tempi erano tipo 50 €!) e pregandolo di gettarla nel fiume quando sarebbe morto. Arriva il momento della morte, ma Antonio ci ripensa e decide di non buttare la valigetta. Il giorno dopo, nel mettere le lettere nelle buche, notò un tipografo e, in un bar, gli rivelò il suo intento: fabbricarer soldi! Accettò, ma a patto che ci fosse anche un pittore per disegnare la banconota. Dopo pochi giorni avevano già stampato molti soldi, con cui comprarono molte cose nuove; proprio questo attirò sulla "banda" i sospetti della polizia. Allora Antonio ordinò ai suoi compagni di non comprare più niente, ma loro ammisero che non avevano speso nulla dei soldi finti ma solo di quelli veri. Il film finisce...NO SPOILER!
vi lascio qui il link, copiatelo e inseritelo su google
https://www.youtube.com/watch?v=DoQ0X_2p9Jk