MICOL IVANCIC CANETTA è appassionata di astronautica, astronomia e radiantismo. Laureata in Scienze Naturali presso l'Università degli Studi in Milano, insegna Matematica e Scienze presso una scuola di Milano. Molto attenta alla formazione continua, dal 2006 promuove una didattica orientata allo spazio, coinvolgendo una comunità più ampia anche in ambito extra-scolastico. Nel 2012 ha partecipato al progetto didattico Mission-X e collaborato ad un documentario per Rai Scuola insieme alla scuola Don Bosco di Chatillon; partecipa da alcuni anni al progetto AstroPI; col supporto operativo del gruppo di lavoro internazionale ARISS ha coordinato tre collegamenti radio con la ISS permettendo agli studenti di intervistare in diretta alcuni tra i più famosi astronauti durante le loro missioni nello spazio . Divenuta radioamatrice, ha conseguito prima la licenza USA, callsign KM2IC ed in seguito quella italiana, nominativo IU2LXR. Dall'inizio di Gennaio 2018 è membro di ARISS Europe come parte del team ARISS IK1SLD Telebridge e HamTV Ground Station, per il quale cura i Social Media, le relazioni esterne ed i contatti coi docenti per consulenza didattica: il team ARISS gestisce ed opera i collegamenti delle scuole di tutto il mondo con la ISS, la stazione è situata a Casale Monferrato (AL). E’ membro di AMSAT Italia, AMSAT Argentina ed ISAA. Nata come avventura per salvare un sito storico dalla chiusura, è Presidente dell'Associazione Culturale Internazionale ISS Fan Club che ha finalità divulgative e formative in ambito scolastico ed in comunità in senso più ampio. Socia ARI, fa parte del nucleo fondante del gruppo di lavoro “La Radio nelle scuole 4.0”. Ha tenuto diverse relazioni su tematiche spaziali in sezioni ARI (associazione radioamatori italiani), altri club (Kiwanis), scuole ed altri contesti educativi, dove cura un ciclo di laboratori spaziali per bambini. Insieme ad amici organizza i Monluè Star Party, osservazioni del cielo "a Km 0" per chi vive a Milano, per incuriosire, appassionare, divulgare. Cura la rubrica “Orbita della Bassa” per la web radio Indie Life Radio. Felicemente sposata e madre di tre figli, amante degli animali, entusiasta per natura.
MICOL si è resa disponibile fin dall'inizio, spiegando alla nostra maestra cosa avrebbe dovuto fare per presentare la domanda; inoltre è venuta da noi, in classe, a raccontarci alcuni "segreti" della ISS: come gli astronauti si preparano prima di partire e come vivono mentre sono a bordo. Ci ha mostrato foto dei vari ambienti della ISS e degli astronauti, sia mentre lavorano, sia durante il loro "tempo libero". Molte cose ci hanno colpito, ad esempio l'esistenza di una "macchina" usata per i voli parabolici, che gli astronauti chiamano VOMIT COMET, perché spesso, appunto, fa venire molta nausea. Ci ha fatto vedere in che modo gli astronauti mangiano: in alcuni casi, ad esempio se mangiano la pizza, devono usare delle salse che "incollano" gli ingredienti, altrimenti fluttuerebbero in giro. Ci ha spiegato che sulla ISS non c'è un SOPRA o un SOTTO e che, per questo, gli astronauti dormono in sacchi a pelo fissati alle pareti. Abbiamo visto anche come fanno a lavarsi e... ad andare in bagno: in pratica assomiglia al nostro gabinetto, ma c'è un sistema di aspirazione... insomma, non saremmo proprio tranquilli ad usarlo! 😨 Micol ci ha spiegato che sulla ISS non si possono mangiare cibi che fanno le briciole, perché potrebbero infilarsi nelle apparecchiature e danneggiarle; inoltre non si possono portare bevande gassate o alcoliche, perché QUALUNQUE LIQUIDO (ebbene sì, anche la pipì!) viene riciclato e messo nuovamente a disposizione. Ci ha raccontato che un astronauta fa spesso la battuta "La pipì di stasera sarà il caffè di domani"... Meno male che noi non beviamo il caffè!😅 Gli astronauti devono dedicare tempo anche all'esercizio fisico, perché in assenza di gravità è necessario tenere i muscoli in allenamento 💪 Abbiamo visto un modello di AGENDA DELL'ASTRONAUTA, nella quale ogni singolo momento della giornata prevede un'attività specifica, compreso il sonno, perché nello Spazio la percezione del tempo è molto diversa rispetto alla Terra; infatti gli astronauti possono vedere fino a 16 albe e 16 tramonti in un "giorno". In questa agenda abbiamo visto che c'è anche uno spazio (era segnato in rosso) dedicato al contatto con le scuole e ci siamo emozionati pensando che anche noi saremmo presto stati su un'agenda spaziale!