“La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.”
Dire che l’Italia è una e indivisibile, significa affermare l’indivisibilità dello Stato italiano in più Stati e quindi l’illegalità di ogni tentativo di rendere indipendente una parte dello Stato. Ciò equivale a dire, che l’Italia è uno Stato unitario, ma non accentrato dal punto di vista amministrativo, e nel quale i cosiddetti Enti locali, cioè le Regioni, le Province e i Comuni, svolgono un ruolo fondamentale.
L'origine dell'articolo risale al 27 giugno 1947 quando l'Assemblea Costituente l'approvò. Fu approvato perché la struttura dello Stato italiano, è unitario ma con autonomie locali e questo è stato uno dei principali argomenti su cui dibattere negli ultimi vent'anni. Ci fu anche l'idea, risalente al periodo risorgimentale, di rendere l'Italia una Repubblica federale, come ad esempio gli Stati Uniti, la Svizzera e la Germania. Questa idea fu accantonata molto presto, perché si aveva paura che la fatica fatta per avere l'unificazione d'Italia, potesse essere compromessa.
No. Non ci sono stati casi in cui lo Stato non ha rispettato il volere o la decisione di una regione. Però è avvenuto il contrario. Infatti la Lega veneta ha cercato la secessione dall'Italia. Questa cosa si è conclusa, senza creare scompiglio.
The Republic, one and indivisible, recognizes and promotes local autonomies; it applies the fullest measure of administartive decentralization in services dependent on the State; it adjusts the principles and methods of its legislation to the requirements of autonomy and decentralization.
La República, una e indivisible, reconoce y promueve las autonomías locales; implementa la más amplia descentralización administrativa en los servicios que dependen del Estado; adapta los principios y métodos de su legislación a las necesidades de autonomía y descentralización.