3° ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Il 12 dicembre 1946 è stato creato il terzo articolo della Costituzione perché c’erano pochi diritti e poche tutele sociali. Si sentiva il bisogno di affermare che l’obiettivo della Repubblica fosse quello di aiutare i cittadini a raggiungere condizioni di vita dignitose, nel rispetto di tutte le individualità.
Il 3° articolo della costituzione è molto importante poiché riconosce che nessuna persona ha più diritti di un'altra di fronte alla giustizia, ciò favorisce un clima di solidarietà e uguaglianza.
L’articolo non parla di riconoscere gli stessi diritti alle persone con disabilità, omosessuali e transessuali il che risulta spesso antiquato e offensivo.
Prima che questo principio venisse creato, avvenivano più discriminazioni e non solo di fronte alla legge. Per esempio per quanto riguardava i melodrammi, erano spesso inserite battute che discriminavano le persone di colore e gli zingari; ciò valeva anche per i balletti e le compagnie di ballo.
In Italia, nella maggior parte dei settori lavorativi, le donne sono ancora pagate meno degli uomini. Questo divario retributivo continua a rappresentare una delle ingiustizie sociali più diffuse a livello globale. Infatti un euro guadagnato da un uomo equivale a 45 centesimi guadagnati da una donna. Questo è un problema che la legge non ha ancora risolto.
A Monterotondo, Roma, il 31 marzo 2012 due sorelle tunisine da tempo residenti in Italia sono state aggredite e picchiate, con contorno di toni e gesti che sfiorano il razzismo e l'intolleranza religiosa. Uno degli aggressori è già stato identificato e denunciato per lesioni e percosse e per delitti contro i culti ammessi nello Stato. Tutti, senza eccezioni, condannano l'aggressione a sfondo razzista.
All the citizens have the same social status and are equal before the law, without distinctions as to sex, race, language, religion, political opinions, personal and social conditions.
Todos los ciudadanos tienen la misma dignidad social y son iguales ante la ley, sin distinción de sexo, de raza, de lengua, de religión, de opiniones políticas, de condiciones personales y sociales.