''La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.''
Il diritto al lavoro è un dovere individuale , perché il lavoro genera dignità sociale, autonomia economica e una propria identità. Inoltre il lavoro permette alla persona l’espressione di potenzialità personali, finalizzata alla produzione di beni materiali, culturali, spirituali, o di servizi utili ai singoli e alla comunità, in cambio di un compenso.
Il lavoro rafforza nella persona il senso di fiducia nelle proprie capacità e un’identità positiva; sviluppa le abilità relazionali, fa sentire utili e consapevoli di appartenere a un progetto comune, offre occasioni di confronto e connessioni. Il compenso permette l’autonomia e lo sviluppo di progetti di vita. All’interno dei posti di lavoro vi sono un milione 404 mila di donne che nel corso della loro vita lavorativa hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro. Dobbiamo contribuire al progresso della società; inoltre è importante scegliere il lavoro sociale.
Questo articolo faceva parte del Titolo sui Rapporti economici. Fu deciso di inserirlo fra i principi fondamentali per sottolineare che il diritto al lavoro rappresenta un principio programmatico, per rendere possibile una politica volta alla riduzione della disoccupazione e a garantire un lavoro a ciascun cittadino. Il 10 settembre 1946 la terza Sottocommissione della Commissione per la Costituzione approva l'articolo 4.
La violenza sul posto di lavoro consiste nel compiere una serie di azioni contro un altro individuo nell'ambiente di lavoro, che possono essere eseguite sia da una figura di autorità che da uno o più collaboratori dello stesso rango. Le vittime di violenza sul luogo di lavoro subiscono attacchi diretti e indiretti di vario tipo come psicologici, morali e persino fisici, che hanno un impatto sul benessere mentale e fisico del lavoratore e generano anche denigrazione come dipendente. La violenza ha effetti negativi a breve e a lungo termine, sulla salute fisica, mentale, sessuale e riproduttiva della vittima. Le conseguenze possono determinare per le donne: isolamento, incapacità di lavorare, limitata capacità di prendersi cura di sé stesse e dei propri figli. I bambini che assistono alla violenza all’ interno dei nuclei familiari possono soffrire di disturbi emotivi e del comportamento.
Indirizzo Cascina Carpana, Milano (MI), via S. Dionigi, 121.
A Milano, troviamo una grande cascina dell'ottocento con lo scopo di dare un alloggio provvisorio e un lavoro alle donne vittime di violenza con figli minori.
The Italian Republic recognizes to every person the right to work and promotes such condition as will make this right effective. Every citizen has the duty to undertake, according to his opportunity and choice, an activity or a function which will contribute to the material and moral progress of society.
La República italiana reconoce a todos los ciudadanos el derecho al trabajo y promueve las condiciones para garantizarlo. Todos tienen el deber de hacer, según sus posibilidades y sus elecciones, una actividad que contribuya al progreso material y espiritual de la sociedad.
Secondo noi è giusto che ognuno abbia un lavoro dal quale ricavare un proprio profitto, così che nessuno si riduca alla fame e alla povertà. Nella società attuale non sempre viene rispettata questo diritto. Per questo è necessario rispettarlo così che anche le persone con difficoltà fisiche possono trovare una propria occupazione.