Il calendario degli incontri con tutte le classi del Biennio e del Triennio è consultabile a questo link
Vi aspettiamo a prendere in prestito il libro che vi ha colpito o incuriosito di più.
Alcuni sono disponibili anche su MediaLibraryOnLine (MLOL) la biblioteca digitale "aperta" 24/7.
3 domande su ciascuno dei libri proposti
Per ogni sezione verrà premiato lo studente che risponderà correttamente al maggior numero di domande. A parità di risposte corrette, vincerà chi ha risposto per primo.
I lettori alla prova: i tre studenti che avranno letto il maggior numero di libri riceveranno un premio nel corso dell'assemblea di fine anno scolastico
Degrado ambientale e cambiamento climatico sono due delle urgenze che rischiano di compromettere la nostra sopravvivenza.
Da sempre la Terra è stata teatro di cambiamenti naturali violenti e apocalittici (le glaciazioni, le estinzioni di massa, le tempeste meteoritiche) che hanno portato a nuovi e diversi equilibri. A lungo la presenza dell'uomo non ha costituito un problema: il pianeta è stato in grado di mantenersi in equilibrio in presenza di attività poco invasive. A partire dalla rivoluzione industriale del 18° secolo, invece, l'impatto delle attività umane si è fatto ben più consistente. Oggi si parla di Antropocene: l'uomo è il principale fattore di cambiamento dei sistemi naturali al punto di alterare la capacità di compensazione del pianeta portando al collasso il funzionamento di alcuni tra i principali processi dell'ecosistema terrestre.
In un articolo di ben 7 anni fa pubblicato su Nature, sono state individuate nove soglie biofisiche interdipendenti che non avrebbero dovuto essere superate pena conseguenze disastrose per l'umanità. Oggi tre, forse quattro, di queste soglie sono state superate: il loro degrado tende a essere irreversibile. Gli Assessment reports dell'IPCC aggiornano regolarmente dati e tendenze e altre simulazioni prospettano scenari anche più drammatici.
Questo grido di allarme è rimasto inascoltato per molto tempo: per cambiare rotta servono decisioni politiche e, soprattutto, stili di vita e modelli di consumo diversi.
Nel 2015 a Parigi per la COP21 195 Paesi hanno finalmente concordato che il cambiamento climatico è una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile e che è necessario “accelerare la riduzione delle emissioni dei gas e l'effetto serra” per contenere l'incremento della temperatura atmosferica. Le ultime ratifiche sono di questi giorni (in Italia è stata approvata alla Camera dei deputati) e l'accordo entrerà in vigore il prossimo 4 novembre, nel corso della conferenza COP 22 di Marrakesh.
La letteratura ha contribuito a questa consapevolezza indagando, spiegando e narrando insensibilità e incuria, reati ambientali, eco-mafie, migranti climatici, criticità del presente e possibili scenari futuri. Ma anche presentando la bellezza e lo stupore per la natura incontaminata, l'amore per gli animali, le sfide degli alpinisti.
Per suggerire riflessioni che accompagnino i nostri studenti nello studio di scienze, ecologia, agronomia e altre applicazioni, abbiamo ritenuto utile presentare alcune letture tratte da questa vasta proposta editoriale: il cambiamento atteso passa anche dalle scelte che i futuri professionisti del settore e i cittadini vorranno (dovranno) fare. Una citazione tratta dal libro di Bruno Arpaia Qualcosa, là fuori ha offerto lo spunto per il titolo, che richiama tutti noi a un impegno personale.
Accanto alla tematica ambientale proponiamo altri romanzi che esplorano le relazioni fra le persone raccontate attraverso storie di amicizia, d’amore e di solidarietà, in cui spesso solo i ragazzi e i giovani sono capaci di uno sguardo nuovo sulla vita e sul futuro. Come per la difesa dell'ambiente, anche le relazioni umane implicano comportamenti e scelte personali e richiedono attenzione, cura, dedizione, rispetto.
I titoli proposti per l'a.s. 2016/17 comprendono libri gialli, fantascientifici o apocalittici, libri di amicizia, d’amore e di solidarietà, storie anche dure, ma che conservano sempre la speranza e indicano possibili vie d’uscita costruttive.
Tra i testi per gli studenti più grandi abbiamo aggiunto due "classici" del Novecento, testi forti sul potere dei media e sulla storia recente del nostro Paese, di cui proponiamo la lettura anche in vista dell'esame di stato.
In Aula magna dalle 9.10-10.50 hanno dialogato con l'autore gli studenti delle classi: II B ITA (prof.ssa Vitagliano), III A GAT (prof.ssa Gilli), III VE ITA, IV VE ITA, IV ALI FP (prof.ssa Maines), V B GAT (prof. Tarter)
Il futuro che rischiamo di vivere in un'Europa sconvolta dal cambiamento climatico fa da sfondo della storia di Livio e Leila, due "cervelli in fuga" che rientrano in un'Italia ormai irriconoscibile nella seconda metà del XXI secolo.
E' la storia raccontata nel romanzo Qualcosa, là fuori (Guanda, 2016) da Bruno Arpaia che oggi incontra gli studenti dell'Istituto agrario in aula magna alle ore 9.
Partecipano all'incontro, accompagnati dai docenti di Lettere, circa 160 studenti, cinque classi dell'Istituto Agrario e una della Formazione Professionale.
Bruno Arpaia (Ottaviano, Napoli, 1957) è scrittore, traduttore e giornalista.
Ha iniziato la carriera presso la redazione del Mattino di Napoli, per passare poi a Milano a Repubblica, e quindi dedicarsi alla scrittura e al giornalismo free-lance. Come traduttore, per i Meridiani di Mondadori ha curato i volumi dedicati a Gabriel Garcia Marquez e a Mario Vargas Llosa e tradotto I romanzi di Carlos Ruiz Zafòn.
Prima di “Qualcosa, là fuori”, ha pubblicato romanzi che spaziano tra vari generi, dal romanzo storico al thriller politico, al noir, oltre ad alcuni saggi:
I forestieri (Leonardo Editore, 1990), Premio Bagutta (Opera Prima) 1991.
Il futuro in punta di piedi (Donzelli, 1994)
Tempo perso (Tropea, 1997)
L'Angelo della storia (Guanda, 2001) Premio Selezione Campiello 2001.
Il passato davanti a noi (Guanda, 2006) Premio Napoli
L'energia del vuoto (Guanda, 2011),
La cultura si mangia! (con Pietro Greco, Guanda, 2013)
L'avventura di scrivere romanzi” (con Javier Cercas, Guanda, 2013)
Prima della battaglia.Un'indagine del commissario Malinconico (Guanda, 2014)
Il progetto di “Invito alla lettura” promosso dalla biblioteca è attivo da oltre 10 anni ed è rivolto a tutti gli studenti della Scuola, con percorsi differenziati tra biennio e triennio, per potenziare e sostenere l'abitudine e il piacere della lettura, al di là dello studio e della valutazione scolastica, e formare lettori critici e appassionati, protagonisti delle proprie scelte.
Il tema scelto per l’a.s. 2016/17 tocca una delle questioni più attuali e urgenti, il cambiamento climatico, definito “ minaccia urgente e potenzialmente irreversibile” dai 195 Paesi partecipanti alla Conferenza sul clima di Parigi 2015, tema quanto mai vicino e importante per studenti dell’Istituto agrario, futuri professionisti nei settori agricolo e ambientale.
Per l'occasione la Biblioteca ha curato una breve rassegna di documenti sul Cambiamento climatico ; libri e film sono disponibili in biblioteca
Qualcosa là fuori di Bruno Arpaia
La strada di Cormac McCarthy
Paranoid Park di Blake Nelson
Classi I: Paranoid Park di Blake Nelson
Classi II-III: Il totem del lupo di Jang Rong
Classi IV-V: Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol
Classi I: Luca Prandi (I A ALI FP)
Classi II-III: Chiara Mariotti (III A GAT)
Classi IV-V: Giacomo Saltori (IV VE ITA)
1. Luca Condini (IV B FP): 49 libri
2. Alberto Nicoletti (III PT): 43 libri
3. Patrizia Postal (IV B GAT): 40 libri