Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona (art. 3)
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti (art. 5)
La data non è stata scelta a caso: dagli orrori della seconda guerra mondiale e dell'Olocausto, alla Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo (1948), alla situazione internazionale dei nostri giorni: un percorso di riflessione avviato nelle classi per constatare i progressi compiuti in tema di diritti umani, ma anche quanto resti ancora da fare in molte aree del mondo affinchè i diritti dei singoli e delle comunità si affermino compiutamente.
E soprattutto quanto sia importante per ciascuno di noi mantenere vive attenzione e sensibilità, desiderio di conoscere e disponibilità all'impegno.
Perché la memoria di tutti gli orrori, in ogni tempo e in ogni luogo, non si cancelli.
In conclusione dell'incontro, la proposta di sottoscrivere un appello in favore di un condannato a morte (si può firmare in biblioteca o online)
I materiali presentati e documentazione per approfondimenti sono disponibili su questa pagina
Tutti i libri possono essere richiesti in prestito in biblioteca.
In Sala di lettura trovate anche il seguente contributo :
Pena di morte. IN: Diritti umani : cultura dei diritti e dignità della persona nell'epoca della globalizzazione /Direzione scientifica di Marcello Flores. - Torino : UTET, c2007.
Dizionario II: H-W: 1060-1066.
Segnatura: G-D- 174 (II)
Testi letti durante l'incontro e bibliografia consigliata (disponibili in biblioteca)
Altri link utili
Le esecuzioni nel 2014: (agg. 13 febbraio)