In occasione della giornata internazionale contro il razzismo, celebrata oggi in tutto il mondo, anche la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige ha voluto lanciare un segnale importante per combattere l'indifferenza e promuovere la pacifica convivenza. Aderendo alla campagna lanciata dalla trasmissione Caterpillar di RAI Radiodue è stato organizzato al bar dell’ente “il caffè più multiculturale dell’anno” coinvolgendo ricercatori e studenti provenienti da ventisette paesi.
Una iniziativa parallela si è svolta a Riva del Garda dove è in corso il congresso Future Ipm sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. La “Multicultural Breakfast” ha chiamato a raccolta ricercatori provenienti Polonia, Argentina, Svezia, Australia, Uruguay, Spagna, Romania, India, Iran, Belgio, Turchia, Grecia, Stati Uniti d'America, Germania, Francia, Siria, Marocco, Algeria, Iraq, Giordania, Egitto, Tunisia, Brasile, Estonia, Ungheria, Svizzera, Nigeria.
Ma non è tutto. La biblioteca della Fondazione ha invitato i partecipanti al caffè a consegnare un libro rappresentativo della propria cultura con l’obiettivo di creare una collezione di opere letterarie in tutte le lingue presenti in Fondazione. “Ho tanta fortuna di essere una chimica –spiega la ricercatrice Marynka Ulaszewska, perchè la scienza unisce oltre i confini, le nazionalità e le religioni. E la Fondazione Mach è un perfetto esempio di come esistano degli oggettivi uguali per tutti indipendentemente dal colore della pelle, dall'origine o dal sesso”.
Qualche dato. Il 23 per cento dei ricercatori che lavorano presso la Fondazione Mach sono stranieri e i paesi di provenienza sono 40.