Il sentiero è un percorso didattico-ricreativo progettato da studenti e docenti dell'Istituto Agrario (indirizzo Gestione Ambiente e Territorio) nel territorio a monte dell'abitato di San Michele all'Adige. Ha collaborato alla realizzazione il Comune di S. Michele all'Adige, con il sostegno economico del PSR 2007-2013.
Il percorso si snoda lungo un sentiero di facile percorrenza che costeggia il vigneto Weizacher al limitare del bosco, con un dislivello massimo di circa 150 m. Il punto di partenza del sentiero è vicino al parcheggio della Scuola. Lungo il percorso sono valorizzati diversi punti di interesse botanico-naturalistico.
Dislivello: circa 150 m - Lunghezza complessiva: circa 4,3 km - Durata della passeggiata: circa 3 ore
Un percorso lungo un sentiero di facile percorrenza, che si snoda dal margine del vigneto Weizacher dell’azienda agricola della Fondazione Mach, verso il bosco nel territorio a monte dell'abitato di San Michele all'Adige; poco più di 4 km, con un dislivello massimo di circa 150 m.
E’ il sentiero didattico-ricreativo in bosco, progettato da studenti e docenti dell'Istituto Agrario (indirizzo Gestione Ambiente e Territorio) in collaborazione con il Comune di S. Michele all'Adige e il sostegno economico del PSR 2007-2013.
Un pomeriggio assolato di fine settembre 2016 è stato l’occasione per una prima visita guidata al sentiero proposta a un piccolo gruppo di insegnanti della scuola primaria. Circa tre ore di passeggiata, accompagnati da due docenti di scienze e di ecologia dell’Istituto agrario per osservare, toccare, prestare attenzione a profumi, suoni e richiami di animali, fare domande, confrontare esperienze e sensazioni, con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti della biologia e dell’ecologia del bosco.
Apparentemente povero ed omogeneo, il territorio a bosco si rivela in realtà molto variegato se osservato con curiosità e attenzione accompagnate dalle sollecitazioni e dalle informazioni degli esperti. Luoghi ed elementi della natura conosciuti da sempre si svelano in modo nuovo, offrendo spunti di osservazione che sono stati evidenziati in alcuni “punti di interesse” botanico-naturalistico documentati lungo l'itinerario.
Tra le tematiche approfondite si ricordano il profilo del suolo, il "legno morto" (chiave per la biodiversità), il bosco ceduo, le latifoglie termofile, le specie esigenti, la pineta di pino nero, lo scotano, il cippo di confine e altri.
La proposta formativa organizzata dalla biblioteca in collaborazione con i docenti dell’Area didattica di scienze si inserisce tra le attività previste dal Progetto Ambiente e Salute (sponsor la Fondazione Caritro), cui il Centro Istruzione e Formazione e la biblioteca hanno aderito come partner. Il progetto biennale si concluderà alla fine di ottobre con un convegno ad Arco, nel quale la mattina di venerdì 28 ottobre sarà dedicata alla presentazione delle attività realizzate (i corsi per la produzione di erbari, i laboratori di videoregistrazione, la visita al sentiero didattico).