di Tommaso Parise, 2G TUR
Da Settembre 2026 la nostra scuola aprirà le porte ad una nuova era dell’indirizzo SIA, la curvatura sportiva, un percorso che ‘integra le competenze economiche, giuridiche e informatiche, tipiche dell’indirizzo SIA, con un approfondimento specifico dedicato al mondo dello sport’.
A questo proposito la redazione ha pensato di scoprire in anteprima cosa offrirà questo nuovo indirizzo e quali novità vengono introdotte rispetto al Sia tradizionale. Ne abbiamo parlato con il prof. Marco Bugelli, uno degli insegnanti di Scienze Motorie che ha lavorato alla proposta.
Partiamo dalla differenze nell’articolazione oraria, il monte orario è invariato ma la novità principale è che le ore di scienze motorie saranno 4 a settimana. E’ stato semplice ricavare le 2 ore in più dato che l'orario settimanale è rimasto invariato? Come pensa che potrebbero essere divise tra pratica e teoria?
Sì, le ore di Scienze motorie sono quattro ed insieme agli altri docenti abbiamo valutato in una commissione creata appositamente, quali fossero le ore da poter variare per inserire le quattro ore di scienze motorie. Scienze motorie classiche cambiano nome diventano Scienze Motorie e discipline sportive perché verranno intraprese anche le discipline più particolari che solitamente non vengono trattate nelle classiche due ore. La teoria verrà sviluppata anche con moduli di anatomia e fisiologia più dettagliati.
Per quanto riguarda l’inglese, nell’orario della classe quinta è prevista un’ora di compresenza con una materia d’indirizzo. Questo significa che ci saranno le lezioni con il CLIL?
Sì, nel quinto anno per permettere le quattro ore di Scienze motorie è stata eliminata un’ora di inglese che viene recuperata tramite le lezioni con metodologia CLIL, Praticamente ci sarà un’ora di compresenza del docente di inglese ed il docente di una delle delle materie di indirizzo, economia aziendale, diritto o informatica e questa soluzione consentirà di studiare le discipline direttamente in lingua inglese, per formare diplomati capaci di operare in contesti internazionali e multiculturali.
Per iscriversi allo sportivo bisogna essere sportivi di alto livello agonistico?
Assolutamente no, noi non richiediamo un alto livello ma il nostro indirizzo è aperto anche a ragazzi che vogliono intraprendere una formazione tecnica commerciale indirizzata allo sport.
Quali sport verranno proposti oltre a quelli più comuni come basket, calcio, pallavolo? Verranno considerati anche sport minori?
Sicuramente sì, prenderemo in considerazione Sport come Tennis Padel, approfondiremo lo sci, sport acquatici, Sport invernali sia dal punto di vista dello sportivo sia dal punto di vista degli arbitri ed analizzando a fondo i regolamenti e molto probabilmente attiveremo delle collaborazioni anche con esperti di Sport di difesa personale per far conoscere la teoria dell’allenamento anche in questi sport più di nicchia.
Pensando alle prospettive post-diploma, quali competenze sviluppa questo percorso e quali sbocchi professionali offre?
Come competenze la formazione rimane quella di un SIA tradizionale quindi un indirizzo che forma sui sistemi informativi aziendali ma tende a specializzare sulle attività sportive e sulla conoscenza delle aziende sportive e delle tecnologie utilizzate nel mondo dello sport.
In generale, la popolarità dell'indirizzo sportivo nei licei scientifici è cresciuta ed in Toscana è superiore alla media nazionale. La proposta di un SIA con curvatura sportiva è una novità ed una scommessa per il nostro territorio vista la sua unicità. E’ d’accordo?
Sì, è un po’ una scommessa perché in quanto novità non sappiamo che affluenza possa esserci, ma crediamo molto nella tipologia di formazione vedendo che il mondo dello sport sta diventando più informatizzato e strutturato in società sempre più articolate come vere e proprie società anche di capitali, basti osservare le grandi società che militano in tutti i più grandi campionati. In più, il Comune che ci ospita a la grande possibilità di avere un polo sportivo molto fornito, partendo in primis dalla Palestra dell’Istituto, che ospita basket e pallavolo militanti in categorie nazionali, un campo sportivo adiacente alla scuola con una storia importante alle spalle ma anche con un presente in continuo sviluppo, due parchi comunali strutturati in modo tale da poter fare attività sportiva ed in fine da strutture come Campi da Padel e campi da tennis che ci ospitano permettono un ampliamento delle proposte formative molto vario.
Come studente davvero appassionato di sport spero che questa novità nella scuola venga accolta con entusiasmo, come è successo negli anni passati nei licei e che sempre più studenti apprezzino l’opportunità di affiancare la preparazione economica ad una preparazione per entrare a far parte di aziende e ambienti del mondo dello sport. E spero anche che venga incentivato l’interesse verso un'ampia scelta di discipline sportive anche diverse da quelle più amate e conosciute.