"Occhio al Capitini"
Il giornale online della scuola
numero 2- Febbraio 2026
Il giornale online della scuola
numero 2- Febbraio 2026
Bentornate e bentornati, care lettrici e cari lettori, tra le pagine e i pixel di Occhio al Capitini.
Dopo il debutto del primo numero, abbiamo scelto di dedicare questo secondo appuntamento a un tema che ci tocca da vicino: il valore del dono. Esiste un fenomeno silenzioso che attraversa i corridoi della scuola, le strade delle nostre città e le cronache del mondo: l’indifferenza.
L'indifferenza non è solo un nodo politico o economico lontano da noi; è una ruggine che corrode le relazioni quotidiane. È quell'apatia che ci porta a scorrere le immagini di una tragedia sullo smartphone con la stessa distrazione con cui guardiamo un video divertente. Quando ci abituiamo a "non vedere" il dolore lontano, finiamo per ignorare anche il disagio del compagno di banco o la solitudine di chi ci cammina a fianco. L'indifferenza agisce come un anestetico: ci protegge dal dolore, è vero, ma finisce per impedirci di sentire la vita stessa.
Per questo, nelle pagine che seguono, troverete storie di donazione e cooperazione, gli unici antidoti capaci di risvegliarci. In questo numero speciale esploriamo il dono in tutte le sue sfumature:
Il dono della vita: un approfondimento sulla donazione degli organi.
Il dono dell'impegno: il racconto di chi ha dedicato la propria esistenza al bene della comunità.
Il dono della memoria: la storia di chi ha raccolto le parole di chi non c’è più per consegnarle al futuro.
Il dono del tempo: una riflessione sul volontariato come arma per abbattere il muro dell’apatia.
Il dono dell'arte: un podcast dedicato al progetto Muri Narranti, dove la creatività diventa un ponte per riflettere su pace e vicinanza tra i popoli.
Il dono dello Sport: articoli dedicati alle Olimpiadi invernali, capaci di abbattere muri e barriere fisiche e psicologiche ed unire compagni di squadra e avversari di nazionalità diverse.
Accanto a questo percorso, non mancano le nostre rubriche abituali: dal teatro agli album musicali "dimenticati", dalle storie dell'Erasmus agli scatti con la coda dell'occhio, da Cupaldo al Dubbio, dal Primo Piano allo Sport, dalle Voci del Capitini alle interviste.
Un ringraziamento speciale va ai docenti e agli studenti che, pur non facendo parte della redazione, hanno arricchito il giornale con i loro contributi. La vostra partecipazione è la prova che collaborare è il modo migliore per sconfiggere la chiusura che vogliamo combattere.
Ci auguriamo che questa rete cresca sempre di più.
Non ci resta che augurarvi buona lettura e buon ascolto!
Caterina Baldi ed Elena Fedi