Mercoledì 18 marzo 2026 ore 21
BIBLIOTECA DELLe OBLATE
Sala Sibilla Aleramo
Via dell'Oriuolo 24 Firenze
Walter Borsini ne parla con Franco Bagnoli e Enrico Grassi.
Corpo e coscienza convivono in una condizione di intimità e causalità reciproca da centinaia di migliaia di anni, ma allo stesso tempo niente sembra più diverso di queste due dimensioni della nostra esistenza, essenziali entrambe per esplorare il mondo e creare la storia e la cultura.
Le neuroscienze hanno fatto enormi progressi, ma gli scienziati e i filosofi sono ancora alla ricerca di una visione che sia nello stesso tempo (1) fondata su conoscenze scientifiche, (2) consapevole dei propri limiti, (3) aperta senza pregiudizi alle idee più innovative e sopratutto (4) capace di una visione unitaria dei rapporti tra coscienza e corpo.
Perché molti processi mentali sono inconsci e solo alcuni arrivano alla coscienza? Perché ogni giorno diventiamo incoscienti sprofondando nel sonno? Perché la discussione tra innato e acquisito è mal posta? siamo già coscienti prima di nascere? che cos'è la volontà? siamo liberi nelle nostre decisioni? Gli animali sono coscienti? robot, macchine intelligenti e organoidi svilupperanno la coscienza, come gli umani?
Si cercherà di comprendere il senso di queste domande, perché sono importanti per noi e se ci sono risposte già pronte oppure c'è ancora molta strada da percorrere.
Walter Borsini è neurologo e neuropsichiatra infantile, Firenze
Enrico Grassi è neurologo presso l’Ospedale Santo Stefano di Prato; Coord. Neuroscienze del Comportamento, SNO.
Franco Bagnoli è professore associato di fisica teorica della materia presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università, Firenze; Presidente Caffè Scienza Firenze - Prato
ingresso libero e gratuito