I Wehrwolfe (in italiano "Lupi mannari", ma anche "Lupi ribelli") erano un gruppo di armate contadine della brughiera di Lüneburg (Germania) vissuti nel XVII secolo che nel corso della Guerra dei trent'anni si coalizzarono per far fronte ai soprusi degli eserciti che transitavano nel loro territorio, ma col tempo finirono per assumerne le stesse caratteristiche di spietatezza e violenza.
L'etimologia della parola Wehrwolfe dal dialetto sassone può essere tradotta come "lupi difensori", o "lupi ribelli", al contrario della parola Werwolfe che invece invece significa "lupo magico", interpretabile come lupo mannaro.
Compirono diversi agguati ai danni degli eserciti che combattevano la Guerra dei trent'anni, respingendo anche un attacco degli svedesi alla loro base. In una di queste operazioni, uccisero Fortunata Guizzardi, amante del maestro della Notte Draka ferendo gravemente ad un braccio anche Orlando Guizzardi. Per vendicarsi Draka scatenò un gruppo di non-morti recuperati tra alcuni soldati svedesi contro la loro base, decidendo però alla fine di risparmiare Hans Sturm e pochi altri (Dampyr 27).
In tempi più recenti l'appellativo Wehrewolfe venne usurpato da gruppi di neonazisti che nulla avevano a che fare con lo spirito di autentica rivolta dell'armata contadina. E' il caso degli irriducibili sostenitori dei reich incontrati da Vera Bendix in Polonia alla ricerca della swastika del sole (Dampyr 97).
Ernst Wesser, leader dei Wehrwolfe, originario di Wessen, nella brughiera
Rolfie, garzone di Hans Sturm
Gerd
Donald Paine (Ex agente del SOE)