Fortunata Guizzardi (di Majo, Dampyr 241)
Fortunata Guizzardi era figlia del Conte Guizzardi, sorella di Orlando Guizzardi, famiglia originaria della Valtellina del XVII secolo che cadde in disgrazia nel 1621, anno di un invasione spagnola provocò la morte del conte.
Draka salvò la vita di Fortunata, prigioniera in mano ai spagnoli, che decise di avviare una relazione con lui nonostante la sua natura di Maestro della Notte. Stabilmente accanto a Draka nelle sue battaglia, Fortunata ha rischiato seriamente di morire in seguito ad un rapimento organizzato da Gabor Vlatna prima di morire dopo un attacco dei Wehrewolfe.
Fortunata Guizzardi, presentata come amante stabile del Maestro della Notte Draka, cade in un imboscata organizzata dai Wehrwolfe e muore sul colpo con un colpo di proiettile che la colpisce sul petto (Dampyr 27, 266).
In un flashback ambientato nel 1659, Draka parla di lei in questa maniera con Guinou, in Dampyr 93.
"Ho amato Fortunata come uno della mia stirpe può amare una donna umana. Quanto intensamente puoi amare un fiore, una farfalla, la fiamma di una candela? E tuttavia l'ho amata. I brevi momenti che ho trascorso con lei sono un ricordo prezioso e ci vorranno secoli prima che impallidisca: io non possiedo il dono dell'oblio né mi concedo facilmente a sentimenti e passioni. Non ho più voluto incontrare suo fratello Orlando, che invecchia solo e mutilato in un mio castello sulle Alpi..."
Dopo la sua morte Draka decide di iniziare una nuova vita come pirata, a bordo di una nave che chiamerà in suo onore, "Fortunata".
Viene narrato il primo incontro tra Fortunata e Draka, che salva la giovane contina dai malvagi imperiali spagnoli guidati dal duca Horacio di Feira y Valhermosa. Divenuta stabile amante di Draka, Fortunata rischia seriamente di morire a seguito del rapimento ad opera del non morto Varujan Vulcan (Dampyr 241, 266).