28/07/2009
1.1 - Il signore delle vespe (di Diego Cajelli e Maurizio Dotti)
1.2 - Il segreto del bosco (di Diego Cajelli e Giuliano Piccinino)
1.3 - Ombre nella giungla (di Michele Masiero e Oliviero Gramaccioni)
Tempio buddista (Pechino, Cina)
Utterson manor (East Sussex, Inghilterra)
Brighton (Inghilterra)
Casa di Gregory
Broghton Pier
Libreria Obrazek (Praga, Repubblica Ceca)
Capitano Charles Utterson
Mina Utterson (Nipote di Charles Utterson)
Gregory (pronipote di Charles)
Susan e William Utterson(Cugini di Gregory)
Ethel (Governante degli Utterson)
Bob, Chang, Hoi (Tong cinese)
Yaochong
Wu Hsiang Fei (Monaco)
Vaso cinese
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Maurizio Dotti
Charles Utterson, capitano dell’esercito di Sua Maestà, durante una spedizione nei pressi di Pechino sottrae da un antico tempio buddhista un prezioso vaso cinese. Al suo ritorno in Inghilterra, una serie di sventure si abbatte sulla famiglia Utterson, portandola lentamente alla rovina. Due suoi pronipoti, Susan e William, sono costretti a vendere prima il possedimento di famiglia, Utterson Manor nel Sussex, e poi tutti gli oggetti al suo interno — compreso il vaso rubato quasi un secolo prima, ritenuto da molti il responsabile della loro inarrestabile decadenza.
Gregory Utterson, anche lui pronipote di Charles e cugino di Susan e William, invita l’amica Maud Nightingale all’asta di Brighton dove il vaso viene messo in vendita, determinato a recuperarlo. Riesce ad aggiudicarselo per 550 sterline, ma i problemi iniziano subito dopo. Tornati a casa, i due vengono assediati da un enorme sciame di vespe che sembra volerli attaccare deliberatamente. Gregory attribuisce subito la colpa al “vaso portasfortuna”, mentre Maud decide di chiamare Harlan, che parte immediatamente per raggiungerli.
A quel vaso, però, sono interessate anche due altre fazioni: una tong cinese, convinta che l’oggetto porti prosperità e potere alla propria casata, e un misterioso monaco proveniente dalla Cina. È quest’ultimo a riuscire per primo a rubare il vaso dalla casa di Gregory, ma viene presto rintracciato dai malavitosi della tong nel B&B in cui alloggia. Ne nasce uno scontro violento, il monaco viene ferito, il vaso va in frantumi e libera un’energia potentissima. In quell’istante lo Yaochong, il Re dell’Inferno dai Mille Aculi, lo spirito malvagio sigillato nell’oggetto, prende possesso del giovane criminale Hoi.
Il monaco — il cui vero nome è Wu Hsiang Fei — rivela di essere un essere quasi immortale giunto in Inghilterra con lo scopo di riportare il vaso e lo Yaochong nell’antico monastero buddhista da cui furono trafugati. Per riuscirci, decide di unirsi a Harlan, Maud e Gregory. Dopo un lungo e pericoloso scontro con Hoi, ormai completamente soggiogato dallo Yaochong e divenuto capo della tong, il gruppo riesce infine a fermarlo. Hoi viene ucciso, lo Yaochong imprigionato in una semplice bottiglia di vetro, e Wu Hsiang Fei perde la vita durante la battaglia.
Per rimediare all’antico errore della propria famiglia, Gregory prende con sé la bottiglia contenente lo Yaochong e la riporta all’antico monastero buddhista, lo stesso luogo in cui il vaso era stato custodito quasi cento anni prima.
Bomarzo (Italia)
Parco dei mostri
Casale del Duca
Teatro dei passi perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Louis Skolnick
Curtis Armostrong
Alexander Staropolis (Il Duca)
Bones & Arrows (Società segreta)
Joe, Ivan, Miller (Gorilla del Duca)
Gregorio Sassi (Restauratore viterbese)
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Giuliano Piccinino
Caleb Lost indirizza Harlan e Kurjak in Italia. Due ricercatori di Princeton, Louis Skolnick e Curtis Armstrong — membri della società segreta "Bones & Arrows" — sembrano interessati a misteriosi studi alchemici legati al Parco dei Mostri di Bomarzo, il celebre giardino cinquecentesco voluto da Vicino Orsini e realizzato dallo scultore Pirro Ligorio.
I due studiosi lavorano per Alexander Staropolis, detto il Duca, un miliardario americano di origini greche, affetto dalla sindrome di Werner, una malattia incurabile che causa un invecchiamento rapido del corpo. Convinto che l’alchimia possa offrirgli una via di salvezza, Staropolis ha elaborato un folle progetto basato su antichi rituali e sacrifici umani, da attuare proprio nel sacro bosco di Bomarzo. Il suo obiettivo è portare a compimento l’“Opera al Nero”, una presunta fase oscura del processo alchemico da lui reinterpretata in modo delirante.
Sulle tracce di un antiquario, Gregorio Sassi, Harlan e Kurjak finiscono nelle mani dei gorilla del Duca. I due vengono destinati a un sacrificio all’interno di un grande forno alchemico simile a un Athanor, cuore del rituale. Ma il sangue del dampyr provoca un effetto imprevisto, l’esperimento esplode, mandando all’aria il piano di Staropolis.
Ne nasce una violenta colluttazione, in cui Harlan e Kurjak riescono ad avere la meglio sui gorilla del Duca. Con il suo progetto fallito e le forze agli sgoccioli, Staropolis è ormai destinato alla morte, travolto dalle stesse ossessioni che lo hanno condotto sull’orlo della follia.
NOTE
Harlan e Kurjak partecipano dall'Italia, con Tesla che rimane a Praga.
Questa storia non coinvolge non morti e Maestri della Notte
Si torna a parlare, seppur brevemente, dell'Athanor, il forno alchemico di Michael Sendivogius .
Pantanal (Brasile)
Cuiabà
São Andrè (Missione)
Jonestown
Teatro dei passi perduti (Praga, Repubblica ceca)
Vietnam
San Francisco (USA)
Guyana
Romario Santos (Guida)
Sebastião (Compare di Santos)
Jatir e Patrão (Allevatori)
Padre Augustin e Padre Cabral (Sacerdoti della missione)
Camargo e Moreira (Lavoratori della missione)
Arkham (Non morto)
Colin (Non morto, complice di Markham)
Reverendo Jim Jones
Testi: Michele Masiero
Disegni: Oliviero Gramaccioni
Caleb Lost segnala movimenti sospetti in Brasile, nella regione del Pantanal, dove un gruppo di non morti ha attaccato prima una fazenda e poi la missione umanitaria di São André. Ufficialmente la colpa è stata attribuita alla tribù indigena dei Kayowà, ma dietro questa versione si cela una verità ben più inquietante.
Giunti a Cuiabá, Harlan, Kurjak e Tesla assoldano Romario Santos come guida per raggiungere i resti della missione, dopo aver raccolto la testimonianza di padre Cabral, unico sopravvissuto al massacro. Il viaggio attraverso la giungla è lungo e pericoloso; il gruppo deve affrontare anche un primo assalto da parte dei non morti prima di arrivare a un molo semidistrutto.
È qui che la verità emerge: Romario Santos si rivela un traditore, in combutta con Colin e soprattutto con Arkham, il vero artefice degli eventi che stanno sconvolgendo il Pantanal. Arkham racconta di essere diventato un non morto durante la guerra del Vietnam, schiavo del Maestro della Notte Tziao-Min. Smarritosi nella giungla vietnamita, fu creduto morto e riportato negli Stati Uniti, dove si risvegliò la sua sete di sangue. Sbranò i suoi commilitoni e iniziò a vagare per l’America, consapevole che, lontano dal suo Maestro, la sua esistenza non aveva alcun senso.
Il destino lo portò infine a San Francisco, dove si unì temporaneamente a un gruppo di senzatetto. Lì fu avvicinato dai seguaci di Jim Jones, il predicatore criminale che nel 1978 portò al celebre suicidio di massa del Tempio del Popolo. Arkham sopravvisse allo sterminio, ma quell’esperienza lo segnò profondamente e gli mostrò una nuova strada. Rientrato negli Stati Uniti, fondò il proprio “tempio del popolo”, radunando un manipolo di non morti “orfani”: vagabondi, smarriti, senza scopo.
Con un abile stratagemma, Arkham condusse il gruppo in Brasile, mettendosi deliberatamente in mostra per attirare l’attenzione del dampyr. Il suo piano era semplice e terribile, sacrificare la sua setta tramite un suicidio di massa indotto dal sangue del dampyr, così da donare loro una fine “significativa”. Il suo progetto riesce solo in parte, alcuni non morti si tolgono la vita come previsto, mentre altri vengono eliminati da Tesla e Kurjak.
Terminata la missione, Harlan e Kurjak fanno ritorno a Praga. Tesla, invece, rimane in Brasile: prima di ripartire, vuole regolare i conti con Romario Santos, la guida che li ha traditi e consegnati agli uomini di Arkham.
NOTE
La vicenda del Reverendo Jim Jones è un fatto realmente accaduto.
Harlan viene per la prima volta a conoscenza del Maestro della Notte Tziao-Min. Ulteriori notizie su di lui in Dampyr 190.
Harlan tornerà in Brasile in Dampyr 171.