Scientific References
Scientific References
(photo Pieve San Paolo, Italy)
L’Universo è tutto Pensiero e la Realtà esiste solo in ciò che pensiamo ✨
L’energia è la manifestazione che fa accadere le cose e gli eventi. Essendo di carattere vibrazionale essa si manifesta in una incommensurabile vastità di forme e di aspetti. Dietro tutte queste apparenze si cela una realtà legata a un campo di frequenze comprese in bande, ciascuna delle quali ha uno sbocco nel panorama delle cose materiali che noi vediamo.
L’uomo non muore, quando sembra separarsi dalla sua carica energetica che lo vivifica, perché ciò che si stacca dal soma migra e fluisce verso altre locazioni.
Il nostro apparato sensoriale è limitato e quindi inadeguato a permetterci di percepire la realtà al suo livello più profondo.
Occorre comprendere che l’anima che sta per trapassare non è il corpo, bensì la vita stessa e che la sua natura non è materica ma spirituale e che al contrario del suo corpo psico-fisico non conosce mutamento, né decadimento.
Inconsciamente non possiamo sopportare di morire in quanto sappiamo che non è possibile farlo.
Quando l’Io ben centrato ne ha la suddetta visione, allora siamo fuori dal paradigma spazio-temporale.
Il tutto dipende dalla qualità del nostro livello di coscienza.
Se non modifichiamo il nostro atteggiamento mentale, se non cambiamo lo stato della nostra visione del mondo, non potremo scegliere il mondo successivo, ma ci troveremo a ripetere ciò che siamo qui con le stesse difficoltà e le stesse limitazioni.
Il paradiso infine, non è un luogo, ma è una dimensione della coscienza.
Il tempo non esiste.
Quando il tempo incomincia a scorrere? L’etimologia della parola ha una derivazione di origine indo-europea che significa dividere.
Quando nasce il tempo nasce anche il concetto di morte.
Anche il Big Bang non è mai avvenuto. Un “Campo Informazionale” permea tutto.
È infinito. Non ha inizio e non ha fine. Noi vediamo attraverso i nostri occhi tutte le cose divise, frantumate, separate e invece tutto è Uno.
Il viaggio dell’evoluzione è dall’inconscio al conscio.
Prima del tempo e della morte, tutto ciò che esiste è AMORE che significa A-MORS: non morte.
Tutto vive, dall’atomo alla più grande galassia. Anche le piante e i minerali vivono, su piani diversi.
Tutto è costituito da una sola sostanza, con manifestazioni diverse.
Questa sostanza è fisicamente e psichicamente pensante.
Ogni molecola vive e sa perfettamente quello che fa ogni altra molecola a distanze macroscopiche.
Le particelle separate (fotoni) che si trovano nello stesso livello energetico o stato quantico, pur lanciate a distanze differenti, rimangono sempre collegate. Tutto è interconnesso e non-locale (entanglement).
Le informazioni sono istantanee, le particelle come possono essere ad esempio gli stessi elettroni/processo o evento, non sono masserelle solide ed inerti, ma nuclei del tutto inconsistenti che rivelano di essere “un bit concentrato di informazione”, andando così a costituire un campo informazionale. L’unica cosa solida allora di cui si può parlare di questa materia, che sembrava fatta di “mattoni atomici”, è invece che assomiglia più ad un PENSIERO.
Le onde e le particelle (“ondicelle”) in realtà sono le solite. Esse si trovano sia qui che ovunque, Ciò perchè esse, oltre ad essere se stesse , sono anche lo spazio che intercorre tra loro.
E quindi non hanno neppure alcun bisogno di comunicare tra loro, perché sono la stessa cosa dello “spazio”.
Ed in più esse non hanno nessuna ragione per doversi connettere, perché non sono mai state disconnesse o disgiunte.
In sintesi, sono un ologramma, un “Tutto-parte”, una versione su scala più ridotta del Cosmo, dell’ Intero Corpo organico universale. Una goccia concentrata e indissolubile dell’infinito oceano energetico, detto Coscienza non locale.
La Coscienza dunque non sta nel cervello ma nel Campo.
Non è il cervello che produce il pensiero, ma è il PENSIERO o COSCIENZA che edifica il cervello.
Max Planck, padre della teoria dei quanti, scioccò il mondo nel 1944 quando affermò che esiste un’unica matrice energetica “intelligente” da cui ha origine tutto, il visibile dall’invisibile.
Con questa implicazione sconcertante il mondo scopriva per la prima volta che Tutto è coscienza.
Abbiamo oggi gli strumenti che possono vedere che intorno a noi esiste un globo luminoso. Un nostro prolungamento (un duplicato immateriale). È stato definito un campo di ultra-luce. Non lo vediamo con gli occhi e anche con gli strumenti possiamo vedere fino ad un certo punto. Questo campo è milioni di volte più sottile della più sottile materia. Ha una frequenza vibrazionale di 10 alla 26 Hz.
Esso è più sensibile e impressionabile della più sensibile ed impressionabile pellicola fotografica.
Anche la PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) ha riconosciuto che gli antichi avevano ragione.
Noi siamo un fascio di vibrazioni di cui l’aspetto fisico, la forma fisica è solo il nucleo più denso.
La luce che vedono le persone che hanno esperienze di premorte (NDE), siamo noi stessi, ciò di cui siamo costituiti.
Un fenomeno straordinario, che merita di essere chiamato con il nome di AUTOPSIA (composto da “autos”, stesso e “opsis”, vista), cioè “VISTA DI SE STESSO”. E l’Autopsicità (quale può essere quella dell’ esperienza totale del Divino) è una situazione che implica la visione istantanea e diretta di una “partitura” in cui figurano tutti gli aspetti del Libro della Vita, cioè di una composizione universale, disposta in più mondi.
Qualcuno ha detto: “Chiarisci il tuo senso e illuminerai il mondo”. Se vuoi sapere come fare, fai come fece il maestro Zen Poshang.
Quando gli fu chiesto come si cerca la natura del Buddha (Dio), Egli rispose: “È come cavalcare il Bue, in cerca del Bue”.
Molte persone pensano che quando qualcuno muore, non esista più nulla. Ma da scienziati molto intelligenti abbiamo imparato che il mondo è pieno di pensieri, e la realtà esiste solo nei pensieri delle persone.
L'energia e le vibrazioni: L'energia è come quella cosa che fa accadere tutto nel mondo. Immagina che sia come la magia che rende tutto possibile. Questa energia può avere molte forme diverse, ma tutte insieme fanno accadere le cose che vediamo intorno a noi.
La vita continua dopo la morte: Anche se sembra che quando una persona muore, tutto finisce, ci sono prove che la parte di energia che ci fa vivere continua e va in altri posti. È come se ci fosse una parte di noi che continua a esistere.
Noi vediamo solo una piccola parte della realtà: Il nostro modo di vedere il mondo è come se avessimo un paio di occhiali che ci fanno vedere solo una piccola parte della realtà. Ci sono molte cose che non possiamo vedere perché i nostri occhi non sono abbastanza bravi.
La qualità della nostra mente conta: Come ci sentiamo e cosa pensiamo può influenzare dove andremo dopo la morte. Se cambiamo il nostro modo di pensare e diventiamo persone migliori, potremmo avere un mondo migliore dopo la morte.
Il paradiso è dentro di noi: Il paradiso non è un luogo fisico, ma è come uno stato speciale di mente e cuore in cui ci sentiamo felici e in pace.
Il tempo è una cosa strana: Il tempo è come quella cosa che ci fa capire quando le cose accadono. Ma in realtà, il tempo potrebbe non essere reale. Potrebbe essere solo un modo per organizzare le cose.
Tutto è fatto di amore: L'amore è una parola speciale che non significa solo affetto, ma anche una forza che tiene tutto insieme. Anche le piante e i minerali, come le pietre, sono fatte di questa forza.
Tutto è collegato: Anche se sembra che le cose siano separate, in realtà sono tutte legate insieme. Immagina che sia come se tutto fosse un grande puzzle, e ogni pezzo è collegato agli altri.
La coscienza è ovunque: La coscienza, o il nostro modo di pensare e capire le cose, non è solo nel nostro cervello, ma è ovunque intorno a noi. È come l'aria che respiriamo.
Tutto viene da una cosa intelligente: Tutto nel mondo viene da una forza intelligente e potente. È come se ci fosse un grande pensiero dietro a tutto ciò che vediamo.
Un campo di luce: Intorno a noi c'è un campo di luce che non possiamo vedere con i nostri occhi, ma è come una parte speciale di noi stessi. È molto delicato e sensibile.
Siamo fatti di vibrazioni: Immagina che tu sia come una canzone o una musica. Siamo fatti di vibrazioni, come le note di una canzone.
L'autopsia di se stessi: Questa frase significa vedere chi sei davvero, dentro e fuori. È come guardarsi allo specchio e capire cosa sei e cosa puoi diventare.
Chiarire il tuo senso: Se capisci cosa vuoi davvero nella vita e cosa ti rende felice, potresti aiutare a rendere il mondo un posto migliore. È come avere una mappa per trovare il tesoro della felicità.
Cavalcare il Bue in cerca del Bue: Questo significa che per trovare la verità o qualcosa di importante, devi cercarlo dentro di te. È come cercare un tesoro dentro te stesso.
L'Universo si configura come un campo di pensiero totale, in cui la Realtà è una manifestazione derivante dalla nostra concezione mentale ✨. L'energia, esprimendosi attraverso frequenze vibrazionali, assume una vastità incommensurabile di forme e aspetti. Dietro a queste apparenze, si nasconde una realtà collegata a bande di frequenza, ciascuna delle quali si riflette nel panorama materiale che percepiamo.
La morte dell'uomo non implica la cessazione, ma piuttosto una migrazione della sua carica energetica verso altre locazioni. Il nostro limitato apparato sensoriale ci impedisce di percepire la realtà nel suo livello più profondo. È cruciale comprendere che l'anima in transizione non è il corpo, ma la stessa vita, di natura spirituale e immune ai mutamenti e al decadimento.
L'incapacità inconscia di accettare la morte riflette la consapevolezza che è un evento impossibile. Quando l'Io ha questa visione, si supera il paradigma spazio-temporale. Tale percezione dipende dalla qualità del nostro livello di coscienza.
Senza modificare il nostro atteggiamento mentale e la visione del mondo, ripeteremo le stesse difficoltà e limitazioni nel mondo successivo. Il paradiso non è uno spazio fisico, ma una dimensione della coscienza. Il concetto di tempo è illusorio, nato con la sua stessa definizione di divisione. Il Big Bang non è mai veramente accaduto; un "Campo Informazionale" pervade l'intero universo, infinito e senza inizio né fine.
Dall'inconscio al conscio, l'evoluzione è un viaggio. Prima del tempo e della morte, tutto è amore, che significa "non morte." Ogni entità, dall'atomo alla galassia, vive su piani diversi ma è composta dalla stessa sostanza. Questa sostanza è pensante sia fisicamente che psichicamente. Particelle separate rimangono connesse indipendentemente dalla distanza, poiché tutto è interconnesso e non-locale.
Le particelle sono "un bit concentrato di informazione," costituendo un campo informazionale. Onde e particelle sono un'unità, poiché sono simultaneamente se stesse e lo spazio tra loro. Sono un ologramma, una versione in scala del cosmo, un'indissolubile goccia di coscienza non locale.
La coscienza non risiede nel cervello ma nel Campo. Il pensiero, o coscienza, costruisce il cervello, non il contrario. Max Planck sosteneva che esiste un'unica matrice energetica "intelligente" da cui tutto origina.
Grazie alla tecnologia attuale, possiamo rilevare un campo di ultra-luce intorno a noi, sottile e vibrante. La nostra forma fisica è solo il nucleo più denso di un fascio di vibrazioni. L'esperienza di premorte ci mostra la luce che siamo, un fenomeno chiamato "autopsia," la visione di sé stessi. La consapevolezza totale del Divino implica la visione istantanea e diretta di una partitura universale, una composizione divina in più dimensioni.
In conclusione, "Chiarisci il tuo senso e illuminerai il mondo," seguendo l'esempio del maestro Zen Poshang, che paragonava la ricerca della natura del Buddha a cavalcare il Bue in cerca del Bue.
Panoramica di alcuni educatori e dei loro metodi (in ordine cronologico)
Comenio (Jan Amos Comenius) - XVII secolo:
Comenio è considerato uno dei padri della pedagogia moderna. Ha sviluppato un approccio pedagogico basato sull'idea di insegnare tutto a tutti. Il suo metodo, chiamato "Didattica Magna", era incentrato sull'apprendimento attraverso l'esperienza diretta, l'utilizzo di immagini e la creazione di un ambiente di apprendimento stimolante.
Pestalozzi (Johann Heinrich Pestalozzi) - XVIII-XIX secolo:
Pestalozzi ha sostenuto l'importanza di un'educazione basata sullo sviluppo armonico di mente, cuore e mani. Il suo approccio pedagogico, noto come "metodo pestalozziano", metteva l'accento sull'apprendimento esperienziale, la connessione tra la vita reale e l'istruzione, e la cura dell'educazione dei bambini in modo olistico.
Montessori (Maria Montessori) - XIX-XX secolo:
Maria Montessori ha sviluppato un approccio pedagogico che enfatizzava l'apprendimento attraverso l'esperienza sensoriale e l'autonomia dei bambini. Il suo metodo, noto come "metodo montessoriano", si basa sull'uso di materiali didattici appositamente progettati, sulla libertà di scelta dell'attività e sull'importanza dell'ambiente preparato.
Dewey (John Dewey) - XIX-XX secolo:
John Dewey è stato un influente filosofo ed educatore americano. Ha promosso un'educazione basata sull'apprendimento esperienziale e l'interazione con l'ambiente circostante. Il suo approccio, noto come "apprendimento esperienziale" o "apprendimento basato sulla vita", si basava sul coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di apprendimento e sulla connessione tra la scuola e la comunità.
Freire (Paulo Freire) - XX secolo:
Paulo Freire è stato un pedagogista brasiliano noto per la sua teoria della pedagogia critica e della "pedagogia degli oppressi". Ha sottolineato l'importanza dell'educazione come strumento di emancipazione e ha lavorato per l'alfabetizzazione degli adulti e per l'educazione dei gruppi svantaggiati. Il suo approccio pedagogico si basa sull'interazione tra insegnanti e studenti, sulla riflessione critica e sull'azione sociale.
Montessori (Mario Montessori) - XX secolo:
Mario Montessori, figlio di Maria Montessori, ha continuato il lavoro della madre e ha contribuito allo sviluppo e alla diffusione del metodo montessoriano. Ha introdotto nuovi materiali e approfondito la comprensione della pedagogia montessoriana. Ha anche promosso l'importanza dell'educazione dei sensi e dell'educazione cosmica, che integra l'apprendimento di diverse discipline.
Baden-Powell (Robert Baden-Powell) - XIX-XX secolo:
Robert Baden-Powell è stato il fondatore del movimento scout. Ha sviluppato un approccio educativo basato sull'autoeducazione, l'apprendimento attraverso l'esperienza diretta all'aperto e la formazione dei giovani per diventare cittadini responsabili. Il metodo scout promuove la collaborazione di gruppo, l'autosufficienza e la connessione con la natura.
Froebel (Friedrich Froebel): È considerato il fondatore del giardino d'infanzia e ha sviluppato l'approccio educativo noto come "metodo froebeliano". Ha sostenuto l'importanza del gioco libero e dell'apprendimento attraverso l'attività per i bambini in tenera età.
Steiner (Rudolf Steiner): Fondatore dell'approccio pedagogico noto come "pedagogia Waldorf" o "metodo Steiner", Steiner ha sviluppato un approccio che mette l'accento sullo sviluppo dell'individuo in armonia con la natura e il mondo circostante.
Vygotskij (Lev Vygotskij): Psicologo e pedagogista sovietico, Vygotskij ha sostenuto l'importanza dell'interazione sociale nell'apprendimento e ha sviluppato la teoria dell'apprendimento socio-culturale.
Piaget (Jean Piaget): Psicologo svizzero, Piaget ha contribuito alla comprensione dello sviluppo cognitivo dei bambini e ha sviluppato la teoria dell'apprendimento basata sullo sviluppo delle strutture mentali.
Erikson (Erik Erikson): Psicologo e pedagogista, Erikson ha formulato la teoria dello sviluppo psicosociale, che sottolinea l'importanza delle sfide sociali e degli scontri di identità nello sviluppo individuale.
Gardner (Howard Gardner): Psicologo e educatore statunitense, Gardner ha proposto la teoria delle intelligenze multiple, che sostiene che esistano diverse forme di intelligenza e che ognuno possa avere forze e abilità diverse.
Decroly (Ovide Decroly): Medico e pedagogista belga, Decroly ha sviluppato un approccio educativo basato sull'interesse e sulle necessità dell'individuo, integrando l'apprendimento attraverso esperienze concrete e il collegamento tra diverse discipline.
Didattica esperienziale
La didattica all'aperto ed esperienziale incorpora elementi da queste varie teorie pedagogiche. Promuove l'apprendimento attivo, l'autonomia, la collaborazione sociale, la riflessione critica e la connessione con la natura, offrendo ai bambini e agli studenti opportunità di apprendimento significative e coinvolgenti.
Attiva Montessoriana:
L'attiva montessoriana si riferisce alla pratica educativa sviluppata da Maria Montessori, un'educatrice italiana del XX secolo. Questo approccio si basa sulla fiducia nel potenziale di apprendimento autonomo dei bambini attraverso l'esperienza diretta. Nell'ambito della didattica all'aperto, l'attiva montessoriana incoraggia l'apprendimento attraverso il contatto con la natura e la manipolazione di materiali concreti. Gli insegnanti promuovono l'esplorazione e l'osservazione degli elementi naturali, incoraggiando i bambini a sviluppare il proprio senso di curiosità e scoperta.
L'impegno sociale di Lorenzo Milani:
Lorenzo Milani è stato un sacerdote e pedagogista italiano noto per il suo lavoro con gli studenti emarginati nella scuola di Barbiana, in Toscana. Il suo impegno sociale si basava sull'idea che l'educazione dovrebbe essere uno strumento per combattere l'ingiustizia sociale. Milani credeva che l'educazione dovesse essere accessibile a tutti, indipendentemente dalla loro origine sociale o dallo status economico. Nella didattica all'aperto ed esperienziale, l'impegno sociale di Milani si traduce nel promuovere l'apprendimento critico attraverso l'esperienza diretta e l'interazione con la comunità circostante.
La pedagogia degli oppressi di Paulo Freire:
La pedagogia degli oppressi è una teoria dell'educazione sviluppata dal pedagogista brasiliano Paulo Freire. Questa pedagogia si concentra sulla liberazione degli individui dalla loro condizione di oppressione attraverso l'educazione. Freire sosteneva che l'educazione tradizionale spesso perpetuasse le disuguaglianze sociali e che l'educazione dovrebbe essere un processo di emancipazione. Nella didattica all'aperto ed esperienziale, la pedagogia degli oppressi di Freire si traduce nell'incoraggiare gli studenti a riflettere criticamente sulla loro esperienza in natura, a riconoscere le dinamiche di potere e a sviluppare la consapevolezza delle ingiustizie sociali.
L'autoeducazione in natura di Robert Baden Powell:
Robert Baden-Powell è stato il fondatore del movimento scout. L'autoeducazione in natura, un concetto chiave nell'approccio scout, si riferisce all'apprendimento attraverso l'esperienza diretta all'aperto. Gli scout sono incoraggiati a sviluppare abilità pratiche, a esplorare l'ambiente naturale e a imparare l'autosufficienza. Questo approccio promuove la fiducia in sé stessi, la responsabilità individuale e la collaborazione di gruppo. Nella didattica all'aperto ed esperienziale, l'autoeducazione in natura di Baden-Powell si concentra sull'apprendimento attraverso l'esplorazione, l'avventura e la connessione con la natura.
The Universe constitutes an all-encompassing realm of thought, and Reality exists solely in what we conceive ✨. Energy, as a vibrational manifestation, facilitates the occurrence of events and phenomena. Being of a vibrational nature, it manifests in an immeasurable variety of forms and aspects. Behind these appearances lies a reality linked to a spectrum of frequencies, each of which finds an outlet in the realm of material things that we perceive.
Man does not die when seemingly separated from the energetic charge that vitalizes him, as what detaches from the soma migrates and flows towards other locations. Our sensory apparatus is limited and, therefore, inadequate for perceiving reality at its deepest level. It is crucial to understand that the soul about to transition is not the body but life itself, with a nature not material but spiritual, unsubjected to change or decay, in contrast to its psycho-physical body.
Unconsciously, we cannot bear the thought of death because we know it is impossible. When the well-centered Self holds this perspective, we transcend the space-time paradigm. The entirety depends on the quality of our level of consciousness.
If we do not alter our mental attitude, if we do not change our worldview, we cannot choose the next world, but we will find ourselves repeating what we are here with the same difficulties and limitations. Ultimately, paradise is not a place but a dimension of consciousness. Time does not exist.
When does time begin to flow? The etymology of the word has Indo-European origins, meaning to divide. With the birth of time, the concept of death also arises. Even the Big Bang never occurred. An "Information Field" permeates everything. It is infinite, without beginning or end. We see through our eyes all things divided, shattered, separated, but in reality, everything is One. The journey of evolution is from the unconscious to the conscious.
Before time and death, everything that exists is LOVE, meaning A-MORS: not death. Everything lives, from the atom to the largest galaxy. Plants and minerals also live on different planes. Everything is composed of a single substance with diverse manifestations. This substance is physically and psychically thinking. Every molecule lives and perfectly knows what every other molecule is doing at macroscopic distances.
Separated particles (photons) existing in the same energy level or quantum state, even when launched to different distances, always remain connected. Everything is interconnected and non-local (entanglement). Information is instantaneous; particles, such as electrons or processes, are not solid and inert little masses but rather entirely inconsistent nuclei that reveal themselves to be "a concentrated bit of information," forming an informational field. The only solid thing that can be said about this matter, which seemed to be made of atomic bricks, is that it resembles more a THOUGHT.
Waves and particles ("wavelets") are, in reality, the same. They are found both here and everywhere because, besides being themselves, they are also the space between them. Therefore, they have no need to communicate with each other because they are the same as the "space." Moreover, they have no reason to connect because they have never been disconnected or separated. In summary, they are a hologram, a "Whole-part," a scaled-down version of the Cosmos, the Entire Universal Organic Body. A concentrated and indissoluble drop of the infinite energetic ocean, called non-local Consciousness.
Consequently, Consciousness does not reside in the brain but in the Field. It is not the brain that produces thought; rather, THOUGHT or CONSCIOUSNESS constructs the brain. Max Planck, the father of quantum theory, startled the world in 1944 when he asserted the existence of a single "intelligent" energy matrix from which everything originates, the visible from the invisible.
Today, we possess tools that can detect a luminous globe around us. It is an extension of ourselves (an immaterial duplicate). It has been termed an ultra-light field. We do not see it with our eyes, and even with instruments, we can only perceive it to a certain extent. This field is millions of times finer than the finest matter, with a vibrational frequency of 10 to the power of 26 Hz.
It is more sensitive and impressionable than the most sensitive and impressionable photographic film. Psychoneuroimmunology (PNI) has also acknowledged that the ancients were correct. We are a bundle of vibrations, with the physical aspect, the physical form, being only the densest core. The light seen by individuals experiencing near-death experiences (NDEs) is ourselves, what we are composed of.
An extraordinary phenomenon, deserving the name "AUTOPSY" (composed of "autos," self, and "opsis," sight), meaning "SEEING ONESELF." Autopsicity (as in the total experience of the Divine) implies the instantaneous and direct vision of a "score" containing all aspects of the Book of Life, a universal composition arranged in multiple worlds.
Someone once said, "Clarify your sense, and you will illuminate the world." If you want to know how, do as Zen master Poshang did. When asked how to seek the nature of Buddha (God), he replied, "It is like riding the Ox, in search of the Ox."
Simplification for Children
Many people think that when someone dies, there's nothing left. But from very smart scientists, we've learned that the world is full of thoughts, and reality exists only in people's thoughts.
Energy and Vibrations: Energy is like that magical thing that makes everything happen in the world. Imagine it's like the magic that makes everything possible. This energy can take many different forms, but together, they make things happen around us.
Life Continues After Death: Even though it seems that when a person dies, everything ends, there is evidence that the energy that makes us live continues and goes to other places. It's like there's a part of us that keeps on existing.
We Only See a Small Part of Reality: Our way of seeing the world is like we have glasses that show us only a small part of reality. There are many things we can't see because our eyes aren't good enough.
The Quality of Our Mind Matters: How we feel and what we think can influence where we go after death. If we change our way of thinking and become better people, we might have a better world after death.
Heaven is Within Us: Heaven is not a physical place but is like a special state of mind and heart where we feel happy and at peace.
Time is a Strange Thing: Time is like that thing that helps us understand when things happen. But in reality, time might not be real. It could be just a way to organize things.
Everything is Made of Love: Love is a special word that doesn't just mean affection but also a force that holds everything together. Even plants and minerals, like stones, are made of this force.
Everything is Connected: Even though it seems that things are separate, they are actually all tied together. Imagine it's like everything is a big puzzle, and each piece is connected to the others.
Consciousness is Everywhere: Consciousness, or our way of thinking and understanding things, is not just in our brain but is all around us. It's like the air we breathe.
Everything Comes from an Intelligent Thing: Everything in the world comes from an intelligent and powerful force. It's like there's a big thought behind everything we see.
A Field of Light: Around us, there is a field of light that we can't see with our eyes, but it's like a special part of ourselves. It's very delicate and sensitive.
We're Made of Vibrations: Imagine you're like a song or music. We're made of vibrations, like the notes of a song.
Autopsy of Oneself: This phrase means seeing who you really are, inside and out. It's like looking in the mirror and understanding what you are and what you can become.
Clarify Your Sense: If you understand what you really want in life and what makes you happy, you might help make the world a better place. It's like having a map to find the treasure of happiness.
Riding the Ox in Search of the Ox: This means that to find the truth or something important, you have to look inside yourself. It's like searching for treasure within yourself.
Simplification for Students
The Universe is like a vast realm of thought, where Reality is what we think ✨. Energy, expressed through vibrations, takes on many forms. Behind what we see, there's a reality connected to different frequencies, each reflected in the material world.
Death doesn't mean the end, but rather a transfer of energy. Our limited way of perceiving prevents us from seeing the deep reality. The transitioning soul is not the body but life itself, spiritual and unchanging.
The unconscious fear of death reflects the awareness that it's an impossible event. When we realize this, we transcend the traditional view of space and time. This awareness depends on the quality of our mind.
If we don't change our way of thinking, we'll repeat the same difficulties in the future. Paradise isn't a physical place but a state of mind. The concept of time is illusory, born with its definition of division. The Big Bang never truly happened; an "Information Field" permeates the entire universe, infinite and without beginning or end.
From the unconscious to the conscious, evolution is a journey. Before time and death, everything is love, meaning "non-death." Every entity, from atoms to galaxies, lives on different planes but is composed of the same substance. This substance thinks both physically and mentally. Separate particles remain connected regardless of distance, as everything is interconnected and non-local.
Particles are a "concentrated bit of information," forming an informational field. Waves and particles are one, as they are simultaneously themselves and the space between them. They are a hologram, a scaled-down version of the cosmos, an indissoluble drop of non-local consciousness.
Consciousness doesn't reside in the brain but in the Field. Thought, or consciousness, constructs the brain, not the other way around. Max Planck argued that there's a single "intelligent" energy matrix from which everything originates.
Thanks to current technology, we can detect an ultra-light field around us, subtle and vibrant. Our physical form is just the densest core of a bundle of vibrations. The near-death experience shows us the light we are, a phenomenon called "autopsy," the vision of oneself. Total awareness of the Divine involves the instantaneous and direct vision of a universal score, a divine composition in multiple dimensions.
In conclusion, "Clarify your sense, and you will illuminate the world," following the example of Zen master Poshang, who likened the quest for the nature of Buddha to riding the Ox in search of the Ox.
Overview of Some Educators and Their Methods (in chronological order)
Comenius (Jan Amos Comenius) - 17th century:
Comenius is considered one of the fathers of modern pedagogy. He developed an educational approach based on the idea of teaching everything to everyone. His method, called "Didactica Magna," focused on learning through direct experience, the use of images, and the creation of a stimulating learning environment.
Pestalozzi (Johann Heinrich Pestalozzi) - 18th-19th century:
Pestalozzi advocated for education based on the harmonious development of the mind, heart, and hands. His pedagogical approach, known as the "Pestalozzian method," emphasized experiential learning, the connection between real life and education, and holistic care for children's education.
Montessori (Maria Montessori) - 19th-20th century:
Maria Montessori developed an educational approach that emphasized learning through sensory experience and children's autonomy. Her method, known as the "Montessori method," is based on the use of specially designed teaching materials, freedom of choice in activities, and the importance of a prepared environment.
Dewey (John Dewey) - 19th-20th century:
John Dewey was an influential American philosopher and educator. He advocated for education based on experiential learning and interaction with the surrounding environment. His approach, known as "experiential learning" or "life-based learning," was based on active student engagement in the learning process and the connection between school and community.
Freire (Paulo Freire) - 20th century:
Paulo Freire was a Brazilian educator known for his theory of critical pedagogy and "pedagogy of the oppressed." He emphasized the importance of education as a tool for emancipation and worked for adult literacy and education for disadvantaged groups. His pedagogical approach is based on the interaction between teachers and students, critical reflection, and social action.
Montessori (Mario Montessori) - 20th century:
Mario Montessori, son of Maria Montessori, continued his mother's work and contributed to the development and spread of the Montessori method. He introduced new materials and deepened the understanding of Montessori pedagogy. He also promoted the importance of sensory education and cosmic education, integrating learning from various disciplines.
Baden-Powell (Robert Baden-Powell) - 19th-20th century:
Robert Baden-Powell was the founder of the scout movement. He developed an educational approach based on self-education, learning through direct outdoor experience, and training young people to become responsible citizens. The scout method promotes group collaboration, self-sufficiency, and a connection with nature.
Froebel (Friedrich Froebel):
Considered the founder of kindergarten, Froebel developed the educational approach known as the "Froebelian method." He advocated for the importance of free play and learning through activity for young children.
Steiner (Rudolf Steiner):
Founder of the Waldorf education approach or the "Steiner method," Steiner developed an approach that emphasizes the individual's development in harmony with nature and the surrounding world.
Vygotsky (Lev Vygotsky):
Soviet psychologist and pedagogue, Vygotsky advocated for the importance of social interaction in learning and developed the theory of socio-cultural learning.
Piaget (Jean Piaget):
Swiss psychologist, Piaget contributed to understanding children's cognitive development and developed the theory of learning based on the development of mental structures.
Erikson (Erik Erikson):
Psychologist and pedagogue, Erikson formulated the theory of psychosocial development, emphasizing the importance of social challenges and identity conflicts in individual development.
Gardner (Howard Gardner):
American psychologist and educator, Gardner proposed the theory of multiple intelligences, which argues that there are different forms of intelligence, and everyone may have different strengths and abilities.
Decroly (Ovide Decroly):
Belgian physician and pedagogue, Decroly developed an educational approach based on individual interests and needs, integrating learning through concrete experiences and the connection between different disciplines.
Experiential Education:
Outdoor and experiential education incorporates elements from these various pedagogical theories. It promotes active learning, autonomy, social collaboration, critical reflection, and a connection with nature, providing children and students with meaningful and engaging learning opportunities.
Montessori Active Learning:
Montessori active learning refers to the educational practice developed by Maria Montessori, an Italian educator of the 20th century. This approach is based on trust in children's potential for autonomous learning through direct experience. In outdoor education, Montessori active learning encourages learning through contact with nature and manipulation of concrete materials. Teachers promote exploration and observation of natural elements, encouraging children to develop their curiosity and discovery.
Lorenzo Milani's Social Commitment:
Lorenzo Milani was an Italian priest and pedagogue known for his work with marginalized students in the school of Barbiana, Tuscany. His social commitment was based on the idea that education should be a tool to combat social injustice. Milani believed that education should be accessible to everyone, regardless of their social background or economic status. In outdoor and experiential education, Milani's social commitment translates into promoting critical learning through direct experience and interaction with the surrounding community.
Paulo Freire's Pedagogy of the Oppressed:
The Pedagogy of the Oppressed is an education theory developed by Brazilian educator Paulo Freire. This pedagogy focuses on liberating individuals from their condition of oppression through education. Freire argued that traditional education often perpetuated social inequalities and that education should be a process of emancipation. In outdoor and experiential education, Freire's Pedagogy of the Oppressed encourages students to critically reflect on their nature experience, recognize power dynamics, and develop awareness of social injustices.
Robert Baden Powell's Self-Education in Nature:
Robert Baden-Powell was the founder of the scout movement. Self-education in nature, a key concept in the scout approach, refers to learning through direct outdoor experience. Scouts are encouraged to develop practical skills, explore the natural environment, and learn self-sufficiency. This approach promotes self-confidence, individual responsibility, and group collaboration. In outdoor and experiential education, Baden-Powell's self-education in nature focuses on learning through exploration, adventure, and connection with nature.