Genere: Teen drama
Anno: 2020 - ancora in produzione
Stagioni: 4
Piattaforma: Netflix, Rai Play
Carmine Di Salvo e Filippo Ferrari vengono arrestati e incarcerati nell’istituto penale minorile di Napoli. È questo il luogo principale dove si svolgono le vicende dei detenuti. Tra i due ragazzi nasce un’amicizia che mina l’autorità di Ciro Ricci, un ragazzo considerato il leader all’interno dell’istituto penitenziario. I loro rapporti modificano equilibri che portano i ragazzi a compiere scelte che segneranno il loro futuro. Insieme ad altri detenuti condividono le loro giornate raccontando i loro passati difficili e i loro sogni che, per colpa della sfortuna, dell’ambiente in cui sono cresciuti o di errori compiuti, sono forzati solo ad immaginare guardando il mare dalle finestre dell’istituto penitenziario.
la serie tv è un prodotto che, raccontando storie interessanti e molto coinvolgenti, dal punto di vista narrativo fa in modo di suscitare l’interesse nel pubblico per tutta la durata dei suoi episodi. Ciò è anche dovuto alla capacità dei produttori di trattare i diversi temi con sensibilità e realismo, due caratteristiche necessarie quando si parla di difficoltà proprie dell’adolescenza e difficoltà ben più grandi come quelle narrate dai protagonisti di ogni puntata. Ogli episodio si focalizza sulla storia di un singolo detenuto raccontando come e perché sia finito in carcere. Vendette, rapporti familiari, violenze, amore tossico e violento, spaccio di droga, speranza nel futuro che si legano a un concetto più profondo proprio del sistema penitenziario italiano: la rieducazione. Inoltre, si può apprezzare la presenza di personaggi che testimoniano la buona volontà di chi, spesso con fatica e poche risorse a disposizione, si prende a cuore una situazione già difficile di per sé e che il carcere sicuramente non aiuta. Un esempio è il comandante Massimo, che si prende a cuore i ragazzi e cerca di aiutarli in tutti i modi.
Scelte: Mare Fuori racconta di come alcune scelte dei personaggi possono portare a conseguenze anche gravi. Questo può essere un primo spunto di riflessione. Quanto sono importanti le scelte che ognuno di noi fa ogni giorno? Ci sono scelte che farei nella vita reale e non online? e viceversa? A chi puoi chiedere aiuto se non sai compiere una scelta?
Spesso, però, le scelte che i ragazzi della serie tv hanno fatto sono condizionate dal contesto sociale e familiare nel quale sono nati e cresciuti. Anche questo può essere un ottimo spunto di riflessione, oltre alle loro scelte, ci si può chiedere: a chi avrebbero potuto chiedere aiuto loro? Erano nelle condizioni di poter fare scelte differenti? Che cosa sarebbe servito loro per poter vivere una vita diversa?
Prigione: essendo l’ambientazione della maggior parte delle scene della serie tv, può essere interessante riflettere su come le zone dell’istituto penitenziario sono suddivise e, a un livello più profondo, si può parlare di sensazioni e sentimenti che i personaggi mostrano nei confronti delle mura tra le quali sono costretti. Quali sono le dinamiche all’interno di una prigione? Hanno delle regole per ogni area? Come funzionano le celle? Com’è il rapporto con il personale penitenziario? Come funziona il sistema rieducativo del penitenziario?
Futuro: i ragazzi detenuti, nonostante le difficoltà, sognano un futuro diverso da quello che le circostanze in cui sono cresciuti hanno disegnato per loro. Ad esempio, Carmine desidera una vita lontana da violenza e criminalità soprattutto per il bene della sua figlia. Desidera essere un buon padre e cambiare strada. Il tema della speranza è molto importante all’interno della serie e può essere un punto di riflessione sull’importanza di avere obiettivi e desideri per il futuro e pensare a come poterli raggiungere. È importante che loro sentano di essere sostenuti e incoraggiati nel raggiungere i loro obiettivi e che possono contare sempre sui genitori. A volte sono questioni che possono sembrare scontate ma, per i figli, nulla è mai scontato ed è meglio una parola detta che una trattenuta.