Genere: Animazione
Anno: 2024
Durata: 101 minuti
Piattaforma: Acquistabile su Apple TV
A causa di un incidente in volo, la Universal Dynamics, perde un carico di Rozzum, robot multiuso. Uno di questi arriva su un’isola abitata solo da animali. Il robot, programmato per servire e prestare assistenza, cerca di essere utile agli animali che però lo identificano come pericolo. Roz cerca di apprendere e imitare il più possibile gli animali cercando di instaurare con loro un rapporto di amicizia. Lega particolarmente con un piccolo d’oca rimasto anch’esso solo a causa di un incidente. L’obiettivo di Roz diventa quello di accudire il piccolo aiutato da una volpe di nome Fink e Coda Rosa, una mamma opossum; tutti insieme cercheranno di insegnare a volare alla piccola oca in tempo utile per la migrazione. Sembra tutto filare per il verso giusto, quando però arrivano altri robot della Universal Dynamics in cerca del robot sperduto.
Natura e tecnologia: il film è basato sul rapporto tra il mondo tecnologico da cui proviene Roz e la natura inviolata dell’isola. Inizialmente è un rapporto difficile dove gli animali faticano ad accettare la presenza del robot e allo stesso tempo anche lui deve abituarsi al clima ostile e adattarsi all’ambiente che lo circonda imparando a viverci. Qui si può riflettere su come la tecnologia può rappresentare o meno un aiuto per la natura oppure se invece è da considerarsi solo come un danno. Si può parlare di come Roz riesce ad adattarsi, imparare a sopravvivere imitando gli animali e di come si impegna a crescere l’anatroccolo. Pensate che la tecnologia possa arrivare a tanto? Immagini il futuro con robot tutto fare come Roz? Che caratteristiche pensi debba avere un robot per essere d’aiuto?
Coraggio: L’anatroccolo e il robot sviluppano un legame molto profondo che li accompagna per tutta la durata del film. Assumendo il ruolo di figura materna, Roz, deve insegnare all’anatroccolo come volare per sopravvivere; a sua volta però deve imparare a sopravvivere in un ambiente per il quale non era stato preparato (“programmato”). Entrambi devono provare a uscire dalla propria comfort zone imparando qualcosa di nuovo. Questo può essere uno spunto per parlare dei dell’importanza di essere coraggiosi e, a volte, spingersi oltre i propri limiti e le proprie paure per poter provare esperienze nuove. Può essere il primo giorno in una nuova scuola, in una nuova squadra, un nuovo sport. Come possiamo affrontare questa paura? Dove cercare il coraggio? Come affrontare un ostacolo?
Adattamento: Roz, appena arrivato sull’isola, si è dovuto adattare cercando alleati, identificando nemici e scoprendo modalità di sopravvivenza. Lui, anche grazie all’aiuto di Volpe e, indirettamente, dell’anatroccolo, è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi arrivando perfino a provare emozioni. Adattarsi a nuove situazioni non è sempre facile, un po’ complici la routine e l’abitudine, i cambiamenti possono cambiare anche gli equilibri familiari. Può essere un buon esempio l’amico robot che, non senza difficoltà, ha dovuto imparare a vivere i cambiamenti e trovare il suo tempo, i suoi spazi e i suoi obiettivi.
si tratta dell’adattamento cinematografico del pluripremiato romanzo di Peter Brown dal quale prende il nome. La storia racconta del rapporto tra il robot e la natura che non manca di mostrare sia i propri lati positivi che quelli negativi. Un tentativo di creare uno spazio dove tecnologa e mondo animale riescono a convivere e supportarsi attraverso la conoscenza reciproca. Il robot, prima visto come un mostro, diventa un grande amico e aiutante imparando il linguaggio degli animali e i loro movimenti.