Genere: Teen drama
Anno: 2019 - ancora in produzione
Stagioni: 2
Piattaforma: Sky, Prime Video
dopo mesi passati in un centro di riabilitazione a causa di una overdose, Rue torna a casa iniziando a riprendere la propria quotidianità. A causa di diversi problemi di ansia, attacchi di panico e disturbi da deficit di attenzione, la ragazza cerca di reprimere sintomi e sentimenti con le droghe. Infatti, poco dopo poco il suo rientro a casa, torna dal suo spacciatore per acquistare nuove dosi. Insieme ad altri ragazzi in difficoltà (Cassie, Ethan, Jules, McKay, Maddy e Nate) passa le giornate alla ricerca della felicità (da qui euphoria) attraverso l’abuso di droghe e alcol vivendone le conseguenze. Come per ogni adolescente, anche questi ragazzi vivono altre sfide tipiche della fase dello sviluppo adolescenziale. Nella serie non vengono esclusi, infatti, altri temi importanti dell’adolescenza come abusi e violenza, sesso, problemi di autostima e d’identità, amicizie, amore e tradimenti.
La serie tv è stata prodotta da Sam Levinson per HBO adattando l'omonima versione israeliana. Ha suscitato diverse discussioni perché tratta temi molto importanti molto apertamente e senza filtri. Il rischio è quello di spaventare gli adolescenti o di esporli a temi molto forti segnandoli, ma rimane comunque importante che certi temi vengano trattati anche se, in questo caso, viene fatto in un modo molto diretto e crudo.
Salute mentale: la serie TV si snoda attorno a diversi disturbi mentali e a difficoltà che molte persone vivono che, in alcuni casi, sono invisibili agli occhi degli altri. Quello della salute mentale è un tema molto importante, soprattutto nella nostra epoca dove se ne parla di frequente al telegiornale, nei libri e sui social. Parlarne con i propri figli non è mai facile e sono comprensibili sia la paura che i figli non capiscano e il fatto che si possa mettere loro paura; in realtà si può iniziare a renderli consapevoli dell’esistenza di aspetti, non sempre piacevoli, connessi alla salute mentale e non solo a quella fisica. Si può instaurare un discorso partendo da: hai mai sentito parlare di salute mentale? Conosci qualcuno che soffre di qualche disturbo mentale? Partendo dalla serie tv, scegliamo insieme un personaggio e cerchiamo di capire quali sono i suoi problemi. Questo non significa dover elencare tutti i disturbi e analizzarli nel dettaglio ma può servire ad aprire una conversazione su cosa sia la salute mentale e su come poter riconoscere segnali negli altri… sicuramente è un ottimo punto di inizio, per comprendere, per rispettare e, perché no, anche per sapersi tutelare.
Dipendenza: la protagonista della serie è dipendente dalle droghe e questo la porta a vivere esperienze e compire azioni particolari che solo chi si trova in quelle condizioni mette in atto (ad esempio chiedere uno scambio di urine per i test). Questo per alcuni ragazzi può essere shoccante o non essere ben chiaro. Parlarne, spiegando il comportamento del personaggio ed eventualmente spiegare quali potrebbero essere i rischi o le conseguenze di quelle azioni può aiutare i ragazzi a contestualizzare l’azione e comprenderne il motivo.
Target del pubblico: la serie Tv non è stata pensata per un pubblico di minori. Lo dimostra il fatto che è ricca di scene forti come l’abuso di droghe e alcol, sesso con nudi integrali e molta violenza. Con i propri figli si potrebbe aprire un discorso su cosa sia adeguato per loro o meno, chiedendo di giustificare le loro scelte. Qual è, secondo loro, il limite di età per vedere Euphoria? E per altre serie Tv o film?