Genere: Fantasy, azione
Anno: 2024
Durata: 166 minuti
Piattaforma: acquistabile su Apple TV, Prime Video, Google Play e Tim Vision
Dopo la morte del Duca Leto Atreides I, suo figlio Paul e la madre Jessica, vengono accolti da una tribù Fremen. Grazie al supporto di Stilgar, Paul viene presentato alla tribù come il Messia che libererà la popolazione dagli Harkonnen come annunciato dalla profezia. Anche la madre Jessica, diventata nel mentre Reverenda Madre, alimenta la credenza della profezia. Per compiere la sua missione, Paul, deve affrontare diverse prove nel deserto consolidando nel tempo anche la credenza del popolo. Nel mentre, sviluppa un forte legame con Chani la quale fatica a credere che esista un prescelto. Paul stesso si sente combattuto. È davvero lui il Messia o vuole solo trovare il modo per vendicare la morte del padre?
come si può intuire dal titolo, si tratta del sequel del film uscito nel 2021. Senza aver precedentemente visto la prima parte sarebbe dunque complesso comprenderne la trama. Entrambi i film sono basati sul primo romanzo scritto da Frank Herbert del 1965. Il film è caratterizzato da molte scene violente e forti dal punto di vista scenografico, complice anche la colonna sonora. La “spezia” (introdotta nel primo film) è una sostanza psicotropa utilizzata per diversi scopi ed è importantissima a livello economico.
Ruoli: nel film, Paul ricopre diversi ruoli: figlio, fidanzato e principe. Inoltre, gli viene attribuito il titolo di Messia e, a ognuno di essi, viene assegnato un soprannome. Come per Paul, anche voi e i vostri figli ricoprite diversi ruoli nella vostra quotidianità: madre, moglie (padre, marito), amici, fratello o sorella, compagni di classe, compagni di squadra, colleghi e molto altro. Tutti questi ruoli concorrono a creare un’identità: la vostra. La figura di Paul può essere uno spunto per poter riflettere su come, quando ognuno di voi ricopre un ruolo, “cambia” e si pone nei confronti delle altre persone. Ad esempio: il comportamento che tieni quando sei “mamma” non è lo stesso comportamento di quando sei “collega”. Allo stesso modo, i vostri figli quando sono “amici” si comportano diversamente da quando ricoprono il ruolo di “figli”. Si può riflettere, inoltre, sull’importanza dei ruoli che ognuno si sceglie (e/o si costruisce) e dei ruoli che invece vengono in qualche modo attribuiti sin dalla nascita o da parte di un gruppo di persone.
Crescita personale: rispetto al primo film, nel quale Paul si trova senza un padre e senza una comunità di cui sentirsi parte, in questo episodio, il protagonista cresce (in una sorta di passaggio dal preadolescente “poco consapevole” all’adolescente che inizia a prendere decisioni per sé stesso) stringendo rapporti in una realtà molto diversa dal proprio pianeta natale. Passa da un ambiente acquatico al deserto, dal lusso alla vita da tribù andando incontro a evidenti difficoltà. Questo può essere un ottimo spunto di riflessione per parlare del trasferimento e del lutto che può emergere dal cambiare casa, città, addirittura paese o, semplicemente, passare da una scuola all’altra oppure da una situazione di comfort a una situazione sconosciuta. Inoltre, le difficoltà, che si incontrano nella vita, sono quelle che ci permettono di crescere. Potreste intavolare un discorso sulle difficoltà partendo proprio da quelle che ha affrontato Paul evidenziando, nel contempo, come la crescita personale vada di pari passo anche alla necessità di prendere decisioni che non sempre comportano l’approvazione degli altri.
Modelli di riferimento: nel film Paul incontra diverse persone che per lui sono importanti e dalle quali trae importanti insegnamenti: la madre, Stilgard e Duncan. Può essere uno spunto riflessivo importante soffermarsi e parlare di quali siano le figure importanti per voi e la vostra famiglia, raccontando aneddoti e ricordando persone che per voi hanno portato cambiamento. Inoltre, può essere occasione per i figli di parlare delle loro esperienze, i loro ricordi e imparare a riconoscere l’importanza