Genere: Fantasy, Horror
Anno: 2024
Durata: 104 minuti
Piattaforma: acquistabile su Apple TV, Prime Video e YouTube
Un lutto familiare porta i Deetz a tornare nella loro casa di Winter River. La ormai non più adolescente Lydia raggiunge la sua città natale con la matrigna Delia e la figlia Astrid. Con quest’ultima i rapporti sono tutt’altro che felici anche a causa dell’influenze che il compagno Rory ha sulla madre. La figlia, infatti non apprezza il lavoro di Lydia e la tiene a distanza ribellandosi. La vecchia casa, la Ghost House, per la ragazza è un luogo tutto da esplorare e, visitando la soffitta, scopre il plastico della città, nonché portale per l’aldilà. Basta solo ripetere per tre volte il nome di Beetlejuice per risvegliare il suo spirito e riportare il caos in città. Di chi ci si può fidare ora? Vivi e morti possono coesistere?
Beetlejuice Beetlejuice è il film più autobiografico di Tim Burton eal suo interno, tutti gli attori che recitano sono legati a lui personalmente, come, ad esempio, Monica Bellucci. Il film è anche sequel di “Beetlejuice - Spiritello porcello” prodotto dallo stesso Tim Burton nel 1988. Nel nuovo film si ritrovano alcuni vecchi personaggi ma ve ne sono anche di nuovi e originali. Alcune scene del film sono considerabili violente e macabre. Ci sono scheletri, esplosioni di organi e personaggi morti. Per i fan del film originale è sicuramente interessante vedere lo sviluppo del personaggio di Lydia e l’evoluzione del suo rapporto con Delia.
Film a confronto: dato che questa pellicola è il sequel del film uscito nel 1988, può essere un’occasione per parlare mettendo i due film a confronto. Come è cambiato il cinema? Dove puoi notare questi cambiamenti? Come si sono evoluti i personaggi? Sono rimasti fedeli alla loro storia? Come si sono adattati al mondo contemporaneo? Rispetto al primo film, come si comporta Beetlejuice?
Rapporto con i genitori: è un tema molto importate all’interno sia del film originale che nel sequel del 2024. Nel primo vediamo la figura del papà di Lydia e quella della matrigna rappresentata come il tipico personaggio che influenza il padre e lo desidera tutto per sé. Infatti, la figlia si allontana da entrambe le figure genitoriali e trova conforto in due fantasmi che si interessano realmente a lei. Nel sequel, il rapporto con i genitori della piccola Astrid è simile: con la madre e il padrigno. Astrid però ha anche la particolarità di non essere riuscita ad affrontare la morte del padre, il che la porta ulteriormente ad allontanarsi dalla madre proprio per il suo lavoro e per il fatto che non si è mai collegata con lui. In questo caso è possibile parlare delle famiglie ricomposte e dei sentimenti di tutte le parti coinvolte.
Adulti irresponsabili: all’interno della narrazione, i personaggi adulti, spesso, compiono scelte discutibili o irresponsabili. Ad esempio: la nonna filma la propria morte per farsi vedere e, non bastasse ciò, muore a causa di un errore dovuto alla superficialità; la madre (Lydia) accetta un matrimonio in modo frettoloso e leggero. Tutto questo da un’immagine dell’adulto irresponsabile. La discussione che si può aprire, in questo caso, può riguardare appunto l’immagine dell’adulto agli occhi dell’adolescente. Come viene rappresentato l’adulto in questo film? Cosa dicono di loro le scelte che fanno? Conosci adulti che a volte fanno scelte frettolose o non ragionate? Se sì, secondo te perché avviene? A te capita di fare scelte non ragionate? Quando? E ai tuoi genitori?