GLI STRUMENTI

Nel passato le valutazioni del nutrizionista erano legate ai soli metro, bilancia e plicometro.

Oggi la tecnologia ci ha messo a disposizione nuovi strumenti di indagine, che ci permettono di dare risposte sempre più adeguate alla specifica costituzione di ogni individuo.


  • Bio-impedenziometro: Determina la composizione corporea dell’'organismo: nei suoi tre comparti principali: acqua, massa magra e massa grassa.

E' fondamentale per valutare l'’andamento del programma nutrizionale, esso è tanto migliore quanto migliora il rapporto tra massa magra e massa grassa.

Questa metodica sostituisce per precisione e accuratezza la plicometria.


  • Calorimetro indiretto: Determina il metabolismo basale, questo valore è fondamentale per conoscere il limite della restrizione calorica, al di sotto del quale i risultati sarebbero più negativi che positivi.


  • Test delle intolleranze alimentari mediante E.A.V.: Individua eventuali intolleranze dell'organismo rispetto agli alimenti.

Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse e sono particolarmente insidiose perché possono dare una enorme varietà di sintomi e sono mutevoli nel tempo.

In genere scattano quando l'allergene (sostanza non tollerata) viene assunto al di sopra di una certa soglia. Si può avere anche dopo anni.

L'EAV, Elettro Agopuntura secondo Voll (assolutamente indolore) è un sistema di indagine dello stato energetico dell'organismo, che sfrutta i canali della medicina tradizionale cinese, che mette in bio-risonanza un campione di alimento con l'intestino per valutare la presenza o meno di intolleranze.

Gli alimenti che reagiscono negativamente con il corpo dovranno essere sospesi indicativamente per 30-60 giorni.

NOTA BENE: non è un test scientificamente approvato ed è bene sapere che parte del mondo scientifico ritiene che le intolleranze, con esclusione di quella verso il lattosio ed il glutine (che sono peraltro completamente diverse nell’eziopatogenesi), non esistano.


  • Programma computerizzato: non serve a stendere il regime alimentare, ma ci permette di verificare con precisione la carenza di alcuni micronutrienti per provvedere con eventuali integrazioni nel medio-lungo periodo.