Umberto Saba in Lituania
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Vilnius University, Lithuania
ABSTRACT
Nella seconda metà del Novecento, grazie alle traduzioni uscite su diverse riviste («Draugas», «Aidai», «Metmenys»), oppure accolte all’interno di volumi antologici (XX a. vakarų poetai, 1969; Italijos balsai, 1989), i lettori di lingua lituana possono entrare in contatto con la poesia italiana contemporanea: Leopardi, Montale, Ungaretti, Saba e poi ancora d’Annunzio, Govoni, Pavese, Pasolini. Si tratta, nella maggio parte dei casi, di pubblicazioni effettuate all’estero e curate dalla classe intellettuale lituana in esilio. In questo intervento ci si focalizzerà in particolare sul caso di Saba. Verranno analizzate le proposte traduttive di Povilas Gaučys e Andrius Sietynas (Alfonsas Nykas-Niliūnas), senza trascurare le più recenti traduzioni sabiane pubblicate da Ramunė Brundzaitė sulla rivista «Hieronymus» nel 2017, anno che l’Associazione dei traduttori letterari lituani ha dedicato alla letteratura italiana. La tecnica del close reading, unita a uno sguardo volto a comparare diverse traduzioni lituane di uno stesso testo sabiano, consentirà di mettere in evidenza alcune rilevanti questioni di ordine linguistico, traduttivo e culturale.
Keywords
Traduzione; poesia; modernismo; Saba; poesia narrativa
References
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