questa è la pagina dedicata alle espropriazioni in corso per la realizzazione della nuova linea dell'alta velocità tra Battipaglia e Reggio Calabria.
la nuova linea passerà - nella Provincia di Salerno - nel tratto da Battipaglia a Romagnano al Monte (troverai nella pagina una sezione con l'elenco dei Comuni interessati).
il nuovo tracciato passerà in zone oggi impegnate da abitazioni, agricolture di pregio e impianti industriali.
in questo contesto, è assolutamente indispensabile offrire tutela legale ai privati espropriati, a partire dalla verifica dell'insistenza del vincolo preordinato all'esproprio su una propria proprietà.
occorrerà, inoltre, verificare l'esistenza di margini per evitare l'espropriazione (anche in parte), o - in ogni caso - per ottenere il pagamento della giusta indennità.
quest'ultimo punto resterà infatti solo un miraggio, per coloro che non saranno assistiti da tecnici competenti e motivati.
lo Studio L.D. non può sottrarsi a tale compito, coerente con la propria mission di creare ricchezza ed equità sul territorio.
I Comuni interessati sono i seguenti:
Battipaglia;
Campagna;
Eboli;
Contursi Terme;
Sicignano degli Alburni;
Buccino;
Palomonte;
Non è questa la sede per una prolusione tecnica nè per uno sfogio di erudizione: occorre veicolare informazioni semplici ed immediatamente comprensibili.
Questa procedura espropriativa è particolare:
R.F.I. ha già approvato il progetto definitivo, e le proprietà sono già interessate dal vincolo preordinato all'esproprio e dalla dichiarazione di pubblica utilità.
Di ciò potrebbe non averne ancora contezza, in quanto gli atti espropriativi destinati a più di 50 persone sono pubblicati per "pubblici proclami".
Di quì, per gli interessati si apre una duplice alternativa: o riceveranno direttamente il decreto di esproprio (e gli atti ad esso prodromici), oppure riceveranno comunicazione dell'imminente occupazione d'urgenza.
A seconda delle modalità seguite dall'Autorità espropriante, si dipanano le possibilità di agire a tutela dei propri diritti ed interessi legittimi.
In questa fase le strade più opportune sono le seguenti (e non sono prettamente alternative):
a) negoziare chirurgici accorgimenti sulle modalità di espropriazione;
b) ottenere una giusta indennità di espropriazione.
Il primo step, probabilmente (a seconda dello stato di avanzamento della singola procedura) è quello di verificare con accuratezza la misura degli spazi occupati (d'urgenza o meno).
Ciò posto, la specifica strategia difensiva non può che adeguarsi alle specificità del caso e degli interessi cari alle persone coinvolte.
I costi del servizio sono adattati in base alle specifiche esigenze della clientela.
Innanzitutto occorre comprendere quali sono gli interessi da perseguire e le attività da svolgere, nonché l'opportunità di azioni più o meno costose (quanto a costi vivi).
I costi saranno comunque accuratamente preventivati e modulati anche in riferimento alle specifiche richieste della clientela, come pagamenti dilazionati e/o subordinati all'effettivo incasso delle somme.