Tornando dalla torre, sulla destra si apre un altro sentiero cieco. Dopo alcuni metri tra la fitta vegetazione si accede ad una piccola radura con un gruppo di sughere, tra cui una in particolare che ci indica, con l’inclinazione del suo tronco quasi danzante, la direzione dei venti dominanti.
Si tratta di querce tipiche del bacino centro-occidentale del Mediterraneo, di cui l’Italia rappresenta il loro punto di massima espansione verso est.
Ritornate sul viale principale e percorretelo per 200 metri circa fino al primo sentiero che si aprirà alla vostra destra e imboccatelo. Da qui proseguite sempre svoltando a destra e prendete un ponte di legno che scavalca un laghetto sulfureo. Superato il ponte soffermatevi al pannello espositivo sulle trincee anglo-americane e proseguite lungo il sentiero nel bosco.