Da questo punto informativo entrate nel breve sentiero alla vostra destra e dopo pochi metri raggiungerete una apertura tra la fitta vegetazione affacciata su una delle più antiche aree estrattive dello zolfo, attive dai tempi dell'antica Roma fino ai primi anni del 1800: è la “Cava Antica”.
L’estrazione dello zolfo era concessa agli appaltatori dalla Camera Apostolica proprietaria di tutto il territorio di Anzio-Nettuno. Nel ‘700 veniva lavorato a Castel Sant’Angelo in Roma e serviva per l’industria bellica, nella preparazione di medicinali e come tintura per i tessili.
Uno scorcio della Cava Antica con il Rio della Vignarola