Questa parte dello studio viene condotta da Fabrizio Ghigliano, biostatistico, Lorenza Bertù, ricercatrice in biostatistica, e Juthathip Khongpetch, ricercatrice in epidemiologia. Di seguito il team spiega il tema della validità dei dati raccolti tramite i questionari.
Peso e altezza
Abbiamo confrontato le misure di peso e altezza effettuate a casa dai genitori con quelle eseguite in modo standardizzato da Francesca Di Franco in occasione degli incontri con le famiglie.
Lo studio ha coinvolto 100 ragazze e ragazzi tra 10 e 16 anni. Francesca ha misurato tutti utilizzando la stessa bilancia e il medesimo stadiometro.
Abbiamo osservato un’ottima concordanza tra le misure riportate dai genitori e quelle rilevate in studio.
>> Questo risultato è molto importante perché dimostra che le informazioni raccolte tramite questionari online sono affidabili e possono essere utilizzate nella ricerca scientifica.
Quanto bene ricordiamo quanto usiamo il cellulare?
Ricordare quanto tempo passiamo al telefono non è facile.
Ai partecipanti di 10 e 13 anni della coorte NINFEA abbiamo chiesto di riportare numero e durata delle chiamate fatte in una settimana; la stessa domanda è stata ripetuta 2-6 mesi dopo.
Abbiamo osservato che le risposte non sempre coincidono. In particolare, le differenze tra le due risposte sono maggiori quando il tempo trascorso al telefono è elevato.
>> Questo ci aiuta a capire quali informazioni raccolte tramite questionario sono più soggette a errore.
Questionario breve o questionario lungo?
Per studiare lo sviluppo cognitivo e comportamentale dei ragazzi esistono diversi strumenti.
Alcuni sono brevi questionari compilati dai genitori, come lo SDQ (Strengths and Difficulties Questionnaire); altri sono valutazioni più complete, come la CBCL (Child Behavior Checklist) o i test cognitivi come le matrici progressive di Raven o la scala WISC.
Nello studio abbiamo confrontato i risultati ottenuti con questionari più brevi rispetto a quelli ottenuti utilizzando strumenti più lunghi e dettagliati.
>> Questo ci consente di capire se questionari più semplici possono essere utilizzati in grandi studi epidemiologici, dove è importante non sovraccaricare le famiglie con questionari troppo lunghi.