Sappiamo che nell'aria che respiriamo c'è una certa percentuale di umidità (umidità relativa u.r.) questa umidità normalmente è invisibile ai nostri occhi, un bel giorno però questa umidità sale cosi tanto da saturare l'aria che ci circonda, non essendoci più "spazio" le molecole di vapore si fondono fra di loro e formano microscopiche goccioline di acqua (qualche milionesimo di millimetro di diametro) ma raggiungendo queste dimensioni aggregandosi sempre più non sono più invisibili ed ecco che si forma la foschia, è iniziata la condensazione del vapore acqueo presente nell'aria. Sappiamo che l'umidità presente nell'aria si condensa per due motivi, quando viene raffreddata (è il caso dell'aria calda che sale in alto e raffreddandosi condensa formando le nubi) o quando arriva a saturazione oppure per entrambi i motivi, ecco perchè in inverno le nebbie sono più frequenti perchè la temperatura più bassa favorisce la condensazione del vapore acqueo in atmosfera. Un altro fattore che favorisce la formazione della nebbia sono le particelle inquinanti in sospensione nell'aria, queste particelle composte prevalentemente da metalli aiutano la condensazione del vapore e quindi la formazione di nebbie.