80 anni fa le donne al voto: una giornata a teatro per ricordare e celebrare
di Nataly Cesarano, Chiara Cottali, Agnese Salsano, Sara Vastola (classe II D, secondaria di primo grado, plesso Madre Teresa di Cacutta
Un video con le scene clou del film “C’è ancora domani” ha dato il via alla Giornata Internazionale della donna che gli istituti comprensivi di Nocera Inferiore hanno celebrato il giorno 4 marzo al teatro Diana. Durante la mattinata ogni scuola ha rappresentato la donna sotto diversi punti di vista. Filo conduttore: gli 80 anni della conquista del diritto di voto da parte delle donne.
Gli alunni delle classi 1^D e 2^D del plesso Madre Teresa di Calcutta del Quarto IC erano presenti, accompagnati dalle docenti Patrizia Sereno, Rosa Iapicco, Francesca Bove e Mariangela Ruggiero. Non appena sono entrati, sono stati chiamati a fare l’ultima prova prima dello spettacolo vero e proprio. Dopo aver provato, sono scesi dal palco dando spazio a chi era in scaletta prima di loro.
Dopo il video iniziale, il tutto ha avuto inizio. Dopo due classi, è arrivato il turno della 1^D e della 2^D: i ragazzi, con tanta ansia, emozione e qualche esitazione, sono entrati in scena, dando il meglio di loro stessi, emozionando il pubblico, le loro insegnanti, i genitori in platea.
Scesi dal palco, dopo aver ricevuto tanti complimenti, sono tornati ai loro posti. Da lì hanno seguito l’ultima esibizione e, soprattutto, cantato a squarciagola, per poi fare rientro a casa felici e soddisfatti.
L’esibizione ha rappresentato il momento finale di una collaborazione fitta. Gli alunni di prima e seconda D della Secondaria di Primo Grado, plesso Madre Teresa, dell’IC Ilaria Alpi hanno iniziato il loro “percorso” di cooperazione già dal primo giorno delle prove, il 18 febbraio. Da subito tutti quanti hanno manifestato responsabilità, collaborazione, spirito di squadra. Se mancava un’attrice, un’altra prendeva il suo posto per far continuare le prove. Hanno provato con dedizione e passione. Specialmente durante gli ultimi giorni delle prove hanno voluto alzare l’asticella della precisione: le ragazze si correggevano a vicenda e si aiutavano a fare memoria, mantenendo un tono serio, ma anche amichevole. Lo stesso accadeva tra i ragazzi che dovevano sfilare portando dei simboli importanti: il tricolore, una copia della costituzione, una ginestra. Il giorno dell’esibizione ragazzi e ragazze si sono tesi la mano dietro le quinte, ripetendo battute e dandosi coraggio a vicenda. Quando hanno finito, i giovanissimi si sono sentiti felici soprattutto di aver collaborato tra di loro in maniera efficace.
I COSTUMI
Il percorso ha unito il mondo della resistenza a quello delle istruzioni. Attraverso una ricerca accurata, i ragazzi sono risaliti all’abbigliamento della partigiana, con la classica camicia a quadrettoni,mentre l’operaia, con i suoi indumenti da lavoro ha rappresentato la forza delle donne. Accanto a lei, la nonna – emblema delle tradizioni che passano di padre in figlio, con lo scialle rosso, ha incarnato le emozioni delle donne comuni che dopo anni di attese hanno finalmente raggiunto il loro obiettivo. L’educazione e l’istruzione sono state rappresentate dalla maestra in tailleur, guida civile e morale per tutte le generazione. In scena anche le madri costituenti:Nilde Iotti e Teresa Mattei. A completare questo viaggio in 80 anni di lotta per la conquista della parità la voce del futuro..I ragazzi non solo hanno studiato la storia del cammino dei diritti, ma l’hanno vissuta e resa viva, celebrando la libertà tra il coraggio di ieri e le speranze delle generazioni
Le prove
Il giorno 4 marzo 2026,le scuole secondarie di primo grado hanno partecipato ad una manifestazione in occasione della giornata internazionale della donna; durante questa manifestazione, ogni comprensivo ha portato uno spettacolo unico.Le prove per alcuni plessi sono state davvero limitate, visto il poco preavviso.Tante classi si sono incontrate e, sebbene fosse difficile programmare gli incontri per l’allestimento dello spettacolo, alla fine siamo riusciti a condividere alcune giornate di prove. Del quarto comprensivo hanno partecipato le classi 1D e 2D del plesso Madre Teresa Di Calcutta. Le nostre prove sono iniziate circa 2 settimane prima della manifestazione, sotto la supervisione delle professoresse Rosa Iapicco e Francesca Bove. All’inizio è stata molto dura perchè non avevamo nè coordinazione nè tempo, ma la collaborazione e l’impegno ci hanno consentito di creare uno spettacolo ricco di significato.Le ultime prove a scuola non sono state perfette ma ci sono state molte imprecisioni importanti.Appena siamo arrivati al teatro,le professoresse hanno subito chiarito di aver bisogno di controllare lo spazio disponibile sul palco e di un’ultima prova generale,questa ci ha aiutato tanto a calmare le emozioni.