Prosecuzione dell’opera di restauro e ristrutturazione delle aree pubbliche
Realizzazione area parcheggio a servizio del centro storico
Adeguamento/miglioramento sismico edifici scolastici
Adeguamento strumenti urbanistici (PRG e Piani Particolareggiati)
Percorso murales centro storico in ottica turistica
L’azione di recupero e di valorizzazione degli spazi pubblici comuni continuerà con risorse proprie per gli interventi di minore importo e fonti di finanziamento regionale e comunitario per quelli più importanti. Oltre agli interventi già finanziati ed evidenziati nel precedente focus, il centro storico di San Vito ha mostrato, negli anni, una necessità impellente: un’area parcheggio affinché migliori la qualità della vita dei residenti e, soprattutto, ci siano più opportunità per le attività commerciali insediate o che vi insedieranno nel futuro giovando delle attuali misure di sostegno.
Per un florido commercio c’è bisogno che le persone possano muoversi con facilità in prossimità degli esercizi commerciali di vicinato, al tempo stesso, i residenti devono poter avere il giusto spazio per i propri veicoli, anche lavorativi. Entrambe le esigenze vanno rispettate e non devono essere in concorrenza fra di loro. Per questo vanno create le condizioni per un ridisegno della viabilità del centro storico con la realizzazione di un’area parcheggio integrata con l’ambiente circostante che possa inoltre contribuire a migliorare le condizioni anche dell’area esclusivamente pedonale.
Già presentati ed in attesa di valutazione progetti per oltre 3 milioni di euro per ristrutturazioni e rilancio del centro storico, partendo da Via Olevano, estremo sud dell’area pedonale (‘Nnabballe) fino ad arrivare ai vicoli più caratteristici del Borgo Mario Theodoli (‘Nnammonte). Interventi integrati di messa in sicurezza e ristrutturazione, sulla scorta di quello già eseguito in Piazza San Biagio capaci di risolvere i problemi quotidiani, valorizzando al contempo il centro storico con opere di miglioramento estetico. Previsto, inoltre, un ulteriore restauro di via Borgo Mario Theodoli e la creazione di percorso di murales.
Piccole e grandi opere che rappresentano e rappresenteranno anche uno stimolo per l’edilizia sanvitese. Priorità agli artigiani locali, per un concreto sostegno anche all’economia del paese.
Urbanistica e patrimonio, però, non significano soltanto opere, ma soprattutto strumenti edilizi capaci di evitare il deturpamento delle nostre peculiarità architettoniche, con un piano di sviluppo e riqualificazione ben inserito in contesti normativi chiari e solidi.
Gli studi integrati per la riduzione del rischio idrogeologico hanno delineato, di fatto, un nuovo assetto urbanistico del territorio sanvitese che arriverà alla sua completezza dopo la definitiva approvazione della nuova perimetrazione delle Aree a rischio idrogeologico, come illustrata nella conferenza pubblica nel mese di Dicembre 2023.
L’ampliamento delle zone classificate in R3, a rischio elevato quindi, determinerà un naturale riassetto degli strumenti urbanistici vigenti ed una fisiologica spinta verso il recupero del patrimonio edilizio esistente. In tal senso restano ferme le volontà di riorganizzazione del Piano Regolatore Generale così come quelle di realizzazione di un Piano Particolareggiato per il centro storico, i cui costi, ingenti, dovranno trovare fonti di finanziamento pubbliche per poter essere messe in campo.
L’obiettivo è di veder realizzato un’ulteriore opera di adeguamento sismico dell’Istituto Comprensivo San Vito per la quale è già stata presentata apposita domanda di finanziamento, attualmente in graduatoria utile per essere finanziata.