Proseguimento opere di mitigazione e stabilizzazione dissesto idrogeologico, bonifica ambientale e rete fognaria comunale
Piano boschivo per verde urbano, con reimpianti ed abbattimenti selettivi per rinvigorire il boschetto
Completamento dell’area attrezzata polivalente presso la Villa V. Bachelet
Realizzazione di un’area cani per il benessere dei nostri amici a 4 zampe
Riduzione costi di smaltimento dei rifiuti in applicazione di sistemi innovativi capaci di ridurre il carico fiscale in carico agli utenti
Sviluppo Comunità Energetiche Rinnovabili
La salvaguardia ambientale non è una moda o uno slogan da campagna elettorale, bensì il risultato di azioni amministrative forti che questa compagine ha già dimostrato di saper mettere in atto.
Nell’arco di 10 anni, grazie ad un’attenta opera di monitoraggio e raccordo fra privati, uffici comunali ed ACEA si è riusciti a sanare le gravi problematiche di carattere igienico-ambientale che affliggevano molte zone di San Vito.
Si è così garantito ai cittadini delle zone interessate (da Via Guido Baccelli fino a località Colle Piccolo) la certezza di usufruire della pubblica fognatura e depurazione. L’obiettivo è il proseguimento dell’opera focalizzando l’attenzione sul secondo lotto di fognatura che dal Colle Piccolo arrivi fino alla zona del “Cancello Rosso”, nonché i tratti urbani all’interno dell’area pedonale del centro storico.
Sul fronte della mitigazione del dissesto idrogeologico, invece, portati a conclusione il sistema di drenaggi nella zona “Vallerano”, consolidato il parcheggio di Via Giovanni XXIII ed attivato il sistema di monitoraggio in tempo reale tramite sensori GPS in collaborazione con l’Università di Torino è in corso di esecuzione il lavoro di mitigazione e gestione delle acque sul lato monte del versante Vallerano. Gli studi finora svolti hanno evidenziato la necessità di estendere le opere di risanamento anche verso zone più centrali, quali i grandi fossi intubati che transitano lungo via Giovanni XXIII e Via Paolo VI. L’obiettivo è reperire ulteriori fondi, tramite finanziamenti mirati regionali e progetti del PNRR al fine di mettere in sicurezza anche quel versante.
Il verde pubblico, i cui parchi sono stati già migliorati con la realizzazione di un’area gioco bella e sicura, la bonifica delle piante rischiose per l’incolumità e rimpianto di oltre 60 essenze arboree tramite il finanziamento regionale “Ossigeno”, verrà ridisegnato da un punto di vista della fruibilità e della qualità del verde.
Mediante un apposito piano boschivo urbano, sarà proseguita l’accurata opera di abbattimento e rinfoltimento selettivo del boschetto de La Macchiarella, in modo da far tornare ai passati splendori il cuore verde del nostro paese.
All’interno de “La Villa Comunale V. Bachelet”, realizzata una copertura in legno nella zona superiore del parco, luogo già adibito ad eventi e manifestazioni, vedrà come naturale completamento la prosecuzione della pavimentazione esterna e la creazione di aree attrezzate, già certificate secondo la normativa igienico-sanitari, al fine di facilitare il rispetto delle prescrizioni durante l’organizzazione degli eventi.
Strettamente legato al verde, è anche la creazione di un’area cani dedicata ai nostri amici a 4 zampe. Sono notevolmente aumentati, infatti, i cittadini residenti che hanno scelto di condividere la propria vita con uno o più animali domestici, pertanto nell’ottica di migliorar il benessere di proprietari ed animali riteniamo sia fondamentale la creazione di un’area attrezzata per gioco e la socializzazione. Un’area di questo tipo, unica nell’hinterland, può ricoprire anche un importante ruolo attrattivo verso le persone residenti nei comuni vicini, così come già successo con il parco giochi. Più persone frequentano il nostro territorio, più fioriscono le opportunità per il nostro tessuto economico.
Ambiente è anche e soprattutto gestione dei rifiuti, in cui si proseguirà l’azione di miglioramento del servizio, già radicalmente e positivamente stravolto dopo il passaggio da Lazio Ambiente ad Ambiente S.p.a.
Evidente la maggiore pulizia di ogni angolo del paese ed un miglioramento della differenziazione dei rifiuti domestici, con la raccolta di materiali, quali oli vegetali e neon, mai gestiti finora.
Il target di portare San Vito ad ottenere il premio per i comuni ricicloni con una percentuale superiore al 70% è stato già raggiunto, pertanto l’asticella dovrà essere ulteriormente alzata attraverso il pieno funzionamento del sistema di tariffazione puntuale informatizzato.
Ulteriore obiettivo sarà quello di disincentivare l’utilizzo della plastica mono uso aderendo ai programmi “plastica free” promossi dal Ministero dell’ambiente e delle sicurezza energetica. Se lato cittadinanza l’impegno ad una corretta gestione dei rifiuti è stato significativo, molto si può fare sul fronte dell’abbattimento dei costi di smaltimento e riciclo.
Per la frazione umida la messa a regime della macchina per il compostaggio della frazione umida da oltre 80 tonnellate acquistata tramite finanziamento regionale ed installata presso l’isola ecologica consentirà di ridurre una parte dei costi di smaltimento e trasporto di questo materiale. Iniziative analoghe andranno trovate anche per gli altri materiali, quali ad esempio pannoloni e pannolini, che se inviati ad impianti di recupero riusciranno a ridurre ulteriormente i costi a carico dei cittadini.
Occuparsi dell’ambiente, però, significa pensare anche ad un diverso modo di produrre ed usufruire dell’energia. Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano lo strumento perfetto per unire politiche energetiche, consumo consapevole, ambiente, condivisione e comunità. Esse sono finanziate tramite specifici bandi e permettono di creare parchi di produzione di energia verde destinate all’autoconsumo.