Senza peccare di presunzione, l’altissima percentuale di attuazione dei precedenti programmi elettorali ci ha dato l’opportunità di dimostrare che ciò che un tempo veniva considerato straordinario, ovvero le grandi opere o le manutenzioni del patrimonio pubblico, oggi è diventata una prassi amministrativa consolidata, fatta di un meccanismo ben rodato di partecipazione ed aggiudicazione di bandi pubblici, con finanziamenti a fondo perduto. Continueremo su questa strada, poiché un paese avrà sempre bisogno di opere pubbliche, ma riteniamo che realizzare opere non possa essere il punto centrale del nostro futuro amministrare.
È essenziale che vengano incrementate le condizioni affinché rimanere a vivere in paese, investire, mettere su famiglia e crescere i propri figli a San Vito diventi sempre più attrattivo.
Nonostante le ingenti risorse finora messe in campo, il nostro territorio e la nostra comunità meritano ulteriori opere pubbliche in specifici settori strategici, ma la nostra ambizione è quella di rivoluzionare anche il tessuto sociale – imprenditoriale sanvitese, al fine di innescare una spirale positiva di investimenti privati, circuiti turistici e contrasto ai fenomeni di spopolamento.
Non può esserci vero cambiamento se non unendo gli sforzi pubblici e quelli privati!
Affinché il nostro programma sia trasparente e di facile lettura lo abbiamo strutturato per aree tematiche corrispondenti ai settori di attività e di competenze dell’ente locale.